I segreti che non menzionavo mai, li urlavo fra le onde, per dimenticarli subito e per l’eternità, sapendo tuttavia che sarebbero dilagati all’infinito, conservati dal mare come una lettera in una bottiglia (David Grossman)
Nel giusto cammino di ciò che viviamo, percepiamo le cose del mondo attraverso il nostro sguardo personale e operiamo a seconda del nostro profondo sentire. Questo accade anche quando sentiamo di voler andare oltre, oltre il nostro stesso sguardo, oltre la stessa riva, ascoltando ciò che ci suggerisce il nostro stato emotivo, le nostre emozioni e percezioni. Ecco, siamo natura quando ci mischiamo alla bellezza, quando ascoltiamo la voce del mare e del bosco; siamo un po’ l’ estratto di ciò che elaboriamo attraverso il nostro sguardo insieme all’ ambiente che ci circonda. Ed è tutto come l’ onda, il mare, l’ amore. “Panta rei”, tutto scorre e tutto resta se sappiamo lasciare una traccia del nostro vissuto e del nostro vissuto emotivo. Fabio Bufo non è solo un artista ma è un artista autodidatta e questo perché si è voluto analizzare in maniera costante insieme a quello sforzo in più che richiede studio, ricerca e dedizione nel tempo. Un modo per non fermarsi mai e per vivere la vita e la vita artistica in continuo movimento di idee e bellezza. Il nostro artista è di origine pugliese, precisamente di Margherita di Savoia, in provincia di Barletta e oggi vive a Noicattaro, in provincia di Bari. Supportato da una famiglia solida e felice alle spalle, dalla moglie Miriam, sua grande fonte vitale e dai figli Sabino di dieci anni e Sofia di sette, oggi è un analista del credito, un lavoro, questo, di grande responsabilità. Ma Fabio Bufo non riesce soltanto a vivere una vita ordinaria poiché ha intuito che bisogna sentirsi parte integrante di un tutto attraverso una magia, un qualcosa che ti possa far andare oltre, un qualcosa di straordinario. Sempre appassionato di pittura fin da bambino, ha voluto continuare il suo percorso artistico lasciandosi ispirare dalle suggestioni dei luoghi della sua terra e del mare stesso, suo grande amico. Difatti ci confessa di dipingere anche con l’ acqua del mare come per omaggiarlo, interiorizzarlo, tale ne è il legame e il contatto viscerale intercorso nel tempo. Un tempo interiore che ha fame di vita, sogni, speranza. L’ acquerello, intanto, è la tecnica ispiratrice dell’ artista Fabio Bufo e non poteva essere diversamente per un amante del mare. E non è troppo azzardato dire che nelle opere dell’ artista Bufo c’ è qualcosa che ricorda gli artisti romantici dell’’800 come nelle opere di William Turner, lì dove gli spazi sono rarefatti se pur illuminati sempre da una sorgente luminosa. Non ci si può che confondere e annegare di arte e vita, di vita e arte. Un romanticismo nostalgico anima le sue opere, opere che parlano d’ acqua, di mare, di zampilli di luce, di speranza e fiducia verso un mondo che possa volgere al cambiamento, arrivando così dall’ altra parte della riva, verso nuove prospettive. Si assiste allo spettacolo di onde piccole che si increspano come ricami e di onde grandi che sembrano travolgerti e avvolgerti con energia, potenza e mistero. Un’ onda che compare nel bel mezzo del mare e della vita, un’ onda che ti abbraccia all’ alba come al tramonto, in un’ unico divenire, in un’ unica, infinita percezione di un profondo respiro d’ amore. In una luce che viene da lontano e ti offre tutto il tempo per contemplarla, in un ritmo veloce o lento a seconda degli stati d’ animo. Mentre il vento ci spettina i capelli e l’ anima, fino ad arrivare al volo e al sogno. Come nell’ opera “In volo verso casa” dove un gruppo di fenicotteri incontrano il cielo sul far della sera, un cielo che trascolora