Il sogno era sempre davanti, in fuga. Raggiungerlo, trascorrervi un momento all’ unisono, quello era un miracolo ( Anais Nin)
Abbiamo bisogno di riflessi, di una luce che trascolora sulle cose, di idee fluttuanti, di cambiamento. Di silenzio, di quel silenzio che ci mette in comunicazione con noi stesse, con i nostri desideri, sogni, aspettative. E viaggiamo con la mente, arrivando in confini lontani perché, come si dice, bisogna puntare alla luna, anche se poi si arriverà alle stelle. I nostri sogni devono certamente essere connaturati alla nostra essenza, non saranno mai più grandi o più piccoli di noi. I sogni delle donne, poi, hanno qualche marcia in più perché sanno di fiabe, di incanto e di bellezza. Tanto belle saranno le donne, tanto belli saranno i loro sogni. E davvero in questo modo, la nostra vita potrà diventare un libro illustrato…illustrato da noi, disegnato con le nostre mani e ideato dalla nostra fantasia, insieme alle nostre attitudini e alle esigenze più recondite, più vere, più corrispondenti alle nostre doti caratteriali e al nostro profilo umano. Ed è così che i sogni spunteranno come funghi in un libro di fiabe, perché saremo noi a dipingerli con la consapevolezza e il frutto dei nostri sacrifici, insieme ad un percorso personale scelto e voluto con tutte le nostre forze. E le donne che sanno sognare incantano davvero, hanno un quid in più che ti affascina e che ti conduce verso orizzonti lontani. E questo tipo di donne, giovani, o meno giovani, ci piacciono particolarmente. Come ci piace Milena Gervasio, una giovane donna di ventiquattro anni, di Latina, con tanti sogni nella pelle e nel cuore. Milena ha un passato e un presente di illustratrice e un presente stesso che è rivolto anche al mondo del tatuaggio. Questo per spaziare di più e per avere maggiori sbocchi lavorativi. Una giovane donna con i piedi per terra Milena, una donna che si divide tra realtà e fantasia appunto. Sempre alla ricerca del suo equilibrio interiore che si trova a metà strada tra istinto e ragione, Milena sembra molto motivata a voler toccare la pelle dei sogni, riconoscendone l’ importanza perché motore importante per continuare a vivere. Perché quando disegna si immerge in un mondo fantastico, frutto delle sue esperienze sul campo. Difatti dopo aver studiato illustrazione al Comics di Roma, ha proseguito su questa strada, pur riconoscendone le difficoltà di inserimento nel mondo lavorativo. Ma si sa, per realizzarsi, si ha bisogno di molta determinazione e volontà di crescita. E Milena ha tutte queste doti perché la sua personalità oscilla tra sogno e realtà, tra dovere e piacere. Così mentre l’ illustrazione è puro piacere, sempre nella consapevolezza di non voler lasciare questa strada, il mondo del tatuaggio diventa dovere, dovere di trovare uno sbocco lavorativo. E si sa, per i giovani, il mondo del lavoro desta sempre dubbi e preoccupazioni, per questo va elogiato ogni tentativo di voler perseguire obiettivi e progetti. E Milena va imperterrita per la sua strada, una strada costruita sui valori, quelli che le hanno tramandato i suoi genitori, valori di rispetto e sincerità aiutandola a proseguire in ciò che più può renderla autonoma, soddisfatta e felice. Ciò che poi piace della personalità di Milena è la sua voglia di semplicità ed essenzialità. Infatti bada a quel poco che può essere molto e che può condurti ad arrivare al centro, alla vera identità. Milena, intanto, continua ad illustrare la sua vita, puntando alla pelle dei sogni, ad avere un giusto contatto prima con se stessa e poi con gli altri. Perché dobbiamo capirci prima noi, arrivando alle nostre esigenze interiori, comprendendoci a fondo per poi poter comunicare sane e autentiche emozioni agli altri. E che sia il mondo dell’ illustrazione o quello del tatuaggio, il messaggio è quello di arrivare a se stessi, ad essere maggiormente se stessi. Uno stile semplice ed essenziale lo stile di Milena Gervasio con note fiabesche, uno stile lineare ma sempre seguendo il suo istinto, e stando comunque sempre al passo con i tempi. Perché per vivere una fiaba oggi bisogna avere i piedi ben piantati per terra, con lo sguardo rivolto al cielo e con i colori tra le mani. Il miglior modo per essere persone autentiche, vere, sincere.
Raccontati tra studi, esperienze di vita, lavoro, passioni…
Ho frequentato il liceo psicopedagogico e dopo ho frequentato la scuola di Comics a Roma per il corso di illustrazione. Poi ho iniziato a lavorare come freelance online in questo settore. Mi sono iscritta alla piattaforma Fiverr per cominciare a farmi conoscere ma ho continuato a mantenermi come barista e come baby sitter, dedicandomi sempre al campo delle illustrazioni. Poi ho voluto seguire anche un corso di tatuaggio, mi hanno rilasciato l’ attestato e intanto sto provando a realizzare tatuaggi presso uno studio abilitato. Ho il mio book per propormi… il mondo del tatuaggio, a differenza di quello dell’ illustrazione, garantisce maggiori sbocchi di lavoro. Anche se continuerò a coltivare anche il campo dell’ illustrazione che sento ugualmente appartenermi.
Che cosa ti sarebbe piaciuto fare da grande?
Il mio obiettivo è stato sempre quello di mantenermi disegnando…Mi sarebbe piaciuto lavorare dietro films di videogiochi e films di animazioni, ideando personaggi come i cartoni Disney, e quindi mi sarebbe piaciuto lavorare nel mondo dei cartoni animati… Un sogno che non ho messo completamente da parte.
Come nasce la tua passione per l’ illustrazione?
Da sempre, da quando ero bambina, copiavo disegni di libri illustrati, libri di fiabe, le copertine delle pellicole di cartoni animati. Disegnare è il mio modo di esprimermi, sia quando sono allegra, sia quando sono triste.
La tua tecnica per l’ illustrazione?
L’ acquerello, la grafite, il chiaroscuro, la china, la tempera, l’ acrilico, ogni tanto mi avvalgo anche del digitale.
La tua fonte di ispirazione?
La natura, i paesaggi fiabeschi, gli animali, poi mi piace disegnare il mondo femminile, mettendo in risalto i particolari della donna che è emblema della bellezza. Attraverso una chiave di lettura legata anche all’ infanzia.
Come definiresti il tuo stile?
Uno stile essenziale, semplice…
Prossimi progetti?
Sto disegnando e sto cercando di propormi nel campo dell’ illustrazione, con un mio portfolio personale, e in più, come dicevo, sto trovando uno spazio nel campo del tatuaggio.
Altre passioni di vita?
Sono sempre stata una sportiva, mi è sempre piaciuto fare sport, ho praticato la pallavolo che mi ha aiutato a crescere personalmente…oggi sono proiettata maggiormente verso mondi creativi…
Come ti definiresti come donna e come creativa?
Sono una persona istintiva, critica nei miei confronti, ironica, in cerca del mio equilibrio, tra istinto e ragione; sono molto misurata ma anche versatile. Ho un buon spirito di adattamento, cercando di essere sempre più me stessa. Cerco di prendermi con leggerezza e spensieratezza.
Ricordi indelebili?
Quando d’ estate si andava a mare, poi ricordo i miei momenti di scuola e d’ amicizia duratura…
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e che cosa ti rattrista?
Sto bene quando sono soddisfatta di quello che faccio e ne vedo i frutti, mi fanno star male l’ ipocrisia e la falsità. Poi mi fa star bene sapere che ci sia una persona di cui potersi fidare sia in amicizia, sia in ambito sentimentale che familiare.
Quali sono i tuoi profumi preferiti?
Profumi legnosi di terra bagnata, il profumo dei boschi e del mare, poi colori brillanti, il verde brillante, l’arancio di un tramonto…
Un tuo motto di vita?
Cercare di fare tutto… con equilibrio e leggerezza!
Per info: cell: 347 – 4077393; Instagram mila.ill