In me sto bene come il mare in un bicchiere ma se sono confinato in questo calice qualcuno mi può bere. (Da Come il mare in un bicchiere di Chiara Gamberale).
Ognuno di noi segue la scia d’ acqua della sua barca, felice la guarda finchè non si allontana. Ognuno di noia aspetta quella foglia che ci accarezza il viso, quel sorriso contagioso che ci riconcilia con il mondo. Perché ci fa capire l’ importanza di essere al mondo e di sentirci al posto giusto nel momento giusto. Sempre. Fin da quando eravamo bambine e giocavamo a vestire le nostre bambole e a rotolarci nei prati verdi punteggiati da mille margherite… Ecco, il bello si stava impadronendo di noi senza accorgercene. Tanto che poi crescendo, l’ abbiamo seguito ed amato. Il ricordo della bellezza accompagna un po’ tutti i nostri giorni, è quel fil rouge che non può spezzarsi da un momento all’ altro e anche se apparentemente invisibile, ci aiuterà a ricondurci alla parte più vera di noi. Quella che poi ascolteremo non una volta ma un’ infinità di volte. Semplicemente perché ci appartiene. E riusciremo anche a starcene da sole, a stare bene con noi stesse, come anche, se necessario, a farci cullare i sogni da quell’ arcobaleno di notte. Perché quando si vuole, si può accendere la fantasia fino a ricreare atmosfere nuove che ci cambiano dentro profondamente. Perché poi dipende da noi, dipende da noi vedere la vita a colori. Riempirci di colori, sfamarci di luce, aria e acqua, vibrare per le piccole cose che poi saranno grandi cose.. In questo modo non saremo riusciti a dare soltanto un senso alla nostra esistenza ma ci saremo bastati e saremo diventati parte di un tutto. Fino a sentirci bene, così profondamente bene che se anche fuori c’ è rumore, odore di tempesta, ansia e preoccupazione, ci sembrerà di avere tutto ma… in noi stesse. Perché è inutile a dirlo, la vita non può essere sempre rose e fiori. Tanto vale avere i nostri colori, la nostra essenza più pulita e sentirci a posto con noi stesse. E felici di esserci ed esserci ritrovate. Questo è un po’ lo spirito e la personalità che caratterizza Delia Giuditti, una donna di trentasette anni con origini napoletane e che oggi vive nella bellissima Lecce. Una personalità la sua in continua evoluzione perché aperta al mondo. Intelligente, curiosa, determinata, ottimista da trasmettere positività da tutti i pori della pelle. Soprattutto una persona che ha trovato il suo cerchio, la sua quadratura del cerchio, riuscendo a colmare la sua vita partendo da quel sogno di ragazzina che poi è diventato reale e palpabile sotto i suoi occhi. Delia è simpatia, empatia, solarità. L’intervista è intervallata dai suoi sorrisi, dal suo ottimismo contagioso nel raccontare di sé e della sua antica passione per il cucito e l’ uncinetto. Dopo essersi diplomata a Caserta in Moda e costume presso l’ istituto d’ arte San Leucio, ha seguito il suo istinto fino in fondo trasferendosi a Crema per poi frequentare l’ istituto di Moda Burgo di Lodi. Dopo aver svolto svariati lavori, è tornata in Puglia perché le mancava il mare, il sole, la gente, la sua famiglia. E così dopo uno stage in una sartoria a Nardò, ha iniziato a pensare di mettere in moto i suoi sogni. Creativa a trecentosessanta gradi, ha sempre realizzato di tutto, dai bijoux al restyling di mobili, ma poi si è voluta fermare al suo sogno nel campo della moda. Se pur avendo vissuto un periodo di disorientamento, è stata sempre tenuta per mano dal suo sogno… Supportata anche da sua mamma Maria Grazia, sarta appassionata che le ha insegnato i rimi rudimenti sartoriali, ha poi spiccato il volo in un periodo come quello della quarantena che ci ha tenuti tutti chiusi in casa. Un periodo che per lei è stato propizio tanto da sviluppare appieno il proprio progetto. Titania Hand Made, questo il nome dato al suo brand beachwear, moda prettamente estiva che però avrà in serbo altre sorprese… Delia ha grande capacità comunicativa, persona brillante qual è, è riuscita a sognare così bene il suo sogno fino a vederlo materializzarsi tra le sue mani. Proprio come nel disegno di Titania da lei realizzato che rappresenta questo personaggio femminile con in mano una fiamma e nell’ altra una goccia d’ acqua a creare opposti e contrasti costruttivi. Si è ispirata infatti alla Titania di Shakespeare in “ Sogno di una notte di mezza estate”, in quest’ opera Titania è la regina delle fate, sposa di Oberon, re delle fate. Entrambi protagonisti di un’ intricata storia d’ amore. La bellezza, l’ intelligenza e la versatilità di Delia si scoprono anche in questi passaggi culturali che tiene spesso presente come la sua corrente artistica preferita che è il surrealismo insieme a Salvador Dalì. E da qui Delia tiene ad offrirci una citazione: “ Il surrealista Max Ernst parte da una celebre frase di Comte de Lautréamont : “Bello come l’ incontro casuale di una macchina per cucire e di un ombrello su un tavolo operatorio”. Questo per dire che nella sua moda Delia accoppia la passione per il cucito a quella dell’ uncinetto, come anche l’abbinamento di due tessuti: la lycra e l’ uncinetto, tutto tra innovazione e tradizione. Persino il suo logo tende a manifestare questo dualismo perfetto, infatti rappresenta due fenici, una gialla e una azzurra a evidenziare il fuoco e l’ acqua. Proprio come si sente lei Delia, fuoco di idee da voler mostrare al mondo, nell’ esuberanza e solarità della creatività e serena e azzurra come l’ acqua che pulisce, che è sincera e trasparente. Aveva cinque anni Delia quando creava i vestiti delle sue Barbie, poi gli studi presso l’ istituto d’ arte a Caserta l’ hanno formata fino ad arrivare ai suoi sogni dei quali proprio non sa fare a meno. Delia sembra una di quelle persone che hanno il coraggio di ballare sotto la pioggia sempre speranzosa nei raggi del sole che possano riscaldarla. Si definisce una donna fuori dagli schemi, una che se pure ha attraversato un periodo buio, sembra quasi ringraziarlo. Perché è riuscita a vedere la luce, il cielo, il mare, oltre la galleria di eventi che si susseguono. Oggi ha acquistato una nuova consapevolezza. Buon gusto, ricerca dei materiali giusti e raffinatezza fanno il resto. E non si può che essere fieri del nostro handmade italiano, un handmade curato, voluto, sognato. Come Delia che ha creduto tanto nel suo progetto fino a farsi portavoce del suo sogno e…fino a vedere quell’ arcobaleno di notte.
