Tutta la verità, tutta la delizia, tutta la bellezza della vita è composta d’ ombra e luce (Lev Tolstoy).
Ci mescoliamo al tempo, bevendone tutta l’ energia possibile, sentiamo la forza della natura che ci cala dentro il suo sipario tra notte e giorno, buio e luce. Sentiamo la nostra voce interiore che ci dice di fare di più, di camminare di più, respirare di più, vivere di più. Chi di noi non vorrebbe vivere più di una vita? Chi di noi non vorrebbe tuffarsi in esperienze nuove e non aspetta che l’ alba per iniziare un nuovo giorno fatto di voci, sensazioni ed emozioni? C’ è davvero chi non ce la fa a vivere una sola vita semplicemente perché si sente chiamata a fare altro mentre vive. E da qui può nascere il caos emotivo, quell’ energia che insieme alla materia ci plasma giorno dopo giorno. E ci si sente come a voler partire per una missione, a dare un senso più preciso alla nostra vita. Come quando si ha quella voglia irrefrenabile di andare in soffitta a rovistare nei bauli della nostra infanzia o adolescenza e trovare quel libro o quel fiore lasciato seccare in un quaderno ingiallito dal tempo. Ad un certo punto ci si sente trattenere il respiro, avvolti da un’ aura e da una dimensione nuova. Come se la nostra essenza avesse bisogno di un bagno di luce, di un ritorno all’ indietro, di ritornare nel passato per scoprire il presente. Come se si avesse bisogno di trovarsi al risveglio in una nuova casa con nuove mura per sentirsi persone diverse, uniche, migliorate da quel passato che filtra dentro di noi come i raggi del sole. A venirci ad indicare la strada da percorrere oggi. Ed è tutto mistero, è tutta esperienza, è tutta vita da vivere. Ma c’è anche chi non si accontenta soltanto di vivere in quella miscela di emozioni chiamata vita, ma intende viverla addosso approfonditamente e sulla propria pelle! E tutte queste emozioni, sia belle che brutte, devono pur trovare una connotazione, devono pur servire a qualcosa! Non si vive soltanto per il gusto di vivere ma anche per dare un senso alla nostra vita, per avvalorare una tesi, per valorizzare noi stessi, i nostri intenti, i nostri progetti. Perché noi siamo luce e ombra da filtrare. I limiti sono soltanto nella nostra mente, bisogna fidarsi del proprio istinto in maniera semplice e genuina e… andare a trovare quel quaderno ingiallito in soffitta per poter cambiare pagina. Solo in questo modo si calmeranno i moti del nostro cuore, se faremo qualcosa per noi stessi, e solo in questo modo ne scopriremo luci e ombre. E dopo aver camminato tanto, vorremmo fermarci su quella famosa panchina a pensare alla nostra vita. E partiremo così da noi, ogni volta, ogni giorno, come è giusto che sia. Nicoletta Molteni dà davvero la sensazione di partire ogni volta da se stessa, come una donna che è alla perenne ricerca di sé, una donna che vuole capirsi per poter capire ed aiutare gli altri. Insieme ai giorni, ai momenti, alle esperienze cambiamo anche noi ma ciò che colpisce di Nicoletta è la sua consapevolezza, la sua voglia di scoprire il mondo e di scoprirsi diversa, maturata, migliorata. Nicoletta ha cinquantasette anni, è di origine comasca, oggi vive ad Alzate Brianza, è divorziata ed ha un figlio di trentatrè anni, Alessandro, oramai autonomo. Nicoletta è una donna attenta, sensibile, intelligente, riflessiva, con una grande dote di introspezione e con una vasta esperienza professionale alle spalle. Dopo il diploma di maestra d’ arte, ha subito intrapreso gli studi di infermieristica e successivamente di naturopatia. Quest’ultima disciplina l’ ha introdotta pian piano in altri mondi sensoriali come l’ aromaterapia e la cultura degli oli essenziali. Nicoletta è apparsa a se stessa come una persona versatile e, ad un certo punto, ha trovato la strada più adatta alla sua personalità per fare ordine nel suo caos emotivo dal quale poi ha tratto insegnamenti di vita. Promotrice di metodi naturali, oggi sta studiando un metodo di tecniche energetiche vibrazionali per l’ equilibrio fisico ed emozionale. Pur avendo un’ esperienza nel campo infermieristico, Nicoletta ha sentito il bisogno di non vanificare gli sforzi professionali ed etici ed affacciarsi così alla comprensione di nuove discipline: dall’ olismo al reiki, vanta un vasto curriculum nel settore del benessere naturale. Da “olos” che in greco significa tutto, l’ approccio olistico alla cura medica coincide con l’ unione tra corpo e mente perché questa disciplina afferma l’ importanza nel credere che la malattia sia tendenzialmente legata ad un problema dell’ anima. Intanto gli oli essenziali, oggetto di studio della nostra Nicoletta, sono sostanze molto pregiate, estratti dalle piante aromatiche e sono elementi importanti sin dall’ antichità. Nicoletta dà l’ idea di una donna che viaggia attraverso se stessa in un viaggio infinito. E nella sua fragilità apparente, dimostra il coraggio di cambiare perché il cambiamento è rischio lì dove la cultura diventa necessaria. Ed è così che Nicoletta Molteni appare oggi coinvolta e avvolta in un “caos calmo” per utilizzare un ossimoro molto conosciuto, oltre che da una saggezza che cede il passo alla modernità. La sua incredibile volontà di scoprire altri confini dell’ inconscio, quell’ energia assoluta che altro non è che la nostra anima, fa di lei una donna speciale, una donna che si distingue per il coraggio di voler scoprire mondi paralleli che esulano dalla semplice esistenza quotidiana. Perché la vita non è soltanto quella che si vive ogni giorno, nell’ alternarsi di gioie e dolori ma c’ è anche la vita interiore, più puramente spirituale! Ed è quella che spesso sfugge perché merita da parte nostra un maggiore approfondimento. Ed è questo che Nicoletta ha percepito in pieno e non può che essere degna della nostra attenzione!
