Simona Sarcinella, le stagioni dell’ anima

Simona Sarcinella, le stagioni dell’ anima

Non già conoscere molte cose, ma mettere molte cose in contatto, questo è uno dei primi gradini dello spirito creativo ( Hugo von Hofmannsthal)

 

Un terremoto nel cuore, una voce che scalpita e tu dentro a capire e a non capire. Perché la vita è una danza, ti prende e ti porta lontano, non si sa mai come e quando ma ha i suoi momenti e i suoi tempi. A noi conviene sempre andare, camminare, anche a piedi nudi nell’erba, tra papaveri alti e margherite minuscole, ma camminare, continuare il cammino, perché solo così riusciremo a crescere. Tra i nostri passi, appunto. E se anche ci sarà un cammino dietro l’ altro, bisognerà avere la forza di proseguire e accettare il cambiamento, anzi volerlo. Perché la vita è movimento ed è insito nel programma il cambiamento, il nuovo, con l’alternarsi delle stagioni che diventano poi stagioni dell’ anima. Quindi conviene davvero stare ad aspettare quel momento propizio che ti porterà in altre dimensioni, in altre case e palazzi, tra la gente che si incontrerà  insieme a nuove, incredibili emozioni. Sì, perché non crederemo ai nostri occhi quando riusciremo a fare qualcosa con le nostre mani e il nostro cuore. Non ci sarà magia più bella ed entusiasmante. Proprio perché sarà una magia voluta da noi, esclusivamente da noi! E ci troveremo a cambiare lavoro, ambiente, dimensione di vita non proprio così per caso ma per volontà. Perché poi saremo sempre protagoniste indiscusse dei nostri viaggi interiori e delle nostre conseguenti  scelte.  Le donne  sono così, così vulnerabili ma anche così forti, così in grado di riuscire a trovare una risposta dentro e fuori di loro.  E così che si infilano ghirlande di fiori una dietro l’ altra, è così che si trova la gioia di essere al momento giusto  nel posto giusto. Perché non c’ è posto migliore di quello che si sceglie con il cuore. Poi la vita è fatta di lettere e di messaggi da interpretare sempre, in continuazione. E bisogna coglierli come fiori. Perché le vere stagioni sono le stagioni dell’anima. E se sapremo guardarle fino in fondo, ci parleranno di noi. Come è successo a Simona Sarcinella, una donna che ha saputo capirsi, analizzarsi, venirsi incontro. Simona ha quarantasette anni, vive a Brugherio con suo marito Luciano. Un matrimonio felice il loro, una unione fatta di complicità e aiuto reciproco. Simona, intanto, è cresciuta  a Dorno in un piccolo paese in provincia di Pavia.  Simona si è voluta sempre mettere alla prova maturando così varie esperienze di lavoro. Solo così poi è arrivato un momento tutto suo, un momento nel quale si è sentita totalmente se stessa perché come chiamata a fare altro. In effetti si ha sempre la possibilità di cambiare strada, di cambiare sfumature e colori perché è qualcosa di inevitabile quando quel quid creativo bussa alla porta della nostra esistenza. Perché c’ è sempre qualcosa che va oltre,  oltre il normale vivere quotidiano. Questo qualcosa si chiama creatività, un’ aspirazione dell’anima che ti aiuta ad andare dove vorresti… in un campo fiorito, in quell’ oasi felice e protetta nella quale ti senti veramente realizzata. Perché niente davvero può darti di più che una passione maturata nel tempo. Ti senti libera come un’ aquilone nell’ aria, ti senti  una persona che ha ancora qualcosa da dare e da dire.  D’ altronde  bisogna davvero colorare la propria vita che inevitabilmente scorre tra le nostre mani! Quindi al di là di tutto, il momento e l’ atto creativo sono fondamentali per la crescita emotiva e professionale di una persona. Se poi questa persona è una donna, si può sperare in meraviglie. Una donna ha bisogno di esprimere il suo universo talvolta complesso, una donna ha bisogno di comunicare il suo quadro interiore. Ecco, di Simona affascina proprio il suo voler comunicare bellezza, incanto e meraviglia.  In un momento di standby, come può capitare a tutti, Simona si è imbattuta nel fommy. E così, da una rosa con lo stampo, è iniziata la creatività di Simona Sarcinella, una donna positiva, una donna che sa sorridere alla vita, una donna dinamica che vuole restare sempre aggiornata e in continua evoluzione riguardo il suo istinto creativo. Fiori, cornici, allestimenti per cerimonie sono il frutto di ricerca e studio di accostamenti di colore e materiale attraverso le fasi affascinanti della creazione.   Intanto la natura è la sua massima fonte di ispirazione. Ma per Simona diventa tutto più facile perché appassionarsi vuol dire appassionare, emozionarsi sta per emozionare. Difatti tutto traspare sia nel suo look personale ma anche nell’abbellimento di una tavola da apparecchiare.  Perché quando si sente  dentro l’ impulso creativo accompagnato dalla volontà di comunicare il bello, tutto diventa più semplice e tutto diventa una catena artistica, un collegamento importante tra sé e gli altri. Tutto questo ascoltando un proprio sentire, una propria  propensione che ha bisogno ogni volta di caricarsi di energia nuova. E…trovare donne come Simona che riescono a comunicare bellezza e meraviglia, è davvero confortante e ti invita a sperare in tempi migliori, in tempi che arrivano alle stagioni dell’anima.

Raccontati tra vita, passioni, lavoro…

Sono nata a Pavia, sono cresciuta in un piccolo paese di provincia, a Dorno. Ho frequentato qui la scuola elementare e media, poi ho frequentato il liceo linguistico e successivamente ho iniziato a lavorare come cassiera in un supermercato. Fino a che una mia collega mi ha proposto di diventare gerente di un negozio di abbigliamento: qui ho avuto modo di provarmi in un settore nuovo e quindi dopo un colloquio in un’ azienda di Padova, ho iniziato questa avventura…che poi è durata una decina d’ anni. E in un corner a Milano, ho iniziato a lavorare per la Miroglio,  questa azienda italiana di abbigliamento… Fino a quando sono stata per un periodo a casa ma naturalmente non ero soddisfatta e non riusciva a stare così… Ed ecco che ho incontrato il fommy, mi è piaciuto molto ed è così che ho acquistato il materiale.

Quindi una passione che nasce per caso…

Sì, ho iniziato ad acquistare il materiale. Intanto ho una grande passione per i fiori, amo tanto andare in campagna da sola o con mia mamma a fare lunghe passeggiate…Da qui prendo spunto per le mie creazioni, quindi ho iniziato a creare e poi regalavo alle mie amiche, ho continuato a seguire i tutorial, così ho appreso che il fommy poteva essere anche dipinto… Da sette anni quindi lavoro il fommy, prima era un hobby, adesso è diventata la mia piccola attività.

Che cosa realizzi precisamente?

Fiori, cornici, allestimenti per cerimonie…

La primissima creazione realizzata?

Una rosa con lo stampo…

Tecnica di utilizzo?

Incido il fommy e poi lo piego con la fonte di calore a seconda dello spessore, se è molto più sottile, è sufficiente il calore delle mani… Il fommy è un materiale modellabile che si vende in fogli.  Ritaglio i petali dei fiori che voglio realizzare, come l’ ortensia e la margherita e da lì proseguo alla creazione.

Progetti da voler realizzare?

Mi piacerebbe aprire un laboratorio con annesso il punto vendita…

Che cos’ è per te la creatività?

La creatività mantiene giovani- sorride-, la creatività per me è uno stile di vita, sono  creativa  in tutto: mi sento libera di inventare, dal mio look personale all’ abbellimento della tavola. Le mie amiche mi chiamano freestyle, devo dire che mi piace curarmi e curare i dettagli. Penso che bisogna dare quel tocco in più alla vita anche per allontanarsi dai momenti tristi… Io quando creo sono in una bolla, mi disconnetto dal mondo…

Come definiresti il tuo stile?

Sicuramente romantico e… country chic.

Come ti definiresti come donna e come creativa?

Sono una persona molto positiva, risolutiva, determinata, fantasiosa e pratica, un mix esplosivo -sorride- , come creativa sono in continua evoluzione, mi aggiorno, assorbo emozioni e sensazioni…

Le tue stagioni preferite che altro non solo che le stagioni dell’anima?

L’autunno e l’ inverno sono per me le stagioni migliori per creare ma anche la primavera, tranne l’ estate dove mi ritaglio un po’ di tempo per me e le mie amiche e il mare.

Ricordi di quando eri ragazzina?

Sono tutti legati alla mia terra e al  mio contatto con la natura… ricordo quando raccoglievo le viole selvatiche e ne facevo mazzettini, le more in primavera, le castagne a settembre…Il contatto con la natura mi ha resa una persona migliore!

Altre passioni di vita?

I viaggi aprono la mente come la lettura, mi piace stare nei giardini, nei boschi, sono la mia fonte di ispirazione.

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?

La falsità e l’ipocrisia mi  rattristano come l’ arrivismo e la prevaricazione. Mi rasserenano l’ amore che c’ è tra me e mio marito, nonostante siamo due poli opposti, mio nipote Liam che è la luce dei miei occhi e l’ amicizia, quella vera, s’ intende.

La vita è…

Un contenitore da riempire di cose belle.

Un tuo motto di vita?

Vivere con passione e curiosità!

 

Per info: cell.388/3276462; pagina facebook Fantasy home

 

 

 

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