Rossella Messina, quella goccia di colore in più

Rossella Messina, quella goccia di colore in più

Sono le grandi cattedrali della terra, con i loro portali di roccia, i mosaici di nubi, i cori dei torrenti, gli alberi di neve, le volte porpora scintillanti di stelle ( J. Ruskin)

Ammirare la luce che trascolora sulle cose, percepire il ritmo della natura e il ciclo vitale delle stagioni, percepire tutto fino in fondo come in un grande respiro. Lasciare per un po’ le proprie radici per creare qualcosa di nuovo, farsi venire un’ idea, quell’ idea che poi ti cambia il contorno delle cose. Fino a sentirti veramente in pace con te stessa, lì dove le emozioni scorrono più fluide, più chiare, più palpabili. Non occorre essere mare ma goccia, bisogna essere quel quid, quella goccia di colore in più che ci contraddistingue e ci permette di entrare nel mare della vita. Perché alle volte basta poco, un’ intuizione, un volo di gabbiani, una foglia che si muove al vento, un filo d’ erba…alle volte basta poco per sentirsi bene ed in sintonia con noi stessi e la natura che ci circonda. Perché alla fine o all’ inizio, noi siamo natura, siamo terra, acqua, aria, fuoco.  Siamo tutto ciò che vorremmo essere solo se riusciamo a ricondurci alla nostra vera essenza, solo se riusciamo ad unire il nostro battito al battito del mondo. La natura, poi, dipinge i suoi quadri, sta a noi continuare a dipingerne altri, a celebrarla nel migliore dei modi. E certamente oggi l’ambiente naturale va salvaguardato insieme a quella che è la filosofia dell’ ecosostenibilità. Bisogna fare un passo indietro a vantaggio della tutela ambientale e combattere l’ inquinamento e tutto ciò che può deturpare la natura a vantaggio di un tenore di vita migliore. Perché abbiamo bisogno davvero di cose naturali, di materiali naturali come di colori naturali. Abbiamo bisogno di fare un salto di qualità e questa qualità non può che provenire dalla natura che ci offre tanto. Bisogna soltanto avere la costanza, la pazienza e l’ amore per coltivare quei buoni sentimenti che poi fanno rima con i buoni prodotti, con creazioni e manufatti derivanti dal riciclo creativo e da quella filosofia green che riduce l’impatto ambientale. E come il vento che muove le foglie, insieme a quella goccia di colore in più, quel colore diverso dagli altri…arrivano le idee, quelle buone che ti cambiano il profilo delle cose fino appunto a cambiare anche il tuo aspetto interiore. E fino a non pensarla più come la pensavi un anno prima, un’ ora prima, un attimo prima. E  complice la natura, diventi diversa, ti brillano gli occhi e il cuore, non sei più quella di prima. Quella di un tempo  e anche se non tradirai mai le tue emozioni, hai bisogno di qualcosa che ti apra all’ infinito, con una nuova consapevolezza, con una nuova forma d’ arte, con una nuova visione di vita, magari anche in sintesi con la natura. Questo e altro ancora è accaduto a Rossella Messina, cinquantaquattro anni, palermitana d’origine con un cuore green che le vibra dentro. Oggi vive a Mozzecane in provincia di Verona, una città che l’ ha adottata e l’ ha formata dal punto di vista lavorativo. Difatti Rossella ha dovuto lasciare la sua Sicilia e affrontare tutto da sola, città nuova e ambiente  di lavoro nuovo. Ma della Sicilia si porta sempre dietro il colore del mare, del sole, dei pomodori secchi. Le piace il colore blu e le sue tonalità come il color mirtillo che, con il bicarbonato, diventa blu intenso e con il limone diventa verde! Pura magia! Come accade tutto ciò? Rossella ha abbracciato la filosofia green e oggi crea meravigliosi bijoux, in particolare orecchini con pasta modellabile e dipinti con colori naturali che estrae delle piante come menta, zafferano, barbabietola, curcuma… Quindi anziché vernici, utilizza colori naturali anche per una personale necessità di lavorare con sostanze che non procurano allergie. Da ragazzina era molto appassionata all’ argilla: le è sempre piaciuto creare con le mani ed ecco che oggi non può fare proprio a meno del suo angolo creativo. Perché non si vive di solo pane, si ha bisogno di quel sogno in più e di quella goccia di colore in più, tanto meglio se proviene dalla natura. In effetti ciò di cui abbiamo bisogno sono i sentimenti veri come la cura, la bellezza, la gentilezza e tutto ciò non può che insegnarcelo la natura, grande maestra di vita!

 

Raccontati tra passioni, lavoro, famiglia…

Ho frequentato il liceo artistico,  tante sono le passioni…la scrittura, la lettura, la fotografia, la pittura…Ho sempre amato la creatività, sono un’ impiegata d’ ufficio, sono salita  a Verona tempo fa, lasciando la mia terra siciliana. Prima ho lavorato in uno studio di ingegneria e realizzavo disegni tecnici,  molto probabilmente questo mi ha aperto la mente alla creatività.

Creativi in famiglia?

Mia mamma era una ricamatrice, mio nonno creava oggetti e sculture, mia sorella crea bigiotteria con pietre dure, mio papà creava lampade con conchiglie…

Quando e come nasce la tua vena creativa?

Mi sono innamorata dell’ argilla da ragazzina, realizzavo vasetti, ciotole…ma poi mi ha distolto il non voler inquinare l’ ambiente con i fumi della ceramica attraverso il forno stesso. Oggi realizzo qualcosa che mi regala la natura dipingendo con i colori naturali, ho iniziato dipingendo su stoffa ma poi ci ho preso gusto e oggi dipingo con colori naturali su pasta modellabile. Estraggo i colori naturali dalle piante come la menta, lo zafferano, il mirtillo, la barbabietola, la curcuma…

Che cosa realizzi in particolar modo e con quale tecnica?

Realizzo perlopiù orecchini, devo dire che il materiale non è completamente green perché è una pasta modellabile che si asciuga all’ aria e non necessita di cottura, una pasta che poi  dipingo.

Come nasce la tua cultura dell’ ecosostenibilità annessa ai bijoux?

Intanto anziché utilizzare vernici tossiche, utilizzo colori naturali. Tutto nasce da una mia necessità di lavorare con cose che non procurano allergie… quindi preferisco quei colori naturali.

Prossimi progetti?

Mi piacerebbe riutilizzare le cialde del caffè e abbinarvi altri materiali, mi piacerebbe utilizzare gusci d’ uovo, polistirolo e, perchè no?  anche  qualche scultura con cartapesta.

Che rapporto hai con la natura?

Ho sempre letto libri sulle erbe mediche e aromatiche, amo la natura, mi piace guardare un fiore che sboccia e seminare ciò che la natura offre. La natura non muore mai…ho il mio giardino sotto casa e immagino di essere in qualche altra atmosfera, mi piace ascoltare i suoni della natura, ammirare i colori delle montagne, i tramonti. La natura è arte, dipinge i suoi quadri…

Che cos’ è per te la creatività?

Per me è un rifugio, un sogno, è indispensabile.

Come ti definiresti come donna e come creativa?

Sono una donna solitaria, mi piace stare con me stessa…Mio papà mi creò un angolo in cucina per liberare la mia fantasia… Ancora oggi sono una persona molto riservata ma sono anche decisa e determinata.  Come creativa mi sento in continua evoluzione: provo  a fare qualcosa, provo e riprovo fino a quando non esce quel colore che mi rispecchia…

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?

Mi rattrista quando si trattano male i bambini, mi rallegrano gli occhi e il sorriso dei bambini come l’ educazione e il rispetto. Mi fanno star male  e rattristano la cattiveria, l’ invidia, l’ ipocrisia.

Un tuo motto di vita?

Vivi e lascia vivere! Io ti rispetto, tu rispetta me!

 

Per info: cell: 347-0406028 ; pagina facebook Orecchino green ; www.orecchinogreen.com

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *