Angela Caracciolo, quando la fantasia incontra la carta

Angela Caracciolo, quando la fantasia incontra la carta

Visitare luoghi, confrontarsi, distendersi sotto il cielo di Roma come di Londra, assaporarne la storia, la cultura, l’arte che traspira in tutto, nei monumenti come nelle strade. Sì, perché anche le strade parlano di noi insieme al cammino che percorriamo e anche la nostra vita può essere arte. Ars, poi, è anche attività creativa, creazione, con mezzi diversi, di opere con valore estetico. Tutto, poi, si può tradurre in abilità, capacità, potenzialità. Ognuno ha il suo mare dentro, basta ascoltare le onde che si infrangono sugli scogli della nostra vita. Alle volte si sta ore, giorni, mesi, anche anni ad aspettare le risposte che non arrivano perché le cerchiamo fuori e non dentro di noi. Che cosa accende il nostro entusiasmo? Che cosa ci sblocca da un periodo di stallo, un periodo nel quale appunto ci affanniamo a trovare risposte? Forse basta seguire la corrente, andare, andare e strada facendo si scorgono segnali importanti. Capita appunto che si scelga una strada e poi ci si trovi al bivio di un’ altra. Qui, poi, intervengono l’intuito, l’istinto e anche il cosiddetto istinto di sopravvivenza, tutto ci riconduce ad avvertire nuove sensazioni ed emozioni filtrate da nuovi accadimenti. Non è solo capacità di adattamento, è coraggio e forza di voler andare fino in fondo, anche oltre i propri limiti e le proprie fragilità. La vera forza risale la corrente del proprio destino, si arrampica sulle rocce, gorgheggia come l’acqua tra le pietre di fiume e arriva alla meta perché voluta, sentita, sognata. Angela Caracciolo, trentatrè anni, vive a Roma (zona Cinecittà). Dopo il liceo classico, consegue una laurea in Restauro dei beni librari. Matura varie esperienze di lavoro anche perché non trova subito il lavoro per il quale ha studiato. Convinta, tuttavia, che l’importante sia contrarre esperienze, si è trovata a Londra nei famosi magazzini Harrods per poi lavorare per un anno presso la Biblioteca centrale di Roma. Oggi continua a studiare perché dice che non basta, si ha bisogno di altre qualifiche, anche di un’altra laurea…Non è davvero da tutti pensarla così, ampliare la sfera delle conoscenze e possibilità, dare comunque fiducia ad una società che non ti dà spazio ma ti soffoca, ti snerva poco alla volta. Ma fortunatamente c’è chi ha dalla sua quella linfa vitale dentro, quel fuoco sacro, quella voglia di fare e di costruire…Questo nessuno può togliercelo così come il nostro tessuto interiore che è fatto di mosaici, di piccole tessere che vanno a comporlo. Angela è coraggiosa, volitiva, alternando riservatezza, tenerezza, emotività, intelligenza, sensibilità che vanno a comporre le sue note caratteriali. Talvolta anche guardinga e diffidente perché, dice, -la vita l’ ha messa un tantino alla prova-. Se potessimo definire Angela con un sentimento o valore aggiunto, questo sarebbe la parola costanza, costanza nella speranza che tutto possa accadere nuovamente. Come diceva Carlo Levi: “Ciò che è accaduto, può ritornare”, si ritorna a un punto nel quale ci si riconosce comunque perché perlomeno somigliante a quanto intrapreso un tempo. Difatti seguendo i cicli e ricicli storici o una semplice ruota che gira, ci sorprenderemo nel notare che la stessa testa che desiderava un tempo alcune cose, le ritrova in modo diverso. Sotto formule diverse, sotto una luce nuova ma le ritrova. Perché sortiscono da volontà e potenzialità, se pur velate da nuovi accadimenti, nuove scene, nuove ambientazioni. Ed è così che Angela aspettando il sogno di lavorare in una biblioteca…un giorno come tanti prende un foglio di carta, lo gira e lo rigira tra le mani. E da lì un’ idea che viene dal magico mondo della carta uniti all’ estro e alla fantasia. Ma una luce, un’ idea arriva quando meno te l’ aspetti e si poggia sulle labbra ad accenderle di entusiasmo e di un sorriso nuovo. Rotoli di sogno dipingono rotoli di carta che vanno a comporsi e scomporsi in scatole originali, uniche, colorate, decorate, personalizzate. Angela, molto aperta mentalmente, riesce ad assorbire anche particolari trend, novità creative, fantasie creative. Ed è così che oggi si dedica allo scrapbooking o più comunemente scrap. Un metodo per conservare un ricordo di storie in forma di fotografia contenuti in album decorati manualmente. Non ci sono regole per lo scrapbooking, è un hobby, una passione che nasce dall’ amore per la carta. E non è difficile innamorarsi della carta poiché è quella materia che dà possibilità. Possibilità di essere scrittura, possibilità di disegno, progetto, manualità, duttilità nell’ essere lavorata, creata, ricreata. Angela ha colto al volo il mistero della carta, la possibilità di espressione e comunicazione che offre liberamente. Da questo incontro, dall’ incontro della carta con la fantasia, nascono uno spirito creativo, avventure, viaggi emotivi. Scatole o meglio “explosion box” “scatole esplosive”, quaderni, agende, quadretti, album personalizzati è quanto realizza, ammettendosi di sentirsi un po’ come Alice nel paese delle meraviglie. Con la differenza che ogni scatola la costruiamo noi, soltanto noi, con la nostra testa, le nostre mani e il nostro cuore. Ed è proprio nel mondo della carta che Angela trattiene i sogni, le speranze, i ricordi e il sapore del tempo migliore.

