Prendi il tempo che esiste e miglioralo. Se non esiste, crealo ( M. Royce)
Prendiamoci il nostro tempo, è tutto quello che abbiamo, è ciò che abbiamo di più prezioso. Ma naturalmente è il tempo stesso che deve diventare nostro amico, un po’ come un compagno di giochi, un compagno di avventura. Lì dove si potranno sperimentare le nostre risorse e metterci alla prova. Poiché è pur vero che si può fare di tutto: lavorare, amare, sognare ma occorre riservarci del tempo personale, del tempo solo nostro che ci aiuterà a comprendere chi veramente vorremmo essere. Il tempo migliore è quello che dedicheremo alle nostre idee, ai nostri progetti come ai nostri sogni ma anche alle nostre risorse interiori. E sarà emozionante notare o addirittura contemplare che quanto si è voluto con forza e passione andrà tutto nelle nostre mani che creeranno per noi, attraverso talento, intelligenza, intuito e ricerca interiore. Perché poi soltanto chi vorrà conoscersi veramente, attraverso la sperimentazione e la creatività, avrà tutto il tempo nelle mani. Questo e altro ancora è capitato a Luca Mannanici, un giovane creativo in continua evoluzione. Siciliano doc, vive a Catania da sempre; ha trentaquattro anni e già tanta esperienza e creatività alle spalle. Lavora in aeroporto al trasporto merci, ma sin da piccolo è sempre stato appassionato di aerei e costruzioni lego. Difatti una volta diventato perito elettronico si è aggiunta nel tempo anche la passione per l’ elettronica e il mondo delle stampanti in 3d, insieme al mondo CAD, programma che permette di realizzare i disegni prima di arrivare alla costruzione vera e propria. Molto motivato, molto appassionato della creatività in genere, la sua passione emergente per il mondo delle miniature, i cosiddetti “diorama” lo ha completamente rapito fino a creare un laboratorio sotto casa. Un rifugio, un modo per essere se stesso fino in fondo e ricollegarsi alla sua parte primordiale, con un filo conduttore, un liet motiv che coniugherà i vari aspetti della sua vita. Una passione unica la sua che ingloba la passione per i colori, la progettazione, il disegno e l’ elettronica. Tutto è iniziato attraverso una vera e propria escalation della sua stessa creatività. Con i diorama che sono miniature dipinte che danno un grande effetto visivo grazie alla prospettiva e ai giochi di luce, Luca si diverte, spazia con la mente e si ispira ai luoghi e alle facciate degli edifici della sua Sicilia. Un lavoro meticoloso, preciso, certosino in un ordine armonico che lo aiuta ad ampliare le note caratteriali di una personalità in continuo divenire. Luca Mannanici è una persona entusiasta della vita, una persona che lancia messaggi di vita… Difatti in un mondo sempre più ingabbiato dalla tecnologia, la creatività è quel fiore all’ occhiello, quel valore aggiunto da inoltrare, quel messaggio da far passare…Ma tutto è venuto spontaneo ed è nato dentro di sé, nessuno gli ha insegnato ad essere un creativo appassionato ed intuitivo e versatile qual è. Luca ha capito che la creatività l’ avrebbe reso maggiormente una persona libera e capace di approcciarsi agli altri con maggiore entusiasmo. Perché il gioco è tutto qui ed in questo è come se l’ aura magica della creatività accompagnasse i suoi giorni per renderli speciali. E di questo in famiglia se ne sono presto accorti…lo stesso papà che ha lavorato con lui in aeroporto lo incoraggia a proseguire e a voler ammirare i fermenti di un cammino creativo consapevole che si protrae nel tempo. Creativa è anche la sua ragazza Noemi e creativa è anche sua mamma Maria alla quale è sempre piaciuto cucire e disegnare… Positivo, propositivo, ciò che piace della personalità di Luca è proprio quel suo riempire gli spazi, un po’ come fa con i suoi diorama ma soprattutto Luca riesce a riempire i suoi spazi interiori. Perché una passione salva davvero. Quindi il binomio è perfetto anche perché oltre alla passione utilizza materiale derivante da riciclo creativo. Dunque dal disegno su carta al materiale per costruire le sue particolarissime miniature prodotte fedelmente da un creativo che non conosce il tempo se non il tempo nelle sue mani. Al tempo ha voluto dare un valore massimo insieme agli insegnamenti e valori inculcatigli dalla sua famiglia d’ origine. In questo modo la vita assume connotati diversi, dando non solo una sferzata alla monotonia della routine quotidiana ma offrendo nuove possibilità. Difatti Luca Mannanici sta già riscontrando un bel successo di pubblico: quando la passione è percepita e vissuta appieno, si riconosce ben presto insieme al talento stesso. Luca Mannanici si definisce determinato, altruista ed in continua evoluzione, attraverso le sue creazioni, tende a realizzare anche i sogni degli altri…Intanto il nostro creativo, sin da piccolo, ha sempre preferito essere un protagonista più che uno spettatore. Ed è questo l’ input che ha sempre segnato il suo percorso creativo, questo voler fare qualcosa per sé considerando anche i sogni degli altri. In questo modo la creatività assurge a spazi infinitamente percepiti, illimitati, universali.
