E se tutti noi fossimo sogni che qualcuno sogna, pensieri che qualcuno pensa? ( F. Pessoa)
Il tempo va custodito dentro di noi, se parliamo di tempo interiore. Perché saremo sempre meno inattaccabili se ci riferiamo al nostro tempo e al nostro stato d’ animo che non debba dipendere dal caso e da ciò che sono le sue leggi. Abbiamo tanto da dare e da dire nella vita e dobbiamo sempre provare ad arrivare dall’ altra parte della riva lì dove troveremo il nostro habitat ad aspettarci, il nostro tempo interiore. E quando riusciremo a rompere le catene di quella che è una vita ordinaria, una vita precostituita e riusciremo a dipingere e a vestire una vita tutta nostra, ci sembrerà di toccare il cielo con un dito. Perché poi la felicità è fatta di piccole cose, di quelle cose che sentiamo dentro, di quelle percezioni ed emozioni solo nostre. E il solo sentire il profumo della buccia di un’ arancia, il solo preparare dei dolci fatti in casa, il solo stringere tra le braccia i nostri figli, sarà la quintessenza della felicità. Perché per essere felici, appunto, bisogna essere anche semplici, onesti con se stessi e soprattutto vestirsi di quell’ umiltà e generosità, due parole preziose che stanno un po’ scomparendo…E quindi è bello notare che c’ è chi non si tradisce, anzi, va avanti con quell’ entusiasmo che hanno i bambini, con quella meraviglia e stupore negli occhi. Abbiamo il piacere di presentare Silvia Pittoni, una creativa a tutto tondo, soprattutto perché è una creativa che ha sempre voluto conoscersi, sperimentarsi, confrontarsi. E confrontarsi soprattutto con i suoi stati d’ animo. Ed è proprio quando si è liberi con se stessi che succedono cose meravigliose, cose che non avresti mai immaginato accadessero. E alle volte le magie le compiamo soprattutto noi con le nostre mani, il nostro cuore e la nostra testa. Silvia, intanto, ha sempre lavorato e si è sempre misurata in vari settori perché ammette che per ogni tipo di lavoro, mette tutta se stessa. Ecco perché poi, una volta scoperta la sua vena creativa, non può che lasciarsi inondare dalle sue stesse idee e progetti e dalla sua stessa esuberanza. Sì, perché Silvia è davvero quel che si dice, un vulcano di idee, non si ferma mai e ha sempre la volontà e quell’ entusiasmo fanciullesco che contraddistingue la sua personalità in continuo movimento. Silvia Pittoni vive a Porto D’ adda, in provincia di Monza e Brianza, dove vive con la sua bella famiglia, con suo marito Silvio, con i figli, Gaia di nove anni, Gabriele di tre anni e Tommaso di un anno e mezzo. Il periodo della pandemia è stato galeotto perché è riuscita a vivere meglio i momenti con i suoi figli e ha anche riscoperto un nuovo modo di dipingere, disegnare e sognare sempre insieme ai suoi figli. E ci confessa che proprio inseguendo i sogni dei suoi figli, Silvia ha inseguito anche i suoi. Intanto Silvia è sempre stata una creativa sin da ragazzina, ha sempre amato dipingere e disegnare mentre poi la vita l’ ha condotta verso altri confini di vita e di lavoro. Ma quando dentro c’ è passione e quel fuoco sacro della creatività, quella volontà di amore e bellezza, niente e nessuno potrà fermarti. Difatti oggi Silvia dopo essersi provata e confrontata, ha dato vita alle sue creazioni. Lavora su tutto Silvia, dal metallo alla lana cardata e realizza di tutto, dalle palline di Natale alle collane. E poi feltro, gomma crepla, questo è il materiale per far sognare grandi e piccini. E davvero ci si incanta nel guardare le sue casette dell’ elfo, creazioni che in questo periodo sono le più richieste. E non solo perché il periodo di Natale fa sognare di per sé ma perché è bello cullarsi nei sogni dei bambini. Questo perché si può riscoprire quel lato del carattere più autentico e rimasto un po’ da parte, come una bambola di pezza in un vecchio baule. Silvia ha voluto mettercela tutta per liberarsi e per dare vita al suo habitat naturale, un luogo dove sentirsi protetta e al sicuro. Lì dove poter filtrare i propri stati d’ animo e tuffarsi fra colori, fantasia, immaginazione e progetti nuovi. Tutto ciò per arrivare ad essere sempre più se stessa, tutto ciò per arrivare ad ammirare le stelle, proprio come fa con i suoi figli e con il telescopio di famiglia. Perché la famiglia stessa è il nostro telescopio più prezioso ed è qui che Silvia attinge tutte le sue energie. Perché ha capito che per essere grandi, ma grandi davvero, pur amando le piccole cose, bisogna arrivare …nei sogni dei bambini.
