Chi non ha avuto un cane, non sa cosa significhi essere amato ( Schopenhauer).
Ci sono giorni che vivi per il gusto di viverli, altri che aspetti che accada qualcosa anche se non sai esattamente che cosa… Sai soltanto che vorresti sentirti una persona diversa, cambiare rotta, cambiare dentro insieme alle pagine da girare. Può anche capitare che arrivi ad un capitolo e non sai più leggere, non sai più leggerti dentro… a quel punto converrà fermarsi, respirare e rimettersi in cammino alla ricerca di segnali o di qualcosa che hai dimenticato in un cassetto e che possa tornarti utile. Un vecchio quaderno ingiallito dal tempo, una scatola di latta che conserva i tuoi ricordi, quella corda con la quale saltavi da bambino, una ciotola, un guinzaglio che possa appartenere ai nostri amici a quattro zampe… E all’ improvviso ti accorgi di non essere più solo ma riesci, come d’ incanto, a far parte di un tutto. Quel tutto che cercavi da sempre perché è la tua dimensione interiore. Questo perché quel segnale che aspettavi ti è venuto incontro e sei stato bravo a coglierlo al volo. La vita intanto continua e l’ alternarsi delle stagioni preannunciano bello o cattivo tempo, l’importante è che il tempo ci trovi migliorati. E non importa guardarsi allo specchio e scoprire qualche ruga in più, l’importante è scoprire lo stesso sorriso e lo stesso sguardo stupito di quando eri bambino. Lo stesso sguardo di quando scoprivi quel cucciolo bagnato per strada e gli portavi da mangiare, di quando hai provato a cavalcare un pony, o di quando hai rifatto il nido ai rondinotti… Se si riuscirà a conservare lo stesso sguardo sui mille misteri della vita, se si continuerà a ringraziare comunque i giorni, anche se talvolta difficili ed incomprensibili, saremo salvi davvero. Perché avremo ritrovato noi stessi, tra le pieghe, le sfumature, i bisogni quotidiani. Soprattutto ci saremo per noi stessi e per gli altri e vivremo con tutto l’amore che c’è, con tutto l’ amore che saremo riusciti a dare e a …costruire. Perché l’amore si costruisce. Ed è così che riusciremo ad essere persone libere di seguire il nostro istinto in sintonia con la nostra volontà di stare al mondo. Pur consapevoli che reggersi tra sistemi ed impalcature non sempre sarà semplice, il vero coraggio sta nello smontarle tutte per rifarne di nuove insieme ad un nuovo sorriso e ad una nuova voglia di vivere. Maurizio Di Carlo ha cinquantun’ anni, è di origine abruzzese ma vive a Vauda Canavese in provincia di Torino insieme a sua moglie Rita, una consulente notarile. Un rapporto solido il loro, fatto di comprensione e di aiuto reciproco tant’ è che a sua moglie Rita deve il suo cambiamento di rotta e l’ attuale attività che oggi lo entusiasma ridandogli una nuova luce negli occhi. Oltre a sua moglie deve ringraziare anche una splendida creatura di nome Haru, il suo cane di razza akita. Haru è la sua ombra, lo segue dappertutto ed è straordinario e commovente il rapporto che hanno instaurato nel tempo. Da qui è nato il progetto di Maurizio Di Carlo, proprio dall’ aver creato una ciotola per il suo cane ed ecco che un nuovo segnale gli si para davanti perché sarà proprio l’addestratrice di Haru a chiedergli di realizzare un appendi guinzagli… Da qui il marchio Starpetsmdc prende vita e ruota intorno ad oggetti del mondo animale ed in particolar modo del mondo canino. Prima di approdare a questa nuova spiaggia e a questa nuova avventura, Maurizio è stato un apprezzato manager e ha lavorato per importanti aziende. Tra cui l’Azimut, un importante azienda nel campo dell’ industrializzazione del