Qual è la tua storia di vita e di lavoro?

Dopo gli studi classici ed una laurea in Restauro dei beni librari, non ho trovato subito riscontro in questo settore. Quindi ho pensato di iniziare a lavorare a Londra entrando nei magazzini Harrods dove mi occupavo del servizio di lusso ossia dei pacchetti regalo. Poi sono tornata a casa per lavorare un anno presso la Biblioteca centrale di Roma ma non venivo retribuita. Ho pensato così di rimettermi a studiare per una laurea magistrale. Penso che occorra essere sempre più qualificati…anche per poter andare all’estero, dove penso proprio che si abbia più possibilità di realizzazione. Sono stata in Inghilterra come in America, ho un facile spirito di adattamento ma devo dire che in questi Paesi ti danno quella giusta carica e fiducia nel credere di poter fare qualsiasi cosa…è questo che manca fondamentalmente da noi dove poi tasse e burocrazia non ti fanno intravedere un futuro roseo…

Ti fa onore questo tuo atteggiamento riguardo al mondo del lavoro… poi come è venuta fuori questa passione per l’ handmade e per il mondo della carta?

Tutto è nato per caso, ad ottobre dello scorso anno, ho provato ad organizzare il compleanno di mia nipote Giulia di undici anni. Le ho organizzato una festa a tema ossia Alice nel paese delle meraviglie. Ho realizzato tutto a mano con la carta e attraverso una nuova tecnica che è lo scrapbooking…C’è da dire che in passato ho lavorato anche il feltro sono specializzata in decoupage e naturalmente in restauro di libri, retaggio dei miei studi universitari, dunque, la carta con me va a nozze…Amo profondamente il mondo della carta e dei colori, quando entro in una cartoleria, resto incantata e non vorrei andarmene più…Da piccola, poi, coloravo gli album da disegno insieme a mia mamma…

Una tua personale interpretazione di questa nuova tendenza che è lo scrapbooking?

Mettere su carta il sentimento o la storia della persona attraverso particolari decorazioni o illustrazioni personalizzate, un po’come dare ad una foto un contorno, una cornice particolare che parli dei sentimenti, di avvenimenti che hanno caratterizzato la vita di una persona… Da un anno mi dedico a questo e a tutto quanto possa riguardare il magico mondo della carta…

Che cosa ti piace del mondo dell’handmade?

Emotivamente il fatto a mano mi fa stare bene, difficilmente trasmetto le emozioni agli altri…Riesco ad esprimermi con la carta, mettendo su carta i sentimenti…Mi lascio ispirare dalle storie delle persone che mi commissionano un regalo o l’ altro. In questo modo riesco a trasmettere bellezza e unicità!

Che cosa realizzi?

Realizzo quadretti, agende e soprattutto scatole, precisamente le explosion box: sono scatole che si aprono a ventaglio quando si toglie il coperchio, le decoro per ogni lato con scritte dando il senso della tridimensionalità. Poi ad esempio applico con la colla dei fiori o incollo una foto che rappresenta la persona in quel particolare momento… Tutte creazioni visibili sulla pagina facebook Le mille idee. Creazioni handmade che curo insieme alla mia amica Claudia…

Prossimi progetti?

Realizzerò qualcosa per S. Valentino, come delle partecipazioni per una mia mica che si sposerà a breve e qualcosa per feste di compleanno…

Che cosa ti dà gioia e che cosa ti rattrista?

Mi dà gioia la bellezza, osservare la bellezza, da una cattedrale di Londra ai monumenti di Roma come anche trascorrere del tempo con la mia famiglia nella nostra casa di Gesualdo, in provincia di Avellino…Un paese dove mi ritrovo e sto in pace con me stessa e faccio cose che a Roma non si possono fare. A Gesualdo ci sono i ricordi delle nottate passate a chiacchierare, dei primi amori, delle prime sigarette fumate di nascosto. Per me è una sorta di rifugio! Mi rattrista la mancanza di spensieratezza e solidarietà e come il mondo si sia incattivito in una società più affannata e disorientata…

Come ti definiresti tra pregi e difetti?

Tra i pregi, penso di essere una persona aperta, tollerante, altruista; tra i difetti sono orgogliosa, non accetto di sbagliare e mi rendo conto che sia una mia fragilità.

Un tuo sogno?

Mi appassiono per qualsiasi cosa ma il mio sogno resta lavorare all’interno di una biblioteca…ma anche quello di riuscire ad emergere con le mie creazioni handmade…

Il tuo ultimo libro letto?

Un libro riguardante la biografia dei Kennedy.

Invece la frase di una canzone dove ritrovi la tua filosofia di vita?

Ci pensa un po’ ma poi le viene spontaneo rispondere così: …”Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”…, è una frase di Fabrizio De Andrè nella canzone Via del Campo.

Per info: Angela Caracciolo cell 392/0172376 e pagina facebook Le mille idee.Creazioni handmade

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *