Sono un nostalgico del passato. Conservo ricordi, lettere in ceralacca, ceramiche, porcellane, impronte, anche vetri con aloni di respiri ( F. Caramagna)
Ci sono tempi che sanno di silenzio e attesa. Ci sono momenti che ti chiedono di fermarti ed eventi che ti aiutano a farlo. E c’ è chi segue la scia del tempo e si lascia trasportare dalle onde del mare della vita per arrivare dall’ altra parte della riva. Con dolcezza, stupore e incanto. Con questi occhi si dovrebbe guardare il mondo, soprattutto con quello sguardo di fiducia, sognando che qualcosa di bello possa accadere. Qualcosa che possa migliorare i nostri passi. E, passo dopo passo, ci si accorge che quel tempo era proprio il nostro. Perché ci ha aiutato a crescere e a diventare ciò che avremmo voluto essere e fare veramente. Seguendo dei segnali precisi come regali fatti da persone che ci amano e che ci hanno insegnato a crescere. E ci accorgeremo che ciò che non arriva prima, arriverà dopo ma arriverà. Anna Rita Tullio è più che una ceramista, è un’ artista anche se talvolta il confine tra arte e artigianato è davvero labile. Anna Rita Tullio vive a Frascati ma ha la sua bottega artigiana a Rocca Priora, nella famosa zona dei Castelli Romani. Anna Rita ha alle spalle una storia lineare quanto affascinante. Questo perché ha seguito il suo istinto, questo perché si è messa in discussione nel campo aperto e libero dell’ arte. Ci sono momenti e tempi nei quali ti devi fermare ma talvolta risultano propizi. Il periodo covid, anche se di chiusura forzata, per molti come per Anna Rita è stato anche un periodo di riflessione che le ha permesso di guardarsi dentro. E scoprire l’ intima essenza della vita ma anche l’ intima essenza dell’ arte. D’ altronde la vita, se vista con occhi limpidi e luminosi, risulta essere anche arte. E così Anna Rita Tullio, oggi apprezzata artista, è entrata in punta di piedi nel mondo della ceramica. E tuttora si racconta con lo sguardo incantato di una bambina. Con entusiasmo misto a dedizione, con descrizione mista a quel coraggio di osare che lo stesso mondo dell’ arte ti impone. Intanto, ancor prima, per dipingere ad olio su tela, galeotto è stato un cavalletto regalatole da suo papà Davide che l’ ha sempre incoraggiata nel suo cammino artistico. E Anna Rita tuttora ne serba un ricordo prezioso anche e soprattutto adesso che suo papà non c’ è più. Nonostante tutto, è sempre stata una donna ricettiva oltre che sensibile, una donna lungimirante perché è riuscita a cogliere i segnali che la vita le ha inviato di tanto in tanto. Riuscendo anche a colmare dei vuoti esistenziali, riuscendo anche a guardarsi dentro fino a scoprire una sorgente viva di emozioni. La sua arte ceramica è viva, aperta, non convenzionale: una ceramica che gioca molto con i colori e i trafori, sua tecnica preferita. Anna Rita Tullio ha la sua bottega artigiana che porta avanti con professionalità e passione e che porta le sue iniziali: ART Anna Rita Tullio sta anche per arte. Le sue ceramiche artistiche artigianali si trovano in Largo Vincenzo Pallotti, 17 a Rocca Priora. Qui Anna Ritta tiene periodicamente anche corsi di tornio e modellato. La sua è una bottega artigiana ma anche una fucina d’ arte dove ci si può confrontare e crescere insieme. Anna Rita crea opere straordinarie perchè cerca la bellezza ovunque. Da sempre appassionata in primis di pittura, è stata però colpita dal rapporto con la terra, con l’ argilla ed in gergo ceramico, la stessa Anna Rita ci insegna che quando si lavora al tornio, si dice proprio “centrare l’ argilla”. E questa diventa anche una metafora di vita perché bisogna trovare