Raccontati tra vita, famiglia, lavoro…
Sono stata un’ infermiera nel reparto ospedaliero di medicina riabilitativa ma da nove anni lavoro nel reparto di psichiatria. L’ infermiera è stata la mia professione definita. Intanto ho un diploma di maestra d’arte, ho studiato anche pianoforte presso un maestro privato… Mi è stato impedito di studiare al conservatorio, non ho continuato per questioni familiari, perché mi si diceva che non dava buoni sbocchi lavorativi. Di me posso dire che ho sempre aiutato le famiglie povere del paese attraverso la parrocchia, quando avevo già circa tredici anni…Aiutavamo le persone sia povere culturalmente che economicamente. Poi da qui il passo è stato breve e ho scelto infermieristica… Intanto quindici anni fa ho avuto dei problemi di salute e mi sono voluta avvicinare al mondo dell’ olismo e della meditazione. Già da quando avevo otto anni ero molto sensibile e sentivo l’ energia dell’ ambiente e di ciò che mi circondava…
Qual è stata l’ esperienza professionale più formativa a tutt’ oggi?
Il titolo di naturopatia, volevo affrontare i problemi quotidiani con rimedi naturali anziché con terapie farmacologiche.
Invece quando nasce la tua passione per l’ aromaterapia?
A dicembre scorso durante il lockdown nasce la mia passione per l’ aromaterapia. Sono un soggetto allergico e ho scoperto gli oli essenziali puri che poi ho testato sulla mia pelle e devo dire che mi hanno aiutato tanto dal punto di vista emozionale tant’ è che poi ho iniziato a creare dei profumi personalizzati!
Che cosa e chi ti ha avvicinato al mondo del benessere naturale?
Intanto dalla mia esperienza personale ho iniziato a vedere i risultati, poi è stata importante la mia esperienza nel mondo della meditazione e del reiki. Sono stati di fondamentale importanza i seminari con lo psichiatra Brian Weiss dal 2014 al 2018, poi gli incontri con Roy Marina, coach e medico olistico e sua moglie Joy, entrambi hanno messo a punto un metodo di equilibrio emozionale. Sono diventata coach per la tesi di naturopatia, e poi ho frequentato l’ Accademia di naturopatia a Milano dal 2016 al 2019. Poi l’ ultimo seminario con Italo Pentimalli, maestro di fisica quantistica e spiritualità…Ho continuato sempre ad aggiornarmi nella disciplina olistica e nella naturopatia, tutto ciò mi ha portato a volermi prendere cura in modo diverso di me stessa e degli altri.
I tuoi prossimi progetti?
Sto mettendo a punto un metodo di tecniche energetiche vibrazionali per l’equilibrio fisico ed emozionale lì dove andrò ad utilizzare molte discipline di quelle che ho appreso.
Ci parli degli oli essenziali di cui ti stai occupando personalmente?
Sì, gli oli essenziali risalgono all’ antichità, ai tempi dei greci e dei romani, anche le nostre nonne li conoscevano e li mettevano in partica, poi con l’avvento della farmacologia si è un po’ abbandonata questa strada ma devo dire che ora come ora c’ è un ritorno all’antico e ai rimedi naturali. Gli oli essenziali risolvono vari problemi, dalle ustioni ad altri problemi fisici ed emozionali. Gli oli alla lavanda, allo zenzero, al cumino…sono tanti gli oli che possono aiutare, ci sono miscele digestive con menta e cumino, non hanno controindicazioni in una situazione di normalità, poi ci sono le miscele emozionali: l’ arancio ha un’ azione antidepressiva, la lavanda ha un’azione calmante. Gli oli essenziali si possono utilizzare per via aromoterapica, direttamente sulla pelle, a livello topico oppure per via interna.
Quali sono i sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e che cosa ti fa star male e ti rattrista?
Mi fanno star bene i sentimenti positivi della sana comunicazione, la comprensione, l’ interazione, la fiducia, il rispetto, la sincerità. Mi fanno star male e mi rattristano i sentimenti negativi dell’ opportunismo e della falsità.
In che cosa credi?
Credo nell’ amicizia e nel rispetto.
Altre passioni di vita?
Mi piacciono i lavori manuali, lavorare all’uncinetto, poi leggere e suonare il pianoforte…
Come ti definiresti come donna e come operatrice del settore?
Sono una persona molto emotiva, a volte può essere un pregio e a volte un difetto, sono riservata ed espansiva nello stesso tempo, sono una persona disponibile al prossimo…Nel mio settore, ho tanta voglia di imparare, mi piace evolvere, aggiornarmi sempre di più, sono una curiosa ma…penso che adesso sia arrivato il momento di mettere in pratica quanto imparato!
Un tuo motto?
La mente può tutto!
Per info: Nicoletta Molteni: 339-8165042