Silvia Garagnani, quelle tele, quei colori, quella nuova vita…

Silvia Garagnani, quelle tele, quei colori, quella nuova vita…

La creatività è contagiosa. Trasmettila (A. Einstein).

Quel vento che ci scompiglia i capelli e l’anima ma stiamo sempre ad ascoltarlo perché ha parole per tutti.  Quel vento che muove le foglie in autunno come in primavera e  si avvicina alle nostre stagioni interiori.  Il tempo, poi, se lo si vuole conoscere bene, se lo si vuole conoscere appieno è nostro amico o nemico, dipende solo da noi, dal garbo e dal rispetto che usiamo nei suoi confronti.  Torneremo così a sederci su quella panchina oggi come allora, e sorrideremo, sorrideremo al tempo che ci ha allevati e visti crescere nella magia della nostra età. Sorprendente e magico sarà, difatti, scoprirsi uguali e diverse, senza essere venute meno ai nostri principi ma, soprattutto, senza tradire le leggi del cuore. Questo, sarà proprio questo che ci renderà persone nuove, persone particolari e uniche: l’aver saputo abbracciare il tempo, l’essersi fatte cullare da quell’ altalena di emozioni e pensieri che, poi, ci hanno condotte nei nostri sogni e nel nostro più puro sentire. Ascoltarsi, ascoltare il vento giusto, quel vento che riesce perfino ad adagiare il suo raggio di sole sul nostro viso e a farci venire quella rivelazione, quel suggerimento e quella scoperta che aspettavamo, così, spontaneamente, senza nemmeno porci troppe domande. Perché la passione e il talento che volano sulle ali dei sogni non hanno confini, non usano mezzi precisi, arrivano, così, all’ improvviso, perché vanno al di là delle nostre preoccupazioni, programmi e progetti. Quante volte poi  vorremmo trovarci su un’ isola deserta per stare da sole con noi stesse? Quante volte vorremmo abbandonare i vecchi schemi insieme ad uno stile di vita che non sembra appartenerci più? Come se ci stessero troppo stretti i panni che teniamo addosso, come se non riuscissimo più a respirare quell’ aria di una volta, a non provare più quelle emozioni uniche che ci fanno dire di essere al mondo e di starci bene. Di sentirci magnificamente al momento giusto e al posto giusto. Perché i momenti sembrano tutti essere dello stesso colore e sapore se non riusciamo ad estrapolare quella materia che possa renderci vivi e preziosi ai nostri occhi e a quelli degli altri. Quando si ha una passione  che ci avvolge e travolge come una nuvola di luce, proprio quando credevamo di non riuscire a fare più dell’ordinario, ci sembrerà  davvero di occupare bene il nostro spazio e il nostro tempo nello spazio. Questa volta parliamo di Silvia  Garagnani, in arte Paradiso. Sì, in arte Paradiso, perché della sua vita ha voluto farne davvero un angolo di paradiso. Donna verace, spontanea, intelligente,  profonda, tenace, aperta al mondo,  si è  cucita e creata addosso un nuovo stile di vita. Oggi ha cinquantatrè anni, da otto anni a questa parte ha preso in mano le redini della sua vita, un po’ perché le mancava l’ aria che respirava,  un po’ perché le mancava quel quid  che non riusciva a decifrare da anni…Quel qualcosa in più che poi è saltato fuori come dal cilindro di un mago, come un bel giorno di sole dopo la tempesta, come il miglior vestito da indossare per una festa, la più bella. Quella sognata da anni. Non si può definire Silvia se non una donna coraggiosa, una che oltre a credere nei sogni, fa di tutto per realizzarli. Una che non se ne sta con le mani in mano ma con quelle mani, le sue, cerca di realizzare qualcosa che appartenga alla creatività e all’arte. Oltre alla volontà di essere se stessa, comunque vada. Originaria di Modena, dopo essersi dedicata per anni ai suoi figli e alla vita  da mamma  e, in seguito, al lavoro di barista che, a suo dire, le è comunque piaciuto per un lungo periodo di tempo,  si è lasciata tutto alle spalle per cambiare vita, per cambiarsi, per mettersi alla prova. Una donna coraggiosa, dunque, e non solo, intraprendente e con capacità imprenditoriali, una donna che crede nel potere del cambiamento e nel potere salvifico dell’arte. Otto anni fa,  da Modena si è trasferita a Sestri Levante, in un magnifico posto della Liguria anche perché ha sempre sognato e amato andarsene lì dove il mare  avesse potuto accoglierla… La terra ligure, difatti, l’ha avvolta, abbracciata, apprezzata e adesso sente davvero che la sua vita ha quel senso  in più da sempre voluto ed inseguito. Otto anni fa ha deciso di andare via dalla sua città e così ha fatto: ha sentito di poter darsi di più, di poter darsi altre chance, di poter darsi, appunto, un angolo di paradiso. Anche perché i nostri angoli di paradiso li costruiamo noi, senza aspettarceli da qualcuno, e questo è anche un po’ il suo motto di vita. Silvia ha pensato di curare e coltivare la sua passione per la pittura, iniziando ad ordinare cose ed oggetti secondo un ordine creativo…E quindi via con i pensieri che liberano la fantasia, via a rompere quel filo che la teneva unita al passato, via a nuove scoperte…Silvia è riuscita a colorare la sua vita di quell’azzurro mare che la contraddistingue e così facendo, è riuscita a regalarne un po’ alle sue allieve che la seguono, apprezzano e non perdono occasione per ringraziarla…

