Giusy Tascone, quando la vita può diventare un gioiello

Giusy Tascone, quando la vita può diventare un gioiello

Strappare la bellezza ovunque essa sia e regalarla a chi mi sta accanto. Per questo sono al mondo (Alessandro D’Avenia).  Un sorso di luce, un riverbero incantato illumina il nostro cammino, sempre e comunque sia il nostro tragitto, più accidentato o meno. Questa si chiama forza della vita. Un abbraccio salva la vita, due occhi che ti guardano ti scaldano il cuore come ogni goccia di tenerezza e gioia che si espande tra le pieghe e i sogni di ognuno di noi. Intanto c’ è chi ascolta il mare di emozioni da una conchiglia su una spiaggia perché sente, intuisce  e percepisce le cose del mondo in maniera speciale, in maniera differente. Si sa, alle donne spettano percezioni e sensazioni  diverse, programmi particolari su come organizzare la propria vita e il proprio tempo. Questo perché possiedono doti che le contraddistinguono e con le quali riescono persino a farsi strada ed arrivare dove hanno sempre sperato. Sensibilità, unicità, empatia sono soltanto alcune delle caratteristiche, poi, ogni donna è un pianeta a sé e una grande isola da esplorare. Intanto c’ è chi riesce a tenere i piedi per terra  e c’ è chi riesce a volare con la fantasia, aggrappandosi ad un sogno del mattino mentre beve il suo caffè, o in cucina tra mestoli vari o in camera da letto, tra abiti, ricordi e gioielli. Sì, perché poi il vero gioiello per ogni donna è la conquista dei suoi spazi temporali: il tempo è la nostra stoffa migliore per tagliare e cucire il nostro migliore abito interiore. Poi ci sarà quella musica che farà partire le nostre idee che si muoveranno piano fino ad arrivare ad essere veloci senza accorgercene, chiedendo di essere sviluppate e caricate di entusiasmo e dedizione. Nasce tutto da un’ immagine, anche una foglia caduta per strada può ricondurci con la fantasia a dei ricordi e può crearci quello spazio interiore, quella terra fertile nella quale far crescere l’ albero della vita, quel simbolo che poi diventerà, non a caso, il nostro portafortuna, il nostro  faro, il nostro scrigno di cose preziose. Perché anche quella felice idea, se non è proprio felicità assoluta potrebbe concorrere ed aiutarci nella nostra realizzazione personale, solo se lo vogliamo. In questo modo riusciremo a viverci  e a circondarci di bellezza, solo perché avremo saputo catturarla nel nostro io profondo, solo perché saremo stati attori e protagonisti unici del nostro vivere e non soltanto degli spettatori passivi. Ci sono donne poi alle quali viene facile circondarsi di bellezza, perché ne hanno bisogno come il pane, perché se ne nutrono instancabilmente come in una missione per sé e per gli altri.  Giusy Tascone è una donna di sessantatrè anni, ha origini siciliane  e oggi vive  a Magnago, in provincia di Milano. Ha due figli, Alessandra di  quarantacinque anni ed Emilio di quarantatrè: sono i suoi gioielli, tema ricorrente della sua vita. Difatti Giusy ha fatto della sua  vita un gioiello tra bellezza, incanto e nostalgia.  Giusy crea gioielli  che parlano da sé per gusto e raffinatezza e qualità del materiale che si caratterizza dall’ utilizzo di pietre dure naturali  e quant’ altro. “Gioiellando con Giusy “è la nuova vetrina su facebook, un modo per esporre i suoi preziosi bijoux sul filo delle emozioni e dell’ esperienza maturata di anno in anno. Intanto la forza dei ricordi, lo scavarsi dentro, analizzandosi, comprendendosi, tutto ciò, tutti questi sentimenti compongono un quadro d’autore e nel suo caso, un gioiello d’autore. Giusy, dopo tanto girovagare alla ricerca di se stessa e di qualcosa che potesse darle senso oltre ai suoi figli e alla sua famiglia di origine, ha capito qualcosa che è di sostanziale importanza: occorre fermare il tempo in qualche modo, in un modo che assomigli alla nostra personale essenza! Oltre tutto Giusy ha avuto la forza di mettersi in discussione, quel coraggio intriso di tenerezza che conduce per mano i sogni fino a vederli, fino a raggiungerli,  così, all’ improvviso, sotto casa, in una serata di pioggia o in una serata estiva, tanto i sogni hanno la stessa forma, non conoscono età e stagioni,  vogliono solo essere inseguiti. Ciò che piace di Giusy è  il suo essere pacata ma nello stesso tempo ferma e decisa   oltre ad essere spontanea,  genuina, profonda nelle sue idee e pensieri. La sua, difatti, è una personalità forte ed energica  e delicata e fine nel contempo. Giusy ammette di vivere di percezioni ed emozioni che  avverte sulla sua pelle, poiché dotata di una spiccata sensibilità, fondamentale anche per la sua particolare creazione di gioielli. L’ essere una creativa comporta questo ed altro: si rincorrono sentimenti e stati d’animo che poi si ricompongono nel puzzle della propria esistenza. Ma tutto viene da sé perché una vera creativa come una vera artista opera in modo naturale assorbendo tutte le emozioni e sensazioni fino a  depositarle nella propria materia, così per caso, per gioco, per fantasia, per sogno ed esigenza dell’ anima. I giorni sono puntelli infiniti per chi sa utilizzarli al meglio e Giusy che ammette di sentirsi una quarantenne,  è una donna piena di energia  e che ha tanta voglia di esprimersi, di farsi conoscere e comunicare. Una donna che ha assistito alla sua rinascita, perché, si sa, non si vive di solo pane, ma si ha bisogno di quel raggio  di sole che ti illumina la mente, quel quid prezioso per dare senso alla propria vita e svegliarsi entusiasti al mattino. Oggi Giusy, dopo essersi dedicata per anni  ai figli e alla sua famiglia, ha deciso di seguire le onde della sua passione, nella volontà e fermezza di voler migliorare e nella consapevolezza che non si finisce mai di imparare.

