L’ arte è lo sforzo incessante di competere con la bellezza dei fiori e non riuscirci mai ( M. Chagall)
Manca sempre qualcosa, come quel pezzo di cielo e luce che vorremmo scendesse a gocce proprio quando ne abbiamo più bisogno. Talvolta manca quella luce giusta per illuminare di più la vita. Manca quel colore, proprio quel colore che magari riflette uno stato d’ animo preciso. Manca quel tassello giusto per continuare a riempire il mosaico. E manca quello sguardo che ci riconnette a noi stessi e al mondo. L’ arte insieme ad un percorso artistico può fare molto per ascoltarsi di più, per sentirsi al momento giusto al posto giusto. L’ arte in sé può fare molto per ridarci quel quid in più, quella voce mancante nella vita quotidiana, quel respiro in più, quello sguardo che altro non vuole essere che il nostro sguardo interiore. Ecco, l’ arte ci permette di guardarci dentro, di esplorarci, di comprenderci: è un lavoro di tensione e distensione, rigore e passione. Un modo per esprimere e comunicare le nostre emozioni, per fermarle nel tempo, per riguardarci dentro. Di questo e di altro ancora è consapevole Luisa Tanzi, un’ artista marchigiana che ha una grande passione per il disegno e la pittura. Luisa Tanzi vive a Jesi ed è innamorata delle sue colline e dell’ aria che si respira… La natura per lei è un archivio di memorie, un paesaggio interiore che torna a farsi sentire in ogni suo sogno o progetto come una presenza affettiva. I suoi fiori nascono da un sentire, un’ impressione diretta creando un collegamento intimo con tutto ciò che la circonda. L’ artista ha studi linguistici alle spalle e pur lavorando in ambito farmaceutico, sente un richiamo forte nell’ ambito dell’ arte stessa. Ha studiato da autodidatta frequentando corsi di acquerello e di disegno in generale. Luisa Tanzi è una donna che trasmette passione per la vita, per la bellezza, una donna che riesce ad intravedere la luce nelle crepe. E ciò soprattutto attraverso la sua arte pittorica. Poi a non a caso tutto nasce durante il lockdown, in un periodo dove tutti si erano fermati e le menti vagavano alla ricerca di qualcosa, di qualcosa che potesse riempire quel vuoto esistenziale nel quale si era caduti. Naturalmente ognuno reagiva come meglio poteva. Ma l’arte, il senso artistico ha aleggiato a lungo. Sicchè Luisa ha colto poi l’ occasione di lanciarsi definitivamente nella propria passione sognata ed inseguita da tempo. L’artista Tanzi si è rivelata tale nel corso degli anni tant’ è che tutto quanto ha creato, l’ ha poi rivisto dall’ esterno con stupore. Non pensando di arrivare ad essere così determinata nell’ inseguire il suo sogno. Ma l’ arte stessa è rivelazione ed è così che ha dato vita al suo percorso e stile pittorico che definisce a metà tra astratto e figurativo. L’ artista dipinge per commissione ma poi ha i suoi momenti liberatori nei quali sente una maggiore connessione con se stessa proprio perché libera tutta la sua energia creativa. Attraverso la spatola che le concede maggiore libertà gestuale, più che il pennello che tende a definire. E le sue gittate, spatolate e croste di colore attraversano completamente i suoi stati d’ animo fino a definirne i contorni in modo omogeneo. Ma ciò che colpisce della sua arte pittorica sono appunto i suoi slanci, il suo atteggiamento ricettivo, sempre alla ricerca di uno spazio da colmare che sia soprattutto uno spazio interiore. Difatti la spinta emotiva a fare arte è dettata dallo stesso dirigersi verso la bellezza, verso qualsiasi forma di bellezza, dalla natura alla musica. Oltre al bello della vita, Laura Tanzi crede nell’ esplorazione e nella trasformazione, nel cambiamento che rende persone libere e nuove. Ed è così che vuole sentirsi la nostra artista emergente. Un’ artista in vena di esplorazione, un’ artista in continuo divenire. “Fuori di tela” è il nome suggestivo che ha dato alla sua arte pittorica e al suo laboratorio, un rifugio nel quale si ritrova e nel quale le idee le appaiono come farfalle colorate. Ed è proprio questo bisogno di espressione e libertà che la pittura le concede ogni volta insieme ad una nuova linfa vitale. Ogni tela la conduce verso un nuovo stato d’ animo. Difatti ammette di avere un rapporto viscerale con la tela che scruta e che è fonte di ispirazione continua. Fuori di tela è quello sguardo, quell’ emozione e riflessione che sono fuori la tela stessa. Ed è quanto viene assorbito prima di iniziare un’ opera. In tutta l’ energia e il circuito emozionale che spinge poi ad entrare e farne parte. Lì dove l’ artista e l’ opera sono una cosa sola. Queste percezioni, sensazioni ed emozioni guidano la mano della nostra artista. Ecco perché ogni tela è uno stato d’ animo.
