Silvia Rizzoli, sulle ali della creatività

Silvia Rizzoli, sulle ali della creatività

Chiudete l’ uscio davanti allo spirito di una donna e questo prenderà il volo fuori dalla finestra (O. Wilde)

 

La vita ti presenta la sua tavolozza di colori, tutti i colori con le proprie sfumature.  Sta a noi coglierle. Ognuno di noi, poi, ha il suo sguardo sul mondo ma certamente ciò che rende liberi è la scelta di intraprendere il proprio cammino. Perché ciò ne determinerà una vera e propria identità. Intanto si cresce, si va, si torna, si cerca il modo migliore per stare in piedi, per farcela e, perché no? Anche per sognare.  Perché la vita va vissuta ma poi c’ è quel margine, quel punto che, senza un sogno, non si riesce a raggiungere. Dunque è proprio così, i sogni ti aiutano a vivere meglio. Ti arricchiscono e ti aiutano a sentirti  meglio. Poi c’ è anche chi si intestardisce e non basta solo sognarli i sogni ma anche pensare di volerli raggiungere. Dalle piccole alle grandi cose.  Seguendo il filo delle nostre emozioni, dei nostri stati d’ animo che sicuramente ci condurranno in un luogo preciso. Perché siamo davvero quello che viviamo e sogniamo.  Noi donne, poi, abbiamo un quid in più, un modo particolare di sentire e gestire emozioni e sentimenti. Noi donne abbiamo delle risorse in più perché sentiamo di appartenere ad un mondo a parte per sensibilità intrinseca, per voler andare oltre percependo sensazioni e vibrazioni che ci riportano ad un istinto primordiale. Ecco l’ istinto delle donne non si sbaglia mai o quasi mai. Ed in questo siamo davvero privilegiate. Ed anche se la vita ci riserva un conto più o meno salato, saremo sempre lì libere, autentiche, mentre il vento ci spettina i capelli e l’ anima. E gioiremo alla visione di un tramonto, ci basterà contemplare un filo d’ erba come un fiore perché saremo o piene di noi e basteremo a noi stesse. Questa sensazione e vibrazione trasmette Silvia Rizzoli, una donna con l’ entusiasmo di una bambina. Silvia ha quarantanove anni, è originaria di Bologna ma fa su e giù perché innamorata di Marina di Carrara, innamorata dello spettacolo che regala un angolo di terra disteso tra le Alpi Apuane e il mare. Ma soprattutto Silvia è innamorata della sua vita creativa e si racconta con quella meraviglia che pervade le sue giornate se soltanto pensa a quel cappellino e a quell’ angioletto da creare. Sì, perché Silvia si definisce sia un’ artigiana creativa che una stilista di accessori. Innamorata della moda ma non la segue, piuttosto segue il suo istinto e ha una sua linea privata non solo per quanto riguarda gli accessori ma proprio come stile di vita. Una vita semplice la sua ma anche molto intensa come intensa è Silvia, una donna che ha sprazzi di tenerezza infinita ed è capace di grande determinazione. Perché si sa, per cogliere quel fiore, quel sogno, bisogna anche essere persona un po’  fuori dalle righe. Ciò che colpisce della personalità di Silvia è il suo voler bastare a se stessa, quindi ha una buona autostima. Poi se il resto accade ben venga! Però Silvia parte da basi solide come quelle del rapporto con sua mamma Giovanna, sua ottima collaboratrice perché l’ aiuta nel lavori a maglia e nell’ accomodare i suoi preziosi accessori. Preziosi perché tutto ciò che nasce dalle mani e dalla fantasia è prezioso, è unico ed irripetibile. E Silvia si fa forte di questa ragione di vita che è la sua stessa creatività. Difatti sembra  davvero viaggiare costantemente sulle ali della creatività, di una vita creativa che non vorrebbe mai cambiare per nessun altro lavoro al mondo. E la sua è appunto una filosofia di vita, un modo per rigenerarsi ogni volta che ne sente la necessità. Quindi Silvia non sa stare ferma senza creare, anche se ci sono stati momenti di stallo, poi riprende più carica di prima. Il momento del lockdown è stato magico dal punto di vista creativo perché ha prodotto tanti manufatti, dagli accessori agli angioletti, passando anche per un periodo nel quale si è dedicata alla pittura e al decoupage. Pannolenci, feltro, fommy per creare i suoi sogni, volando sulle ali della creatività…Scoprire tanta forza e tanta energia in donne come Silvia non può che essere uno spunto di riflessione. Perché davvero se si vuole, si può stare bene sapendo e riconoscendo la propria strada da sognare fino in fondo.  Quello di Silvia non è soltanto cucito creativo ma anche un modo di cucire emozioni e sensazioni seguendo anche il ritmo della natura e l’ alternarsi delle stagioni. Tirando fuori la paglia in estate e la lana in autunno. Un modo anche questo per venire incontro alle sue esigenze interiori ma anche un modo per trasmettere quella bellezza e positività che non può che nascere da dentro. Dall’ interno dei nostri pensieri, dall’ alto dei nostri voli… A metà strada tra sogno e realtà.