Che cosa ti sarebbe piaciuto fare da grande?

-Sorride di gusto- . La psicologa,  in genere mi è sempre piaciuto approfondire le cose del mondo…

I tuoi migliori anni?

I primi anni di maternità, quando mi occupavo dei miei bambini piccoli, ero calata perfettamente nel ruolo di madre e non vedevo altro…Anzi, mi sentivo anch’ io una bambina perché avevo vent’ anni e  mi sedevo spesso sulla moquette  a giocare con loro e  ad allestire spettacoli per farli divertire… Sì, quello è stato decisamente il periodo più bello  della mia vita, però anche questo attuale dove sento di avere ancora tanta energia vitale…

Ci racconti un po’  la tua storia personale?

Negli anni ’70  i miei genitori di origine siciliana si sono trasferiti a Milano, a quindici anni ho conosciuto mio marito e a diciassette mi sono sposata, erano davvero altri tempi…I miei genitori volevano dare un futuro diverso ai loro figli, in tutto cinque sorelle e quattro fratelli. Una famiglia numerosa la nostra ma anche molto unita, mio padre Gaetano  e mia madre Emanuela ci hanno inculcato il valore della famiglia, del sacrificio, dell’onestà… Tutte le mattine mi  dò appuntamento con le mie sorelle per  fare colazione insieme e per poi iniziare al meglio la giornata dopo esserci raccontate le nostre cose…è un momento molto intenso e gratificante!

Di che cosa ti sei occupata nella tua vita?

Sono stata per trenta anni una mamma e una moglie,  poi ho lavorato nel nostro laboratorio di confezione per anni, un’ esperienza indimenticabile e che mi ha formata tanto… Dopodichè mi sono lanciata nel mondo del lavoro in ambito commerciale come nella vendita di macchine per il caffè e nella  telefonia  con grandi brand… in questa occasione, io ebbi un ruolo importante, ossia quello di procacciare i venditori, formarli e affiancarli nei vari centri commerciali.