e apre lo sguardo all’ infinito. E poi ancora un’ onda e un’ altra ancora che non puoi frenare perché è vita, è energia vitale, è forza della natura che ti prende e ti conduce lontano, su una spiaggia dove resti da solo e in compagnia di te stesso. E senti davvero che qualcosa sta cambiando insieme alla luce, le stelle e il destino. Nella natura in cui l’ uomo lascia le sue tracce, troviamo un gruppo di case che si aggrappano alla roccia ad indicare che ci sarà sempre un luogo sicuro al di là del cielo, delle nuvole e di noi stessi che cercheremo sempre un’ altra riva per salvarci. E poi ci sono le bellezze della Puglia, la sua terra, una terra che Fabio Bufo celebra come in un libro di favole per bambini, con uno sguardo puro, magico, attento. E tutto ciò insieme a boschi incantati dove arriva improvviso quel fascio di luce ad inondarti l’ anima, una strada di campagna che non ha fine, un prato fiorito che bacia il cielo e si confonde con le nuvole di passaggio, e poi un campo di papaveri, un lago di ninfee che si lasciano cullare dall’ acqua…E ancora tramonti infuocati che cadono direttamente nel mare dei ricordi e delle emozioni. E ancora onde che si alzano mentre i luoghi del cuore fanno da vedetta…Margherita di Savoia, Monopoli, Polignano a Mare… Fabio Bufo è un intenso artista del mare e della sua amata terra di Puglia e le sue opere trasmettono un “caos calmo” nell’ ossimoro che è la vita stessa. Perché poi tutto scorre ed è come l’onda, il mare, l’ amore.
Raccontati tra passioni, lavoro, origini…
Sono originario di Margherita di Savoia, una città marittima che oltre ad avere le saline più grandi d’ Europa, ha una riserva naturale con paesaggi importanti… Sono cresciuto sulla spiaggia, stavamo sempre a mare, ecco perché è forte il mio richiamo per il mare, una presenza che se non ho nella mia vita, ne sento immancabilmente la mancanza. Sono vissuto così a Margherita di Savoia fino all’ età di trentadue anni, mi sono laureato in economia e commercio, sono stato consulente aziendale a Foggia, poi mi sono trasferito a Bari, sempre per motivi di lavoro. Oggi sono un’ analista del credito e porto avanti le mie passioni, la pittura come la mountain bike…
Quando nasce la tua passione per la pittura?
Sin da bambino dipingo, imitando mio padre che è stato un pittore specializzato nella pittura ad olio. Da sempre ho dipinto armeggiando con colori, pennelli, matite, per alimentare questa forma di cultura che caratterizza la mia vita. Ed è così che ho continuato specializzandomi con l’ acquerello…
Perché hai scelto l’ acquerello?
Ho scelto questa tecnica perché è più immediata e trasparente, attraverso la quale riesco a trasmettere i miei stati d’ animo…Una tecnica che ho affinato nel tempo da autodidatta perché l’ ho studiata tanto partecipando talvolta anche a corsi di pittura.
La tua fonte di ispirazione?
Il mare e la mia regione, mi piace mettere in evidenza le bellezze che ci caratterizzano, la natura, i dettagli della natura…porto con me una macchina fotografica durante le uscite in bici e fotografo paesaggi nuovi, paesaggi montani, lacustri, paesaggi abruzzesi dove ritrovo i miei amici… Fondamentalmente mi ispira la natura in sé perché la natura è sincera a differenza dell’ uomo, questo mi induce a trascurare la figura umana.
I tuoi luoghi del cuore?
Bari, sono innamorato di Bari e dintorni, Margherita di Savoia, Polignano a Mare, Monopoli…
Che cos’è per te l’ arte?
Il vissuto di chi ha realizzato quell’ opera, il vissuto psicologico; è l’ espressione dell’ artista nel luogo in cui si è formato, non credo che possa esistere arte senza un vissuto in determinati luoghi…L’ arte è il racconto della formazione della persona.
Prossimi progetti?
Ho intenzione di organizzare una personale di pittura a Monopoli, Bari, Polignano…Nell’ immediato c’ è l’ iscrizione all’ AIA ( associazione italiana acquarellisti) con miei cinque lavori, nel mese di novembre dovrò presentare i miei progetti…
Come ti definiresti come persona e come artista?
Sono una persona rispettosa del prossimo, di conseguenza, offro e cerco educazione da parte di tutti, sono una persona attiva e positiva, offro e cerco educazione da parte di tutti, mi piacciono le sfide, sono una persona abbastanza ambiziosa, mi fa piacere quando apprezzano i miei lavori perché si accetta la bellezza che voglio trasmettere. Come artista mi vedo come un filtro, mi piace replicare ciò che vedo attraverso i miei occhi…
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti rasserena e che cosa ti rattrista?
Sapere che c’ è da fare mi rasserena, mi rattrista l’ immobilità, il non dare un senso alla propria vita…
La vita è…
La vita va capita e va percorsa con leggerezza ma va vissuta sempre nella sua totalità, nel bene e nel male.
Un tuo motto di vita?
Prendo a prestito un’ espressione di Freddie Mercury :”La magia o ce l’ hai o non ce l’ hai, non puoi crearla”.
Per info: cell: 328-6437442; pagina facebook Fabio Bufo Momento Acquerello
Bravissimo!
I suoi lavori infondono serenità.
Un commento a questa bella intervista al bravo Fabio potrebbe sintetizzarsi prendendo in prestito un frase del grande artista Jackson Pollock che diceva: “Every good painter paints what he is.” e Fabio ha in realtà sintetizzato e manifestato se stesso con la sua arte!…Bravo Fabio e grazie per la condivisione.
Bravissimo Fabio, grande artista.I suoi lavori trasmettono serenità, quella che solo il mare può dare.
Mio fratello, con tanto amore, impegno e dedizione, ha raggiunto un alto livello nell’arte della pittura, regalando emozioni profonde a chi guarda le sue opere. Guardi i suoi quadri ed è come se fossi lì, avvolto dalla magia degli effetti dei colori, delle sfumature e della prospettiva che riesce a dare con il pennello, ma soprattutto con il suo CUORE.
Conosco Fabio da anni. Da quando dipinge, non mi stanco mai di apprezzare le sue opere. I suoi quadri a casa mia, sanno farmi tornare alle “origini”…. Continua così!!!
È sempre un immenso piacere ammirare una tua nuova opera dove il tuo talento si riesce a materializzare, nell’equilibrio dei tratti di armonia, naturalezza,
sentimento ed emozione.
Ho avuto la fortuna di conoscerlo prima come amico e poi come artista e ritrovo tutte la sua personalità, mondo interiore, pacatezza e meraviglia nei suoi dipinti ….non rimane che attendere i prossimi e continuare a godere delle emozioni che continua a regalarci osservando le sue creazioni . Un abbraccio Fabio
Bufo riesce ad emozionarmi coi suoi lavori: vedo cultura, tradizione, amore del territorio con colori incantevoli che mi portano a luoghi lontani, vissuti, unici. I momenti di tempi andati carichi di speranza e di amore per il bello
Conosco Fabio da sempre….adoro i suoi lavori perchè mi fanno rivivere le emozioni di una vita, accorciando la distanza che mi separa dai ricordi del Cuore……il mare soprattutto!
Fabio ha raggiunto un livello tecnico eccezionale. Riesce a magnificare le diverse espressioni della natura con i suoi tratti pittorici ed una sapiente scelta dei colori. Il suo complesso carattere passionale, mai pago del concluso, si esprime tra pace e tempesta nelle sue opere. Ne vedremo ancora e ancora, perché a lui piace stupirci.
Come coltivare un talento; come restituire al proprio talento meraviglia, magia, emozioni… Ecco mio cugino Fabio!
Complimenti! Una bella intervista! Sto imparando ad apprezzare la tua arte, la tua espressività. Ci sono quadri davvero molto belli, Complimenti!