Aga Kowalczyk, profumo di legno, profumo di vita

Aga Kowalczyk, profumo di legno, profumo di vita

..Alcune opere sono nate rapide e leggere sotto la piuma, altre, dopo essere state a lungo covate, escono a poco a poco da un uovo incantato ( Fabrizio Caramagna)

 

Il ritmo della natura va ascoltato un po’ come i battiti del nostro cuore. E così noteremo che una foglia o un fiore vivono attaccate alla terra e agli alberi ma vivono anche per dare bellezza, per nutrirsi dello spazio e del tempo nel quale vivono. Tutto è armonia se riusciamo a cogliere e a valorizzare ciò che la vita ci offre. Ed ecco che ci ritroveremo in un bosco e ci sembrerà incantato perché è la natura stessa ad offrirci il suo incanto. Ma saranno sempre i nostri occhi a coglierlo. E se riusciremo ad essere coerenti con noi stessi e ad avere fiducia in noi e nelle nostre abilità ed inclinazioni, ci ritroveremo e assaporeremo quella serenità di un tempo. Perché poi tutto si alterna ma tutto ritorna. E ci ricorderemo i giorni dell’ infanzia, giorni nei quali si avverava tutto in maniera naturale e spontanea e si era felici senza saperlo. Si stava bene davvero con poco come in quel piccolo mondo antico che è difficile ricreare se non attraverso altre forme, altre forme d’ arte. E ci sono storie che sembrano favole che sono davvero scritte e scolpite nel legno, nella natura, nella forza della natura.  Sì, perché proprio di una favola scolpita nel legno si parla attraverso una creativa d’ eccezione che è Aga Kowalczyk. Di origini polacche, precisamente di Gorzov wlkp, una città polacca occidentale, Aga, diminutivo di Agnese, è una donna che si racconta con entusiasmo e con tale forza e dolcezza interiore da sembrare di entrare in una favola, in un racconto di vita, con rispetto e in punta di piedi.  Perché il valore aggiunto alla sua storia di vita è appunto il rispetto che ha avuto nei confronti di se stessa, degli altri e della natura stessa. Ed ecco che poi è stata premiata raggiungendo quella dimensione, quello stato emotivo che oggi la rende una creativa appassionata e soddisfatta. Il suo racconto, la sua storia ha origini lontane, e parte proprio dalla sua infanzia quando stava nell’ orto di suo nonno … Ed è stato proprio suo nonno a procurarle  questo amore per la natura, questa infinita passione…E tutto parte da quando giocava con le amiche sulla casa costruita sugli alberi… Perché poi Aga ha aperto gli occhi e all’ età di quarantuno anni si è trovata sempre tra gli alberi, tra altri boschi, quelli della Val di Fiemme, in Trentino.  Oggi vive a Capriana e ha un negozio a Castello di Fiemme. Uno spirito libero e avventuroso il suo, si è trovata poi a scoprire la bellezza, l’ energia e la preziosità del legno. Oggi a Castello di Fiemme ha un negozio con le sue creazioni in legno, creazioni interamente lavorate a mano: sono sculture e intarsi poi decorati e dipinti. Ma ciò che colpisce turisti e passanti oltre ad entrare come in una nicchia, in una favola di legno, è l’ avvertire proprio il profumo del legno, il profumo della vita e della natura.  Aga è arrivata in Italia oramai da tempo e dopo  vari lavori,  si innamorò di un negozio  lì dove il titolare Marco con la moglie Patrizia producevano creazioni in legno…E’ rimasta così affascinata da volerci provare  fino a dedicarsi completamente alla creazione di oggetti in legno. Aga va per i boschi come una fata delle favole, ricerca il legno migliore, tra il cirmolo, il noce e il larice, pulisce i tronchi e davvero ne sente il profumo, un profumo che poi permane nel suo laboratorio, nel suo modus operandi, nella sua stessa passione artistica. Aga è una donna di altri tempi con valori tramandatigli e ha una versatilità e passione tale che la condurranno lontano, verso la meta sognata. Tanti sono i progetti, alcuni già realizzati come quando ha insegnato a dipingere sul legno ai bambini in una cooperativa di Bolzano. Tutte esperienze, tra una diffusa progettualità che la invitano a continuare, a credere con tutte le sue forze in una passione infinita, nella stessa creatività che salva la vita e dona bellezza al mondo circostante. Fino a sentire il profumo del legno, della natura, della vita. Le sue opere, dalla rappresentazione della natura, della luna, del sole o degli animali,  ispirano tenerezza, tranquillità e gioia di vivere. Davvero sono tutti intagli di vita,  mentre il calore del legno li riempie con il suo fascino antico, il profumo, la naturalezza, la vivacità e la preziosità. Fino a creare bellezza, incanto, nostalgia.

