Ylenia Varisco, quel viaggio interiore che arriva alla creatività

Ylenia Varisco, quel viaggio interiore che arriva alla creatività

In verità, il viaggio attraverso i paesi del mondo è per l’ uomo un viaggio simbolico. Ovunque vada è la propria anima che sta cercando. Per questo l’ uomo deve poter viaggiare (Andrey Tarkovskiy).

 

Camminare, poi fermarsi per arrivare ad ascoltarsi.  Fare mille esperienze nella consapevolezza di costruire la propria personalità. Una personalità quella della donna in continuo divenire perché una donna sa davvero sperimentarsi, provarsi, venirsi incontro. Perché una donna sa essenzialmente viaggiare all’ interno di sé, sa comprendere il momento storico che sta vivendo, i suoi passaggi,  i suoi impulsi, i suoi slanci come le sue resistenze, i suoi giochi di luce come d’ ombra. In verità, ogni donna prima o poi farà i conti con la sua condizione umana. Questo perché una donna è una moglie, una madre, una lavoratrice, ha tanto da dare e da dire per quell’ immenso universo che si porta dentro. La donna è così, un essere magico, una persona che sente il suo caos emotivo e vuole farne un caos creativo. Perché la donna è nata per fare, per produrre, per essere. Ci sono donne che viaggiano appunto all’ interno di loro stesse e che elaborano i loro risultati, le loro tappe e che esigono per se stesse di arrivare ad altre mete. Perché ognuno di noi ha bisogno di sognare e di sognare di arrivare. Ci sono donne che sono ricche dentro e che hanno pronta in mano la loro valigia per muoversi sempre, nello spazio  e nel tempo, instancabilmente. Ci sono donne che sanno fiutare la pioggia in arrivo e che sanno equilibrarsi, fermarsi se occorre per poi ripartire… Di che cosa sono fatti i sogni delle donne? Di poesia, esperienza, amore, creatività, questa potrebbe essere una risposta. Ma ce ne saranno tante altre ancora perché ogni donna è diversa nella mente e nel cuore. E ci sarà sempre qualcosa che potrà contraddistinguerla come il suo viaggio che parte da se stessa, come quel viaggio interiore che arriva alla creatività. Perché solo conoscendosi veramente all’ interno di sé, si potranno raggiungere vette alte, solo  stabilendo un contatto con sé, si scopriranno potenzialità in più. Ylenia Varisco ha quarantasette anni e vive a Milano con la sua famiglia, con suo marito Gianluca, ingegnere informatico, con sua figlia Nicole e un grazioso coniglio di nome Kira… Ylenia ha sempre viaggiato, ecco perché sa viaggiare all’ interno di se stessa. Perché in qualche modo i viaggi stimolano la nostra percezione ed emotività. Ylenia, grazie anche al lavoro di suo papà che è stato direttore di una multinazionale, ha sempre girato tra Monza, Bergamo e la Scozia per poi arrivare definitivamente a Milano per lavoro. Così ha iniziato presto a lavorare in diverse aziende, fino a diventare  assistente dell’ amministratore delegato come anche responsabile amministrativa per una micro azienda. E da qui ha sentito di avere una capacità gestionale e decisionale che poi le ha letteralmente cambiato la vita. Tant’è che tutte le sue risorse e potenzialità le ha riversate in un discorso completamente opposto, ossia nell’ atto creativo.  E gli eventi che si sono susseguiti nel tempo le hanno dato ragione perché oggi Ylenia è più di una creativa. Questo perché ha saputo unire le sue capacità imprenditoriali alla sua inclinazione e passione creativa che si è evoluta nel tempo. Ed ecco  che dopo la nascita di sua figlia  e ancora prima, sentiva di voler fare qualcosa di suo, di voler creare un brand, un suo mondo che la tenesse legata ancor più alle sue idee e progettualità. Perché Ylenia è davvero una donna intraprendente, brillante, versatile e lungimirante. Una donna che si è saputa ascoltare, sentire, percepire e venire incontro. Questo piace di lei, il voler continuare ad analizzarsi, capirsi, comprendersi proprio attraverso quel viaggio interiore che altro non è che una propria visione delle cose e della vita. Ylenia ammette di seguire i trend e la moda del momento insieme a quelle che possono definirsi strategie di mercato per il solo fatto di voler proporre un prodotto unico a prezzi concorrenziali attraverso uno stile semplice  e nello stesso tempo chic e di buon gusto. Come ad esempio è quello delle collane rosario, una tipologia di bijoux al momento molto ricercata e gettonata. Il suo brand prende il nome di Stylen handmade e propone davvero tanti manufatti, perlopiù bijoux che sono appunto in linea con la moda e le tendenze del momento. Un handmade  quello di Ylenia che associa colori ed elementi preziosi perché il tocco finale è quello che poi dà la nostra creativa ad ogni suo pezzo, dalle collane ai bracciali. Intanto ha un mood fresco e sbarazzino la sua collezione che rinnova di anno in anno, sempre attenta alla cura dei particolari ed avvertendo costantemente dentro di sé una nuova carica emotiva. Ed è così che la creatività diventa un modo di essere, quel viaggio interiore che assorbe emozioni, energia e vitalità per trasferirla sul proprio operato. Ed è così che ogni giorno si tinge di colori nuovi, veri, freschi… Quell’ impulso a creare diventa prezioso, quanto di più prezioso abbiamo perché esce direttamente dalla sorgente della nostra esperienza e di quella consapevolezza in più. Perché, poi,  quando si ragiona con la propria testa e il proprio cuore, non si potrà mai sbagliare. Oggi Ylenia afferma appunto di aver trovato un nuovo equilibrio, quell’ equilibrio che le permette di gustare la vita diversamente perché riesce ad esserne artefice. Perché solo quando si prendono in mano le redini della propria vita, si riescono ad intravedere progetti e sogni in una mistura perfetta di volontà e sapienza. E tutto diventa più bello ed emozionante, si trasmette gioia di vivere passando per il lavoro delle mani, per quella manualità intrisa di fantasia, estro e inventiva che punta alla bellezza, a rendere più bella la vita delle donne. Sempre attraverso quel viaggio interiore che arriva alla creatività.

