Rossella Fichera, quel tempo che ci ridona ogni cosa

Rossella Fichera, quel tempo che ci ridona ogni cosa

Creare è dare una forma al proprio destino (Albert Camus).

 

Guardare la luna piena a pochi passi dal mare in una sera d’ estate, magari ricordando quando si era adolescenti e gli occhi bruciavano per il tanto sole preso in spiaggia, magari quando i primi palpiti d’amore cominciavano a farsi sentire…La vita è bella per questo,  anche perché ci permette di ricordare alcune cose, ci permette di entrare a piedi nudi nei nostri quadri, ci permette di dipingerli e di trarne le giuste emozioni. La vita è bella perché ci permette di guardare indietro con uno sguardo rivolto al futuro. Tutto, affinchè, esperienze sia gioiose che dolorose  possano tornarci utili rafforzandoci e stimolandoci ad andare avanti. Ognuno di noi può trarre beneficio e sostanza da ciò che incontra sul proprio cammino, ognuno di noi possiede quella risorsa in più da rispolverare nel corso degli anni. Il substrato della nostra pelle, la profondità delle nostre azioni calate nei nostri pensieri e viceversa sono quella grande sinergia che occorre per poter esplorare quanto c’ è di più bello al mondo. Naturalmente c’ è chi ha spiccate doti introspettive, nonchè artistiche e ritrova presto quel pezzo di oasi, quell’ habitat  su misura dove poter nuotare liberandosi.  Perché riuscire a fare ciò che si è sempre desiderato dopo aver provato varie sensazioni sulla propria pelle, sarà quel marchio che ci contraddistinguerà, quel colore, profumo e sapore in più che non pensavamo di scoprire, almeno non subito. Ma il destino o come dir si voglia, ci conduce per mano, ci permette di fermarci per poi riprendere il cammino riportandoci sempre in quel luogo predestinato, quello più adatto a noi e alla nostra personalità.  C’ è poi chi si porta il tempo addosso come un maglione per coprirsi, come un fazzoletto per asciugarsi il sudore o come un fiore tra i capelli per sentirsi più belle del solito.  L’ importante è credere, crederci in quel tempo che si utilizza, quel tempo che ci completa  e abbellisce.  Come è successo a Rossella Fichera, una donna di cinquantanove anni, originaria di Aci Castello in provincia di Catania.  Rossella si racconta con entusiasmo, con quella voglia di scoprire  qualcosa in più di sé, come se le parole fossero quello specchio che dà luce ai pensieri…  Come se,  a rivedere il proprio percorso, si provasse qualche brivido in più, come se venisse a galla  quella scoperta di sé che ha caratterizzato le nostre più intime emozioni. Come se quei colori, profumi, sensazioni di un tempo si riproponessero un’ altra volta con altri schemi ma con lo stesso contenuto. Rossella è una persona diretta, una che si è fatta da sé, una persona fondamentalmente libera, dalla forte personalità e dalle spiccate doti comunicative. Empatica, intelligente, disponibile al confronto, ha imparato sulla propria pelle il giusto verso delle cose, tra croce e delizia, tra bene e male. Perché, si sa, la vita non è tutta rose e fiori e il combattimento è insito in ciò che si vuole ottenere. La prima sensazione che trasmette Rossella è proprio quella di una donna che continua a plasmarsi e formarsi e a voler esprimersi attraverso vecchie  e nuove passioni. Diplomatasi presso l’Istituto d’ arte di Catania, tra mille sacrifici perché è diventata subito mamma, non ha mai smesso di coltivare la sua passione per la pittura. Supportata anche da suo padre Orazio che è stato per lei  un’ esempio di vita,  iniziandola al lavoro di famiglia, un’ attività di articoli per dolci… Intanto la pittura è stata sempre quella compagna di vita, quel motivo ricorrente e filo conduttore che l’ha portata ad essere un’apprezzata maestra d’ arte. Questo per poi scoprire anche l’artigianato: dal modellato di argilla è passata subito alla porcellana fredda. Il tutto unito al suo studio privato  di tecniche pittoriche tridimensionali. Oggi è mamma di figli adulti: Simona di quarantaquattro anni, Serena di trentasette e Igor di trentasei. I suoi figli hanno preso le loro strade e quindi ha più possibilità di andare in giro per l’Italia a presentare i suoi corsi di porcellana fredda. Questa nuova attività, così come un tempo avveniva per la pittura, le ha permesso di conoscersi e di modellarsi anche come persona acquistando una nuova consapevolezza e serenità di fondo.  Rossella ha lo spirito di una ragazza che vuole mettersi in gioco, è sempre pronta a nuove avventure tant’ è che sua figlia Simona l’ ha coinvolta in un nuovo progetto  che sarà noto a breve… Nel mese di maggio aprirà  i battenti un  particolare  negozio dove sarà in scena il mondo della pasticceria e del cake design insieme agli stessi articoli per pasticceria. Una volta venuto a mancare il papà Orazio, sua figlia Simona ha sempre avuto in serbo di continuare l’attività di famiglia.  “Dolci in casa” sarà il nome dato al punto vendita a Catania, sulla bellissima via Etnea al numero 706. Il suo nome prende spunto ed ispirazione da un libricino scritto dal bisnonno Salvatore Pistarà, il quale, a suo tempo,  settanta anni fa, raccolse circa cento ricette antiche, un ricettario dolce custodito gelosamente e che oggi trova il suo prosieguo in nome delle antiche memorie di famiglia. Quelle memorie custodite in uno scrigno prezioso che trovano senso in nuove progettualità e idee imprenditoriali. Vedremo quindi Rossella impegnata in questa dolce avventura familiare, non tralasciando  la sua passione per la porcellana fredda.  Quando poi la vena creativa esplode in toto, non bisogna fermarla. E questo Rossella lo sa, passionale e solare com’ è. Sa perfettamente che il sacrificio fa rima con amore, sa perfettamente che la vita vuole essere modellata soprattutto da noi e dalle nostre mani oltre che dal nostro cuore. D’ altronde che differenza c’è tra lo zucchero in pasta e lo stesso impasto di porcellana? Il tempo ci ridona ogni cosa…

La tua vita attualmente?