prodotto navale, qui ha appreso i processi del prodotto artigianale e ha conosciuto artigiani specializzati. Con il tempo questa esperienza si è rivelata utile insieme alla scoperta di avere personali risorse manuali. Quindi tornato a casa, Maurizio ha fatto due chiacchiere con se stesso, si è guardato allo specchio e avrebbe voluto trovare una risposta che non è arrivata se non dopo tempo. Dopo un continuo analizzarsi, ha poi preso la decisione di lasciare il suo lavoro di carattere manageriale, un lavoro che non gli procurava emozioni ma era tutto come sospeso e standardizzato. Ha sentito di non poter appartenere a questo mondo, sentiva invece vibrare le mani insieme ad un certo fermento creativo, alla ricerca di qualcosa da fare, da preparare insieme ad una nuova storia da raccontare, la sua. E così è stato, dopo aver voluto studiare come liutaio, una grande prova di manualità questa, una mattina come tante, un segnale è apparso come un lampo o un raggio di sole… Il segnale è stato Haru, il suo cane. Il bello di avere un cane è proprio nella comunicazione che si instaura, nel bisogno reciproco di dare e ricevere amore. La nostra esistenza si arricchirà di emozioni autentiche che soltanto un amico a quattro zampe può regalare. Maurizio, intanto, proprio per amore di Haru, ha iniziato a realizzare a mano le prime porta ciotole, poi appendi guinzagli e tutto quanto può corrispondere alle esigenze del proprio cane. E così adesso Maurizio Di Carlo è Starpetsmdc, un marchio unico nel suo genere che pone molta attenzione e cura al mondo animale ed in particolare al mondo canino. Maurizio Di Carlo profonde tutta la sua esperienza e professionalità nel suo marchio, garantendo qualità e buona riuscita del materiale. Tutto reso originale dai suoi tratti artigianali, dal design semplice, essenziale e raffinato e dalla profonda dedizione al mondo animale. Un mondo che gli ha dato l’opportunità di conoscersi come uomo e come artista. E tutto viene da sé quando si fanno le cose bene e nel rispetto di ciò che ci circonda, soprattutto quando si traggono i frutti da un’ attenta analisi introspettiva. Sì, perché Maurizio ha saputo mettersi in discussione e non è da tutti avere il coraggio di lasciare il certo per l’ incerto. Ma doveva a se stesso il voler sentirsi un uomo libero di esprimere le proprie emozioni perché a lungo andare, ci si spegne poco alla volta se non c’ è qualcosa in noi che riesce a vivificare le nostre qualità interiori. Attento, professionale, perspicace, empatico, riflessivo, versatile, Maurizio ha voluto mettere a disposizione la sua cultura, la sua ricerca, i suoi studi e la sua molteplice esperienza, riversandola in un nuovo settore. Un settore al quale si è sentito legato a doppio filo così come è legato al suo cane Haru. In questo modo, la vita ha un sapore, diverso, semplicemente straordinario…
Raccontati tra vita, famiglia, lavoro…
Ho una specializzazione in disegnatore meccanico oltre che un diploma in perito meccanico. Ho proseguito gli studi di ingegneria presso il Politecnico di Torino ma non li ho terminati, perché non riuscivo a conciliare con il lavoro. Ho lavorato intanto presso grandi aziende tra cui la Azimut Benetti, gruppo italiano attivo nel settore della cantieristica ed industrializzazione del prodotto navale. Poi ho sposato Rita con la quale ho un rapporto fantastico e oggi mi occupo del mondo degli amici a quattro zampe…
Che cosa avresti voluto fare da grande?
Il veterinario anche se ho sempre avuto una propensione e una passione artistica…
Come e quando nasce la tua passione artigianale?
