Rosa Coscione, quando la vita è una festa

Rosa Coscione, quando la vita è una festa

Dai a ogni giornata la possibilità di essere la più bella della tua vita (Mark Twain).

 

Quella margherita più giù, verso il prato, sembra aspettarci…  Quel girasole curvo a  succhiare tutti i raggi del sole sembra voler parlarci, quel ciuffo d’ erba in un angolo della strada sembra voler salutarci. Ogni cosa ha un senso se riusciamo a coglierlo. E soprattutto la natura ci verrà sempre incontro, anche solo per darci idee e pensieri nuovi.  Se crediamo nella sua potenza e se ci lasciamo ispirare dalla bellezza e dall’ incanto.  Perché la parola d’ ordine sarà proprio l’ incanto, quella voglia di vedere il mondo non come esattamente è ma come lo vogliamo vedere noi, con grazia, con rispetto, con meraviglia e stupore.  Sì, visto così il mondo acquista un valore diverso, quello che saremo riusciti a dargli. Sta sempre a noi vedere il mondo a colori o sbiadito e in bianco e nero. Ma per vederlo a colori e magari ricco di fantasia, occorre che cambiamo anche il nostro modo di essere e che non ci lasciamo imprigionare dalla routine quotidiana. Noi donne poi, siamo più  portate ad essere schiacciate dal peso degli impegni e dalla vita familiare e lavorativa. Ma se riuscissimo a liberarcene condendo il tutto con fantasia, allegria, entusiasmo, saremmo sulla via giusta, quella che ci farebbe vivere con più passione le cose. Oggi la donna non può essere soltanto moglie e madre ma aspira ad avere un suo spazio privato, la sua isola felice proprio per poter essere ancor meglio una brava moglie e madre. Ma poi arriverà pur sempre un momento nel quale ci chiederemo : “ Ma noi per noi stesse chi siamo? Chi vogliamo essere?”.  Più che una domanda, è un rimescolio di emozioni che ci torna sempre in mente e che si aggira negli angoli più nascosti del nostro io, fino a che un bel giorno esploderà come come la primavera con i primi fiori. E da semplice domanda, diverrà una certezza di cambiamento. E così quell’ idea che ci frullava in testa da giorni e mesi prenderà il sopravvento e sarà quel fuoco d’artificio che illuminerà il mare d’estate. E la vita, pian piano acquisterà anche i toni, la musica e i colori di una festa. Quella festa che saremo riuscite ad organizzare noi e solo noi. Questo spirito e questo entusiasmo anima oggi le giornate di Rosa Coscione. Una donna di quarantatrè anni, solare, positiva, affabile. In lei si mescolano la napoletanità, quella voglia di vivere la vita a colori appunto e ad alto volume e la tranquillità e semplicità della belle terra toscana. Di Aversa, suo papà arrivò in  Toscana per lavoro quando aveva cinque anni.  Così si è portata dietro un po’di mare e sole del napoletano mentre la sua vita ha iniziato ad attecchire ad Albinia, una frazione di Orbetello dove oggi vive con la sua bellissima famiglia. Rosa ha tre figli: Filippo di undici anni e le due gemelle di sei anni:  Diletta e Caterina. Mentre suo marito Alessandro si occupa dell’azienda di famiglia. Un rapporto saldo il loro, fondato sulla fiducia, il bene e l’ aiuto reciproco. Anche adesso che Rosa ha riempito la loro casa di palloncini e gadget di ogni tipo. Questo perché è un’ allestitrice di cerimonie. Rosa è stata subito una ragazza autonoma iniziando a lavorare in bar, gelaterie, come