Che tipo di fase di vita stai vivendo?
Sto vivendo un momento positivo, tanto da regalare anche positività agli altri…
I tuoi migliori anni?
Gli ultimi anni, anche perché sono stati anni nei quali mi sono avvicinata alla fede…e questo mi ha aiutato a ritrovarmi. Mi sento più me stessa e così sono riuscita a rimettermi in gioco…
Quali sono i tratti salienti della tua vita familiare e lavorativa?
Ho vissuto a Napoli, mi sono diplomata in moda presso l’ istituto d’ arte San Leucio, intorno ai venti anni mi sono trasferita a Crema per poi studiare presso l’ istituto Burgo di Moda di Lodi. Durante la frequentazione di questo istituto, ho lavorato in una ditta di cosmetici del lodigiano ma dopo un po’ ho sentito il bisogno di avvicinarmi alla mia famiglia, mi mancava il mare, il clima,. Una volta tornata a casa ho iniziato a fare qualsiasi lavoro, dalla call center ai lavori stagionali estivi…
Quando nasce la passione per l’ handmade e quando nasce Titania Hand Made?
In passato ho lavorato gioielli in swarovski e resina, poi ho fatto restyling di mobili.. C’ è da dire che da piccola la mia Barbie aveva un guardaroba infinito, mia mamma Maria Grazia mi ha tramandato questa passione e mi aiuta nel realizzare i miei manufatti. Ho passato un po’ un brutto periodo di depressione però da questo periodo è nato qualcosa di bello: il mio disegno di Titania che spunta dalla terra e che nelle mani ha il fuoco e l’ acqua. Da qui poi il logo della mia moda estiva Titania Hand Made: due fenici, una gialla e l’ altra azzurra, il fuoco e l’ acqua. Mi è piaciuto creare questo contrasto perché rispecchia me stessa: l’abbinamento di due tessuti: l’uncinetto e la lycra, la tradizione e l’ innovazione… Naturalmente nasce prima il cucito e poi l’ uncinetto…
Che cosa realizzi e in che modo?
Principalmente realizzo costumi da bagno, copricostumi. Disegno l’ idea attraverso il cartamodello, ricerco la stoffa, realizzo il modello, poi dò vita al campionario e allo sviluppo delle taglie. Devo dire che durante la quarantena causa covid si è sviluppato il mio progetto, mi sono sentita a tu per tu con me stessa…
Prossimi progetti?
Mi piacerebbe continuare su questa linea estiva ed ampliarla con borse, pochette da mare, ma sto lavorando anche ad un progetto di lingerie per il periodo natalizio…
Come ti definiresti come donna e come creativa?
Fuori dagli schemi, vivo nel mio mondo fatato, vedo l’ arcobaleno di notte…Per me non esistono problemi ma soluzioni, sono versatile, ottimista, determinata quanto basta. Come creativa sono eccentrica, briosa, mi sono sempre lasciata ispirare da Salvador Dalì e come i surrealisti, mi piace vedere le cose non da una sola prospettiva ma da tante o… una moltitudine di cose in una sola immagine. Intanto mi porto dietro la napoletanità, la precisione del milanese e la solarità della terra pugliese.
Altre passioni di vita?
Cantare, cucinare, il mare con i suoi colori.
Che cosa ti emoziona?
Mi emoziona tutto, traggo ispirazione da una foglia che cade, da una nuvola, tutto intorno a noi ha un significato…
Quali sono i sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e che cosa ti rattrista?
Mi rattrista la sfiducia nelle persone che non provano a realizzare i loro sogni e che disturbano gli altri che invece ci credono. Tutti possono farcela a realizzare i propri sogni! Mi fanno star bene i sorrisi delle persone, la sincerità pura, l’ ingenuità, una merce rara…
Un tuo motto di vita?
Prendo a prestito la frase di Eleanor Roosevelt: “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza”.
Per info: cell: 351- 5391631 ; pagina facebook Titania Hand Made
I sogni sono desideri che diventano realtà solo se hai trovato il tesoro di pace dentro di te. Tu ci sei riuscita!