la propria essenza attraverso le tappe raggiunte o ancora da raggiungere. E soprattutto bisogna trovare il proprio centro in termini di equilibrio e serenità interiore. E Anna Rita Tullio è una donna serena grazie al suo essersi a lungo cercata ed inseguita. E grazie oggi alla sua bottega artigiana ed al suo lavoro di artista, ama sempre più il contatto con la terra, con l’ humus, con la materia prima, ma anche con i colori soprattutto quelli del mare, suoi eletti. Perché poi c’è sempre un’ affinità elettiva con le cose del mondo e Anna Rita è stata scelta dall’ arte stessa. Ed è questo che la emoziona profondamente: non soltanto creare ma passare dalla terra all’ idea per poi vederla materializzarsi sotto il suo sguardo. Un viaggio emozionante quindi, un viaggio lungo un sogno. La sua è una ceramica raffinata, elegante come in molti l’ hanno definita. Ma Anna Rita Tullio ha un’ eleganza innata, un’ eleganza interiore. Difatti ciò che per lei conta più di ogni altra cosa è l’ educazione ai sentimenti, frutto di un nostalgico passato fatto di valori che conducono anche ad una ricerca interiore ed artistica. Ecco che il mondo si riempie davvero di bellezza, una bellezza che incanta come le opere di Anna Rita Tullio. E questo accade quando si riesce ad unire l’ essenza dell’ arte e della vita.
Raccontati tra esperienze di vita, lavoro, passioni…
Ho un percorso lineare di vita e di lavoro…ho frequentato l’ istituto d’ arte a Marino, intanto ho poi lavorato come segretaria, commessa…ma è sempre prevalsa la passione per la pittura…a tredici anni mio padre mi comprò un cavalletto per dipingere olio su tela. La creatività è sempre stata una passione come anche la pittura…Sono un’ autodidatta, in pieno covid è esplosa questa passione per la pittura su ceramica e la ceramica stessa e così ho pensato di allargare gli orizzonti continuando a seguire corsi di ceramica che avevo comunque già intrapreso prima.
Come si è sviluppata la passione ceramica durante questi anni?
Ho frequentato i corsi di ceramica di Karin Lindstrom, una nota artista nel settore con la quale si è consolidata una bella amicizia. La passione per la ceramica è esplosa quindi dopo aver provato a dipingere su ceramica e porcellana ma in particolare dopo aver appreso la tecnica del colombino e del tornio. Oggi nella mia bottega sono io a tenere corsi di tornio e modellato.
Che cosa ti emoziona particolarmente dell’ arte ceramica?
Mi emoziona creare dalla terra quello che si vuole, la realizzazione dalla terra, dall’ argilla all’ idea.
Le tue tecniche preferite?
Gli smalti e gli ingobbi.
La tua fonte di ispirazione?
La natura ma anche il guardarmi dentro, il mare, i colori turchesi sono i miei preferiti.
Che cosa realizzi esattamente?
Oggetti di uso quotidiano: piatti, tazze, vasi, barattoli.
I pezzi più gettonati?
I gatti-lanterna.
Prossimi progetti?
Ad ottobre parteciperò all’ evento “Ceramics And More” che si terrà a Roma.
Come ti definiresti come donna e come artista?
Sono sensibile, riservata, esigente con me stessa ma anche più diretta e consapevole rispetto ad un tempo.
Che cos’ è per te l’ arte e quale valore le dai?
Mi restituisce ogni volta un senso di piena libertà e serenità che nella vita esterna non si trova sempre. Io credo che l’ arte possa aiutare nell’ educazione ai sentimenti.
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?
Mi rasserenano sentimenti come l’ altruismo, la comprensione, la solidarietà, l’ affinità elettiva. Mi rattristano sentimenti di prevaricazione, superficialità e maleducazione.
Un tuo motto di vita?
La vita è una, bisogna viverla con libertà!
Per info: 340-9796465