Maria Rita Quartararo, le pietre, l’ arte, la vita, l’ amore

Maria Rita Quartararo, le pietre, l’ arte, la vita, l’ amore

Più ci penso, più mi rendo conto che non c’ è nulla di più veramente artistico che amare gli altri ( V. Van Gogh)

 

Saremo parte integrante del mondo quando faremo di tutto per appartenervi. Non basta viverlo il mondo ma bisogna amarlo con tutte le nostre forze. Affinchè possano esserci passaggi veri della nostra esistenza su questa terra insieme a impronte che possano parlare di noi. C’è chi riesce ad affondare le mani nell’ humus, nella terra fertile per renderla ancora più bella, c’ è chi riesce a circondarsi di colori e di luce proprio per un’ esigenza spirituale, perché proprio non riesce a farne a meno. E c’è anche chi ricerca qualcosa che possa appartenerle per segnare un po’ il suo passaggio su questa terra per parlare meglio al proprio cuore e al cuore della gente. Le donne, poi, sono votate alla bellezza e ai buoni sentimenti, hanno quel quid in più per essere circondate di meraviglie e stupore. Perché per prime si meravigliano e si stupiscono, per prime sognano campi infiniti nei quali tuffarsi e mari da esplorare. Una donna non può, poi, che circondarsi di amore, di amore per i figli, per la famiglia, di amore e passione per il suo lavoro. Perché ciò che alimenta la terra è proprio quella sorgente di vita che è l’ amore. Vedere, poi, arte dappertutto, anche in una goccia di pioggia che cade sul vetro della finestra, anche in un volo di gabbiani, in un tramonto… vedere le cose del mondo in questo modo dipenderà dalla propria sensibilità, da come si riuscirà a carpire il meglio dell’ esistenza. E bisogna per questo segnare un cammino, nutrirsi di arte e bellezza, di riflessioni sulla vita per non vivere i nostri giorni giusto per viverli ma per arricchirli di sapienza, bellezza, incanto e meraviglia. Per arricchirli di pietre, arte, vita e amore.  Maria Rita Quartararo è una donna bella esteriormente ed interiormente, una donna carica di vita e di quella volontà di esplorare il mondo come se fosse sempre la prima volta. Una donna intelligente, intuitiva ed istintiva, libera di fare e pensare ciò che vuole, una donna attenta che segue i segnali che la vita  pone davanti. Ci piace immaginarla ballare alla luce del tramonto della sua terra e nuotare nel mare della sua Sicilia, tra quei colori esplosivi e prorompenti, colori di una terra in continua evoluzione: ricettiva, contraddittoria ma anche molto ricca di fascino e suggestioni. Così come appare Maria Rita, una donna affascinante perché si nutre appunto dei colori e della luce della sua terra costantemente e amorevolmente. Maria Rita vive a Marineo, un paese in provincia di Palermo e la stessa ci svela che non ha mai lasciato il suo paese perché in un paese si vive a misura d’ uomo, sentendosi più protetti e liberi. Si definisce una creativa artigiana Maria Rita la quale ha seguito tutti i segnali e le percezioni, le sensazioni e le emozioni che le sono venute incontro. Intanto il suo paese l’ ha aiutata ad esprimersi perché un luogo molto sensibile alle attività culturali ed artistiche e qui ha avuto modo di farsi conoscere attraverso quel suo estro creativo che è in continua evoluzione e coerenza con la sua persona. Maria Rita realizza meravigliosi quadri e creazioni con le pietre dipinte, sono spaccati di vita quotidiana che trasmettono gioia di vivere e una tenerezza infinita e quella serenità di cui abbiamo tutti bisogno. Poi, si sa, il confine tra l’ artigianato e l’ arte è sempre un confine labile ma l’importante è trovare la propria dimensione. E Maria Rita sembra averla trovata attraverso le pietre, l’ arte, la vita, l’amore. La sua passione per la pittura, poi, l’ ha condotta verso confini mai esplorati prima, difatti ammette che sin dai tempi dell’ università, ha avvertito il bisogno di realizzare quadri con temi esistenziali ma soprattutto con quella volontà di integrarsi nel mondo, con quella volontà di sentirsi parte di un tutto, con quella volontà che l’ uomo dovrebbe avere affinchè la sua vita abbia un senso. Riflessiva, saggia, di quella saggezza antica, Maria Rita ha sempre amato mettersi in discussione e volersi sperimentare di volta in volta che gli scenari cambiano. Intanto ha conosciuto suo marito Rosario ai tempi dell’ università. Entrambi avevano scelto la facoltà di architettura e mentre suo marito si laurea e oggi è un architetto, Maria Rita ha sentito il bisogno di formarsi una famiglia. E si sa, per una donna è più difficile conciliare le varie esigenze e mansioni. Oggi Maria Rita ha tre splendidi figli: Mario di quindici anni, Sofia di tredici anni e Matteo di otto anni. Poi la sua vena creativa ha continuato a imploderle dentro fino a scoppiare  ed è così che galeotto è stato un gufetto realizzato e dipinto in pietra, un manufatto visto nell’ associazione Lipu  e da qui ha voluto provarci…E da qui si è voluta circondare di pietre di tutti i tipi e forme e da qui ha iniziato a creare casette, quadretti familiari, paesaggi e quant’ altro.  Sassi, pietre di tutte le dimensioni fino ad arrivare a quelle natalizie dove si raffigurano angioletti e la sacra famiglia. Oggi Maria Rita è una donna più consapevole, una donna che si libra nel vento artistico e che riesce a cogliere le sfumature di una quotidianità che vuole essere raccontata, non solo vissuta. Una donna Maria Rita che vuole esprimersi e che quando si sente circondare di amore e libertà, è la donna più felice del mondo. In effetti basta poco per essere felici ma, sicuramente, l’ importante è seguire la scia delle proprie emozioni. E Maria Rita è una di quelle donne che comunica bellezza e quell’ intensità, quel senso e significato vero e intrinseco che la nostra vita dovrebbe sempre avere e ricercare all’ infinito.