anche avendo un diploma di ragioneria, si è occupata di amministrazione nell’azienda Iveco. Poi è arrivato Alessandro e la festa è iniziata davvero. Sono nati i suoi figli e Rosa si è occupata di loro a tempo pieno pur avendo qualcosa dentro che le suggeriva di dare vita alla sua creatività. E questo ha iniziato ad intuirlo da sé quando ogni volta non vedeva l’ ora di rivoluzionare la cameretta dei suoi figlioli dipingendo i muri con disegni ad effetto e cambiandone frequentemente soggetti e temi. A seconda dell’ età dei loro figli, dipingeva e ridipingeva  le loro camerette che avevano ad esempio come lampadario una grossa margherita…Ed è così che poi sembra di non starci più nella pelle, è così che quando vedi che il mondo ha bisogno di bellezza, di gusto, di armonia e di quel tocco in più, inizi ad andare a ruota libera e ad inseguire la fantasia ed accorgerti che la fantasia fa altrettanto con te. Quindi Rosa, attiva e volitiva qual è, dopo aver accompagnato i primi passi dei figli nella loro crescita mentre continua naturalmente ad essere sempre vigile e presente, ha pensato anche di prendere quella famosa bacchetta magica e cercare di colorare la sua vita attraverso quella degli altri. Come allestitrice di cerimonia, si sta perfezionando in un corso di scultura di palloncini e ci tiene a dire che è comunque diverso l’ impegno da quello che può essere un semplice corso di gadget e  allestimento scenografico. Non si tratta di semplice modellismo ma di una vera e propria scultura di ciò che si andrà  a rappresentare, un fiore come un topolino. E qui occorrono davvero ore di dedizione, attenzione e pazienza. Rosa è una donna ricettiva, romantica ma anche pratica e lungimirante, questo perché le piace stare al passo con i tempi e aggiornarsi costantemente. Il mondo della cerimonia l’ha completamente rapita insieme alla sua fantasia e al suo spirito creativo tant’ è che vorrebbe specializzarsi nel mondo del party e del wedding planner. Ciò che colpisce di Rosa è il suo entusiasmo pari a quello di un bambino, infatti è proprio dai suoi bambini che si fa consigliare ed ispirare. Ma soprattutto crede che la vita debba essere presa dalla giusta angolazione e vista con gli occhi dei bambini. Semplici, puri e che si meravigliano in continuazione. Perché è proprio la vita un evento speciale.  E per Rosa la vita è una festa nonostante la fatica quotidiana e le interminabili ore ritagliate per creare i suoi manufatti con la massima cura dei dettagli. Intanto allestisce di tutto, dai centrotavola alle bomboniere con barattoli di miele e lavanda. Ma la sua peculiarità restano le pignatte in cartapesta ricercate e richieste un po’ in tutto il territorio. Rosa sembra un po’ Alice nel paese delle meraviglie perché si nutre di emozioni semplici e genuine, come il sorriso dei suoi figli, e la vita per donne come Rosa non può che essere una festa. Soprattutto perché crede nella semplicità delle cose,  nella condivisione, nel far felici gli altri con i loro sogni da voler realizzare. E soltanto guardando il mondo con gli occhi di un bambino e soffermandosi a guardare una farfalla colorata che vola libera, solo guardando le piccole cose, si può davvero essere persone uniche e autentiche. E riuscire così ad organizzare quella festa che può durare tutta una vita…