Raccontati tra passioni, lavoro, progetti…
Sono sempre stata un’ amante dell’ arte, dalla fotografia alla pittura. Sin dalle scuole medie, la prof diceva che avevo un potenziale artistico ma i miei genitori mi hanno allontanato dall’ ipotesi di frequentare una scuola d’ arte. E quindi ho studiato ragioneria ma poi ho subito lavorato per sentirmi autonoma. Ho gestito due gelaterie, ho lavorato in uno studio di avvocato, poi in una catena londinese come vice responsabile…in ogni lavoro, ho messo tutta me stessa!
Come nasce invece la tua vena creativa?
Avendo i figli piccoli, sono a casa da tre anni, l’ anno della pandemia, poi, è stato un anno che mi ha permesso di vivere ancor più i miei bambini e quindi per tenerli impegnati e per regalare loro dei sogni, ho finito per sognare anch’ io… In quell’ anno è uscito fuori di tutto, il disegno, la pittura, il cucito, il ricamo…Poi ho conosciuto un’ artista speciale, Elena Ribolzi che dà vita alle sue creazioni con la lana cardata, ci siamo intese alla perfezione e tutto ciò mi ha stimolata e lanciata ancor più nel mondo della creatività.
Che cosa realizzi esattamente e quale il materiale utilizzato?
Lavoro su tutto, dal metallo alla carta, dalla gomma crepla al feltro alla lana cardata. Ho iniziato lavorando le palline di Natale, le collane, le spille in lana cardata o all’ uncinetto, maglioni, scialli, e poi mi sono dedicata alla cultura dell’ elfo con le sue casette e con i messaggi da lanciare soprattutto nel periodo natalizio.
Che cos’ è per te la creatività?
Per me la creatività è gioia, è vita, è sogno! Mi piace trasmettere agli altri le emozioni che trasmetto a me stessa, ciò che creo emoziona e fa sognare anche me…
Prossimi progetti?
Con il periodo natalizio che si avvicina, sto creando collane, palline di Natale, casette per un presepe e una casetta dell’ elfo…Poi si preparerà la slitta di Babbo Natale per la scuola, altri nuovi progetti per il nuovo anno…mi piacerebbe creare dei libri tattili anche per bambini con problematiche sia per la scuola primaria che per l’ infanzia. Poi vorrei creare il villaggio delle fate nel giardino di casa- sorride-.
I tuoi giochi di ragazzina?
Mi piaceva saltare la corda, pattinare sul ghiaccio, adoravo disegnare paesaggi con grafite e carboncino…
Che cosa insegni ai tuoi bambini?
La semplicità, la generosità, l’ umiltà… La domenica invece di andare al centro commerciale, andiamo nei boschi a cercare legnetti, foglie, ricci, nocciole…
Come ti definiresti come donna e come creativa?
Sono una sognatrice, una romanticona, come mamma sono un giocoliere… sono caparbia, mi piace darmi degli obiettivi, faccio di tutto per raggiungerli secondo le mie potenzialità…
Un tuo motto di vita?
Cercare di vivere al meglio ogni giorno, assaporando ogni cosa che la vita ci prospetta!
Per info: 375-6500083: pagina facebook Silvia Il Mondo Dei Piccoli Sognatori