Una lunga storia questa ma la racconto volentieri…L’ azienda che mi ha aiutato molto dal punto di vista artigianale è stata proprio l’ Azimut: qui mi occupavo dei cicli di montaggio e qui ho conosciuto artigiani specializzati che si occupano del design in legno delle imbarcazioni come di yachts. A questi esperti del settore devo la mia prima esperienza attraverso una manualità che, tra l’ altro, non pensavo di avere. Con l’ andare del tempo devo dire che non mi sono sentito al posto giusto nel momento giusto, così nel 2018 ho concluso la mia esperienza manageriale, ero stanco di essere alle dipendenze degli altri perché avevo voglia di creare qualcosa di mio… Essendo un appassionato di musica e di arte, ho iniziato con l’ imparare l’ arte della liuteria attraverso corsi specializzati. Mi sono subito voluto provare sul campo e ho sperimentato, più da vicino, che per realizzare un violino occorrono circa trecento ore, il lavoro sembrava interminabile e il rendiconto economico non corrispondeva alle mie aspettative…In quel momento di disorientamento, sono stato aiutato da mia moglie Rita che attenta osservatrice qual è, notò la mia laboriosità nel realizzare un alza-ciotole per il nostro Haru…
Da qui il momento di svolta per poi creare il marchio Starpetsmdc?
Sì, proprio così, da qui invogliato da mia moglie e incoraggiato dalla buona riuscita dei pezzi, ho iniziato a creare tutto ciò che potesse riguardare il mondo dei cani, anche se, ora come ora, sto allargando i miei orizzonti creando oggetti per il mondo animale in genere. Ho proseguito con un alza ciotole anche perchè il mio veterinario mi consigliò di far mangiare Haru all’altezza del suo mento, informandomi che una cattiva postura potesse influire negativamente sulla digestione. E così iniziai a realizzare sia alza ciotole come appendi guinzagli, uno dei quali piacque alla stessa addestratrice di Haru… Iniziarono pertanto le prime commissioni e da qui mi decisi a fondare il marchio Starpetsmdc…Ho iniziato a farmi conoscere e, nel natale 2018 ,realizzai una cinquantina di guinzagli… sì, da qui la svolta…
Quali sono state le tue prime sensazioni?
Mi sono sentito subito stranamente bene, in pace con me stesso, sereno, di una serenità nuova e soprattutto mi sono sentito in contatto con me stesso, cosa che avevo perso di vista…Oggi lavoro divertendomi…
Che cosa realizzi precisamente?
Porta ciotole, appendi guinzagli personalizzati con l’ effige del cane ma anche un mix di porta ciotole e guinzaglio e qualche altro tipo di commissione…
Prossimi progetti?
Sto pensando di creare oggetti anche per gatti, conigli, uccellini, ho un po’ di idee al riguardo…
Perché il nome Starpetsmdc?
Per me il cane come il gatto è un animale importante…”Star” proprio perché sono importanti e poi sono un fan accanito di Star Wars… Il simbolo di Starpetsmdc è quello di un pesce stilizzato perché sono legato al cristianesimo ed era un simbolo ricorrente anche nell’ arte della liuteria…
Come ti definiresti?
Scherzoso, fantasioso, profondo, anche troppo, metodico, testardo ma realista, poi sono un creativo in continuo fermento…
Parlaci di Haru…
Haru è un regalo di mia moglie, con Haru c’ è uno scambio emotivo eccezionale, ci completiamo a vicenda, si è instaurato un legame forte, talmente forte che è diventato la mia ombra, mi segue dappertutto… Di razza akita, è un cane predominante ma tenerissimo… Insieme facciamo delle grandi passeggiate e lo portiamo sempre con noi, non ci limita, ci completa. Ho una casa in campagna, siamo circondati dalle montagne, dietro di me c’è il Gran Paradiso, quindi si vedono spesso cerbiatti, cinghiali… Haru mi segue in laboratorio e sta per ore fuori ad aspettarmi, è amato da tutti i nostri amici e adora i bambini…
Se la tua vita fosse un film, sarebbe…?
– Sorride-. Forse “Hachiko”?…
Un tuo motto?
Carpe diem! Decisamente…
Per info: cell: 348/ 7047277 ; pagina facebook Starpetsmdc