Ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee ( Dacia Maraini).
C’è sempre qualcosa nel nostro cuore che vuole andare oltre, oltre noi stesse per arrivare in orizzonti infiniti dove il mare è pronto ad abbracciarti con le sue sfumature. C’è sempre un posto dove andare dentro noi stesse per nutrirci di colori, emozioni, sensazioni uniche. Un posto per parlare con noi stesse e riflettere lì dove il silenzio diventa arte e contemplazione. Un posto dove è casa nostra e dove si possono ritrovare oggetti che sono parte di noi, di un nostro vissuto, di un passato che si collega al presente e al futuro. I colori delle donne sono tanti, mutevoli, cangianti come le donne stesse. A noi donne occorre soltanto diventare libere, librarci nell’ aria con tutto il peso di una farfalla, quindi, con stupore e leggerezza, arrivando in spazi dove la luce può raggiungerci sempre. Le donne hanno mille sfumature perché bevono i colori, non riescono a stare un solo giorno senza l’ azzurro, il verde, l’ arancio… E cambiano insieme alle stagioni che poi diventano le stagioni dell’anima e, quando hanno qualcosa da dire, sanno di zucchero a velo e verità, sanno di cose buone e vere. E bisogna assolutamente dare loro la possibilità di esprimersi perché è dalla roccia che nasce l’ acqua e arriva nei meandri della terra. Le donne sono così, hanno bisogno del loro angolo di paradiso per sognare e in regalo, sanno darti l’ anima. Ci sono donne, poi, nate libere che proprio non riescono a starsene tra quattro mura e, se proprio sono costrette, riescono a farne murales o grotte naturali. Riescono a trasformare la costrizione in bellezza e nel migliore sentimento. Ecco, queste sono le donne che ci piacciono molto e che lanciano messaggi positivi e testimonianza di vita vera. Come Gemma Radicchio che è una colonna sonora perché si esprime in parole che sembrano musica per se stessa e per chi le ascolta. Questo perché sa vivere di entusiasmo, di stupore e di meraviglia. E come in una trama dei sogni, sembra dettare le sue leggi nate dal suo istinto creativo. E il silenzio diventa velluto o stoffa o ricamo. Per creare, poi, ci vuole il consenso del tempo che nasce dalla libertà e dalla passione. Gemma vive a Bari, è un architetto e, dalla sua, ha una vasta esperienza nel settore, esperienza che è frutto di studi e che ha maturato in particolar modo presso l’ università di Venezia dove, negli anni ’80, ha vissuto la sua stagione eccelsa con maestri del calibro di Aldo Rossi e Vittorio Gregotti. Poi Gemma Radicchio è arrivata in Francia per mettere a posto l’archivio del noto architetto francese Fernand Pouillon. Parliamo di una donna dalla forte personalità, una donna che ha sempre viaggiato e che ha sempre viaggiato all’ interno di se stessa, costantemente. Gemma è una donna che ascolta il silenzio creativo oltre il fragore e il caos odierno. Tant’ è che proprio durante il periodo storico del lockdown, ha ascoltato il tempo per trovare le stoffe migliori per rivestire i suoi giorni. Ed è così che nascono i capolavori, dalla trasformazione del buio in luce e del tempo oscuro in bellezza e grazia. Ed è così che nasce il brand Trame e Colori. Un modo per rinascere e per scoprire altri modus operandi. Insieme alla sua collega Stefania Agnellini e a sua sorella Benedetta che continua a supportare il progetto, nasce un sodalizio creativo tra donne che amano vivere di poesia, incanto e bellezza e che hanno sentito quel quid in più, quel colore nuovo da voler trattenere tra le mani. Tutto insieme al mare della Puglia, ai suoi scorci, alla cultura. Sono perlopiù complementi per la tavola e borse le creazioni che danno al brand il suggestivo nome di Trame e Colori. E dallo studio di architettura che affaccia sul mare, scopriamo che Gemma e Stefania hanno progettato e creato il loro rifugio artistico che altro non che il loro spazio dell’ anima. Uno spazio nel quale riflettere, sognare, vivere. Perché magari si può fare tutto ma si è sempre alla ricerca di quella poesia che manca. E Gemma l’ ha trovata insieme a Stefania, il suo alter ego. Diverse caratterialmente ma con quelle caratteristiche opposte che convergono e si compensano. Intanto la formazione professionale e artistica di Gemma nasce anche dall’ aura familiare che, in un modo o nell’altro, circonda ognuno di noi. Siamo sempre l’ ambiente che viviamo, i sogni che sogniamo attraverso ciò che è frutto di competenze, studio, passioni e inclinazioni giuste. Suo papà Totò Radicchio l’ha certamente instradata nel mondo dell’ architettura ma poi le ha permesso di continuare a volare da sola. E così è stato. Ed ecco che il mondo diventa delle donne, di quelle donne che passano con amore dal curare il loro orto come il loro lavoro, la loro famiglia, le loro aspettative e sogni. Ed è bello vivere così, in maniera libera e naturale, in totale sincronia con l’ ambiente che ci circonda. Ed ecco che i colori delle donne sono molteplici e parlano da sé perché parlano di come collegarsi alla vita e alle emozioni uniche, di come vivere l’ hic et nunc in modo da darsi pace e offrirsi nuove possibilità, attraverso nuovi balsami per il corpo e per lo spirito. Le creazioni Trame e Colori infondono vitalità e gioia di vivere, dando spazio al nuovo, in una Bari in continua evoluzione e che aspira a trasformarsi, migliorando il suo aspetto architettonico e paesaggistico. E il tempo è dalla nostra parte quando gli si concede fiducia e il giusto valore. Gemma è una donna libera dal conformismo imperante, una donna che si è cucita addosso la sua indipendenza, perché, fondamentalmente, ha rispetto per il naturale sviluppo delle cose. Ed è così che nascono i colori e… i colori delle donne.
Raccontati tra passioni, lavoro e famiglia…
Amo la mia città, ho rilevato lo studio di architettura di mio padre Totò Radicchio che adesso è un bravissimo pittore e ceramista… Mio padre non mi ha agevolata in niente perché ha voluto che camminassi da sola e facessi esperienza. Così mi sono laureata in architettura a Venezia dove sono rimasta per dieci anni con un dottorato di ricerca. Successivamente ho vinto una borsa di studio a Parigi e Marsiglia, poi sono ritornata a Venezia e, in un secondo momento, a Bari.
L’ esperienza più formativa della tua vita?
Il periodo dell’ università a Venezia, nell’ ’86, ho potuto assistere ad una stagione molto positiva dell’ università di Venezia e del dottorato.
E adesso quali sono i progetti che riguardano il tuo settore professionale?
Stiamo realizzando un bellissimo edificio con cinquanta residenze, poi una ristrutturazione di due importanti edifici sul lungomare di Bari, una città che non ha saputo valorizzare il suo lungomare e quindi la nuova amministrazione ha puntato sulla riqualificazione dello stesso.
Invece quando e come nasce il brand Trame e Colori?
Nel lockdown dello scorso anno, in un momento particolare, dove era tutto chiuso…Insieme alla mia collega, l’ architetto Stefania Agnellini, abbiamo iniziato a pensare a come occupare il tempo utilizzando il nostro pensiero creativo. Ci aiuta molto anche mia sorella Benedetta, persona molto creativa, sensibile e appassionata di creazioni all’ uncinetto che inseriamo in borse, borsellini, centrini. Abbiamo voluto sovvertire un momento brutto in qualcosa di positivo per le nostre menti. L’ idea è partita da Stefania che ha pensato al cucito creativo che è stato anche il nostro cucito-terapia perché ci ha riempito lo spirito…Abbiamo iniziato dalle mascherine, poi abbiamo coltivato l’orto sul terrazzo dello studio che affaccia sul mare e molto scherzosamente inserivamo le nostre creazioni tra melanzane e peperoni per creare una certa scenografia. Abbiamo creato un laboratorio attiguo allo studio di architettura, un laboratorio dal colore verde salvia, adesso scappiamo da casa più di prima…-sorride-.
Come si è concretizzato quindi il vostro riciclo e cucito creativo?
Io intanto ho sempre avuto una cura della tavola e abbiamo iniziato a creare dei runner per la tavola insieme a tovaglie e tovagliette anche perché si è trattato di quel momento alla fine del lockdown dove si sentiva il bisogno di apparecchiare la tavola… Quindi abbiamo cavalcato l’onda del momento. Ci siamo rifornite presso il negozio di un tappezziere con materiale avanzato per il nostro riciclo creativo, sempre con giusto rapporto qualità-prezzo. Quindi sempre con gli scarti del tappezziere, abbiamo provato a fare una decina di borsette e devo dire che sono piaciute, abbiamo iniziato a selezionare dei tessuti turchi che hanno quel quid in più. Lavoriamo sulle trame dei tessuti attraverso uno studio, una ricerca specifica e una cura dei particolari.
Come definiresti il tuo stile?
Retrò dal gusto romantico.
Altre passioni di vita?
Il mare, il mare della Grecia.
La tua fonte di ispirazione?
La passione per i tessuti e per i materiali l’ ho sempre avuta viaggiando. Ho sempre collezionato vasi e stoffe che ho raccolto durante i miei viaggi…C’ è la Puglia nei colori del mare, nella pietra e nelle tradizioni. Tutto questo per me è continua fonte di ispirazione.
Come ti definiresti come donna e come creativa?
Libera, curiosa, indipendente sia come donna che come creativa. Sono ripagata dal piacere di creare, mi piace fare ciò che mi riempie lo spirito.
Prossimi progetti?
Creare un’ associazione di idee per collegare Trame e Colori con altre forme creative come il cake design o l’ antiquariato…
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti fa star male e rattrista?
I veri rapporti umani, la libertà di pensiero, la generosità, la condivisione mi fanno star bene, dall’ altro canto, mi fanno star male tutte le costrizioni in generale.
Un tuo motto di vita?
Il pensiero creativo ti regala la libertà e la forza di ribellarti.
Per info: cell: 333-2374632; Instagram Trame e Colori
Brava la scrittrice che ha saputo cogliere l’essenza vera di Gemma e meravigliosa Gemma che ha una creatività come pochi
Sin da bambina un vulcano in movimento odiando lacci e lacciuoli. . Sapevi stare con grandi e piccini . Noi adulti rimanevano con il fiato sospeso . Sfrecciavi in neve fresca . I percorsi dovevano essere i tuoi , mai piste battute. Fuori del branco. Brava Gemma . Sei una leader del tuo campo e quando il virus ti chiude ti inventi altro❤️