Portami al mare stamattina, portami alla luce. Portami al buio nel pomeriggio, distesi su un fianco, fermi e silenziosi, sentiamo l’ odore della mela, il rumore delle formiche. Stare bene, stare vicini alle cose, è assai più che essere felici ( Da La cura dello sguardo di Franco Arminio).
Aspettare che il vento ci svegli e ci spettini l’ anima, stare ore a guardare l’ orizzonte che divide cielo e terra, sentirsi prima cielo e poi terra, sentirsi prima rumore e poi silenzio. E bere tutti i colori della natura, succhiarli come nettare e volare libere e colorate come farfalle. Mischiarsi al verde brillante delle colline, sporcarsi le mani di terra, affondarle fin dove si può. E sentirsi così unite a qualcosa di ancestrale, qualcosa che è arrivato prima di noi e che vuole vestirci di fiori, pace e serenità. Perché tornare all’ antico, tornare alle origini e alle proprie radici non può che caricarci di energia positiva, non può che rigenerarci e cambiarci profondamente. Portare con sé l’ immagine del vento che muove le fronde degli alberi e che accarezza le onde del mare, ci fa diventare tutt’ uno con la natura, ci dà quell’ impronta di umiltà, semplicità e fiducia nel mondo che tutti prima o poi dovremmo trattenere dentro di noi. Avere, poi, un pezzo di mare dentro, sentirsi delicate come fiori a primavera ci fa galleggiare su orizzonti lontani. Ci fa ascoltare campane in lontananza, ci fa svegliare e prendere la luce del mare o dell’ alba. Diventiamo così aria, acqua, terra e fuoco. Diventiamo donne, più donne perché inseparabili dai misteri della natura. E sarà proprio la nostra terra scavata a fondo con le nostre mani a farci trovare una sorgente d’ acqua, a darci un senso di vita, di vita vera. Affinchè tutto diventi poesia. Ci sono cose che ci appartengono come la terra, la pietra, il sole e il mare. Basta ascoltare il loro richiamo, scheggiarsi di luce, ricordarsi di rinascere ogni giorno. Affinchè tutto diventi poesia. In un turbinio di emozioni, Claudia Delli Santi si racconta con l’entusiasmo di una donna che si mischia a quello di una bambina che vuole raccontare meraviglie. Claudia si aggroviglia nei suoi stessi sentimenti ma dimostra subito il coraggio di saper dipanare la sua matassa, il suo caos interiore, e di saper affondare le mani nell’ humus, in quella zona fertile che è la terra. Claudia Delli Santi ha cinquantotto anni e non li dimostra affatto in quanto ad energia e voglia di vivere. Vive a Massafra, in provincia di Taranto, in quello spicchio di Puglia che è un quadro d’ autore, una terra baciata dalle meraviglie del creato. Claudia vive con suo marito Angelo ed è circondata dall’ affetto dei suoi quattordici nipoti. Ci tiene subito a parlare della sua famiglia e dei suoi legami con la terra di Puglia. Una famiglia di artigiani la sua, semplice e ricca di valori. C’ è stato un momento di instabilità economica, un momento nel quale la sua famiglia si è sentita disorientata. E qui Claudia ha dato il suo personale apporto e incoraggiamento a non mollare ma a cambiare rotta. Sua madre ha sempre fatto la sarta e così Claudia ha voluto dare vita ad una sartoria che poi ha voluto diffondere nel territorio pugliese, fra Bari, Martina Franca e Taranto. Ma Claudia ha ascoltato anche un’ altra musica che è venuta da dentro ed è così che è arrivata ad essere designer in un’ azienda che produce capispalla. Una donna che si è fatta da sé Claudia, una imprenditrice versatile, dalla spiccata personalità, lungimirante, brillante. Tant’ è che ha voluto creare il suo orizzonte tra cielo e terra, tant’ è che ha voluto mettersi alla prova, fiduciosa qual è nelle risorse che la sua terra di Puglia può elargire. Ed ecco che dalla terra è passata alla pietra, suo elemento naturale. E di Claudia piace proprio il suo istinto naturale, l’ aver capito che bisogna partire dalle cose semplici per arrivare a creare l’ infinito, per poter arrivare a meravigliare se stessi e gli altri. Perché c’ è sempre uno strappo a cui segue una cucitura, c’ è sempre un momento di raccoglimento per avere maggiore coscienza e consapevolezza di sé. E Claudia è andata sempre avanti fino a creare il brand Le Delli Santi che ingloba tutte le donne della sua famiglia, da sua mamma Giovanna alle sue sorelle Donatella ed Eleonora che lavorano artigianalmente gli accessori sui quali Claudia ha puntato. I suoi bijoux sono veri e propri mosaici perché lavorati con il cascame di pietre dure come il corallo e il turchese. La filosofia del brand Le Delli Santi consiste nell’ incastonare schegge di pietra che poi vengono cucite su tele di forma rigida. Un sapiente lavoro delle mani che guarda lontano e che si ispira profondamente alla natura, al rosso fuoco dei tramonti, al turchese del mare, al verde dei campi… Gli occhi rapiscono lo sguardo sul mondo e le mani ricamano e cuciono bellezza. Perché quando si vive di incanto per la propria terra, la stessa terra di appartenenza non può che ripagarti. Claudia Delli Santi, difatti, aspira costantemente al suo legame forte con la sua terra di Puglia, un territorio ricco di tesori da scoprire. Dopo aver viaggiato per lavoro, Claudia è voluta tornare nei suoi luoghi d’ origine, tra le sue radici perché Claudia sa camminare a piedi nudi nell’ erba, sa assistere al rosso di un tramonto, sa indossare la natura che la terra di Puglia elargisce ogni volta. Affinchè tutto diventi poesia.