Sono abbastanza soddisfatta, ogni giorno è una nuova avventura…Giro molto, conosco molti aeroporti, non mi fermo mai…

I tuoi migliori anni?

Mio padre è stato un esempio di vita, il tempo che ho trascorso con mio padre è stato il migliore in assoluto. Ho lavorato nel nostro negozio di articoli per dolci dai trenta ai quarantacinque anni,  per tanti anni e mi ha insegnato tante cose…

Il tuo excursus di vita  e lavoro?

Ho frequentato il Liceo artistico a Catania, l’ ho frequentato saltuariamente perché sono diventata mamma subito, difatti ho conseguito il diploma quando avevo già i miei bambini…Mio padre Orazio, intanto, amava la pittura, io posso dire che ho conosciuto i primi colori ad olio grazie  a mio padre. La pittura ha accompagnato la mia crescita emotiva, difatti avevo circa ventidue anni quando ho iniziato ad insegnare pittura, tenendo corsi e coinvolgendo bambini, ragazzi e adulti. Sono stata maestra d’ arte presso i centri EDA, quando ci fu il boom del decoupage  come ho lavorato anche  per l’ ACLI. Intanto ho uno studio mio di tecniche pittoriche  tridimensionali, adoro il tridimensionale realistico…Successivamente mi sono approcciata all’artigianato con la pittura su legno, intanto,  poiché già modellavo l’ argilla, il passo è stato breve e adesso mi occupo di porcellana fredda tenendo corsi un po’ ovunque!

Creativa  a tutto tondo… per la porcellana fredda è stato dunque amore a prima vista?

Sì, direi proprio di sì, è un impasto di mais con aggiunta di polvere di porcellana facile da stendere e mi piace per la sua tenuta e per la sua formula magica…L’ ho conosciuta  in facebook,  ho avuto  poi modo di conoscerla più da vicino e me ne sono innamorata…

Quali sono le fasi più affascinanti ed emozionanti  della lavorazione della porcellana fredda?

Il prima mi emoziona perché cerco qualcosa di nuovo, la seconda fase mi emoziona e affascina ugualmente perché ho tra le mani ciò che sono riuscita a realizzare, l’ ultima fase  è altrettanto importante perché lancio il mio prodotto sul mercato affinchè possano conoscerlo… Difatti con l’ aiuto delle mie amiche  sono riuscita ad organizzare veri e propri gruppi di lavoro, fino ad ora sono stata presente a Venezia, a Firenze, come  a Monza, Roma, Catania e provincia, Reggio Calabria e Milano e provincia…

Che cosa realizzi in particolar modo?

Realizzo perlopiù fiori e frutta perché la natura è la mia più grande fonte di ispirazione…

Quale valore dai alla creatività attraverso il tuo operato?

La mia creatività mi permette di stabilire un legame tra me e gli altri, un modo per interagire ed entrare in empatia con gli altri…Devo dire che mi sento poi portata per l’ insegnamento e questo mi lega ancor più alle dinamiche creative e alla mia attività…

Prossimi progetti?

Aprirà a breve “ Dolci in casa”,  il negozio di mia figlia Simona, sarà un portare avanti l’attività di famiglia che si occupava di articoli per pasticceria, una tradizione di famiglia che dura da ottanta anni… Mia figlia, con il suo entusiasmo, mi ha coinvolto in questo mondo dolce… Mi occuperò di gum paste, della lavorazione dello zucchero in pasta passando quindi per il cake design…Questo progetto ha visto la mia approvazione per svariati motivi, per il prosieguo dell’ attività familiare  e per mettermi alla prova in un altro modo che vede pur sempre  protagonista la manualità, anzichè lavorare la porcellana, lavorerò lo zucchero…

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti rattrista della società di oggi e che cosa ti restituisce gioia e serenità?

Mi rattrista la mancanza di valori, la maleducazione, l’ invidia  e la falsità. Mi fa stare bene venire a conoscenza della  sincerità, dell’amicizia vera e…  mi fa stare bene il dialogo, il confronto sano con le persone.

Altre passioni di vita?

Mi piace tantissimo cucinare e pasticciare…

Un piatto preferito?

La parmigiana siciliana…

Un tuo motto di vita?

Tutti possiamo fare tutto! I limiti li creiamo solo noi e la nostra mente! Basta credere in ciò che si fa!

 

Per info: cell: 340/2960035; pagina facebook HouseRoselain

 

 

 

 

 

 

2 pensieri riguardo “Rossella Fichera, quel tempo che ci ridona ogni cosa

  1. Bellissima intervista
    La passione di Rossella si sprigiona dalle sue parole,la sua storia la leggi tutta d’un fiato ma ti resta nel cuore

  2. Conosco Rossella da quando ha cominciato a insegnare il decoupage io sono stata sua allieva x tanti corsi che ha fatto, poi ci siamo perse un po’, ma anche attraverso FB ogni tanto ci salutiamo e vedo i sui bellissimi lavori ….CIAO ROSSELLA IN BOCCA AL LUPO

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