Miriam Baldini, piume, fiori e farfalle

Miriam Baldini, piume, fiori e farfalle

Spesso le idee si accendono l’una con l’altra, come scintille elettriche (F. Engels).

 

Che cos’è la vita se non un quadro da dipingere con i colori e i pennelli giusti? Che cos’ è la vita se non la si sente nel profondo, se non si leggono le parole scritte, se non si sente il calore umano, se non si ascolta il vento, se non si vede una piuma che gira nell’ aria infinitamente? Si va avanti e indietro, si fanno mille esperienze e poi, di punto in bianco, all’ improvviso, ci si riscopre donne con una propria identità, con delle proprie passioni ed inclinazioni. E ci ricorderemo di quando stavamo sedute sull’ erba ad annusare le margherite e a togliere i petali uno ad uno, ci ricorderemo di quel raggio di sole che illuminerà i nostri cortili nei primi pomeriggi d’inverno insieme ai nostri giocattoli preferiti. Ma ricorderemo soprattutto quelle piccole cose, quelle che, sin da piccole, ci hanno scaldato il cuore e ci hanno insegnato a vivere. Ricorderemo quella lattina sospinta nei vicoli dai nostri passi, quella farfalla colorata che si posava sopra il balcone di casa, quei brividi che ci percorrevano quando facevamo le capriole nei prati. E oggi, ad andare indietro con il pensiero, ci sembrerà di volare e di non essere più le stesse, ci sembrerà di scoprirci diverse perché nuove persone da inventare o reinventare. Ma la stoffa o quella bambolina di pezza, anche se riposta in una cassapanca, resterà sempre lì a riscaldarci il cuore come un bel pezzo di fotografia e un bel ricordo che si tiene stretto a sé.  Ci rivedremo allo specchio e fortunatamente  ci riconosceremo  perché non ci saremo mai tradite ma anzi, ci saremo amate.  E il filo conduttore, il leit motiv sarà sempre lo stesso: fare al meglio, seguire il proprio istinto e sentirsi amate ed apprezzate per quello che siamo e facciamo. E quando avremo agito in nome di una nostra autostima e costruzione personale, niente e nessuno potrà strapparci il sogno. Perchè sarà un sogno costruito appunto sulla roccia, un sogno che abbiamo voluto con tutto il nostro essere e che  piccolo o grande che sia, sarà sempre il nostro sogno.  Ma un sogno ha bisogno di un luogo per nascere, crescere ed attecchire…Un luogo dove aprire la porta di casa e vedere fiori e colori e… Quelle piume che verranno a posarsi sul nostro viso o sui nostri occhi così lievemente e dolcemente da farci venire quell’ idea giusta che inseguivamo da tempo.  E tutto volerà intorno a questa idea che abbiamo tra le mani e nella testa, respirando creatività ed amore.  Miriam Baldini  ha trent’ anni e vive ad Impruneta in provincia di Firenze insieme a suo marito Michele e a suo figlio Leone di otto mesi, un bambino bellissimo che è la luce di suoi occhi. Ecco Miriam, sposata da poco, ha creato il suo nido d’ amore e, come tutti i nidi che si rispettano, ha saputo arricchirlo  di legnetti, paglia e piume, quelle giuste per far sì che non cadesse… Ciò che emana Miriam, ciò che trasmette sulle prime è la sua responsabilità e serietà, la sua fermezza nel voler costruirsi un suo mondo, una sua dimensione  arrivando nel luogo o nel punto preciso dove avrebbe voluto fermarsi veramente. Oggi è una donna appagata perché la sua famiglia è quel nido  che avrebbe sempre desiderato ma, come tutte le donne creative, sente un richiamo misterioso che poi andrà a svelarsi gradualmente. Questo richiamo è appunto la creatività, un mondo che se te lo costruisci addosso con cura e cautela, saprà come donarti calore e ricompensarti in futuro. Miriam ha studiato Moda, Industria e Artigianato presso l’ Istituto Tornabuoni di Firenze. Una scelta la sua, meditata e istintiva nello stesso tempo, perché sapeva dentro di sé che si sarebbe voluta  particolarmente esprimere nel campo della moda.  Difatti  moda è anche una questione di equilibrio e di unione tra elementi che non sono solo la struttura e il taglio ma anche proporzioni sociali. In un mondo sempre più stereotipato, è importante tornare ad essere unici e responsabili ed avere quella idea giusta che può connotarti come persona e come artista. Miriam da persona equilibrata, garbata, profonda e riflessiva qual è, ha voluto dare vita alla sua idea e progetto creativo, con  estrema naturalezza, come qualcosa che è conseguenza dei propri studi e delle proprie esperienze.  Come qualcosa che, come una piuma, si ferma sulla strada del suo percorso  di vita. Difatti la sua è un’ idea più unica che rara. Ripercorriamo insieme il suo cammino. Miriam, dunque, dopo aver avuto alcune esperienze lavorative di rilievo, si è sentita per un attimo  sola e disorientata. Solo successivamente ha  pensato di non voler arrendersi e di continuare a sognare, mettendo in campo le proprie risorse e ciò che aveva imparato nel tempo. Ed è così che una piuma bella e vellutata le è venuta incontro e si è posata sul tavolo della sua creatività e manualità. Ed è così che Miriam non ci ha visto più e si è tuffata in una nuova esperienza che sa di passione, maestria, scelta dei materiali giusti, eleganza e raffinatezza. Sì, perché questi suoi accessori che vanno dai cappelli con piume alle spille e quant’altro, sono per quelle donne che amano apparire, che amano valorizzarsi, e darsi quel tocco in più di gioia e di colore. Perché la donna ha bisogno di quel volo d’ ali per sognare, di quel fiore, di quella pietra che brilla, di una farfalla colorata che ti fa andare indietro nel tempo.  Fiori, farfalle, piume, sono quella poesia, quella delicatezza, quel tocco in più che Miriam vuole dare ai suoi manufatti e ci riesce benissimo. Perché sono accessori unici nel loro genere e perché ti fanno davvero sognare in quella magia intrisa di favola e mistero. Quella favola che accarezza e quel mistero che intriga.  Ciò si traduce in manufatti accattivanti, raffinati e seducenti, sempre in continua evoluzione. Perché Miriam tiene strette le sue idee per poi liberarle come piume, fiori e farfalle. Perché Miriam ha tanto da voler scoprire e sperimentare e tanto da  voler tirar fuori dal suo stesso mistero. Miriam è una donna romantica e sognatrice che vuole scoprirsi nuova attraverso le proprie tendenze e uno stile personale, una moda che è fonte di espressione, dove racchiude tutta la delicatezza e la cura possibile e dove i dettagli sono programmi in continua evoluzione. Attenta osservatrice del mondo creativo nonché della moda, crede con tutta se stessa nella bellezza e nella bontà dei sentimenti, quelli veri.