Raccontati tra vita, passioni, famiglia, lavoro…
Ho frequentato il Liceo classico a Martina Franca, mi sono iscritta alla facoltà di scienze politiche, poi, a causa di vicende familiari, non ho proseguito. Talvolta si cerca altrove quello che non si riesce a vedere nella propria terra ma per me il richiamo verso la mia terra è stato sempre molto forte… Ho viaggiato fra Milano e la Cina sempre con l’ intenzione di tornare in quei luoghi, nei miei luoghi. Ho vinto una borsa di studio nel settore tessile dove ho tenuto uno stage nell’ azienda di Versace a Novara. Ma sono sempre stata convinta che le opportunità si possono creare anche nella propria terra, bisogna crederci! Intanto provengo da una famiglia semplice, una famiglia di artigiani… Mia mamma ha sempre fatto la sarta e ci ha trasferito la passione per i ferri e l’ uncinetto. Intanto in famiglia c’è stato un momento di crisi economica e io ho cercato di infondere a tutti fiducia e di voltare pagina aprendo una sartoria che successivamente si è allargata tra Bari, Martina Franca, Taranto. Successivamente per incrementare il mio bagaglio di esperienza e puntare anche su altro, mi sono fatta strada con un book di disegni presentandomi presso aziende. E così sono arrivata in un’ azienda di Martina Franca che produce capispalla. Nelle aziende ho sempre avuto un ruolo importante come responsabile di collezione fino a tutt’ oggi. Tra un momento storico e l’altro, ho voluto focalizzare l’ attenzione all’ accessorio che fa la differenza. Noi donne possiamo vestirci di nulla ma se addosso abbiamo un accessorio, siamo più ammirate… Realizzare accessori mi dà emozioni infinite!
Come nasce il brand Le Delli Santi?
Nasce dalla volontà di fare la differenza attraverso gli accessori. Solo con un accessorio particolare, come dicevo, possiamo essere notate. Gli abiti di una donna devono essere neutri, semplici, accarezzare il corpo senza appesantirlo con arricciature, ruches, merletti…Ecco che per me è stato importante creare accessori e gioielli che fanno la differenza e che vengono creati anche sulla base della diversità tra donne. Non possiamo essere tutte uguali ma a seconda dell’umore possiamo vestirci di colori diversi… Le Delli Santi è una storia familiare, io ne sono l’ ideatrice, poi ci sono le mie sorelle, Donatella ed Eleonora e mia mamma Giovanna che mi aiutano a mandare avanti il progetto. Ma quando si inizia dal lavoro delle mani, la mente va da sé…
Materiali e tecnica di utilizzo?
Tutto il mondo delle pietre mi affascina particolarmente: dal corallo al turchese all’ agata al malachite. Lavoriamo il cascame di pietre dure, raccogliendo quello che gli altri danno…come il corallo, il turchese, appunto. Acquistiamo le pietre già forate, sono schegge che cuciamo su tele di forma rigida. Tutto sembra essere un incastro di pietre di un muretto a secco: sono pietre incastonate, spaccate, incastrate che poi cuciamo. Viene fuori un oggetto che è un mosaico contaminato da swarovski, pelle e dischi di bronzo. Poi c’è da dire che queste creazioni abbracciano tutti i colori del mediterraneo: dal turchese del mare al rosso del tramonto al verde dei campi. La natura si offre come ispirazione continua, Se ti fermi a guardare, le ispirazioni sono infinite come le sfumature del cielo…
Che cos’ è per te la creatività?
La creatività è tutto ciò che non è tendenza ma un semplice lavoro delle mani…Sono un po’ stanca di sentire parlare di tendenza. Le donne, talvolta, si sottopongono a un esperimento compiuto da chi non ha più nulla da dire! Io ho sempre pensato di fare qualcosa con strumenti che mi appartengono come le pietre!
In che modo sei legata alla tua terra e quali sono i tuoi luoghi del cuore?
Sono molto legata alla mia terra. In Puglia ci sono contorni netti, il cielo è così azzurro in Puglia e credo che non sia così in nessuna parte del mondo! Adoro quella linea che taglia l’ orizzonte tra cielo e mare! Sono legata a tutto ciò che è costa e mare…dal golfo di Taranto fino a Santa Maria di Leuca! Per non parlare del Salento dove sento vivo il senso delle tradizioni, del tempo e della vita!
Prossimi progetti?
Mi sto attrezzando affinchè i miei gioielli possano avere un respiro internazionale…
Come ti definiresti sia come donna che come creativa?
Vitale, versatile, curiosa, determinata, volitiva…una donna che dovunque si trovi, si fa sentire…-sorride-.
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa stare bene e rasserena e che cosa ti fa star male e rattrista?
L’ altruismo e la libertà mi fanno stare bene al contrario dell’ egoismo, l’ indifferenza, la superficialità.
Altre passioni di vita?
I viaggi e le letture…
La vita è…
Un bel percorso, nonostante tutto.
Un tuo motto di vita?
Vivi e lascia vivere ma…tutto nel rispetto dell’ altro!
Per info: cell: 351-7970232; pagina facebook Le Delli Santi; www.ledellisanti.com