Chiara Olivero, la poesia ci aspetta

Chiara Olivero, la poesia ci aspetta

“…Scappare è anche leggere i poeti, parlare ai dolenti, non credere agli obblighi del presente…) Da “L’ incredibile non si può dire a tutti” di Franco Arminio

 

Abbiamo bisogno di vicinanza, di scoprire le nostre vicinanze, di stare dietro ad un raggio di sole, di ammirare la nuda bellezza della luna in una campagna di piena estate. Abbiamo bisogno di accostarci alla bellezza, di ritrovare la bellezza in uno sguardo del cielo o in uno sguardo umano o nella parola detta o scritta. Poiché tutto si muove e fluisce nel panta rei della nostra vita e bisogna fermare in qualche modo il tempo ma, in particolar modo, il tempo di bellezza. Bisogna mettere in circolo emozioni positive e quanto c’ è di più bello al mondo. Per vivere e non per sopravvivere. Perché poi siamo sempre in tempo per la poesia, per l’ arte, per la bellezza. E…la poesia, questa sconosciuta ,prima o poi ritornerà a pieno regime, avrà il suo ruolo preciso nel mondo perché sarà la nostra anima a pretenderla, a reclamarla. In tempi aridi e supponenti come questi che stiamo vivendo, sarebbe d’ uopo un ritorno al sentiment della poesia. Perché appunto la poesia è sentimento. È sentire quel palpito, quell’ emozione così intensa da voler fermare il tempo. Che cos’è ancora la poesia? Un bisogno dell’ anima, uno scoprire la nostra essenza che migra di cosa in cosa, di essere in essere. Tra ostacoli, rigide convinzioni ed incertezze. La poesia può appartenere a tutti solo se la si accoglie, solo allargando le braccia all’ infinito.  Perché per fare poesia, poi, bisogna avere sete d’ infinito, di oltre, di anima. Chiara Olivero ha origini piemontesi, oggi vive a Milano e lavora come book editor nella redazione di Altroconsumo. Ma Chiara Olivero è soprattutto una poetessa, un appellativo un po’ retrò di questi tempi ma che ha anche tutta la potenzialità e il valore intrinseco per essere ancora espressa e messa in circolo. Chiara ha incontrato la poesia sin da piccola dopo essersi appassionata ancor prima di favole.  Nel 2004 si laurea in Lettere all’ università del Piemonte Orientale con una tesi sulla poesia di Giorgio Simonotti Manacorda.  Poi arriva a Milano dove tuttora vive ed incontra il mondo dell’ editoria collaborando con diverse realtà editoriali. Pubblica poi le sue raccolte di poesia dal titolo “Geometrie della notte” e “Tutte le distanze”. E come se non bastasse, ha voluto dare vita al progetto “Metti in circolo la poesia”, un progetto editoriale su tessuto per coniugare la sua passione per la poesia insieme alla moda. Ecco che su una t-shirt, pardon, su una poet-shirt, compaiono scritte poetiche, un modo per inoltrare il più possibile la potenza e la bellezza di una poesia.  Perché Chiara Olivero è così,  è lei stessa una poesia. Dalla personalità empatica, brillante, comunicativa, a tratti dai colori accesi, a tratti dai colori tenui, riesce a trattenere nella sua mente tutta la volontà di assorbire poesia. Ciò che non si riesce spesso ad esprimere che con i versi, con la scrittura che lascia il suo segno ed incide la sua potenza nel tempo. Questo perché abbiamo davvero bisogno di poesia, di leggerci dentro, di fermarci a guardare, di fermarci a sentire quel sibilo del vento tra le colline, nell’ abbraccio di un tramonto e nell’ immensità di un volo. Abbiamo bisogno di andare oltre e di scorgere l’ infinito. Per mettere in circolo la sapienza di un respiro, quel pneuma che è anche logos, parola, dialogo incessante. Bisogna che la bellezza e la poesia vadano condivise, vadano diffuse. Per arrivare a pensarsi veramente liberi di essere. Liberi di restare accanto ad un fiore, ad una farfalla, ad un battito d’ali. Senza scomporsi ma fermandosi, semplicemente fermandosi a vivere una carezza, un bacio, un ascolto, un momento magico che non può che diventare poesia. Chiara Olivero tutto questo lo vive sulla sua pelle, nel suo respiro più profondo, nella sete di esplorazione. Chiara Olivero, riuscendo a unire le due anime, l’ una profonda e riflessiva, l’ altra più giocosa ed ironica,  respira le parole e poi le attraversa lasciando la sua scia luminosa, trasmettendo gioia di vivere e quella gioia di vivere il tempo in poesia.  Non scostando lo sguardo dalla realtà contemporanea ma cercando di trarne il meglio. La poesia è diventata la sua missione, un modo per essere nell’ hic et nunc, in un presente che sa anche porre i suoi dubbi e le sue paure ma che ha bisogno di essere compreso e salvato. Fino a percepire quel brivido che ci attraversa. Fino ad avvertire un suono al di là del nostro quotidiano sentire, fino a non dividere più il nostro corpo dall’ anima. Piuttosto celebrando un tutt’ uno, nella consapevolezza di arrivare ad esplorare sentieri diversi e orizzonti mai visti prima…Potente e amabile è la poesia. Fra le trame di un viaggio che esiste e che resiste nel tempo. Fra il suono e la veglia, la notte e l’ aurora, fra cielo e terra. Siamo sempre in tempo per la poesia. La poesia ci aspetta.

