Chi sono

Rossella Oricchio nasce a Vallo della Lucania, in provincia di Salerno, il 03/01/’70. Frequenta il Liceo Classico “Marco Tullio Cicerone” a Sala Consilina, ridente centro del Parco del Cilento e Vallo di Diano. Trascorre l’infanzia e l’adolescenza a Buonabitacolo, piccolo paese adagiato su verdi colline al quale l’autrice è particolarmente legata, conservandone le memorie delle antiche tradizioni e il fascino di un luogo incontaminato. Terminati gli studi classici, nel 1996, presso l’Università degli Studi di Salerno, si laurea in Filosofia con indirizzo estetico-artistico. Successivamente scopre la passione per la scrittura, la poesia e la pittura. L’interesse per la scrittura la motiva profondamente tant’è che sfocia anche nel campo del giornalismo. Il 14 marzo del 2003 si iscrive presso l’Ordine Regionale dei Giornalisti della Campania, nell’elenco Pubblicisti. Il confine tra la poesia, che continua a coltivare, e il giornalismo è labile e similmente trova il suo percorso nella narrativa.
Nell’aprile del 2006 pubblica il libro di narrativa “Gli occhi della luna” edito dalla casa editrice “Il grappolo” di Mercato San Severino (Sa). Per lo stesso volume è premiata dalla Fenalc di Salerno per l’11° Concorso Internazionale di Narrativa “Storie di donne”: terza classificata ex aequo, nel settembre 2007.Nel 2011 pubblica il libro di narrativa “Mi siedo nel vento” edito dalla casa editrice “Arduino Sacco” di Roma. In passato ha collaborato con giornali locali e con siti web, specializzandosi in interviste a personaggi locali e in articoli riguardanti cultura, spettacolo e società. A febbraio 2016 pubblica una raccolta di poesie insieme ad altri cinque autori (“Gwalar”-Aletti editore). Nel dicembre 2019 pubblica “Raccontami una favola”, una raccolta di favole per bambini per la Pav edizioni. A marzo 2022 riceve menzione di merito per il concorso internazionale di Poesie d’ amore della XVIII edizione ”Tra un fiore colto e l’ altro donato” ( Aletti Editore). Nel maggio 2024 pubblica una raccolta di poesie dal titolo “Nel giusto cammino del tempo” ( Morlacchi Editore).

 

 

Il calamaio appartenuto alla mia bisnonna Raffaela che aveva la passione per la scrittura.

 

FOTORICORDO: Io e l’ attore Alessandro Preziosi in una intervista di qualche anno fa, ai tempi della fiction Elisa di Rivombrosa.

 

FOTORICORDO: Estate 2024 sul set del film ” Io e te dobbiamo parlare” per la regia di Alessandro Siani