 

 

Raccontati tra esperienze di vita, lavoro, passioni…

Sono arrivata venti anni fa in Italia, ho lavorato come baby sitter in una famiglia di Castello di Fiemme. Mi è sempre piaciuto vedere altri posti, avevo venti anni, tanto coraggio e tanta voglia di scoprire e fare nuove esperienze. Ho studiato l’ italiano e, tra casa e asilo, passavo accanto ad un negozio con sculture in legno…Dentro c’ erano il titolare Marco e sua moglie Patrizia che colorava quello che lui scolpiva. Mi sono molto affezionata a loro che mi portavano in giro a vedere le Dolomiti…Ho lavorato in Olanda nelle serre e nei campi di tulipani come in Irlanda in un albergo. Ho lavorato anche come aiuto cuoca e cuoca…Insomma ho fatto un po’ di tutto…

Come nasce invece la tua passione creativa?

Ho trovato un libro che parlava dell’ intarsio e mi sono innamorato al solo leggerlo, poi ho iniziato ad utilizzare il traforo e a ritagliare il legno…Avevo sempre nel cuore il negozio di Castello di Fiemme. AgaWood nasce tre anni fa, realizzavo scatole, intarsi, poi ho realizzato pezzi con la luna e il sole come mi aveva insegnato Marco il quale, dopo la sua morte, mi ha lasciato il negozio e una bella eredità artistica.

Quali sono le fasi di lavorazione del legno e quale ti affascina maggiormente?

Per quanto riguarda le sculture, vado nel bosco alla ricerca di tronchi di cirmolo che cresce sopra i millecinquecento metri,  vado alla ricerca del larice o del noce…Pulisco i tronchi, comincio a scolpire, utilizzo scalpelli diversi. Poi prima raspo il pezzo, alla fine lo coloro e lo proteggo con cere vegetali e vernice. Comunque sia, l’ intarsio è la tecnica che prediligo.

La tua fonte di ispirazione?

La natura, gli animali, le Dolomiti, le montagne, i boschi…

Che cosa realizzi esattamente?

Sculture, intarsi con animali, quadri ad intarsio con paesaggi montani, oggetti per arredo casa come lampade, addobbi natalizi…

Prossimi progetti?

Ho partecipato ad una mostra a Capriana, poi parteciperò ad altri progetti anche lontano dall’ Italia…

I tuoi giochi di ragazzina?

Non mi piaceva giocare con le bambole, giocavo con le carte, io e le mie amichette avevamo la nostra base su due alberi, due salici piangenti, qui ci raccontavamo le storie…

Ricordi della tua terra d’ origine?

In inverno nevicava, io ero in una casa al primo piano, avevo molte amiche…andavamo sul tetto a mangiare fragoline e a guardare le stelle… Vedevamo i caprioli, andavo in giro con il mio cane e il mio papà ci portava al lago in tenda d’ estate e sempre d’ estate stavo  nell’ orto con mio nonno  che mi ha trasmesso amore per la natura e per gli animali.

Come ti definiresti come donna e come creativa?

Sono determinata, quello che ho in mente di fare lo realizzo, amo essere libera e così anche nella creatività.

Che cosa dicono di te?

Dicono che nel mio negozio si sente il profumo del legno e si stupiscono di ciò che si può fare con il legno…

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?

Mi rattrista quando non si riesce a trovare la fiducia in sé…ciò che mi fa star bene è la mia passione creativa e vivere in un luogo meraviglioso nel quale vivo.

Un tuo motto di vita?

La vita è più breve se certe occasioni vanno perdute.

 

Per info: pagina facebook  AgaWood;  cell: 324-8745305

 

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