 

Raccontati tra vita, esperienza, passioni, lavoro…

Ho sempre vissuto  tra Monza, la Scozia, Bergamo, per arrivare poi a Milano…Ho sempre viaggiato anche grazie al lavoro di mio padre che è stato direttore di una multinazionale, ho frequentato una scuola in Scozia e devo dire che l’ essere stata itinerante mi ha aperto gli orizzonti…Io nasco come insegnante, ho insegnato nella materna per diversi anni, poi sono stata un’ insegnante di sostegno. Successivamente, grazie anche all’esperienza di mio padre, ho iniziato a lavorare in diverse aziende. Sono stata assistente dell’ amministratore delegato, un caro amico di mio papà che aveva bisogno di una persona fidata… Sono saltata da un’ azienda all’ altra fino ad essere responsabile amministrativa per una micro-azienda. Studiavo di notte per arrivare ai livelli prefissati, e devo dire che sentivo di avere una capacità gestionale e decisionale e questo mi è servito anche per la mia attività creativa…

Come nasce la tua passione per l’ handmade e quindi per i gioielli?

Sono sempre stata una creativa, prima ho seguito corsi di pittura e scultura, avevo il treppiede per dipingere ad olio; da ragazza avevo fatto due corsi di bijoux…Io e mio marito siamo dei viaggiatori e quindi ho sempre ammirato le persone che facevano le loro creazioni per strada…Poi devo dire che dopo la nascita di mia figlia, mi sono fermata e così ho anche pensato di iniziare a fare qualcosa da casa…Una mia amica mi dice che avrebbe voluto importare dei prodotti dal Perù e venderli nel mio salotto. E quindi mi ha tirata in ballo, lei poi intanto è partita per il Perù,  e a me è rimasta la passione per i bijoux. A Milano in via Settembrini vendono minuteria a prezzi concorrenziali… Mi piace molto lo stile rosario e quindi ho iniziato a creare i miei bijoux, pian piano sono cresciuta, e poi li ho inseriti nella piattaforma  Etsy e in  Amazon nella sezione handmade. E da qui ho iniziato veramente a promuovermi…

Che cosa realizzi precisamente?

Collane, bracciali, cavigliere, porta-cellulari, portachiavi, spille.

L’ handmade più gettonato?

Le collane rosario con cornetti -sorride-. Non pensavo ma l’ Italia è una nazione scaramantica e quindi più il prodotto è semplice, più piace…

Materiali e tecnica di utilizzo?

I materiali sono prettamente l’ ottone, l’ argento, l’ acciaio ma anche gli zirconi, la stoffa, poi la tecnica è quella dell’ assemblaggio di collana con moschettone, ciondoli, anellini…

I tuoi colori preferiti?

Il rosa, l’ azzurro, il giallo, per creare ho scoperto una gamma di colori fantastici…

A che cosa ti ispiri?

Alla moda del momento, mi piace seguire la moda, gli orecchini sono un po’ bambineschi, sto vendendo molti pesciolini e stelle marine: i charms cambiano da stagione a stagione attraverso quella che è l’ associazione di colori.

Come definiresti il tuo stile?

Semplice e raffinato.

Prossimi progetti?

Per l’ autunno vorrei continuare con le spille, poi c’ è una new entry con gli anelli, le mollette, mi piacerebbe lavorare sulle pietre e  collane rigide e bracciali.

Altre passioni di vita?

Lo sport, ho avuto una grandissima passione per il kick boxing e poi…ci sono i viaggi.

Un viaggio da rifare?

Vorrei tornare in Thailandia.

Che cosa provi quando crei i tuoi manufatti?

Sono in pace con me stessa, vivo in un mondo tutto mio, sorrido da sola…

Che cosa è per te la creatività?

Un modo di essere, è trovare la propria dimensione…

Come ti definiresti come donna e come creativa?

Estroversa…oggi ho trovato un equilibrio, cosa che da ragazza non ho avuto. Mio padre mi diceva che avevo il fuoco sotto i piedi, – sorride-. Mi piace conoscere gente nuova, come creativa, sono in continua evoluzione…e ho una spinta sempre in avanti.

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?

La solidarietà e l’ umiltà sono sentimenti  che mi fanno star bene come l’ amore verso gli altri, il dialogo, l’amicizia quella vera, pari a un amore…Mi fanno star male le maschere, la falsità, l’ ipocrisia…

La vita è…

Semplicità, bisogna togliere il superfluo per apprezzare quello che si ha!

Un tuo motto di vita?

La vita è un viaggio e, chi viaggia, vive due volte!

 

Per info: cell: 334-6212119 ; pagina facebook Stylen handmade

 

 

Un pensiero riguardo “Ylenia Varisco, quel viaggio interiore che arriva alla creatività

  1. Che dire. Grande orgoglio per la mia bimba che nel suo percorso si è realizzata nel più bello dei sogni. I love you

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *