La creatività vuole coraggio (H. Matisse)
Siamo spesso concentrati su noi stessi, pensiamo spesso di fare le cose in maniera pragmatica e scontata, seguendo un filone preciso. Poi nel tempo ci accorgiamo che la vita ci confonde e ci sparpaglia le carte in tavola… Restiamo per un po’ come intontite, alle volte non sappiamo quale bivio imboccare e quale strada intraprendere. Perché la vita, nel bene e nel male, ci spiazza sempre. E che cosa si può fare per restare almeno un po’ protetti dal destino? Forse l’ unico modo sarà quello di seguire il proprio istinto, sentirsi anche disorientati all’ inizio, come una braca in mezzo al mare ma provare ad andare. E alla fine capiremo per intuito, per istinto, per una certa capacità di introspezione, capiremo che dovremmo provare ad operare una scelta. Perché sarà proprio la scelta a renderci individui unici, diversi gli uni dagli altri. E allora passerà il tempo ma poi ci tufferemo in noi stesse per acquistare quel coraggio e quella fiducia che dobbiamo a noi stesse, prima di tutto a noi stesse. Passeranno i giorni, i lunghi inverni e poi arriveremo alla primavera dell’ anima, dove tutto acquisterà quel colore giusto, dove ci sarà quel vento tiepido a sussurrarci la strada da percorrere. E così è per molte donne che vogliono acquistare la loro vera identità, oltre all’ indiscutibile ruolo di moglie e madre. Ma alle volte può capitare che per conoscersi, si ha bisogno appunto di tuffarsi nella primavera dell’ anima. Dove troveremo noi stesse ad aspettarci insieme al tripudio di colori, sensazioni e profumi. Grazia Urbano è una donna di cinquantatrè anni, originaria di San Severo, in Puglia. Qui vive insieme a suo marito Massimo e ai suoi figli: Sara di ventinove anni, Gianni di venticinque e Ludovico di diciotto anni. Intanto Grazia è sempre stata una moglie e una madre devota e continua ad esserlo. Ma c’è stato un momento della sua vita che ha sentito come un richiamo verso la creatività, verso quella visione a colori della vita, verso qualcosa che potesse cambiare i suoi giorni, arricchendoli di nuova luce e di quella magia che tutte le donne cercano. Perché si può fare di tutto, essere una brava moglie e una brava madre ma ci mancherà sempre quello spazio tutto nostro dove poter creare qualcosa di bello, dando vita a creazioni uniche. E quindi dopo un lungo passaggio, dopo un lungo inverno, arriva sempre la primavera. Grazia non ha fatto altro che ascoltare se stessa, andando incontro al suo spirito creativo che l’ ha accompagnata da sempre. Oggi è una stilista apprezzata, sempre affascinata dalla moda e dalla creatività. In continuo fermento, Grazia Urbano ha ritrovato nel tempo la sua autostima e quella parte mancante insieme ad un profilo umano ed artistico al quale ha pensato sempre di appartenere. Figlia di una sarta, le è bastato osservare le mani di sua madre che cucivano di tutto…Poi ha iniziato, come spesso accade da ragazza, a cucire i vestiti alle sue sorelle e poi, dopo aver cresciuto i suoi figli, ha sentito il bisogno di affermarsi nel campo del lavoro. E ha sentito anche il bisogno di afferrare il suo sogno, quella fetta di luna…Sì perché Grazia Urbano ha ancora conservato quell’ aria da ragazza sognante e sono stati proprio i suoi sogni a permetterle di atterrare su terreni solidi. Grazie naturalmente alla sua tenacia, al suo estro, alla sua determinazione. Ma anche grazie ad incontri importanti che l’ hanno spronata a continuare nel suo settore. Oggi vanta varie partecipazioni a sfilate di moda perché è proprio questo il mondo che ha scelto e che l’ ha sempre affascinata. E oggi oltre ad acquistare quella consapevolezza ed esperienza in più, ha voluto arricchire il mondo delle donne con le sue creazioni che prendono il nome proprio di Grazia Urbano Creations. Ed ecco che i sogni hanno firmato gusto, semplicità e raffinatezza che la nostra fashion designer esprime attraverso le sue creazioni. E pugliese doc qual è, Grazia si lascia ispirare dall’ azzurro del suo mare, dai colori della natura e dai suoi sogni di ragazza. Perché saranno stati proprio i suoi sogni a delineare ancora una volta la personalità di oggi. La personalità di una donna più sicura di sé, più serena, più empatica. Ed è proprio tutto ciò che vuole trasmettere alle donne, questa leggerezza e armonia di colori e linee che celebrano un inno alla vita, un traguardo, un modo semplice, giusto, onesto e spontaneo per arrivare… nella primavera dell’ anima. In quel giardino segreto e nascosto che poi noi donne abbiamo e che dobbiamo soltanto avere il coraggio di mostrarlo al mondo.
