Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si era visto in estate, vedere di giorno quel che si era visto di notte ( Josè Saramago)
I sogni sono aeroplani di carta che si liberano nell' aria... E sopra, proprio sopra, in cima ai nostri sogni, ci siamo noi. Continuiamo a volare! R.O.
Un anno sta per finire e i pensieri si rincorrono, come quelli di un anziano signore che fuma la sua pipa in attesa che qualcosa o qualcuno venga a svegliarlo. Perchè sino alla fine di un anno, di un tramonto, sino alla fine, nessuno si salva da solo. R. O.
Quell' aria dolcemente folle del mese di ottobre, quel profumo di mosto che stordisce i sensi e poi spicchi di colore, foglie, ombrelli. A volarci dentro. R.O.
Ricordai agosto, quelle sere lunghe e attonite in cui ci lasciavamo morire sotto il peso dell’ora, con i vestiti appiccicati al corpo per il sudore, mentre sentivamo fuori il ronzio insistente e sordo dell’ora che mai trascorreva (Gabriel Garcia Marquez) Nella foto: borgo di Rasiglia (PG)