Monia Spinelli, dipingendo tra sogni e natura

Monia Spinelli, dipingendo tra sogni e natura

Il senso della ceramica non è solo nella forma, ma nella luce che crea intorno a sé ( F. Caramagna)

 

La vita si trasforma, cambia, è in continuo divenire. Lo spazio è collegato al tempo quando quest’ ultimo è  soprattutto un tempo interiore. Un tempo per essere noi stessi, per capirci, per entrare a far parte di una dimensione di vita e di pensiero che sia soltanto nostra. E tutto va da sé, procede lentamente e fortemente.  Nello stesso tempo. Anche noi ci vedremo cambiati attraverso le onde del tempo, attraverso quelle che sono le esperienze di vita. Fino ad arrivare a scoprire che c’ è sempre una seconda possibilità di rinascita, di riscatto, di sogno. Sì, perché anche sognare è una possibilità che possiamo dare a noi stessi. E non dovremo mai smettere di farlo. Il sogno, il nostro sogno è nascosto un po’ ovunque, nelle pieghe del tempo. E bisogna aprire la tenda per far entrare tutta la luce possibile, tutta la natura che ci circonda.  Attraverso le nostre stagioni dell’anima. Soltanto poi volendosi conoscere a fondo, si scopriranno tesori e talenti. Come è avvenuto per Monia Spinelli, una donna che ha voluto sperimentarsi e scoprirsi nuova, una donna che ha colto i segnali che la vita le ha inviato. Perugina doc come si definisce, Monia Spinelli è un’ apprezzata ceramista con uno stile tutto suo, uno stile personale che va oltre lo stile della tradizione ceramica di Deruta. Quest’ ultima nota come essere la patria della ceramica umbra. Fin dal Medioevo, difatti, la maiolica si distingueva per raffinatezza e qualità. Nel corso del tempo la tradizione ceramica ha avuto le sue metamorfosi nello stile e nella decorazione. Monia Spinelli, nell’ incantevole borgo di Deruta, lavora nella bottega che porta il suo nome. Un rifugio per lei ed un covo artistico che trasuda esperienza, studio e continua ricerca. “Studio Artistico Monia Spinelli” è una fucina d’ arte: la sua ceramica è mutante poiché l’ artista oltre a viverla nel suo disordine armonico che tanto ama, è profondamente e perennemente ispirata da tutto ciò che la circonda. Ecco perché nel laboratorio, Monia passa dal decoro ceramico ai quadri su tela, dall’ acquerello al disegno a grafite o a matita, anche con tratto pen o china. Il suo flusso artistico deriva in primis dal disegno ed è proprio questo dinamismo della linea che caratterizza le sue opere. Un divenire gioioso e spontaneo come è il suo tratto e come è la sua personalità.  Un  flusso interiore che si rispecchia in un operato che è frutto di passione e dedizione. Monia Spinelli ha uno sguardo antico con il quale guarda il mondo. Si distingue non soltanto per un approccio sciolto ed autentico al mondo della pittura e della ceramica ma per un ritorno ad una concettualità intrisa di romanticismo e beltà antica. Sembra ricalcare e dare nuovo pathos a soggetti quali volti di donna e Madonne come anche altri soggetti sacri, paesaggi, ritratti di animali e particolari della natura. La terra umbra, ricca di fascino, tradizioni e storia millenaria, nutre costantemente uno spirito già florido di suo in un inno alla fanciullesca meraviglia di pascoliana memoria. Monia Spinelli si definisce sensibile, anche troppo, positiva, istintiva, sognatrice, dinamica.  Sicuramente un’ artista prima che un’ artigiana anche se talvolta il confine è davvero labile. Perché soltanto quando si ha la passione per la terra, la polvere, la natura, i colori, i pigmenti, si può arrivare ad avere tra le mani un universo di totale arte e bellezza. Le sue mani fluttuano nel riprendere quelli che sono i particolari della natura…persino una foglia mossa con le sue nervature la ispira  tanto da volerla fermare e formare nella materia. Dipingendo tra sogni e natura. Ed è proprio questo incontro tra anima e tratto che viene ad intensificarsi nella materia. Monia Spinelli oltre che aver seguito un percorso artistico, ancor prima, si è appassionata alle scienze naturali ma soprattutto ha sempre voluto sperimentare nuovi orizzonti, stando sempre attenta ai segnali. Come quando incontrò il mondo e la bottega di un maestro italo argentino e quindi, poi, non ha fatto altro che seguire il proprio istinto, liberandosi nella pittura, sua grande compagna di giochi e di studi. Perché Monia Spinelli ha ancora uno sguardo incantato e ricco di meraviglia. Ed è questo che si coglie nelle opere. Uno sguardo puro e attento, solare e solitario nello stesso tempo.  Il tempo di prendere spazio da se stessa per arrivare alle cose e per comprenderle e rispettarle di più. Sussiste, difatti, un sentiment di rispetto per la terra, per l’ argilla stessa e la forma che ne verrà fuori. Ed è questo continuo aprire e chiudere il sipario sulla natura e sui particolari con saggezza e fedeltà che contraddistingue una personalità di artista in continuo divenire e sentire. Ed è proprio partendo dall’ universale che si arriva al particolare. Dipingendo tra sogni e natura.

 

Raccontati tra esperienze di vita, passioni, lavoro…

Ho sempre disegnato e dipinto sin dall’ asilo… ho un diploma di ragioneria, mi è sempre piaciuta la stenografia ma nulla più. Ho anche seguito un percorso universitario in scienze naturali, ho studiato dalla botanica alla paleontologia alla zoologia. Ho lavorato poi come segretaria ma devo dire che non mi piaceva tanto questo mondo…

Come è nata la passione per il mondo dell’ arte e dell’ arte ceramica?

Per caso, è nato tutto per caso. Tempo fa mi sono trovata a fare una commissione nel centro storico di Perugia, città che amo tanto… Nel ’98 in una bottega ho visto un maestro …era il maestro italo-argentino Miguel Lombroni. Ho visto e percepito  in lui una tale passione che poi mi sono decisa a seguire un suo corso di disegno e pittura ad olio.   Per due anni, poi,  ho seguito anche il corso di ceramica del maestro Romano Ranieri dell’ omonima scuola d’ arte a Deruta. Nel corso degli anni,  presso l’ istituto statale d’ arte A. Magnini di Deruta, ho conseguito il diploma in ceramica applicata. E da qui poi ho maturato esperienza nel settore fino ad impartire lezioni in corsi di specializzazione.

Versatile quale sei, come si delinea nello specifico il tuo lavoro nell’ ambito della ceramica?

Prima di tutto parto dal disegno…poi arrivo alla pittura su ceramica. Partecipo a mostre e concorsi, lavoro a progetti di design nel pubblico e nel privato.

Come definiresti il tuo stile?

Uno stile che si ispira alla natura… mi piace rappresentare i particolari della natura. Definirei il mio stile un misto di linee in movimento che fluttuano nello spazio che dipingo.

Che cos’ è per te la ceramica?

Alchimia pura, la natura che prende forma in un’ altra forma.

Qual è la  fase di lavorazione che ti affascina maggiormente?

Mi piacerebbe lavorare l’ argilla ma con quest’ ultima lavoro soltanto i gioielli, proprio perché ho voluto dedicarmi maggiormente alla decorazione…. realizzo tutto a mano libera, il mio decoro è spontaneo…

Che cosa troviamo nella tua bottega?

Vasi, piatti, uova pasquali…il disordine che è ordine-sorride-

Un luogo del cuore della tua terra umbra?

Il Monte Subasio, da ragazzina mio padre mi ci portava tante volte…lo trovo magico al tramonto.

Altre passioni?

Le estemporanee di pittura, l’ archeologia, i viaggi…

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?

Mi rattrista la falsità, l’ ipocrisia…mi fanno stare bene sentimenti di verità, sincerità, serenità…

Un tuo motto di vita?

Vivere la vita il più possibile!

 

 

Per info: 333-3873654 ; pagina facebook Studio Artistico Monia Spinelli

 

 

 

 

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