La cosa più bella che hai fatto finora nella tua vita?

Creare la mia famiglia…

Raccontati tra vita, lavoro, famiglia…

Ho origini napoletane, sono di Aversa poi mio papà è arrivato in Toscana per lavoro… ho il diploma di ragioneria, una scuola voluta dai miei genitori per situazioni logistiche  e di vicinanza. Mi sarebbe piaciuto frequentare il liceo artistico… Devo dire che già dai diciannove anni ho iniziato a lavorare, in bar, gelaterie e poi ho lavorato nell’ amministrazione dell’ officina meccanica dell’ azienda  Iveco, qui ho lavorato per undici anni. Poi…è nato Filippo e ho continuato a lavorare part time, poi sono arrivate le  mie gemelle Diletta e Caterina e ho iniziato a lavorare a tempo pieno come mamma… Ma avevo come un desiderio di creare, ho iniziato a fare creazioni anche per i miei figli, per i loro compleanni e per gli amichetti dei miei figli. Intanto ho sempre rivoluzionato con le mie idee creative le loro camerette  fino ad arrivare a dipingere le pareti e inserendovi sempre qualcosa di diverso…

Come nasce la tua passione per gli allestimenti da cerimonia?

Devo dire che ho voluto saperne di più perfezionandomi con dei corsi specifici, un corso con l’ allestimento di palloncini, gadget  e scenografia e un corso riguardante la scultura di palloncini. Quest’ ultimo corso ha molto colpito la mia attenzione perché alla base c’è una tecnica specifica. Non si tratta di un semplice modellismo ma di una scultura perché si realizzano figure vere e proprie. Per realizzare una qualsiasi scultura di palloncini,  ad esempio un fiore, occorrono pazienza, attenzione, quindi non si può improvvisare ma bisogna studiare bene…Per adesso mi dedico sia alla scultura di palloncini ma anche all’ allestimento scenografico di cerimonie: dai compleanni ai matrimoni e quant’ altro.

Che cosa realizzi esattamente?

Le pignatte in cartapesta sono la mia peculiarità, non è facile realizzarle, in tutta la provincia di Grosseto non c’ è nessuno che le fa artigianalmente. Realizzo poi qualsiasi cosa per cerimonia: dai centrotavola ai nomi a tema fioriti dove inserisco quadratini di carta velina uno ad uno per un effetto fiorito, appunto. Poi realizzo vari gadget, tovaglie personalizzate, bomboniere con barattoli di miele e lavanda…

Prossimi progetti?

Sono un’ allestitrice di cerimonie ma vorrei avvicinarmi anche al mondo del  party e del wedding planner. Il top per me? Partecipare alla Fiera della sposa a Napoli, Milano o Roma.

La primissima cosa realizzata con le tue mani?

Una pignatta che rappresentava la testa di un unicorno. Devo dire che mi chiamano “la signora delle pignatte”  e questo non può che  farmi piacere. Le mie pignatte sono sempre in cartapesta e rivestite con carta velina, poi vengono rotte ed escono coriandoli e caramelle per la gioia dei più piccoli. Addirittura c’ è stata una bambina che non ha voluto romperla perché diceva che era troppo bella. I soggetti sono di solito unicorni, sirenette, topolini, cartoni animati…

Quando ti senti pienamente soddisfatta?

Quando mi si scarica completamente l’adrenalina creando perché cerco di fare di tutto per accontentare le persone con i loro sogni e le loro emozioni.

Cosa provi quando crei?

Mi sento bene, è la mia isola felice, non si è solo moglie e mamma ma quando ci si sente bene con se stessi, si riesce a fare anche meglio il resto.

Che cosa ti emoziona e dove trovi l’ ispirazione giusta?

Prendo ispirazione da immagini, colori, pensieri…

Come ti definiresti come donna e come creativa?

Romantica, vedo il mondo con gli occhi dei bambini, per creare bisogna restare bambini, mio marito mi dice sempre che sono una bambina cresciuta, ma la vita è una festa nonostante la fatica quotidiana… E poi la casa di Babbo Natale mi fa letteralmente impazzire, le luci, l’ albero di Natale, l’ atmosfera, proprio non resisto, devo buttarmici a capofitto.  Per il resto chiedo consiglio ai miei bambini, sono una miniera inesauribile… Sono una persona determinata, attiva, curiosa e come creativa non butto via niente e metto in moto la mia fantasia e così anche uno scatolone per strada mi ispira per quello che può essere anche il riciclo creativo!

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti rasserena e che cosa invece ti rattrista?

Mi rattristano e destabilizzano i ritmi frenetici, la frenesia di fare tutto e subito, non si gode il momento, non lo si valorizza, ci vorrebbe più lentezza, invece mi rasserena la certezza di stare tutti bene in famiglia, la stabilità e l’ appoggio familiare.

Un tuo motto di vita?

Non si ride senza fantasia!

 

Per info: cell: 339-5443459; pagina facebook Le Creazioni di Rosa

 

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