 

Raccontati tra passioni, famiglia, lavoro…

Ho sempre amato disegnare, sono stata sempre affascinata dal mondo antico, disegnavo abiti antichi e vi incollavo bottoni e conchiglie; ho sempre avuto questa passione sin da piccola. Ho frequentato il liceo artistico a Palermo. I professori del liceo mi hanno insegnato  a disegnare e soprattutto ad imparare…Mi sono iscritta, poi, alla facoltà di architettura dove ho conosciuto mio marito che si è laureato e io mi sono fermata perché la mia priorità era quella di crearmi una famiglia. Per un periodo ho aiutato mio marito nello studio di architettura, poi ho ripreso la mia vecchia passione per la pittura. Quando andavo al liceo mi piaceva disegnare a matita su cartoncino e dipingere ad olio o acrilico.

Quando e come è continuata la tua vena artistica e creativa?

Ho sentito l’ esigenza di fare qualcosa da me, dal momento che già da tempo avevo comprato pennelli e acrilici, ho iniziato realizzando disegni su cartoni con la tecnica mista ad acquerello. Poi c’ è da dire che nel periodo universitario, ho realizzato quadri con  temi esistenziali lì dove l’ uomo era integrato con il mondo, erano soprattutto quadri astratti. Poi sono iniziate le mie creazioni con pietre e sassi di ogni tipo e forma, ma è stato un caso. Mi è sempre piaciuto creare composizioni ma avevo voglia di creare qualcosa di nuovo…Una mia  amica  che si dedicava ai progetti per la Lipu, aveva un allestimento tra cui delle pietre dipinte con gufi… Da piccola ho sempre cercato sassolini di varia forma e quindi incoraggiata da questa mia amica, ho voluto provare  a realizzare anch’ io qualcosa. E devo dire che i miei sassi dipinti cominciavano a piacere, da qui ho continuato con il realizzare casette, quadretti familiari, paesaggi, per Natale la sacra famiglia nel sasso singolo, nei sassi più piccoli gli angioletti…

In che modo ti influenza la tua Sicilia per la tua passione artistica?

A Marineo, nel mio paese, c’ è un castello aragonese dove artisti e artigiani propongono le loro opere…qui anche io ho proposto le mie opere. Il mio paese è molto vivo dal punto di vista artistico e ci sono fermenti culturali che fanno ben sperare…La Sicilia è una terra aspra ma è anche molto bella e ricca di colori e luci. Io mi perdo nei tramonti e nei paesaggi bellissimi che la mia terra offre e che colgo ogni volta per le mie creazioni…Mi soffermo a guardare le sfumature del cielo e colgo la bellezza anche di una piccola foglia che si muove nel vento…Amo particolarmente il mare da sempre, non potrei stare senza il mio mare, ho bisogno di sentirlo e di vederlo, scendo spesso a  Palermo e mi si aprono davanti visioni bellissime…

Prossimi progetti?

Le associazioni sono il cuore pulsante dell’ artigianato, aiutano molto noi artigiani ad esprimerci, poi con il problema covid si è fermato un po’ tutto ma noi artigiani speriamo sempre di riunirci per fare esposizioni e fiere. I miei intanto sono sempre progetti protesi verso l’ arte, progetti che possano interpretare il mio mondo interiore, oltre la manualità.

Il miglior complimento ricevuto?

Dicono che i miei quadri trasmettono gioia di vivere, armonia e serenità…

Che cosa provi quando crei?

Mi sento tranquilla, serena, felice, dimentico tutto, sono in pace con me stessa. Ho un laboratorio  mobile dentro casa e passo dalla veranda e  poi dai fornelli in cucina alla mia attività – sorride-.

Come ti definiresti come donna e come creativa?

Libera, mi definisco libera,  cerco di liberarmi dalle costrizioni; sono determinata ed altruista, anche come creativa mi piacerebbe essere più libera di scegliere uno spazio tutto mio, con colori e attrezzi di tutti i tipi, sono poi una donna razionale e nello stesso tempo sognatrice ed è questo che mi smuove dentro e mi fa essere talvolta inquieta.

Il tuo luogo del cuore?

Il bosco di Ficuzza, uno dei boschi più grandi che ci sono in Sicilia…

Quale sentimento ti fa star bene in assoluto?

L’ amore, decisamente, l’ amore per la mia famiglia,  poi amo anche stare da sola per capirmi di più.

Altre passioni di vita?

Suono la chitarra, mi piace il teatro, il cinema, la musica…

Un tuo motto di vita?

Ama e fai ciò che vuoi, diceva Sant’ Agostino. Questo è anche il mio motto…

 

Per info: cell: 320-5584221 ; pagina facebook Maria Rita Art

 

 

 

 

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