Patrizia Gabriele, quei gioielli che portano gioia…

Patrizia Gabriele, quei gioielli che portano gioia…

Strappare la bellezza ovunque essa sia e regalarla a chi mi sta accanto. Per questo sono al mondo (Alessandro D’Avenia). Come è vera Patrizia Gabriele, originaria di Sulmona, cinquantasei anni e non sentirli affatto o sentirli meno della metà, tanto forte, tanto irruente è stata la sua passione, la sua vocazione nel voler regalare gioia. Impiegata presso un ente della sua zona di origine, non ripagata a dovere per tanto impegno profuso,  si è sentita comprimere tanto da voler cercare delle vie di fuga da quel lavoro che appiattisce stereotipando l’anima. Un’ anima che invece vuole esprimersi e parlare, parlare e parlare ancora. Come la peonia, il suo fiore preferito, ha sentito i suoi boccioli esplodere giorno dopo giorno e ha detto sì a un’antica passione, a quell’ oasi di pace che sentiva da ragazza quando disegnava i suoi  fumetti preferiti. Ha detto sì ad un’altra Patrizia!  Intanto ha sentito fluire una grande energia nelle mani, un’ energia che non è riuscita più a trattenere,  un’ energia che chiedeva di essere fluidificata, liberata e impiegata in qualche modo…Così facendo, si è sentita quasi in dovere di elargirla ad altre donne, immedesimandosi e creando quella giusta empatia. Da questo intento  sono nati i suoi gioielli, i suoi “PortaGioia” come li definisce, perché la finalità intrinseca della sua progettualità è proprio quella di diffondere gioia ed ottimismo.  Sin da ragazzina Patrizia aveva una predilezione per tutto ciò che luccica, ecco perché le sue collane, i suoi orecchini e ciondoli sono pieni di colori, pieni di strass e glitter a delineare perlopiù particolari disegni. Simboli, immagini, disegni che delineano e accompagnano nei passaggi di vita, quando sussistono eventi e circostanze così importanti che chiedono di essere espressi e celebrati dall’ arte e dalla creatività. Una creatività quella di Patrizia a lungo repressa ma poi rivelata, liberata e che adesso non conosce confini e che, più che mai, si vuole imprimere nella memoria, lasciare un segno, un’ impronta indelebile. I suoi bijoux che portano non a caso le sue iniziali riescono davvero ad infondere quel coraggio in più nel voler farsi notare, nel voler splendere, quell’ energia in più e quella voglia di vivere sempre e nonostante tutto. Patrizia ha voluto immedesimarsi in quelle donne che lottano per i propri sogni e che vogliono valorizzarsi, splendere, darsi  e dare luce…Patrizia è un punto esclamativo! Appassionata di cinema, teatro e della buona cucina,  è una persona versatile, intelligente, positiva, con una forte personalità e spiccate doti relazionali nelle quali crede fermamente, con quel bagaglio di esperienze che si porta dietro come una grande valigia  ma questa volta, insieme a strass e glitter, ci sono davvero i suoi sogni voluti, inseguiti e realizzati insieme ad altri ancora da realizzare… Patrizia ha sentito parlare la sua anima ed è veramente da monito per molte donne che non riescono ad esprimersi e che lo vorrebbero con tutte le loro forze.  Ma solo ascoltandoci può avvenire la comunicazione  con i lati più reconditi di noi stesse, solo ponendoci sul capo quel fiore, solo osando, solo volendo, potremmo riuscire a conoscerci e a comprenderci di più. Affinchè la gioia e la felicità non debbano essere solo parole ma  contenuti veri da dare ai nostri sogni, affinchè non siano solo involucri di pensiero ma sostanza, materia che si tocca per dare forma a quell’ esistenza che vorremmo vivere davvero.  La felicità talvolta è un quid da trovare in quelle piccole cose, in luccichii, in una materia da plasmare come un bijoux pieno di luci e colori!

L’ esperienza migliore della tua vita e l’ esperienza che ti ha migliorata?

L’ esperienza migliore è sicuramente quella di essere mamma di due figli, Amedeo  che oggi ha ventisei anni  e Pierluigi che ne ha trenta. Figli  che mi hanno arricchita  e che  oggi sono i miei primi sostenitori…e l’ esperienza che mi ha migliorata e mi migliora è  sicuramente l’attività creativa, essermi rituffata in un mondo che avevo dimenticato …

Di che cosa ti occupi attualmente?

Essendo una ragioniera, mi occupo di contabilità, finanza  e personale presso un ente pubblico ma ho sempre avuto velleità artistiche che ho ripreso negli ultimi anni. L’ attività creativa mi ha salvata, riuscendo a farmi superare insoddisfazioni e delusioni in campo lavorativo . Io stavo a livelli alti ma a causa di vicende di riorganizzazione in cui non mi sono state riconosciute le mie qualità, ho avuto un momento di disorientamento , seguito da una mancanza di entusiasmo.. ma poi è stato proprio lì che ho accettato la sfida con me stessa riavvicinandomi al mondo della creatività. In questo modo ho ridisegnato la mia mappa caratteriale riscendo a gestire ed esprimere al meglio le mie emozioni!

Il percorso psicologico intrapreso per  poi riappropriarti del tuo mondo creativo?

Da premettere che da ragazza, dai quindici ai vent’ anni disegnavo fumetti per poi fare tutto subito: ho iniziato a lavorare a ventitrè anni, a ventiquattro mi sono sposata, a venticinque ho avuto il mio primo figlio. Ho fatto tutto  così in fretta! Dopo un periodo di depressione, compressa nel mio ruolo di lavoratrice  e di mamma, ho sentito voglia di riscatto perché non mi sentivo appagata! Sentivo di avere altro da voler esprimere, l’anima e l’essenza non possono essere trattenute  a lungo! Sentivo male alle mani, erano calde  e gonfie perchè avevo molto “prana”, molta energia vitale compressa e pertanto mi fu consigliato di esprimermi con le mani. Era ciò che aspettavo da tempo!  Volevo tenere in mano qualcos’ altro oltre alla penna ed ho iniziato a realizzare i miei gioielli. Quando ho visto che piacevano tanto alle mie amiche, ho pensato che poteva diventare un’ attività!

Creatrice di bijoux PortaGioia così come  definisci i tuoi bijoux che  al solo guardarli infondono gioia, è stato subito questo il tuo intento?

-Le scappa un sorriso…- sì, a dire il vero sì, le iniziali di PortaGioia portano il mio nome e  cognome, quindi  mi è sembrato perfetto! Li ho definiti così perché  mi procura  molta gioia ed entusiasmo realizzarli. Mi emoziono e mi viene il batticuore quando vedo un disegno da voler materializzare sui miei bijoux già nella stessa progettualità, già nella ricerca dei disegni che mi colpiscono,  immagini di autori sia famosi che sconosciuti. La gioia sta nel vedere una donna che indossa un mio pezzo che a sua volta calamita l’ attenzione su di sé. L’ intento è dare un tocco in più alla bellezza femminile, attraverso glitter e strass e tutto ciò che splende e luccica…Tutte le donne sono un po’ gazze ladre… Il  mondo di ciò che brilla mi ha fatto sempre impazzire sin da ragazzina… Certamente le donne che indossano i miei bijoux sono donne che non vogliono passare inosservate ma che,  al contrario, vogliono attirare l’attenzione, donne consapevoli di una forte personalità, donne che osano e  hanno voglia di luce nuova e  che vogliono brillare ai loro occhi e gli occhi degli altri.

Quali sono i tuoi bijoux PortaGioia?

Realizzo collane, orecchini, anelli, ciondoli, diari e quaderni come anche ricettari, annunci per nascite, taccuini…

Un PortaGioia simbolico?

Ho realizzato un taccuino da regalare ad una persona che doveva intraprendere il cammino di Santiago…come ho riprodotto su ciondolo una fotografia di un’amica ritratta nell’ abbracciare un albero… Sono PortaGioia simbolici questi che riprendono momenti esistenziali o particolari eventi da voler valorizzare e tenere sempre con sé.

Qual è  la tua tecnica?

Mi avvalgo della tecnica del decoupage :  utilizzo supporti di legno leggero che decoro ed orno con strass , glitter ma l’ingrediente principale è la mia “passione”.

Progetti inerenti la tua attività ?

Per questa estate ho in mente di organizzare una mostra fotografica intitolata “ad ogni Donna,  il suo PortaGioia”  un evento che vedrà donne con età compresa tra i dieci  e gli ottanta anni… Poi vorrei presentare i miei gioielli in abbinamento ad abiti per le donne “curvy” affinchè anche chi ha  una taglia in più possa abbinare l’abito giusto ai miei bijoux . Questo perché desidero cercare di dare ai miei gioielli la giusta cornice come può essere un negozio di tendenza o una particolare boutique. Sto cercando di espandermi verso Pescara e  Roma . Anzi, colgo l’ occasione per dire che se qualcuno volesse ospitare i miei pezzi, non potrei che essere felice… Sto costruendo la mia reputazione artistica…dalla sera quando accendo la mia lampada e creo fino alle due di notte  a quando dò vita ai miei progetti!

Che cosa ti emoziona?

Mi emoziona la natura perché sento che è una potente guaritrice, mi emozionano le persone ed il fatto cerco di vedere sempre il rovescio positivo della medaglia…

Un tuo motto di vita?

Godere dei piccoli grandi doni offerti dalla terra e diffidare dei falsi e futili miti offerti all’ uomo. Questa è la vera felicità.

 

Per info Patrizia Gabriele: cell: 349-3807770; pagina facebook PortaGioia  store

 

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