Laura Maria Mino, una vita per l’ arte (foto di Vito Buccellato)

Laura Maria Mino, una vita per l’ arte (foto di Vito Buccellato)

“L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni” (Picasso).

Non c’ è tempo, quando si hanno tante cose da dire. Non c’ è tempo quando si hanno tante cose da pensare e da colorare… Non c’è tempo, davvero. Alle volte sentiamo forte il richiamo del tempo… Il tempo  è come un vento che soffia sulla nostra anima fino a scompigliarla, un vento che ci parla …Fino a creare quel caos interiore per farci capire che siamo fatti per quel qualcosa  che ci renderà persone uniche al mondo. Per farci capire che oltre a respirare  aria nuova, sentire, emozionarci, abbiamo il compito di fermare ciò che di bello esiste al mondo. Non c’ è tempo per starsene in disparte, bisogna dire la propria, farsi conoscere, togliere quel velo che ci costringe a non confrontarci e a non metterci in luce. Bisogna gridare al mondo il proprio credo, giusto o sbagliato che sia. Ma quando si percorre la strada dell’ arte, tutto diventa pacifico, si è come stranamente sospesi nel tempo, un tempo amico che ci permette di esprimerci e di comunicare le nostre più intime emozioni. Tutto può diventare arte perché sono i nostri occhi a colorarsi di colori nuovi, è la nostra mente che vuole pulirsi e purificarsi attraverso le forme, le linee, gli intenti preziosi che il campo dell’ arte offre. Ed ecco che un fiore reciso o la sabbia del mare possono essere inglobati nella nostra personale filosofia di vita. Lì dove un fiore non resta un semplice fiore ma viene sublimato dal nostro sentire. Ed ecco che la sabbia del mare viene raccolta in una tela per lanciare quel messaggio che ogni cosa  ha la possibilità di rientrare nel nostro progetto di vita e di arte, solo se lo vogliamo, solo se lo sentiamo. Certamente valorizzare la vita, quanto di bello la vita ci offre come spunto di riflessione o ispirazione, non è da tutti.  Rientra in quel progetto appunto, in quel ritrovo di idee e progettualità che vogliono farci sentire parte del tutto.  Sì, perché è proprio questo che fa l’ arte: ci libera, ci sublima, dà un senso alla nostra vita, un senso che va oltre la normale quotidianità. Quando poi accanto, abbiamo l’ amore, quello con la a maiuscola, quell’ amore che ci rinfranca, gratifica, che ci fa sentire appunto parte del tutto proprio come l’ arte, il cerchio si chiude.  E forse non si chiude del tutto ma si riapre ogni qualvolta si sogna di stare in riva al mare con il nostro amato, oppure ogni qualvolta vogliamo trasformare un pezzo qualunque in un pezzo d’arte, in una sinfonia per l’ anima. Trasformare, trasformarsi, aversi, riaversi, cambiare secondo le onde del tempo, spegnersi per riaccendersi, tutto in virtù di un proprio cambiamento, di una propria evoluzione interiore.  Il solo pensare all’arte, esserne alleati e compagni, ci porterà sulle ali del sogno e ci aiuterà a vedere realizzata la nostra vita, i contorni della nostra esistenza, secondo prerogative del tutto nuove e che esulano dal quotidiano. Una donna in evoluzione e continuo fermento è sicuramente l’ artista Laura Maria Mino.  Una donna che ha voluto dedicare la sua vita completamente all’arte. Oggi ha sessantacinque anni ma la verve e l’ entusiasmo di una ragazzina. Ad assisterla nel suo viaggio attraverso l’arte, a sostenerla amorevolmente è suo marito Vladimiro Trombini, persona altrettanto attenta  e sensibile ai flussi artistici e alle nuove progettualità nel campo dell’ arte.  Una donna in continua evoluzione  Laura che modula il suo sguardo sul mondo e i suoi desideri continuamente.  Oggi Laura  e suo marito vivono  a Monteleone, un piccolo e rinomato borgo nei dintorni di Cesena. Zona di artisti questa dove si respira la volontà di fare arte   per elevare lo spirito, per valorizzare il proprio territorio con le relative tradizioni e cultura.  Di madre ferrarese e di padre palermitano,  Laura ha insite le due personalità:  più fredda e nordica da un lato, più calorosa e solare dall’altro. Nonostante ciò, Laura ammette di vivere bene entrambi gli aspetti, anzi, è proprio questo dualismo a stimolarla internamente  affinchè possano scaturirne progetti,   idee,   fermenti legati a doppio filo al mondo dell’ arte. Tuttavia ammette di sentirsi più meridionale anche perché adora il mare della Sicilia ed è molto più legata al Sud.  Versatile, attiva, sensibile e dinamica culturalmente, di Laura colpisce la sua aria sognante, il suo gorgheggiare,  l’entusiasmo di ragazzina, tutto e solo in nome e nell’ incanto dell’ arte che le regala gioia. Da piccola non riusciva  a staccarsi dai suoi disegni, le sembrava realmente di  sognare, da grande non è riuscita a  staccarsi dai suoi colori, dai suoi mosaici e dall’ obiettivo fotografico. Sì, perché l’ amore per l’ arte è riuscita a condurla  in altri emisferi, in altri orizzonti… Dopo aver studiato presso l’ Istituto statale d’ Arte per il mosaico a Ravenna, è poi diventata una maestra mosaicista. Molto presa dai cambiamenti  dell’ arte concettuale, ha sempre mostrato uno spiccato interesse fino poi a farsi conoscere da noti maestri del territorio che l’ hanno incoraggiata a proseguire. Ed ecco che la pittura o il mosaico o l’arte fotografica sono elementi imprescindibili  tra loro perché Laura, come il fuoco, l’aria e l’ acqua, ha bisogno di librarsi   e di esprimersi in varie forme  per sorreggere la sua arte insieme ai suoi sogni d’ arte.  Laura non può pensare di vivere per una sola forma artistica ma  ha bisogno del mosaico per fare fotografia  e della fotografia per fare pittura. Ha perfino bisogno di restaurare un mobile per dargli una luce nuova anche se, corredato sempre da un suo quadro, da una sua personale visione dell’ arte… Quell’arte che la spinge a guardare oltre e che la conduce per mano così come faceva da bambina  con la luce che inseguiva nelle campagne  e nella natura circostante.  Ricerca, cura dei dettagli e colori brillanti in una luce che ha dentro di sé… Una luce  che ha sempre  saputo tenere accesa, al di là del buio che può esserci in ogni passaggio della nostra esistenza. Una luce che è anche una luce d’ amore e  che oggi la ripaga più che mai.

Il tuo percorso artistico e di lavoro?

Mi sono sempre nutrita di vita e di arte. Noi artisti cerchiamo di copiare quello che ci circonda e di vedere un po’ oltre… Mia mamma mi ha sempre detto che stavo ore ed ore  a disegnare  ed eccomi qui…Intanto ho frequentato l’Istituto d’arte per il mosaico di Ravenna e da lì poi sono diventata una maestra mosaicista. Inseguendo il sogno dell’ arte, ho però anche fatto di tutto per lavorare: dall’ arredatore alla segretaria alla cassiera. Naturalmente la mia vocazione era tutt’ altra cosa, l’ arte mi ha preso per mano e ha voluto che la seguissi per sempre.

Ricordi il momento preciso nel quale hai deciso di consacrarti al campo dell’ arte per sempre?

Ho sempre pensato all’ arte, a come avrei potuto realizzarmi in questo campo,  è sempre stato un pensiero fisso che poi ha preso piede nella sua concretezza venti anni fa, quando mio figlio è cresciuto e quando mi sono resa conto che avrei potuto approfondire le mie nozioni artistiche. Difatti ho iniziato a leggere di tutto,  cercando in particolar modo di capire il pensiero dei maestri contemporanei.  Ho cercato di addentrarmi nell’ arte concettuale poiché rappresenta l’ evoluzione dei tempi …

Che cosa è l’ arte per te?

L’ arte è qualcosa in movimento, mi piace farmi contaminare da varie forme artistiche: dal mosaico alla pittura alla fotografia, forme artistiche che coltivo costantemente! Difatti  Martino Calori Barbieri, un artista bolognese, mi diceva di provare  a fare qualcosa ogni giorno, anche uno schizzo, anche una linea, ma ogni giorno…Ho muri pieni di libri, dai libri ho imparato di tutto…Ma sto imparando molto anche dall’ amore: – sorride dolcemente- mio marito mi ha sollevata dai problemi terreni cosicchè posso dedicarmi meglio a questa mia grande passione, è un periodo fertile questo per me e sapere che mio marito mi segue e mi appoggia equivale ad essere maggiormente serena nei confronti del mondo che mi circonda…Riesce a tirar fuori la mia carica artistica invogliandomi sempre e comunque! Quando creo, creo con gioia  e si vede!

Quando  e come nasce Laura Maria Mino Otium atelier d’ arte come Laura Mino fotografia?

Da venti anni a questa parte, i vari incontri con maestri e appassionati del settore mi hanno incoraggiata a creare un mio laboratorio in casa, oggi ammetto che mi piacerebbe creare una galleria laboratorio! Per quanto riguarda il settore fotografico, mio padre era un appassionato fotografo e mi ha inculcato questa altra passione, poi, come spesso capita, la vita fa giri immensi per condurti allo stesso posto, agli stessi sentimenti ed emozioni…Difatti un problema di salute mi ha costretta a  casa per molto tempo. Da qui ho preso in mano la mia macchina fotografica e ho iniziato a fotografare di tutto…Le mie foto piacquero così tanto al maestro fotografo Vito Buccellato che per primo volle curarmi la mostra dal titolo “Astrazioni quotidiane”. Devo dire che ogni tanto scrivo e guardando le mie foto, mi sono venute delle ispirazioni e in questo modo mi sono curata anche quel periodo di depressione che mi voleva chiusa in casa…adesso  la mia arte fotografica è anche impegnata contro la violenza alle donne… Ho iniziato a usare la fotografia anche come mezzo espressivo: mi piace trasformare la realtà e fotografare ciò che non si vede. Mi spiego: mi piace fotografare la musica, il suono che non si vede ma si sente…Tempo fa volli fotografare il negozio di un maestro liutaio con l’ ambizione di fotografare il suono che è parte dello strumento! Intanto Otium è il nome che ho dato al mio laboratorio, nome  provocatorio   dunque non nell’ accezione comune di ozio bensì nella volontà di creare una fucina di idee e di progettualità. Un centro per diffondere l’ arte, un ritrovo per promuovere il territorio, un sogno in itinere perché si è sempre alla ricerca di nuovi soci e progetti per eventi culturali  e quant’ altro!

Quale filo intercorre tra la pittura, il mosaico e la fotografia? E quale di queste tre forme artistiche ti rispecchia di più e perché?

Sono tecniche che conosco da tempo e che utilizzo per lo stesso discorso artistico, dunque non credo che mi rappresenti una più dell’ altra, anzi, cerco di farle interagire  stimolando la mia creatività affinchè si possa arricchire il mio modus operandi!

Progetti in cantiere?

Una scultura in mosaico che ho chiamato “ Il cerchio della vita”. Sarà presentata dal 15 al 17 marzo presso il Padiglione della Fiera di Forlì. Una fiera degli artisti indipendenti nella quale partecipo con l’associazione degli artisti cesenati. Poi presenterò piccole foto  riguardanti il tema del mare e una consolle  da me recuperata… Prossimi progetti? Vorrei restaurare e dipingere una cassapanca…corredata da un mio quadro, come sempre.

Come ti definiresti come donna e come artista?

Non riesco a parlare di me,  vorrei che mi definisse una persona che mi conosce bene…

A questo punto, chiediamo a tuo marito…va bene?

Si, per me va bene -dice leggermente imbarazzata ma convinta-.

Signor Vladimiro come definisce Laura come donna e come artista?

Laura è sensibilità, grazia, talento. Starle accanto vuol dire assorbire svariate emozioni riguardanti l’ arte  e non solo… Laura trasmette volontà di armonia e solidarietà come anche  il voler conquistare dei valori che  oggi si sono persi. Come artista è versatile,  riesce a mescolare varie forme artistiche…

I sentimenti che ti raccontano nel bene e nel male?

Mi fa star male il vuoto dei sentimenti e la cattiveria, la grettezza, l’ ignoranza.  Mi dà gioia l’umiltà  e il poter parlare con le persone vere che si raccontano e  danno testimonianza di vita… mi fa star bene stare in simbiosi con la natura, gli animali, avere una casa che parla di me con le mie cose e i miei ricordi…

Altre passioni?

Il mare, in barca in Sicilia con il mio amore… Sono appassionata alle piccole cose che poi si rivelano grandi, io e mio marito iniziamo  la giornata ridendo…auguro a tutti di vivere una storia d’ amore così!

Un tuo motto di vita o…una frase d’ autore che hai spesso presente?

Il poeta Gibran è un mio punto di riferimento… “ E’ nella rugiada delle piccole che l’ uomo trova il suo mattino e si ristora”.

 

Per Info: Laura Mino 0541/1797236;  pagina facebook Laura Maria Mino Otium atelier d’arte;  pagina facebook Laura Maria Mino fotografia.

 

 

 

 

2 pensieri riguardo “Laura Maria Mino, una vita per l’ arte (foto di Vito Buccellato)

  1. è buffo e surreale, per me leggere come mi vedono gli altri. È come se diventassi estranea a me stessa e scoprissi di me cose che non conosco. La parola è la tua arte Rossella, grazie per queste belle parole spese per me. ❤️

  2. Laura e’ un’artista e una donna molto generosa e, dote rara fra gli artisti, curiosa anche del lavoro degli altri.
    Le sono grata perché mi sta dando l’opportunità di riprendere a disegnare e dipingere

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