Tutti gli esseri umani vogliono essere felici, peraltro, per poter raggiungere una tale condizione, bisogna cominciare col capire che cosa si intende per felicità. ( J. J. Roussseau)
Camminiamo, viaggiamo, ci scopriamo persone diverse, capaci di cambiare, desiderose di andare incontro ai cambiamenti, alle nostre metamorfosi. La vita è movimento, è aggrapparsi ai ricordi, al passato che dà giusti insegnamenti, ma la vita è anche andare avanti, essere presente e lasciarsi ispirare da ciò che si vive…Da una foglia che cade, da un quadro, da un aquilone in aria e da un bambino che lo guida. Tutto è ispirazione, tutto è sentimento, tutto è voglia di vivere se si va verso il bene, se si vuole fare della propria vita un capolavoro. Certamente serve un po’ di tutto per stare bene ed arrivare alla parola felicità ma, talvolta, la parola stessa felicità va creata. Tutto ciò coltivando il giardino della propria famiglia, un bene prezioso, coltivando amicizie e passioni. La felicità ci presta la sua mano ma poi sta a noi continuare a dipingere e a colorare la vita. Noi donne, poi, siamo particolarmente brave e sensibili a dipingere i quadri della nostra vita forse perché non vogliamo che si lasci niente al caso, vogliamo amare e sentirci amate e tendiamo comunque a dare un senso alla nostra vita. E non c’ è cosa più bella che creare con le nostre mani: la creatività ci conduce sulle ali della fantasia e accende il nostro sorriso. Ci sentiamo come guidate da qualcosa più grande di noi che non può che definirsi altro che passione. La creatività come la passione ti fanno andare oltre: la passione è qualcosa che viene fuori anche dalle proprie doti caratteriali perché non ci bastiamo, abbiamo bisogno di scoprire sempre nuovi orizzonti. Come è successo a Mirijana Furlan, una donna di origine croata che oggi vive a Trieste con la sua famiglia, con suo marito Fulvio, un libero professionista e i suoi due figli, Ronnie di quarantaquattro anni e Giulia di trent’ uno. Una famiglia solida la sua, un matrimonio felice e…tanta voglia di creare. A quindici anni, Mirijana è arrivata in Italia dalla Croazia iniziando a lavorare come cameriera, poi ha conosciuto il suo amore di una vita e si è sposata subito. Una vita, la sua, costellata da buoni sentimenti e dalla voglia di celebrarli anche attraverso la sua manualità e creatività. Difatti, dopo la nascita dei figli, si è presto dedicata al cucito e alla sartoria. Mirijana ci racconta anche della sua infanzia bellissima, il suo paese natio è Canak, un luogo circondato da cascate spettacolari e da altrettanta bellezza paesaggistica. Qui si è sentita libera, si divertiva ed era sempre a contatto con la natura e gli animali. Mirijana è una donna che ama la bellezza in tutte le sue forme e per chi ama il bello creativo, si inizia dalla cura di sé, dall’ indossare una collana all’ innaffiare una pianta, dall’ andare in viaggio o al trascorrere una serata con le amiche. Perché colei che ama il belo, ama la vita e non può che non esprimerlo. Un po’ come se volessimo crearci un nido indistruttibile, un po’ come se volessimo lasciare un’ impronta di noi, come se volessimo dire al mondo che ci siamo e che siamo grati per quello che facciamo e per come siamo diventate nel tempo. Ed ecco che Mirijana è una donna che osserva tutte le sue tappe e che si lascia trasportare dal suo istinto creativo… Una donna che ama rendere colorata la sua vita ma che soprattutto vuole trasmettere i colori che ha imparato insieme alla sua gioia di vivere. Una positività e laboriosità la sua che le è stata tramandata anche dalla sua famiglia d’ origine. Ed è così che i suoi ricordi preziosi vanno anche alla sua terra d’ origine…I suoi genitori coltivavano il tabacco, poi l’ orto, anche Mirijana li aiutava, sin da ragazzina. Cresciuta con valori come il rispetto e la solidarietà, oggi è una donna da cui si può imparare tanto. Una donna dinamica interiormente tanto da far vedere le sue opere che riflettono la sua esplosione di positività e bellezza. Mirijana ha così scoperto il riciclo creativo e attraverso la plastica, ossia attraverso bottiglie di plastica di vari colori, riesce a creare dei bijoux incantevoli che sembrano veri e propri pezzi d’ arte. Le sue non sono soltanto collane e bracciali, ma crea anche calici come portacandele perché è proprio la sua creatività che le permette di andare oltre. Intanto nei suoi bijoux inserisce anche pezzi di tessuto che fanno da pendant con i vestiti. Abbinamenti, cura dei particolari, manualità fanno dei suoi bijoux pezzi unici, irripetibili come insegna quel lavoro delle mani che muove i fili anche della propria interiorità. Difatti Mirijana è una donna solare, comunicativa, una donna che sprigiona energia positiva, una donna che guarda lontano, ai suoi progetti, a voler far conoscere la sua arte basata su quello che è appunto il riciclo creativo. Un modo per dare una seconda opportunità ad un materiale come la plastica, citata spesso come elemento inquinante. Invece si può sempre costruire qualcosa, dare una nuova vita, si può sempre creare, sognare, volare con la fantasia. E arrivare ad essere felici con quel poco che poi viene ad essere quel tutto che ci completa e che ci riempie la vita e gli occhi di meraviglia. Dopo tutto la felicità va creata.