Com è la tua vita attualmente?

Sono felice nel privato, molto felice. Sono sposata da un anno e sei mesi e ho un bambino di otto mesi, il mio Leone, adesso Leoncino che mi tine impegnata tanto. Però, vorrei realizzarmi anche dal punto di vista lavorativo…Mi sto impegnando perché ciò avvenga.

Il tuo excursus di vita, studi e lavoro? Raccontati un po’…

Ho studiato Moda, Industria e Artigianato presso l’ Istituto Tornabuoni di Firenze, dopodichè ho avuto le prime esperienze lavorative presso ditte di maglieria. Poi ho disegnato molto in occasione di uno stage di moda, realizzavo figurini ossia disegni di moda.  Poi ho lavorato per la Prenatal per il difettamento capo per poi arrivare alla Mazzanti di Firenze, un ’azienda che produce accessori e vestiti con piume applicate.  Ho poi lavorato in  Rinascente ma ho perso il lavoro a causa di un incidente avvenuto per strada…

Come nascono i tuoi particolari manufatti di piume?

Adoro le piume, ho sempre avuto molta manualità e mi è sempre piaciuto utilizzare le mani come mezzo di costruzione di un oggetto che avevo in mente. Solitamente scelgo le piume da un fornitore fiorentino che propone diverse materie prime,  scelgo sia il colore che lo spessore e la qualità delle piume. Intanto mio marito mi incoraggiò a frequentare un seminario wake up start up per il finanziamento delle attività dei giovani. Un corso dove io ho proposto accessori moda e accessori per la casa: dalle  spille per abbigliamento alle spille per le tende, paralumi, centrini e decorazioni per albero di Natale. Dunque, tre anni fa, ho frequentato questo corso, poi mi sono messa in proprio creando la mia pagina facebook  “Miriam B.  Accessori di alta qualità e  lusso Made in Florence”,  per poi  inserirmi anche sulla piattaforma Etsy.

Che cosa realizzi attualmente e che cosa pensi che abbiano di particolare i tuoi manufatti?

Penso che abbiano raffinatezza, eleganza e che siano per una donna di classe e che non vuole passare inosservata. Intanto realizzo spille, bracciali, copricapi, cerchietti, cappelli, borse e scarpe.

Che cosa provi quando crei?

Una mia creazione è come se fosse un figlio, sembrerebbe azzardato dire così ma è la verità. Curo molto l’accessorio, ci tengo a sistemarlo bene perché è come una creatura e spero che vada sempre  a finire in buone mani perché ci metto il cuore e tanta passione…Ogni mia creazione è accompagnata da una placchetta di ottone placcata oro giallo con il mio nome sopra.

Quali sono i materiali, i mezzi e le tecniche che utilizzi?

Naturalmente le piume sono i materiali più gettonati, si va dalle piume di pappagallino alle piume di oca, struzzo, gallo, fagiano, faraona e pavone. Poi utilizzo  fustelle,  colla a caldo,  velluto,  lana di feltro,  raso, forbici, pinzettone. La tecnica equivale al semplice assemblaggio in maniera corretta.

Altre passioni di vita?

Mi  è sempre piaciuto disegnare, poi sono appassionata di criminologia, mi è sempre piaciuto seguire vari programmi e leggere vari libri… Per un certo periodo, ho praticato corsa ed arti marziali, mi piacciono gli animali, mi piace mangiare quello che cucina mio marito -sorride dolcemente-.

Come ti definiresti come donna e come creativa?

Sono una persona tendenzialmente diffidente per varie esperienze riportate nel campo del lavoro. Sono un po’ severa con me stessa e con gli altri, mi sono creata una corazza e sono un po’ selettiva: cerco di conoscere prima chi ho davanti, ci vado un po’ con i piedi di piombo, però quando mi sciolgo e mi fido, sono molto disponibile… E risulto anche simpatica, se mi si conosce a fondo e si va oltre l’apparenza. Come creativa, sento di avere mille cose da voler  tirare fuori…

Un bijoux che proporresti per la serata di Capodanno?

Swarovski, un bijoux con molti swarovski, piume a tinta unita, sul rosso ma con sfumature di quel colore, in base poi al vestito. Realizzerei un fiore o una farfalla più grande di quella che faccio  di solito per essere più appariscente.

I tuoi colori preferiti?

Rosso e verde smeraldo.

La stagione dell’ anno che più ti ispira dal punto di vista creativo?

La primavera mi ispira tanto con i suoi colori, c’è una continua rinascita in me dal punto di vista creativo.

Che cos’ altro ti ispira e  ti emoziona?

Mi emoziono molto nel veder venire alla luce un animale,  mi emozionano i bambini appena nati che indossano i loro abitini, i luoghi misteriosi d’ Italia come le grotte e le cascate.

Un tuo sogno da voler realizzare?

Mi piacerebbe partecipare a delle sfilate con le mie creazioni… Ma un mio grande sogno sarebbe quello di lavorare per i matrimoni creando farfalle e fiori come addobbi per l’allestimento e, soprattutto, per le bomboniere. Anche per il mio matrimonio ho fatto così, ho  realizzato farfalle bianche come bomboniere. Ed ho realizzato completamente a mano anche il mio cuscino porta fedi e le scarpe. Per me arrivare a realizzare le mie spilline e avere un seguito lavorativo in ambito cerimonie, per applicarle sopra i sacchettini dei confetti o date a parte come regalo per gli invitati, sarebbe una delle massime realizzazioni.

Che cosa ti dà gioia e che cosa ti intristisce in genere?

Mi intristisce l’arroganza, la maleducazione, l’indifferenza. Mio figlio mi dà gioia, e mi rasserena notare solidarietà in giro, altruismo, bontà.

Un tuo motto di vita?

Vivi e lascia vivere, w la libertà, ognuno è libero di fare ciò che preferisce e vivere la vita come vuole. Si possono dare consigli ma non si può decidere per la vita degli altri…

 

Per info:  pagina facebook  “Miriam B.  Accessori di alta qualità e  lusso Made in Florence”; cell: 333/4540741

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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