 

 

Raccontati tra esperienze di vita, passioni, lavoro…

Ho studi classici alle spalle, a otto anni scrivevo favole, avevo una certa curiosità per le storie che illustravo. Avevo un quaderno che chiamavo “le storie d’ oro”. Sono laureata in Lettere moderne e contemporanee con tesi su Giorgio Simonotti Manacorda, poeta del novecento. Intanto ho sempre avuto il desiderio di lavorare in editoria, mi sono iscritta ad una scuola, poi ad uno stage… Ho lavorato nella RCS Rizzoli, oggi sono books editor ad Altroconsumo,  e lavoro alla progettazione del libro. Sono sempre stata in linea  con le mie passioni ed inclinazioni.

 Quando nasce la tua passione per la poesia?

Soprattutto al liceo, studiando letteratura latina e greca…Dopo la scuola di editoria, ho sentito la necessità di recuperare la passione per la poesia che avevo accantonato. In una libreria vicino casa mia, avevo visto una locandina di un  corso di scrittura creativa del giornalista Roberto Agostini, poeta anch’ egli che ha riconosciuto la mia voce poetica…

Che cos’ è per te la poesia?

E’ la mia voce interiore che sono riuscita ad ascoltare attraverso la poesia. In questo modo ascolto la voce del mondo, degli altri…per me la poesia è una forma di meditazione, una preghiera…

La poesia ci aspetta?

Credo di sì, è sempre lì, la ritrovo sempre, è dentro di me, dentro chi vuole accoglierla…

Come nasce invece il progetto ”Metti in circolo la poesia”?

Nasce da una mia esigenza personale, avevo il desiderio di trarre anche l’ anima giocosa del progetto poesia. Poi essendo un’ appassionata di moda, mi accorgevo che non c’ era un vestito che parlasse di me, inoltre vedevo in giro magliette con scritte banali e quindi…ho pensato di creare una “maglietta poetica”. E devo dire che è stato un modo per appassionare alla poesia e comunicarla.  Mi interessa il dialogo tra la poesia e le altre arti come la moda appunto; mi piace riuscire a comunicare poesia con linguaggi diversi!

Prossimi progetti?

Dal momento che sono un editor, mi sono arrivate richieste di lettura di scritti autobiografici da parte di autori vari, mi è sembrato un segnale, difatti mi piacerebbe lavorare come poet editor per dare la mia consulenza poetica.

La tua fonte di ispirazione?

La natura, la lettura, la stessa poesia…

Poeti che hanno attirato la tua attenzione nel tempo?

Cesare Pavese, Emily Dickinson, Antonia Pozzi…

Altre passioni di vita?

Mi piace camminare, adoro la natura, il mare, l’ arte, la musica…

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti rasserena e che cosa ti rattrista?

Mi rasserena il sentimento di condivisione, poi mi commuovo quando c’ è qualcuno che legge un libro in metro o per strada,  mi rattrista l’ indifferenza e la superficialità.

Tre fotogrammi importanti per essere oggi la persona che sei…

Quando c’ è stato chi ha trovato la mia voce interiore, la fine di una relazione perché poi mi sono dedicata di più a me stessa, la sorellanza e le amicizie con altre donne…

Un tuo motto di vita?

Prendo a prestito  i versi finali della poesia “Parole” di Anne Sexton: “Uova e parole vanno maneggiate con cura. Una volta rotte non si possono riparare”.

 

Per info: www.chiaraolivero.com ; Instagram _chiara.olivero_

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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