Bisogna fare della propria vita come si fa un’ opera d’ arte (G. D’annunzio)
Ci sono persone che possono adagiarsi su guanciali d’ eternità, ci sono persone che possono arrivare al mare e sulla luna in un battito di ciglia e d’ali. Ci sono persone diverse non per forma ma per una sostanza innata. Questi sono gli artisti, quelli che si addolciscono la vita da soli, quelli che riescono a potenziarla grazie alla loro profondità d’ animo. E…meno male che ci sono gli artisti! Queste persone straordinarie che esulano dal contesto ordinario, che vogliono andare oltre. Oltre l’ infinito. Per raggiungere quel pezzo di anima nascosta dal fragore di tutti i giorni. Un artista è colui che riesce ad attraversare il buio, il buio delle sue paure ed incertezze. Per arrivare alla luce, a quella fonte di luce e verità che si irradia su se stesso e coloro che gli stanno intorno. Ha una bella responsabilità l’ artista! La vita è intanto una continua fonte di ispirazione, un continuo duello fra bene e male, luce ed oscurità. Ed è proprio l’ artista colui che riesce al meglio a decifrare continui stati d’ animo e continue diatribe fra il bene e il male. Stanislav Sturiale è un giovane artista che ha tutte le premesse per andare avanti nel campo dell’ arte e della vita. Vive e lavora a Mandanici in provincia di Messina. Attualmente lavora in un biscottificio per sostenersi ma vorrebbe vivere d’ arte, completamente d’arte. Dalla spiccata sensibilità artistica e umana, l’artista Sturiale ha origini ucraine ed è stato adottato da una famiglia siciliana che adora e dalla quale ha ricevuto valori ed insegnamenti. Sua madre Rosa rappresenta l’ amore incondizionato. E la forza e il coraggio è rappresentato da suo padre Claudio che purtroppo è venuto a mancare. Sulla sua terra e sul suo passato e origini, Stanislav non ha buoni ricordi poiché vissuto in un orfanatrofio, soffocato dalla rigidità e cupezza del luogo. Ecco che poi, all’ improvviso, in un momento di pausa, quando si esce all’ aperto per giocare con altri bambini, scopre in lontananza un artista che dipinge una parete… Ne resta talmente incantato e dalla gestualità dello stesso e dai colori, da interiorizzare profondamente questa immagine fino a portarla con sé ancora oggi. Ed è proprio questa immagine ad aprirgli un varco, una porta verso la luce. Stanislav Sturiale definisce il suo stile surrealista, simbolista ed espressionista. E dati i suoi studi artistici, ha come punto di riferimento pittori celebri come Dalì e Magritte. Difatti il suo stile pittorico si avvicina al simbolismo e surrealismo. Mentre c’ è da sottolineare che tutto nasce dal dualismo fra colori dominanti ed opposti come il blu e il rosso che l’ artista predilige. Se non altro, l’ arte nasce dai contrasti, come la notte e il giorno, l’ alba e il tramonto, la paura e il coraggio. Attirato molto dalla sua terra siciliana, Stanislav Sturiale ne ammira profondamente i colori, come il giallo della campagna e i limoni. Nelle opere del giovane artista, si rispecchiano momenti di vita insieme alla natura che regge perfettamente la scena. L’ artista riesce a trasmettere quella che è la sua vocazione al bene e alla speranza. Intessendo un dialogo con se stesso e il prossimo, il suo è un inno alla vita, un percorso verso la luce che irrompe nelle sue opere affinchè si possa guardare alla vita stessa in maniera più autentica e positiva. Se pur attraversando talvolta sentieri oscuri, l’ artista sembra condurti per mano attraverso i suoi passaggi interiori, per avvicinare appunto lo spettatore allo spettacolo della vita in tutta la sua complessità. L’ artista Sturiale ama i colori con i quali sembra parlare, sembra ponderarli prima di lanciarli nell’ universo. Tutto ciò per inoltrare messaggi di grande spessore e umanità. Ciò che piace della personalità del giovane artista è la franchezza con la quale si descrive e descrive il suo operato, la genuinità e la coerenza. Le sue opere rispecchiano il suo mondo interiore, la sua trasparenza, la sua forza d’ animo. Attraverso memorie intrise di malinconia e stupore, ma soprattutto di gratitudine e umiltà. Una bella parola quest’ ultima che affonda le mani nella terra, nell’ humus, in ciò che è quel magma di sentimenti che non si possono più trattenere e che hanno bisogno dell’ arte per sopravvivere. Nelle sue opere sembra svolgersi tutto in maniera fluida, senza ripensamenti. Nelle sue opere c’ è di tutto: c’ è natura e natura umana accompagnata da un varco di luce e speranza. Insieme a paesaggi di terra siciliana e a cerchi concentrici di colore. Come a delineare un cammino infinito, un sole che si eleva per elevare i cuori. Per essere un tutt’ uno con l’ universo che creiamo con le nostre mani, con la nostra mente e con la nostra anima. Tutto nel volo dell’ arte e della vita.
