Quando tu apprezzi la bellezza e l’unicità delle cose, ricevi energia. Quando raggiungi un livello in cui provi amore, diventi capace di rimandare questa energia ( James Redfield).
Il mondo ha bisogno di amore, di felicità e bellezza. Ma anche di semplicità, quella semplicità delle piccole cose che non ha bisogno di parlare ma che arriva direttamente al cuore. Perché si può andare lontano, avere successo, accumulare ricchezze materiali ma ciò di cui il mondo ha bisogno è la ricchezza interiore. Quella che riesce a creare relazioni con gli altri, quella che riesce a creare amore. E se si arriva al cuore delle cose e delle persone, non si potrà mai sbagliare. Anzi, si riuscirà a veleggiare su mari tranquilli, mari che conservano tesori preziosi. Chi riesce a guardarsi dentro, poi, chi riesce a stare a stretto contatto con se stesso, non può che assorbire meraviglie da voler ricreare a sua immagine e somiglianza. Sì, perché siamo quello che facciamo, quello che viviamo, quello che creiamo. Colui che riesce ad ascoltare la voce del mare, ad assorbire con gli occhi un tramonto rosso fuoco che sembra calarti nell’ anima, colui che riesce ad ascoltare il richiamo del vento fra gli alberi, non sarà mai una persona sola. Ma una persona ricca dentro e, di conseguenza, una persona che saprà trasmettere bellezza, incanto e stupore. Bisogna avere occhi grandi per guardare il mondo, per andare oltre. Fortunatamente ci sono ancora persone che danno molta importanza alle mani e a quel piccolo mondo antico fatto di cose genuine, di calore umano e familiare, di buoni sentimenti. Tutto in nome della semplicità e di quell’ eleganza interiore che fa la differenza. Salvatore Esposito è una persona versatile, lungimirante, un creativo a tutto tondo. Salvatore ha quarantotto anni, è originario di Torre del Greco e oggi vive ad Anzio. Martina ed Isabella, rispettivamente di sedici e diciotto anni, sono le sue due figlie nonché collaboratrici. Sì, perché Salvatore Esposito ha una vasta tradizione artigianale alle spalle e un grande bagaglio culturale e di esperienza nel settore. “I gioielli del mare” è il nome dato al brand delle sue meravigliose creazioni, creazioni che rilasciano davvero emozioni infinite. Perché Salvatore Esposito, creative designer, sa parlare davvero attraverso il mare come attraverso i fiori, donando emozioni infinite. Salvatore è intanto un perito informatico e ammette che la conoscenza informatica l’ ha aiutato nella crescita professionale e nella creazione dei suoi gioielli. Ma la sua vera ricchezza è data proprio dalla tradizione di famiglia. I suoi genitori avevano un ingrosso di coralli a Torre del Greco, poi si sono trasferiti ad Anzio. Oramai il brand “ I gioielli del mare” è ospitato nelle migliori vetrine, da Porto Cervo a Lipari a Vulcano fino in Svizzera. Una famiglia, la sua, con una grande vocazione artigianale fino a trasformare in gioielli il corallo come la madreperla. Ecco perché questa progettualità in itinere nasce anche da un rapporto fedelissimo con il mare e con i suoi tesori naturali. Una dedizione unica che emoziona davvero. Salvatore ha iniziato a lavorare già intorno ai dieci anni, incantato dal lavoro delle mani di sua madre Anna, dei suoi zii come dello stesso nonno Antonio Cataldo. Quest’ ultimo è stato uno dei più quotati incisori di cammei. Gli occhi di bambino di Salvatore, un po’ come nella famosa pellicola “Nuovo Cinema Paradiso”, non potevano che assorbire meraviglie. Ma Salvatore è rimasto lì dove era un tempo. Ecco che cosa piace della sua personalità, se pur sensibile, empatica, chiara. Piace il suo voler trasmettere bellezza e amore, nonostante un grande successo di pubblico che ha continuato a riscuotere. Piace la sua semplicità, la sua dedizione, il rispetto e la devozione alla sua famiglia d’origine che l’ ha aiutato ad essere la persona che è oggi. Salvatore crede da sempre nella filosofia delle piccole cose per arrivare alle grandi, non per apparenza bensì per arrivare al cuore delle persone. Perché non basta creare manufatti preziosi ma bisogna veicolare soprattutto emozioni…preziose! Difatti Salvatore resta ancora oggi colpito ed affascinato dalla magia dei tesori del mare come dai tesori della natura. Quindi non si avvale soltanto di materiali preziosi come i brillanti e le perle ma ha voluto rivolgersi un po’ anche alla gente comune realizzando qualcosa con fiori naturali come le margherite, le orchidee, le rose… Tutto attraverso la tecnica dei petali dipinti a mano per colorare la vita, attraverso quella che poi è la lavorazione del sistema galvanico. Ed ecco che le foglie di margherita come quelle del ginko biloba sono placcate con lamine di argento puro. Come è puro, semplice, diretto, entusiasta, appassionato Salvatore Esposito, un creativo in continua evoluzione, una persona che dà tutto se stesso per la sua mission, una persona che vuole sperimentarsi e che vuole meravigliarsi così come faceva da bambino. Perché si può anche diventare adulti, attraversare mare o deserti o montagne ma ciò che resta è il nostro sguardo sul mondo. Quello non ci tradirà mai. E soltanto seguendo il nostro istinto, la nostra naturale propensione, ci scopriremo persone nuove, persone che non vivono soltanto per vivere ma che danno un senso alla loro vita con quel pizzico di magia in più. E questo accade a chi sa parlare di…fiori, mare ed emozioni infinite.
Raccontati tra passioni, vita familiare, esperienze lavorative…
I miei genitori avevano un ingrosso di corallo a Torre del Greco, poi si sono trasferiti ad Anzio… Hanno aperto vari punti vendita a Porto Cervo, Svizzera, Lipari, Vulcano. Mia madre Anna è la terza di undici figli, siamo una famiglia di artigiani…trasformiamo il corallo e la madreperla. Devo a mia madre e ai miei zii essermi incamminato in questo mondo…E così già a dieci anni ho iniziato a lavorare le madreperle con macchinari specifici… Mio nonno Antonio Cataldo, classe 1906, era un creativo a trecentosessanta gradi, uno dei più bravi incisori di cammei. Dalle rimanenze delle conchiglie creava vere e proprie opere d’ arte, dagli angeli al Vesuvio. Ha lavorato fino all’ ultimo giorno e fino ai novantotto anni. Ora come ora la mia squadra di lavoro è formata dalle mie due figlie e da mia madre. Intanto sono un tecnico informatico e devo dire che la conoscenza informatica mi ha molto aiutata per la creazione di gioielli. Oggi creo sia gioielli naturali che gioielli di lusso. Vendiamo da Montecarlo a Porto Cervo… Di recente mi sono avvalso della preziosa collaborazione di Donatella Toninelli, designer di gioielli di Castagneto Carducci. Creiamo gioielli particolari, dalla foglia di vite come di ginkgo biloba come di edere…
L’ esperienza più formativa della tua vita?
L’ esperienza fatta a Porto Cervo da mia zia Rosaria, una sensibile designer di gioielli: mi ha insegnato che cos’ è la raffinatezza, il gusto, l’ armonia…Poi verso i ventotto anni ho voluto provare a mettermi in proprio.
Materiale e fasi di lavorazione?
Ho sempre creato gioielli con materiali preziosi, con brillanti e perle. Ma poi con il tempo ho pensato che era un po’ scontato produrre un gioiello con materiali preziosi. Avrei voluto fare qualcosa di diverso, creare un gioiello che colpisse dando però anche la possibilità di comprarlo. Avrei voluto fare qualcosa di colorato e ho sceltole margherite vere, naturali, fiori che mi piacciono molto perché simbolo di semplicità e purezza. Così ho creato margherite dipinte a mano e non pensavo di riscuotere così tanto successo! Tutto è uscito fuori dal forte desiderio che la gente potesse indossare qualcosa di naturale e colorato! Come le margherite, anche i girasoli, le rose, le orchidee, le ortensie… Creo non solo bijoux ma anche oggetti di arredamento…Intanto i materiali sono perlopiù il corallo, il turchese, la madreperla ma ripeto, mi sto dedicando ai gioielli con fiori naturali…Il sistema di lavorazione è il galvanico, secondo il processo dell’ elettrolisi.
Perché ti definisci il gioielliere del mare?
Questo nome è stato inventato da mio nonno perché tutti materiali: conchiglie, coralli, madreperle provengono dal mare…Io per primo ho un rapporto fantastico con il mare, soprattutto ala tramonto, mi libero da tutto…
Che cosa provi quando crei?
Sono tanti gli stati d’ animo che passano attraverso eventi e situazioni… Gli occhi assorbono il gioiello già finito!
Un complimento ricevuto?
Una signora di recente mi ha detto: “Se l’ Italia sorgerà è grazie a persone ed artisti come te”.
Il tuo colore preferito?
Il bianco.
Il tuo luogo del cuore?
Torre del Greco, una città che vive di colori.
Come ti definiresti come uomo e come creativo?
Sono un romantico, una persona sensibile sia nella vita che nell’ attività creativa. Assorbo tutte le esperienze sia positive che negative…Il concetto di eleganza, misto a buon gusto e raffinatezza è qualcosa che mi porto dentro da sempre.
Prossimi progetti?
Vorrei arrivare con il cuore a più persone possibili… Vorrei trasmettere bellezza.
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?
Mi rattrista notare a volte mancanza di felicità e amore per la vita, solitudine, indifferenza. Mi rasserena la semplicità delle piccole cose che poi sono grandi cose. Mi fa star bene la convivialità, il calore umano.
La vita è…
Una cosa meravigliosa…
Un tuo motto di vita?
La semplicità è la nota fondamentale di ogni forma di eleganza ( Coco Chanel).
Per info: 351-9264285 ; pagina facebook salvatoreesposito534