 

Raccontati tra  studi, lavoro, passioni…

I miei sono stati studi artistici, ho frequentato l’ Accademia di Belle Arti a Bologna per l’ indirizzo pittura e ancor prima ho studiato presso una scuola di moda e come modellista… Ho poi aperto un negozio dove esponevo dei quadri e dove ho realizzato delle candele artistiche, ne ho aperto un altro dove vendevo oggettistica e poi, negli ultimi anni,  ho iniziato a frequentare mercatini e fiere…

Che cosa realizzi precisamente?

Borse, sia estive che invernali, cappelli, sciarpe, portafogli,  angioletti, in passato anche fiocchi nascita…Mia mamma Giovanna ha sempre lavorato ai ferri e mi ha sempre aiutato…tra noi c’è un gran bel legame!

Come nasce la tua passione creativa?

Mia nonna si occupava di cucito creativo come anche la zia di mia madre…quando ero bambina dipingevo ad acquerelli, disegnavo sempre…Poi c’ è stato un periodo nel quale mi occupavo di pittura e decoupage ma devo dire che poi è prevalsa la passione per il cucito creativo anche se mi è sempre piaciuta la moda con i vari accessori…

Materiale e tecnica di utilizzo?

Pannolenci, feltro, fommy, tutto per la tecnica del cucito creativo.

Che cos’ è per te la creatività?

La mia ragione di vita, io vivo per creare, è una terapia per me, mi ha salvato la vita quando stavo per cadere…è una grande passione, cerco sempre di rinnovarmi. Della creatività mi piace la manualità e l’ immaginazione…

La tua fonte di ispirazione?

Le stesse stagioni: la paglia per i cappelli d’ estate, la lana per gli accessori invernali…mi ispira la moda, dalle vetrine alle persone che vedo per strada…devo dire però che non seguo la moda, ho un mio stile personale.

Prossimi progetti?

Sto lavorando ad un basco in peluche con mantellina abbinata; per il periodo natalizio andrò più sull’ oggettistica, dalle candele alle palline colorate…Vorrei poi partecipare a “Mondo creativo”, una grande fiera sull’ artigianato a Bologna che si terrà negli ultimi giorni di novembre…Per l’ occasione ho preparato un angelo in pannolenci con un kit e un cartamodello appositi, così che si possa realizzare da sé. Vorrei partecipare anche a shooting fotografici così come ho fatto in passato per mostrare gli accessori moda…

I tuoi colori preferiti?

Il rosa, l’ azzurro, le tonalità del viola, il lilla, l’ acquamarina, il bianco, il rosso…

Altre passioni di vita?

Mi piace leggere libri di psicologia e astrologia…

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti rasserena e che cosa ti intristisce?

L’ ipocrisia, la freddezza, la superficialità mi fanno star male; l’ amicizia è invece per me un valore importantissimo…mi fanno stare bene il mare, un tramonto, ciò che è frutto della mia creatività… la felicità poi consiste in piccole cose, ossia anche nel saper guardare le cose tra le righe…

Come ti definiresti?

Una persona semplice che ha una grande sensibilità ma sono anche testarda, determinata, intuitiva…riesco a vedere oltre, al di là delle cose – sorride-.

Un tuo motto?

Vedi la vita a colori e… avanti tutta!

 

 

Per info:  pagina facebook   Artidea-le mie creazioni; cell: 347-2214100

 

 

 

 

 

 

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