Quando è nata invece la tua passione per i gioielli?

Da qualche anno sono rimasta affascinata dalle pietre naturali, dai loro colori e dagli swarovski,  poi ho iniziato per gioco e per hobby  a  realizzare creazioni per me. Sono una che ha sempre amato fare le cose da sé per restare legata al valore dell’ unicità e dell’esclusività. Ho sempre realizzato vestiti per me e per i miei bambini, ho voluto sempre abiti personalizzati. Ecco perché il passaggio alla bijotteria è stato breve…proprio perché mi sono sempre piaciuti i lavori manuali. Poi ho voluto frequentare dei corsi appositi nella mia zona e  così ho iniziato ad apprendere  le prime tecniche anche con l’ aiuto di insegnanti privati. Si sa, il gusto e lo stile personale uniti alla fantasia fanno il resto…Ho scelto volutamente di lavorare sulle pietre dure naturali e sugli swarovski per una questione di raffinatezza del prodotto finale. Credo da sempre nelle pietre naturali e nelle loro proprietà benefiche ma anche nella loro infinita bellezza: dalla giada al quarzo all’ ematite, dall’ onice al lapislazzuli, tutte pietre importanti e di grande fascino che unisco a materiali altrettanto importanti come l’acciaio, l’alluminio o l’argento…Realizzo bracciali, orecchini, anelli e collane…Solitamente i miei bijoux si trovano in oreficeria come  anche in alcuni spazi espositivi di locali che prestano attenzione ad un certo tipo di lavori handmade…

La tua primissima opera  realizzata che poi ti ha incoraggiata a continuare?

Si è trattato di un anello intrecciato con  swarovski, davvero molto bello…

Perché la scelta delle pietre naturali?

Sono stata attratta da sempre dal modo dell’astrologia, grafologia e cristalloterapia… Intanto è risaputa l’ energia che emanano alcune pietre che hanno un non so che di misterioso e benefico. Quando lavoro le pietre mi rassereno, mi equilibrio nella mia energia vitale, non potrei davvero farne a meno…

Un tuo sogno-progetto?

Il mio sogno-progetto è molto semplice: vorrei che questo mio lavoro di oggi possa farmi conoscere nella mia dimensione umana e di donna, di donna più gratificata ed apprezzata. Magari attraverso spazi espositivi di un certo prestigio…nella mia odierna attività, aspiro ad alzare qualità e livello affinando stile e gusto. Beh, questo potrebbe essere un sogno: non dobbiamo andare necessariamente sulla luna per sognare, a volte i sogni corrispondono alla normalità! Le cose che contano per me sono le cose normali che sanno scaldarti il cuore!

Quali sono stati i tuoi sogni di ragazza?

Non ho avuto il tempo di sognare perché provengo da una famiglia numerosa, sono stata abituata al senso del dovere poiché ho badato presto ai miei fratelli e sorelle…

Come ti definiresti?

Una donna forte, decisa, intraprendente, piena di vita, con tanta voglia di dare e di fare ma anche una donna che ha tanta voglia di imparare il più possibile da tutto e da tutti.

Le tue passioni di vita?

Mi piace  andare a ballare, conoscere gente nuova…

Un motto di vita o un’ espressione famosa che ti contraddistingue?

-Ci pensa giusto un po’-. “Domani è un altro giorno, ci penserò domani”, frase famosa   della splendida Rossella O’ Hara in Via col vento…

 

Per info: pagina facebook Gioiellando con Giusy; cell: 377- 4787221

 

 

 

 

2 pensieri riguardo “Giusy Tascone, quando la vita può diventare un gioiello

  1. Sono veramente sorpresa, come con una semplice telefonata….. tu abbia saputo cogliere anche il più intimo dei miei pensieri
    Grazie per quello che fai con il cuore….
    Ho incontrato una splendida persona.
    Grazie Rossella

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