Silvia, in arte paradiso, qual è dunque il tuo angolo di paradiso?

Lo spazio creativo che  ho modellato nel tempo, un negozio che ho letteralmente trasformato finchè non ho scoperto la passione per la pittura…

Raccontati…

Otto anni fa, ho dato una virata alla mia vita  e mi sono trasferita da Modena  a Sestri Levante. Qui ho aperto un negozio franchising di prodotti per la casa ma vedevo però che non mi rappresentava appieno…Negli anni ho  trasformato il mio spazio espositivo quando, come dicevo, ho scoperto la passione per la pittura. Oggi ho un  laboratorio creativo che si chiama il  Paradiso di Silvia che presto  sarà denominato L’atelier del colore. Qui organizzo i miei corsi di pittura e qui vendo anche di tutto: dalle pitture ai gioielli, dai profumi agli stencil, dai mobili  agli oggetti fatti da me… Quindi non un classico negozio ma un laboratorio artistico che oggi è la mia linfa vitale,  qui si possono trovare le mie tele che, attraverso particolari colori racchiudono  la mia essenza e  sono il simbolo di una nuova vita, inseguita, desiderata e  alla fine raggiunta… Sì, perché per certi versi, non ho avuto proprio vita facile, in età adolescenziale ho perso mio padre e quindi mi sono rimboccata subito le maniche lavorando, poi mi sono sposata, ho fatto la mamma per anni ma poi ho dovuto affrontare una separazione…Solo oggi ho acquistato maggiore consapevolezza in me stessa e mi sono ritrovata, ho ritrovato quella parte mancante, quel tassello importante che, attraverso il mio lavoro, mi fa vivere in pace con me stessa… Poi credo molto nel valore dell’amicizia, ho due amiche meravigliose, Manuela e Micol che, in questo viaggio, mi hanno sempre appoggiata e creduto in me…

Il migliore periodo della tua vita dunque?

Quello attuale, quello che sto vivendo, decisamente…

Che cosa ti piace del tuo nuovo lavoro?

Mi piace principalmente trasmettere gioia e benessere.. Nel mio piccolo, far diventare fatine tutte le donne che incontro, riuscire ad aiutarle a tirar fuori il loro lato magico con la bacchetta magica  che è il pennello…

 Come e quando è nata la tua passione per la pittura?