Raccontati tra esperienze di vita, passioni, lavoro…
Ho frequentato il liceo artistico E.Fermi-R. Guttuso a Giarre, in provincia di Catania, poi è venuto a mancare mio padre adottivo e mi sono dovuto rimboccare le maniche, oggi lavoro in un biscottificio. Mi sono dovuto un po’ fermare con il mio percorso artistico che ho ripreso nel periodo covid, ampliando i miei orizzonti tecnico-artistici con il supporto di corsi online.
Qual è stato l’ input che ti ha aperto la strada all’ arte?
Quando mi trovavo in Ucraina, e si usciva fuori dall’ istituto, sono rimasto incantato da un artista che dipingeva una parete attigua ad un teatro. Ogni giorno restavo ad ammirarlo, sembrava che i colori mi venissero addosso, e nell’ immaginario di me bambino, è stato come rifugiarsi in un mondo protetto… Poi l’ altro input è partito dai miei genitori i quali conoscendo la mia propensione artistica, mi hanno regalato una valigetta piena di colori.
Il tuo mezzo di utilizzo in pittura?
Acrilico su tela cartonata e matita, mi piace il contrasto tra pittura e matita.
Come definiresti il tuo stile pittorico?
Neosimbolista, surrealista ed espressionista.
La tua fonte di ispirazione?
Il simbolismo che descrive l’ opera è in primis la mia fonte di ispirazione…quindi parto poi da un accaduto, un’ idea…mi ispirano sentimenti come la paura, il coraggio, le esperienze di vita, i sogni, la natura… Mi piace accostare la natura all’ essere umano. Il rosso e il blu sono i miei colori predominanti e opposti attraverso i quali marchio il significato del dualismo. Mi ispirano paesaggi serali e l’ alba, il sole e la luce che per me ha un simbolo di rinascita e speranza.
Il profumo preferito della terra siciliana?
Il profumo dei limoni…
Che cos’ è l’ arte per te?
Per me l’ arte ha il significato di messaggio e continuità per un mondo futuro.
Artisti di riferimento?
Salvador Dalì, Vincent van Gogh, René Magritte, Caspar David Friedrich …
Come ti definiresti come persona e come artista?
Profondo, riflessivo, ordinato, razionale, romantico, empatico… Come artista sono una persona in continua evoluzione e sperimentazione; perlopiù sono curioso nel provare nuovi stili, imparando sempre qualcosa di nuovo ogni giorno, nella variazione di idee e soggetti.
Prossimi progetti?
Parteciperò ad una mostra locale nel mio paese a breve…
Altre passioni di vita?
La musica che è la colonna sonora della mia arte e…la fotografia.
Un tuo motto di vita?
Impara una cosa nuova per fare in modo che l’oggi non sia sprecato!
Per info: 370-1580376; Instagram arte _di_stas
È un artista con un animo profondo, troppo sensibile ma anche forte in questo mondo. Mi ha strappato un sorriso e mi ha commossa.