Raccontati tra esperienze di vita, passioni, lavoro…
Lavoro come customer care in un distributore intermedio di farmaci. Ho studiato lingue presso l’ università di Macerata. Poi ho cominciato a lavorare presto… ho lavorato in fabbrica , in un’ osteria…per esigenze familiari ho lavorato da subito. Intanto ho sempre disegnato…
Come nasce la tua passione pittorica?
Sono un’ autodidatta…dipingo tutti i giorni, disegno… Nel periodo del lockdown avevo del tempo in più e così mi sono rifugiata nell’ arte pittorica, perfezionandomi anche nel disegno attraverso corsi di disegno generale ed acquerello.
Che differenza c’ è, per te, tra disegno e pittura?
Mentre nel disegno sono più fedele alla realtà, nella pittura rappresento la mia realtà e ciò mi lascia maggiore libertà di pensiero e di azione.
La tua fonte di ispirazione?
Vengo colpita dalla geometria e dal segno, l’ arte moderna è quella che mi ispira di più… ad esempio, Kandinsky mi ispira molto, perché interpreta la natura sottoponendola a regole geometriche. Per quanto riguarda i colori, mi ispirano Matisse, Mirò, Pollock… Per quanto riguarda la rappresentazione, invece, mi ispira l’ artista giapponese Uzo Hiramatsu. Mi ispirano la realtà che mi circonda, la natura…ho la fortuna di abitare a Jesi dove c’ è molta campagna, colline e anche edifici in mezzo alla natura.
Tecnica e materiale di utilizzo?
La tecnica è pittura con acrilico e utilizzo spatole più che pennelli…la spatola mi permette di dare una forma più definita ma è anche una sfida mentre il pennello crea piccoli segni…
Che cos’ è per te l’ arte?
L’ arte per me è l’ opportunità che mi dà la vita per esprimere me stessa; è comunicare e rendere il mondo ancora più bello.
Incontri fortunati in campo artistico?
Sì, all’ Accademia di belle Arti di Macerata ho conosciuto il noto pittore Andrea Silicati che mi ha incoraggiato a proseguire nel cammino, stimolando in me la capacità di realizzare un’ opera d’ arte.
Prossimi progetti?
Una mostra per fine gennaio a Jesi, poi, in primavera un’ altra mostra con la collaborazione di un’ associazione artistica umbra e con una galleria d’ arte di Jesi.
Altre passioni di vita?
Vado per musei e mostre, pratico yoga dinamico…sono appassionata di cinema e ascolto musica, soprattutto metal.
Un tuo motto di vita?
Lasciar correre e scorrere: la vita è cambiamento!
Per info: 327- 9872513; instagram fuori_di_tela; facebook Luisa Tanzi
Bellissima intervista, grazie per avermi dato la possibilità di esprimermi… il tuo sito contiene tanti spunti per chi ha una spiccata sensibilità artistica e un’anima empatica.