Raccontati tra passioni, lavoro, esperienze di vita…
Sono stata figlia di una sarta e quindi ho vissuto tra tessuti vari…ho iniziato con i vestitini delle bambole, poi col creare i vestiti da sera alle mie sorelle. Nel corso del tempo, ho seguito dei corsi come stilista di moda, per il resto sono stata un’ autodidatta. Mi sono sposata a ventidue anni, sono arrivati i figli e così mi sono dedicata alla famiglia. Il mio era un sogno nel cassetto, ho iniziato creando per le amiche, borsette, gioielli, poi per le mie figlie, avevo anche l’ hobby per l’ uncinetto… Quando la mia prima figlia ha iniziato ad andare all’ università, ho voluto provare a mettermi in discussione, poi ho iniziato a far conoscere le mie creazioni sui social e così ho notato i primi successi di pubblico. Cinque anni fa ho iniziato a realizzare vestiti: un fotografo ad una sfilata mi ha spronata a realizzare vestiti oltre che accessori. Il mio esordio è stato un concorso con abiti degli anni ’50, da qui non mi sono più fermata…
Come è andata l’ ultima esperienza sanremese?
Molto bene…Certamente si tratta di una vetrina molto importante, è bello abbinare la musica alla moda! Sto partecipando a varie sfilate nella mia terra di Puglia come è capitato anche a Barcellona…Vedremo che cosa succederà in seguito…
La tua fonte di ispirazione?
Mi ispiro alla donna in generale, la mia è una donna raffinata ma anche semplice; poi mi ispiro al tessuto e anche al colore…Ma devo dire che mi sento ispirata anche da un campo di grano a maggio, dal mare, dalla montagna…
Quali tessuti utilizzi per le tue creazioni?
Seta, mistoseta, cotoni, pizzo, paillettes…
Come definiresti il tuo stile?
Uno stile semplice e romantico con un tocco particolare…
Prossimi progetti e qualche anticipazione sulla nuova collezione primavera-estate 2023?
Aprirò degli shooting in primavera per far conoscere la mia prossima collezione, mi piacerebbe organizzare il tutto sul Gargano…Realizzerò una collezione con costumi e abiti pret a porter; amo molto il verde, sarà il colore principale.
La stagione dell’anno che più ti rappresenta?
La primavera per l’ esplosione dei suoi colori e per il sole tiepido.
Come ti definiresti come donna e come creativa?
Semplice, intraprendente, estrosa, determinata nel raggiungere i miei obiettivi, non aspiro alla fama ma a stare bene con me stessa, il mio lavoro è un riscatto e mi rende orgogliosa, tutto qui. Oggi posso dire di sentirmi completa!
Che cos’ è per te la creatività?
La creatività è vita, ti fa riprendere dai momenti no. Sono cresciuta con un padre severo, un po’ all’ antica e non avevo autostima, la creatività mi ha salvata.
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?
Sono molto sentimentale, mi rattrista il fatto che non ci sia più romanticismo, è tutto molto freddo, non si parla più come prima…poi mi fa star male l’ invidia. Invece mi piace il rapporto diretto con le persone, parlare con le persone positive, mi fa stare bene il mio lavoro, mi piace conoscere gente nuova.
Il tuo motto di vita?
Vivi e lascia vivere!
Per info: cell: 349-3235155; pagina facebook Grazia Urbano Creations