Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvissuto un artista originale ( M. Proust)
Bisogna racchiudere in qualcosa, come in un quadro d’autore, se stessi. Bisogna viaggiare in compagnia del tempo, solo in questo modo conosceremo l’ uomo, la sua storia e la sua natura umana. Solo in questo modo diventeremo parte di un universo fatto di colori e polvere di stelle, solo in questo modo ascolteremo il respiro dei nostri passi nel tempo. In un tempo amico o nemico, a seconda di come intendiamo la vita e tutti i suoi misteri. Ma soltanto cavalcando le onde del tempo conosceremo l’ uomo in tutta la sua interezza e profondità. Andremo per strade e quartieri, conosceremo gente, arte, costumi, andremo a sentire il lavoro artigianale di uno scalpello che attraversa la materia. E conosceremo i sorrisi dei passanti, i loro segnali, i loro sogni, le loro percezioni. Soltanto viaggiando, quindi, avremo modo di conoscere la vita, la storia dell’ uomo nel tempo. E dalla luna che si specchia nei canali a Venezia alla luna bizantina, scopriremo che il passaggio è breve e diventa tutto più umano e lieto se si va incontro alla vita con positività, gioia e fierezza. Bisogna vedere le cose con occhi diversi per poi intanto essere orgogliosi del nostro Made in Italy perché davvero l’ Italia è un posto per sognatori, artisti, poeti e naviganti. Artista e sognatrice è sicuramente Eva Zuccolo, oggi vive a San Donà di Piave ma è originaria di Udine. Un’ artista artigiana, anche perché il confine tra arte e artigianato diventa davvero labile quando si abbracciano i profili dell’ arte intessuti di quella manualità che è unicità artigianale. E soltanto lavorando con la testa e il cuore, si scopre di viaggiare con la mente e si arriva così alla percezione del bene, del buono e del bello. Tutto trionfa nelle opere di Eva Zuccolo. Perché è proprio partita dai quadri per arrivare alle sue borse-quadri. Eva è una donna in continua evoluzione, una donna che si ferma soltanto quando prova quel brivido sulla pelle, quel volo di farfalla che la disorienta, per poi fermarsi nel suo viaggio. Dinamica interiormente, Eva Zuccolo è davvero una donna che non si ferma mai: si nutre della sua fantasia infinita e del suo stesso caos creativo, tracciando segni sulla sabbia dei suoi ricordi, tra presente e passato per arrivare alla sua personale percezione del vivere e del creare. I quadri che sono veri e propri paesaggi, si aggrappano alle borse come uno stemma, un simbolo, un inno alla vita. E le stesse borse non sono soltanto tali ma custodiscono tutta l’ essenza artistica dell’ autrice insieme a quella che è stata l’ intensa esperienza tra botteghe artigiane, confronto con artisti e continui viaggi per il mondo. Difatti Eva cattura parte di un mondo interiore nella sua pittura, un mondo che vuole vedere pulito, ringiovanito, senza brutture e falsità, un mondo nuovo come un affresco appena realizzato su un muro. Per gridare al mondo stesso di farla finita e di trascorrere meglio i propri giorni, in un inno alla vita, piuttosto che in inutili lotte dilanianti. Proprio in un periodo storico come il nostro abbiamo bisogno di un’ artista come Eva Zuccolo che attraverso le sue opere, ci infonde serenità, positività e gioia di vivere perché è proprio così che vuole vedere la vita, nel suo aspetto migliore. Tutto in un abbraccio comune mentre la luna sta a guardare. Tutto come in un quadro sulla scia del tempo mentre la gente sorride e si incontra in nuove dimensioni che possano infondere nuova luce, meraviglia e stupore. Ecco di questo abbiamo bisogno ed Eva Zuccolo fa davvero del suo meglio per dare quel brio, quella fantasia in più nella vita delle donne. Di quelle donne che amano farsi cullare dal vento in primavera, di quelle donne che chiudono gli occhi per sognare e per continuare a sognare un mondo migliore. Con le sue borse artistiche Eva Zuccolo ama pensare libere le sue donne. Donne che escono per strada con quel guizzo in più, con quella foglia dorata che ama inserire così come si usava inserire nella pittura antica per una forma di rispetto e omaggio all’ arte stessa. Ed è questo che profondamente affascina delle sue borse, della sua arte, della sua pittura: questo suo continuo voler viaggiare nel tempo alla scoperta di nuovi venti, sempre nel rispetto della storia passata e della storia dell’ uomo nel tempo. Attraverso una brillante mistura di colore e materia. Eva Zuccolo guarda alla vita da un’ altra prospettiva. E se pure con la testa tra le nuvole, inciampa volentieri nei suoi sogni, nei prati, nella natura…nei simboli, nel mistero della bellezza. Restando aggrappata al suo mondo fatto di ricordi, emozioni, partecipazione costante. Eva Zuccolo ama la vita e non lo dice soltanto. La dipinge. Come un quadro sulla scia del tempo.
