Paola Di Biase, una vita a colori

Paola Di Biase, una vita a colori

I colori,  come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni (P. Picasso).

Quando si vuole qualcosa con tutte le nostre forze, prima o poi qualcosa di meraviglioso accade. Da bambine aspettavamo l’arrivo delle rondini, aspettavamo la primavera per cominciare i nostri giochi all’ aperto.  Aspettavamo di sentire il vento tiepido che ci accarezzava la pelle e ci sembrava di sognare, di entrare in un’ altra dimensione, di scoprirci diverse e foriere di nuove avventure. Seguire quell’ aquilone nel cielo, continuare ad aspettare che il vento volga a nostro favore, non sempre è facile… Bisogna avere quella tenacia, quella determinazione, e bisogna  che si dica a se stessi: lascia che  accada, lascia che accada quel qualcosa che si tiene dentro e che si è voluto fortemente…Certamente il sogno è il motore principale, quella molla che ti fa andare avanti sempre e comunque.  Non bisognerebbe mai smettere di sognare qualsiasi cosa: da un viaggio ad una famiglia unita a un lavoro sicuro o sognare semplicemente  vedere realizzato il frutto della propria passione. Il fattore fortuna intanto può risiedere certamente nel nostro approccio con il mondo e le persone. Aspettare il momento giusto, non arrendersi, crederci. Credere che il treno dei nostri desideri passerà e ci saliremo sopra. La fortuna è nelle nostre mani. Emily Dickinson diceva: “Il costoso sorriso della buona sorte va guadagnato”.  Audacia, la voglia di tentare l’ignoto e connettersi con il mondo, tutti elementi  che dipendono da noi e dalla nostra forza d’ animo. Poi, per ottenere il massimo risultato, occorre anche cambiare, diversificare, evolversi.  Se nella nostra vita si introducono esperienze nuove, si potranno creare nuove possibilità.  Cambiare strada, cambiare rotta sempre sulla frequenza delle nostre attitudini personali, può aprirci varchi ed orizzonti diversi. E davvero arriverà a posarsi quella farfalla colorata sulla nostra spalla, e ci sembrerà di volare con lei. Difatti se ci poniamo nella condizione di avere delle opportunità, dobbiamo allenarci a coglierle al volo. Bisogna lavorare sul “qui et nunc”, rivolgendo gli occhi al passato, a ciò che eravamo e vorremmo essere. Questo perché siamo esseri in continuo divenire e…ricordiamoci di voler avere una storia da raccontare prima a noi stessi e poi agli altri. Solo così saremo  veri artefici del nostro destino. Se poi vogliamo unirci al bello della vita, a quella vita a colori, il cerchio si chiude ma poi si apre anche di nuovi scenari, di quell’ ebbrezza mai provata prima. E ci sentiremo veramente soddisfatte ed unite al presente e  a quella vita che ci vuole vittoriose e che sta sempre dalla nostra parte. D’ altronde volere è potere. Paola Di Biase questo l’ ha intuito tempo fa e oggi si sente davvero una donna realizzata.  Guarda alla vita con occhi nuovi perché l’ ha voluta colorare in tutti i sensi. Paola ha cinquantacinque anni, è originaria di Chieti e vive a Chieti, in quel meraviglioso territorio abruzzese, ricco di sfumature naturali e di nuovi fermenti artistici. Una famiglia sicura e tranquilla la sua: due figli, Giancamillo e Jacopo rispettivamente di ventinove e di ventiquattro anni. Il marito Mario è impiegato invece presso il Consorzio di Bonifica della zona. Paola l’ha conosciuto a diciotto anni e da lì la sua vita è cambiata, dedicandosi esclusivamente alla famiglia. Solo successivamente ha voluto rimettersi in  discussione. Paola è una maestra d’ arte nonchè  istruttrice della tecnica One Stroke (One Stroke Certified Instructor) Osci 1 e Osci 2  a seconda del livello. Ha conseguito, a suo tempo, il diploma in maestra d’ arte applicata in ebanisteria con specializzazione in arredamento.  Ma la sua vera grande passione rimane la pittura. Ed è così che oggi, dopo un’ esperienza in un’ azienda di Torino che trattava prodotti per hobbistica, si è avvicinata ancor di più ai colori e alle tecniche pittoriche.  Così, dopo essersi dimostrata tenace, capace e di stare al passo con i tempi, è diventata maestra d’ arte One Stroke, una nuova tecnica pittorica americana che ha preso piede in Italia. Una tecnica adatta a tutti, flessibile e che si presta e mescola ad una pittura fantastica e semplice e che si esercita a mano attraverso schede tecniche e pennellate di colore. I giusti incontri, quelli che ti cambiano la vita, hanno fatto il resto. Paola è una persona attenta e disponibile con spiccate doti relazionali e, oggi, è più che mai positiva perché ha superato quel periodo di impasse dove non riusciva ad estrinsecarsi e a mettere in moto le sue potenzialità. Se si sceglie una strada, bisogna essere aperti a tutto, al proprio movimento interiore come ai continui cambiamenti esterni,  artistici, estetici e sociali. Professionalità, serietà  ed apertura mentale oltre a disponibilità e affabilità contraddistinguono una personalità in continuo divenire. Con quella dose di umiltà che ti fa andare lontano, Paola oggi è un vulcano di idee perché ha saputo prendere in mano le redini del proprio destino, ha saputo ascoltarsi e farsi ascoltare. Non solo…è seguita ed apprezzata nel suo circondario,  sia dal gruppo parrocchiale di ragazzi che la seguono dalle scuole elementari  sia dalle sue stesse corsiste che apprendono con entusiasmo le tecniche pittoriche. Paola si è creata da sola e deve ringraziare solo se stessa. Ha saputo aspettare quell’ onda amica e l’ ha cavalcata e ha saputo fiutare i tempi, avendo il coraggio di aprirsi al nuovo. Felice di raccontare la sua storia, ha saputo guardare oltre; ha sempre avuto voglia di creare e ha sempre voluto rischiare di suo. Ha guardato quell’ aquilone nei pomeriggi di primavera e, dopo un continuo aspettare, si è trovata e ritrovata, oggi come allora con la stessa fantasia, speranza, passione. Le sue risorse di bambina non l’ hanno  tradita, anzi, hanno fatto di lei la donna che è oggi.

Il tuo percorso di studi e di lavoro?

Quando ero piccola la mia maestra mi diceva che non avrei mai colorato con i colori poiché coloravo  le chiome degli alberi con il colore viola oppure facevo il tetto verde…Ma, a quanto pare, il destino è più forte di qualsiasi altro segnale e, di solito, lo scriviamo noi con le nostre mani e il nostro cuore…Ho conseguito il diploma in maestra d’ arte applicata in ebanisteria  con specializzazione in arredamento. Dopo la scuola, mi sono fidanzata a diciotto anni  per sposarmi da lì a qualche anno. Non ho continuato gli studi per occuparmi della mia famiglia…Solo successivamente ho iniziato a studiare per conseguire la laurea in Beni culturali e archeologia ma non sono riuscita ad ultimare il percorso di studi, difatti questo resta uno dei miei più grandi sogni…Intanto ho lavorato presso l’attività di famiglia, in un negozio che vende e promuove prodotti della cantina, dal vino all’ olio, un lavoro interessante ma  dentro di me sentivo di essere portata per qualcos’ altro…E dal momento che non avevo mai lasciato la pittura e ciò che avevo studiato, iniziai ad allestire un laboratorio in casa per  tenere anche dei corsi di pittura su tessuto…Difatti nasco come decoratrice per tessuti, e così la mattina lavoravo nel negozio di papà e il pomeriggio a casa  nel mio laboratorio.  Intanto in  una di quelle serate magiche dove sei alla ricerca di quel quid che possa cambiarti la vita, mi sono messa al pc e mi sono imbattuta in un’ azienda di Torino e ho notato che cercavano una dimostratrice per l’ Abruzzo e così inviai la mia mail con curriculum… L’ azienda Stamperia si occupava di vendere e promuovere prodotti per l’ hobbistica, dopo un po’di tempo fui assunta e devo dire che è stata una bella e gratificante esperienza di lavoro…Qui ho avuto l’ occasione di conoscere nuovi materiali e colori e il decorative painting e da qui la tecnica One Stroke… Devo dire che ancor prima di avvicinarmi a questa nuova tecnica, ho lavorato in un laboratorio di Pescara dove ho potuto affinare le arti pittoriche come la stessa pittura, il decoupage e l’ acquerello…

Quando ti sei avvicinata alla tecnica One Stroke?

Donna Dewberry ha creato la tecnica One Stroke. Marzia Di Somma porta in Italia questa tecnica diventando la Master Élite della tecnica One Stroke,  in Italia  io faccio parte del team insegnanti. Quando ero dimostratrice dell’azienda Stamperia, dato che il marchio One Stroke è un marchio registrato da Donna Dewberry, la Stamperia la insegnava sotto il nome di decorative painting. Molto entusiasta di questo nuovo mondo a colori, contattai Marzia Di Somma e oggi sono  istruttrice della tecnica  One Stroke per l’ Abruzzo…e organizzo corsi a tal riguardo.

Che cosa ti ha attratto di questa nuova tecnica e come potresti descriverla?

Si possono approcciare  tutti a questa tecnica  ed è adatta a tutti, è una pittura fantastica e semplice,  naturalmente sempre esercitando la mano… Consiste nella preparazione di pennellate base: si usa  il pennello in un determinato modo e l’unione di queste pennellate ci danno la possibilità di realizzare alcuni lavori. La tecnica One Stroke è  supportata da schede tecniche che rappresentano il disegno da dipingere,  poi il pennello va a ricalcare sopra il disegno attraverso  la scheda guida…Di questa tecnica mi piace la spontaneità dell’ azione ossia si realizza subito ciò che si ha in mente, il tuo occhio vede subito ciò che vuoi trasmettere…e si può insegnare anche a chi non ha alcuna manualità ma,  approcciandosi a questa tecnica, si può arrivare anche a livelli sempre più alti…Intanto mi piace scoprire materiali e colori diversi, produrre un effetto legno o metallo ma rendere il tutto il più semplice possibile…per me è una continua ricerca  attraverso studi e progetti…

Come ti definiresti come donna e come creativa?

Come creativa, ho ancora tanto da imparare  e da  stupire l’ occhio, guardando il mondo con occhi diversi. Non guardare ma osservare, andare nel profondo…Come donna sono una persona in continuo fermento…mi ritengo una persona socievole, riflessiva, responsabile…

Un tuo motto di vita?

Essere artefici di se stessi! Cogliere l’attimo e colorare sempre le nostre giornate! Riuscire a guardare il lato più chiaro che c’è in ognuno di noi!

 

Per info: cell: 349/6465614;  pagina facebook: Pennello fatato di Paola; instagram paola_arts

 

 

 

 

 

 

Un pensiero riguardo “Paola Di Biase, una vita a colori

  1. Una descrizione che rispecchia realmente la tua persona Paola. Per te i colori e la pittura rappresentano il tempo astratto e quando sei immersa nei tuoi progetti il tempo si ferma, e per noi che abbiamo il piacere di osservarti, mentre i pennelli intrisi di colore volano sui diversi materiali, restiamo li a guardarti sempre più meravigliati e pieni di ammirazione, è proprio vero, artisti si nasce, e come disse il buon Totò “Tu lo nacqui…”

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