Raccontati tra studi, lavoro, passioni…
Sono un perito elettronico, oggi lavoro nell’ aeroporto di Catania, ho viaggiato proprio perché lavoro in aeroporto, sono stato a Milano e a Venezia, e ho avuto la fortuna di trasferirmi in queste due sedi…Con la mia azienda ho avuto la possibilità di fare più esperienza, gestisco il settore trasporto merci, un lavoro di responsabilità, poi la passione per gli aerei nasce da lontanissimo, sono sempre stato appassionato di aerei…
Invece come nasce la tua passione creativa che prende forma con i diorama?
Quando ero piccolo ero fan di Art Attak, un programma che trasmettevano su Italia 1, c’ era un presentatore che creava di tutto, ed era un fan dei lego, anche a me è sempre piaciuto costruire e realizzare. Nel tempo è nata la passione per l’ elettronica, poi ho iniziato ad utilizzare stampanti in 3d ed ha iniziato ad affascinarmi il mondo CAD…Qui mi è sempre piaciuto costruire da zero qualcosa, come la stessa stampante in 3d; ho realizzato accessori per le mie creazioni, ho realizzato barche ed aerei telecomandati…ed ecco che poi ho iniziato a realizzare quadri con le miniature, i diorami…
Perché la scelta di realizzare miniature?
Ho iniziato circa tre mesi fa a realizzare diorami, devo dire che realizzarli mi procura un’ emozione forte…è un lavoro di precisione nel quale mi ritrovo tanto e mi ricollego alla mia infanzia e adolescenza. La creatività è un porto sicuro, un rifugio dove riesco ad essere me stesso e riesco ad esprimermi…
Che cosa realizzi precisamente?
Prospetti di facciate ed edifici.
Tecnica e materiale di utilizzo?
Per quanto riguarda il materiale, utilizzo legno, polistirolo, colla, gomma eva, feltro, polvere di gesso…Disegno gli oggetti con il programma CAD e li stampo, dal disegno su foglio di carta mi ricavo l’ oggetto tridimensionale e lo elaboro per stamparlo. Da qui proseguo con il materiale e la costruzione. Devo dire che mi piacciono un po’ tutte le fasi perché in questo aspetto creativo ho racchiuso tutte le mie passioni: colori, progettazione, disegno, elettronica perché è anche capitato che ho creato un marchingegno elettronico per accendere la luce in un porticato- sorride-.
Soddisfazioni raccolte sul campo?
Mi ha contattato un impiegato Rai per commissionarmi la facciata del centro di produzione tv di Roma, una gran bella soddisfazione!
La tua fonte di ispirazione?
Più che ispirarmi, riproduco fedelmente… ad esempio passeggiando per il centro di Caltagirone, mi è piaciuta una facciata che vorrò riprodurre!
La tua prima miniatura?
Ho visto una foto di un bar americano e da lì ho iniziato, incoraggiato da mio padre Salvo…
Prossimi progetti?
Mi piacerebbe far crescere la mia attività…e organizzare una mostra sulle mie miniature…
Quali sono i valori che ti hanno trasmesso i tuoi genitori?
La serietà, il rispetto, la generosità.
Altre passioni di vita?
Sono innamorato della mia terra, è bellissimo andare sull’ Etna, amo il mare, amo fare immersioni…Catania è una bella città, ricca di tradizioni…
Un tuo motto?
Ho preferito essere protagonista più che spettatore.
Per info: cell: 345-4637968; pagina facebook Artediorama