Raccontati tra passioni, esperienze di vita e di lavoro…
Ho viaggiato molto… Dopo la scuola d’arte a Udine, ho frequentato una scuola sperimentale fondata da un artista di Abano Terme, una scuola in mezzo ai boschi della Carnia per stabilire un contatto tra artisti e la natura; Ho imparato a decorare il vetro, la ceramica…A Venezia ho frequentato la Scuola Internazionale di Grafica, sono stata a contatto con varie botteghe artigiane e con artisti. In seguito ho frequentato un corso di pittura del nudo presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia, ho vissuto degli anni a Firenze dove ho scoperto gli ambienti degli Studi scenografici e ho frequentato lo studio del Maestro Luca Alinari, poi sia a Londra che a Milano per alcuni anni…Sono sempre stata molto irrequieta artisticamente, ho sempre avuto voglia di conoscere artisti, di fare esperienza e di conoscere ambienti nuovi…
Come nascono le borse Eva Zuccolo?
Ho riportato la mia pittura sulle borse in pelle…I miei quadri sono materici, caratterizzati da terre naturali e acrilici, stucchi, sabbie…Tutto ciò che ho appreso si inserisce nella passione per la pittura e l’artigianato. Ho sempre sentito la necessità di ammorbidire la dimensione della realtà insieme alla mia fantasia e gioia di vivere. Dal 2018 ho pensato di decorare borse in pelle; all’inizio le realizzavo in tessuto, ci cucivo sopra perle e altre stoffe di varia natura perché mi è sempre piaciuto l’ impasto di colore e materia combinati sfruttando anche le caratteristiche dei materiali diversi. La borsa, poi, è stato sempre un accessorio che ho amato e che amo molto. Con l’inizio del lockdown, quando tutto intorno a noi era un deserto, mi è nato il desiderio di “ridipingere il mondo” partendo dai miei quadri, e quindi non ho fatto altro che portare i miei quadri sulle strade delle città…dipingendo sulle borse. Tra l’altro mi piacciono le donne con quell’ estro in più! Quelle donne che vogliono distinguersi e che si sentono “libere di essere”. Ecco come sono nate le borse Eva Zuccolo, da una serie di combinazioni e idee, da un voler racchiudere un passato artistico, insieme a ricordi ed emozioni, e utilizzare tutto questo bagaglio di esperienze e conoscenze per arricchire e rendere unico un accessorio di uso comune, non solo sulla tela di un quadro…Sono pezzi unici realizzati con pittura a pennello, talvolta inserimento di foglia d’ oro e d’argento così come si soleva fare nelle pitture antiche, nei quadri, negli intarsi e sulle icone.
La tua fonte di ispirazione?
La natura, l’uomo con la sua storia, il cammino dell’uomo attraverso il tempo…Ogni periodo storico ha i suoi simboli, dalle cattedrali alle piramidi ai castelli; questi segni, queste “tracce” sono la mia fonte di interesse. Venezia poi è sempre la mia grande ispiratrice, quindi la si ritrova e la si intuisce nei miei lavori qua e là; è la Venezia antica bizantina: amo molto l’antichità del paesaggio italiano, mi ispira da sempre, le case colorate che inserisco su borse e quadri hanno origine dai paesaggi giotteschi studiati nei primi anni di scuole superiori… Mi affascina molto anche il medio Oriente con il suo deserto e la sua cultura antica, culla delle origini dell’umanità. Istintivamente dipingo sempre un ambiente sereno e positivo, perché voglio credere nell’ uomo e ho bisogno di pensare che il bene infine prevalga sempre sul male. E poi la Natura, rielaborata, semplificata graficamente, pensata e assolutamente indispensabile ovunque, anche nei miei lavori, non deve mancare mai!
Che cosa realizzi ancora?
Amo molto le collane, da quand’ero piccola; ho perle che ho raccolto nel corso di tutta la vita nei mercati delle pulci di Parigi, in Africa, Myanmar, nei magazzini dei vetrai di Venezia, e in ogni collana ne inserisco delle più diverse, in ceramica, pietre dure, vetro e quant’altro, cucite sulla seta indiana ritorta con filati di varia natura, i cotoni e i rasi.
Prossimi progetti?
Dal 25 Aprile al 1°Maggio sarò presente alla Fiera internazionale dell’artigianato a Firenze, poi dalla primavera e per tutta l’estate mi si potrà trovare nella mia bottega d’arte a Caorle. Per l’inverno, periodo natalizio, avrò un negozio nel centro di Treviso.
Un tuo motto di vita?
Più che un motto, è una frase di Emily Dickinson nella quale mi riconosco : “ Non vorrei dipingere un quadro, piuttosto vorrei esserlo, luminosa impossibilità – e abitare lì – delizia…”
Per info: cell 335 – 7739417; pagina facebook Eva Zuccolo artista