Ornella Vivaldini, ogni fiore ha la sua storia

Ornella Vivaldini, ogni fiore ha la sua storia

La creatività è contagiosa. Trasmettila ( A. Einstein)

 

Una vita non basta per catturare quanto di bello c’è  intorno a noi. Distese nel campo di margherite,  ne sfogliamo le corolle, stuzzicate e meravigliate da come può essere fantastica l’ anima di un fiore… Da bambine, il giorno dopo, si aspettava per conoscere qualcos’altro, un altro fiore con un’ altra storia da raccontare e un’ altra vita da scoprire… Diventate  donne, si ritorna ad essere bambine per quella curiosità accesa e per lo stupore che ci contraddistingue oggi come allora. Siamo come gli alberi, affondiamo le nostre radici nella terra per succhiare linfa da portare alle chiome, da portare in alto per salire sui tetti del cielo o sui contorni delle nuvole. Tutto è sogno, tutto è magia, tutto è  sogno divenuto realtà se c’è volontà  di esplorazione, di guardare oltre se stessi e scoprire l’essenza delle cose. Tutto, dunque, può essere sublimato dalle nostre parole, dai nostri sguardi e dalla nostra volontà di dare e ricevere. Come un raggio di sole che si dona  e bagna di luce un fiore, così è la nostra voce che diventa preghiera, sussurro o musica, solo se lo vogliamo o  lo sentiamo intimamente. Ci sono donne votate a dare rintocchi alle campane, tanto da sembrare di voler svegliare la natura per scoprirne qualche segreto o  per  amarla di più. La natura ci insegna ad amare. Da bambine ci ha insegnato ad accogliere un volo di farfalle nei parti, un battito di foglie sui rami, un ranuncolo o un tenero filo d’ erba. Questi sentimenti sono cresciuti insieme a noi e hanno illuminato il nostro tempo, i nostri anni. Certamente ci hanno aiutato a capire da quale parte andare e ad essere uomini e donne migliori.  La natura ci insegna ad amare insieme al tempo che utilizziamo  e alla materia che plasma ogni cosa.  Le mani si abbandonano alla creazione, tanta è l’ energia  e la voglia di fare che una vita non basta davvero… Quell’ albero che si è inclinato in quel luogo, quell’ albero che ha trovato la sua dimensione e che ha affondato le sue radici nella terra, non sta in quel posto a caso. Tutto è predestinato, come quella foglia che si muove al vento, come quella mano che si muove per inseguirla.  La natura  e le mani insieme fanno miracoli.  Insieme sprigionano energia, amore, passione, armonia.  Un po’ come accade per la gioia e il dolore che, anche se sembrano sentimenti distanti, fanno parte dello stesso mare, della stessa goccia d’ acqua. Perché, per capire il mistero della vita, bisogna calarsi in esso, non tralasciare alcun dettaglio per trasformare un miraggio in realtà. Ci sono donne, poi, che riescono a captare l’ energia che proviene dalla natura, quella forza che è bellezza, incanto e meraviglia…Ornella Vivaldini ha  cinquantanove anni, ha origini mantovane ma vive  a Lurano, in provincia di Bergamo. Suo Marito Dimitri Bugini è  l’ apprezzato sindaco del paesino che conta circa tremila abitanti. Ornella ha una figlia di trentaquattro anni  ed è nonna amorevole dei suoi splendidi nipotini Greta  e Diego. La sua è una storia romantica che trasmette delicatezza mista ad entusiasmo ed energia.  Un’ energia, la sua, che fa rima con passione, spirito e forza della natura. Ornella dà l’ idea di una persona che ha saputo ascoltare il fruscio delle foglie nel vento, che ha saputo cogliere quel fiore al suo primo bocciolo, che ha saputo voler dare un’ impronta di bellezza alla sua vita ascoltando  i richiami, quell’ eco buona  che proviene dal giusto sentire  e percepire le cose. Alunna ricettiva e  sensibile a scuola, ha iniziato subito  a lavorare: dalla commessa al lavoro in una stireria, poi, a vent’ uno anni, il suo cammino si è delineato ancor meglio con un lavoro di responsabilità come quello di  gerente di negozio; a questa età ha conosciuto suo marito che si è innamorato  del suo garbo, dei suoi modi, della sua simpatia, del suo entusiasmo. Quell’ entusiasmo che è continuato con lo scoprire l’ abilità delle mani che incontrano la materia e realizzano meraviglie per  gli occhi e il cuore. Intanto Ornella all’ età di venticinque anni ha scoperto la pasta di sale e da qui le si è aperto un mondo…Come Alice nel paese delle meraviglie, ha voluto continuare ed è venuta a conoscenza della porcellana fredda, una passione sempre più crescente… Un composto magico questo che unito ai suoi ingredienti migliori restituisce un risultato affascinante, unico e personalissimo. Perché, personali ed intime sono le emozioni che si provano nel creare, perché unici sono i pensieri da inseguire come fili di un’ unica matassa da sciogliere. Se poi i soggetti e la sua fonte di ispirazione  sono i fiori in tutte le loro sfumature, pieghe ed essenza, il quadro è pronto  ancor prima di essere pensato. Questo perché viene tutto da sé quando si propende al bello e al vero. Ciò che colpisce di Ornella è proprio la sua volontà di carpire, come in uno scatto fotografico,  quanto di più bello e potente  un fiore racchiuda in sé. I fiori ci assomigliano, ogni fiore ha la sua storia. Ha scelto di rappresentare i fiori perché ama la loro storia, il loro essere venuti al mondo, i loro passaggi nel solco della terra, la loro origine nella verità, energia  e bellezza. Con essi ha un rapporto quasi viscerale, passionale e diretto, li studia, li ama, li comprende, li rappresenta catturando la loro bellezza, i loro dettagli, la loro leggenda personale. Tutto dipende dal nostro sguardo che poniamo sulle cose del mondo per trarne i nostri risultati migliori e ricavarne il succo prezioso. Nei fiori Ornella percepisce armonia emozionandosi, quello scambio di cui si ha bisogno, quell’ armonia che profusa, torna indietro. Attraverso i fiori rispolvera i suoi ricordi, di quando se ne stava nei campi tra mille margherite…o ammirava le rose splendenti a primavera. Quelle rose che rende reali insieme ad altri fiori perché li avvicina al vero, quel vero che dura nel tempo.  Riservata, sensibile,  solare ma anche energica e dinamica, come un fiore Ornella si apre e si chiude per riaprirsi e comprendere e imparare di più dalla vita. Di Ornella piace l’ umiltà, il rispetto, la grazia e la perseveranza che pone nello sguardo che illumina i fiori…E i fiori sanno come  ricompensarla: illuminano lei, la sua mente e le sue mani nell’ atto creativo che le restituisce armonia  e  ulteriore consapevolezza di sé.

La tua vita attualmente?

Mi sento appagata, sono una persona  che si accontenta, quindi ci vuole poco per farmi stare bene… del resto gioie e dolori fanno parte della vita, oggi posso dire che mi sento fortificata per tutto quanto mi è accaduto…

I tuoi migliori anni?

Dai venticinque ai trentacinque perché in questa fascia di età mi sono lanciata nel mio hobby preferito ossia quello della porcellana fredda…

Il tuo excursus di vita e lavoro?

Sono stata un’ alunna modello, ho una memoria ferrea e mi bastava ascoltare in classe per apprendere…Poi ho subito lavorato perché non c’ era possibilità di spendere per gli studi, dunque, a tredici anni già lavoravo…Ho lavorato come commessa in un negozio di giocattoli, ho lavorato in una stireria…A vent’ uno anni ero già gerente di negozio, ero bella sveglia e pimpante… A questa età ho conosciuto mio marito,  quando lavorava in banca,  era molto timido e spariva dietro la scrivania, poi, un bel giorno l’ ho invitato a bere un caffè…

Quando e come ti sei avvicinata alla porcellana fredda?

A venticinque anni ho iniziato  a realizzare le mie creazioni con la pasta di sale,  con le mie amiche facevamo lavoretti per l’oratorio dei bambini, poi ho conosciuto la  porcellana fredda…ho comprato un libro per conoscerne la tecnica e mi sono innamorata subito…

Le sue fasi di lavorazione e gli ingredienti giusti?

Utilizzo amido di frumento con l’ aggiunta di glicerina liquida e polvere di porcellana. La cottura è solo per l’impasto che avviene sul fornello, poi asciuga da sola e si indurisce da sola assemblando i vari pezzi,  successivamente con i gessetti d’ artista li coloro, dando loro le sfumature giuste. Questo in breve, si tratta di una tecnica semplice  e particolarmente suggestiva…

Qual è per te la fase più affascinante?

La fase più affascinante per me resta la colorazione. L’ impasto è bianco, non coloro la pasta, mi piace dare il colore con i gessetti, utilizzo soltanto l’ impasto verde delicato per dare sfumature diverse agli steli e alle foglie…perché i miei soggetti preferiti in assoluto sono i fiori…Fiori che apro per studiarli, per conoscerli meglio- sorride- , quando mi regalano i fiori, con me, hanno vita breve. Ma dico questo proprio perché cerco di immortalarli attraverso la mia porcellana fredda…

Inutile chiederti quale possa essere la tua fonte di ispirazione…

La mia fonte di ispirazione è la natura, adoro i fiori, le bacche, i ramoscelli. Quando mio marito vede un fiore strano, lo coglie per me… Io abito a Lurano, un paesino di campagna  dove ancora si coltiva il granturco. Abbiamo il lago di Garda vicino, l’ ambiente è l’ ideale per la mia passione…

Quali emozioni provi nel vedere una tua opera finita?

Quando vedo una mia opera finita, e quando mi commissionano i lavori,  è come se mi staccassi da una mia creatura…D’ altra parte penso di essere riuscita a fare qualcosa che si avvicina al vero e che dura nel tempo… è come se imprigionassi l’ armonia che sento dentro e fuori di me…

Il tuo fiore preferito?

L’orchidea…è una pianta strana ed ha bisogno di poca acqua, è come me, mi assomiglia, io ho bisogno di poco per stare bene anche da sola…sono una che non chiede troppo ma assimilo ciò che vedo e sento…

Prossimi progetti?

Sto lavorando a dei video  corsi  e sto avendo belle soddisfazioni al riguardo…

Come ti definiresti come persona?

Sono una persona fondamentalmente ottimista, espansiva ma anche riservata e, come creativa, mi piace mettere a disposizione quello che imparo, mi piace la condivisione…

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti rattrista  e che cosa ti rallegra?

Mi rattristano i giovani  demotivati e che non hanno le idee chiare sul loro futuro, buttano via la loro creatività che ognuno di noi ha… Noi giocavamo col niente e i nostri giovani sono eterni insoddisfatti…D’ altro canto, mi rasserena un fiore   o un germoglio che nasce, meno male che la natura riesce ad essere vittoriosa sulle cose del mondo!

Altre passioni di vita?

La lettura, soprattutto di Stephen King e l’horror psicologico, andare in bici, passeggiare… nella natura.

Un tuo motto di vita?

La vita va vissuta attimo per attimo, minuto per minuto…E poi adoro la frase di San Francesco: “Chi lavora con le mani è un operaio, chi lavora con le mani e la testa è un artigiano, chi lavora con le mani, la testa e il cuore è un artista”.

 

Per info: cell 340/8237682 ; pagina facebook Le Mani In Pasta

 

 

10 pensieri riguardo “Ornella Vivaldini, ogni fiore ha la sua storia

  1. Ornella è una persona fantastica ama condividere ama ispirare odia l’ipocrisia e la falsità e una fonte inesauribile di ispirazione per me che da poco ho a che fare con la ceramica fredda ma non la ringrazierò mai abbastanza per quello che mi ha insegnato e per quello che mi insegnerà e sopratutto x l’infinita pazienza che ha nel seguirci tutte grazie grazie grazie !!!! Senza saperlo anche noi siamo fiori che stai plasmando nel tempo ogni tutorial è un nuovo petalo ed alla fine saremo il tuo roseto fatto da persone di tutta Italia il roseto più grande!!! Grazie ancora Ornella un grande bacio da Roberta!!!

  2. nn conosco Ornella, ma resto incantata nel vedere i suoi lavori, anche io amo le orchidee.
    Brava Ornella e grazie perché condividi con noi la tua passione❤❤❤

  3. Chissà che una volta non ci possa incontrare di persona. Dopotutto non siamo molto distanti. Ci terrei e ci conto.

  4. Ti descrive perfettamente, ti conosco poco e non personalmente (anche se mi piacerebbe) ma questa è la sensazione esatta che mi trasmetti.
    Inoltre corretta, sincera, onesta, nel lavoro è una rarità riscontranlo.
    Un ottima insegnante, corsi molto chiari e ottimamente spiegati.
    Tra tanti corsi i tuoi sui fiori sono gli unici che consiglio.

  5. Una persona speciale, ci mette la passione e la trasmette. I suoi fiori sembrano talmente veri che se ne sente il profumo attraverso una semplice foto. I suoi tutorial sono chiari e fatti davvero con il cuore, non tralascia il minimo particolare.
    Felice di averti conosciuta Ornella.

  6. Anni fa ho frequentato dei corsi insieme a Ornella. E’ una persona che ti mette a proprio agio, disponibile, gentile e senza “peli sulla lingua”. Mi sono sempre trovata bene con lei. Professionalmente non c’è bisogno di dire nulla…i suoi lavori si commentano da soli.
    Brava Ornella!!

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