Raccontati tra esperienze di vita e di lavoro, passioni, vita familiare…
A quindici anni sono venuta in Italia, ho conosciuto subito mio marito e a ventun’ anni mi sono sposata, a ventidue anni è nato il primo figlio. Poi mi sono dedicata al cucito e alla sartoria… Mi sono trovata bene in Italia ma di tanto in tanto cerco di ritornare nei luoghi più belli della mia Croazia…
Gli anni migliori della tua vita?
Ho avuto un’ infanzia e una gioventù bellissime, andavo a ballare, ho sempre seguito la moda…
Come nasce la tua passione per i bijoux?
Ho sempre creato fermagli per capelli, solo successivamente ho voluto provare a intrecciare fili con perline per farne braccialetti. Poi è successo che ho visto in vetrina una collana in ceramica e ho voluto cominciare a sperimentarmi anch’ io, ed è così che ho raggiunto nel tempo la tecnica sperimentando costantemente… Oggi indosso le mie collane, non so uscire senza le mie collane.
Materiali e tecnica di utilizzo?
Utilizzo la plastica riciclata attraverso bottiglie che trovo al ristorante o che mi procurano gli amici, ho casa piena di bottiglie… Ho realizzato collane come calici, portacandele, lampade, borse… Ho realizzato collane con le cannucce di plastica, poi utilizzo forbici e fuoco per dare loro forma. Altro non svelo- sorride-.
A che cosa ti ispiri?
A qualsiasi cosa che vedo, un oggetto, un quadro, un colore…
Quali sono i tuoi colori preferiti?
Mi piacciono un po’ tutti i colori, dal rosso al bianco, dal verde al giallo…
Altre passioni di vita?
Mi piace seguire la moda, fare passeggiate, guardare le vetrine, andare al mare, viaggiare.
Ricordi della tua terra?
Della mia terra mi piace tutto, perfino l’ aria che respiro… I miei ricordi sono soprattutto legati alla natura. Ricordo che quando finiva la scuola, si andava in campagna e poi si andava a raccogliere le fragoline di bosco…sensazioni uniche!
Che cosa pensi invece di Trieste , città dove vivi?
Trieste è una città meravigliosa, amo prendere l’ aperitivo in piazza Unità con il mare davanti…
Un tuo manufatto meglio riuscito?
Ho realizzato una giacca con borsetta dello stesso tessuto della giacca e poi anche bracciale e collana con lo stesso tessuto della giacca. Devo dire che è venuto su un bel lavoro!
Che cos’ è per te la creatività?
La creatività esprime la personalità di chi crea, penso che comunque bisogna avere una forte personalità per creare le cose. La creatività è arrivare dove si vuole…
Prossimi progetti?
Mi piacerebbe creare una pagina facebook con i miei manufatti e organizzare una mostra sempre per far conoscere le mie creazioni…
Come ti definiresti come donna e come creativa?
Dinamica, comunicativa, volitiva, propositiva, determinata.
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti fa star male e rattrista?
Mi fa star bene trascorrere il tempo con gli amici con i quali mi piace andare per mercatini, mi fanno stare bene i sentimenti dell’amicizia, della comprensione e dell’amore…Mi rattristano le notizie dal mondo, gli immigrati che devono cercare un’ altra vita, mi rattrista andare in giro con le mascherine, vedere i bambini che devono crescere in questa epoca molto difficile…
Un tuo motto di vita?
Se sei felice tu, auguri la felicità anche agli altri…
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