Intanto dipingo da quattro anni, poi un incontro casuale mi ha aperto un mondo… Ho conosciuto più da vicino la pittura chalk paint di Annie Sloan. Sono rimasta così folgorata che ho voluto contattarla: questa artista vive ad Oxford, è una  donna eccezionale, le ho chiesto di rivendere la sua pittura  in Italia, difatti  oggi siamo  soltanto sette persone a vendere la sua pittura in Italia…Intanto nel 2014 sono andata ad Oxford per frequentare un corso tenuto da lei, in occasione del venticinquesimo anniversario della pittura chalk. In seguito ho aperto il canale youtube il  Paradiso di Silvia dove ho un bel po’ di iscritti e dove dò consigli, spiego  e vendo questa particolare pittura decorativa, famosa in tutto il mondo… sono una stocchista ma anche una rivenditrice di una linea di stencil che è la Royal design.

Che cosa realizzi precisamente in pittura?

Realizzo pareti decorative, dipingo quadri come mobili…ho il mio falegname di fiducia che monta e crea in base ai disegni i miei oggetti…

Che cosa vuol dire dipingere per te? Che cosa provi?

Con i miei colori  e la mia musica interiore, sono felice, provo emozioni uniche; sul mio comodino ho sempre un taccuino dove annoto idee, pensieri, schizzi…

Le opere alle quali resti più affezionata?

Le mie tele…

Il messaggio che vuoi inviare attraverso le tue tele?

Il tempo che passa…Nelle pennellate di colore puoi vederci un giorno o una vita, c’ è sempre qualcosa che sorregge il tempo…

Prossimi progetti?

Ho appena tenuto una mia prima mostra in un locale al centro di Milano insieme ad Edvige Galdi Della Torre, una manager con la passione per l’ arte: questa affascinante donna è venuta da me per frequentare un mio laboratorio ed ecco che è scattata l’ empatia…Sono aperta sempre a nuovi progetti, intanto sono sempre più dedita ai laboratori del sabato che registrano una buona adesione di pubblico da tutta Italia, sono laboratori creati e studiati da me…Nei miei laboratori faccio dipingere di tutto: dai mattoni ai vasi, dai tessuti alle tele…

Altre passioni di vita?

Mi piace viaggiare,  amo gli animali e il buon cibo…

Il posto al mondo che più ti è piaciuto e dove ti piacerebbe essere in questo momento anche per ispirarti?

Parigi, è così romantica…

Come ti definiresti come donna e come creativa?

Sono una donna dallo spirito libero, una donna che non si ferma davanti a nulla, e quando tocco il fondo,  proprio lì, emergendo, creo cose belle… sono una donna tenace, ogni giorno è una sfida, si sa, ma riesco a vederne il lato migliore…Come creativa, forse sì, sono una terapeuta del colore: i colori salvano davvero come tutta l’arte in genere…

Il tuo colore preferito?

L’azzurro, il mio laboratorio-negozio è tinto d’ azzurro…

Il tuo profumo preferito?

Il profumo del mare, amo il mare d’ inverno…

Un tuo motto?

Non abbattersi mai perché il bello c’è  e l’ amore circola! Penso che il segreto sia dare valore a ciò che si ha, non a ciò che non si ha!

Una frase d’ autore che più ti rappresenta?

Un poeta argentino diceva press’ a poco così: “Il segreto non è correre dietro alle farfalle ma curare il giardino perché esse vengano da te!”.

 

Per info: Silvia Garagnani cell 340/1755620; profilo facebook Silvia Paradiso

 

 

 

 

3 pensieri riguardo “Silvia Garagnani, quelle tele, quei colori, quella nuova vita…

  1. Grande Silvia conosciuta per caso su Facebook e anche da qui si percepisce che è una donna fantastica e tenace. Un giorno la vorrò conoscere di persona. Mi ci rivedo tanto in lei . A presto.

  2. ciao silvia,sono felicissimo che tu abbia inseguito e raggiunto il tuo bellissimo “paradiso”. hai un talento artistico veramente notevole! bravissima un abbraccio. gianni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *