Il mare, una volta lanciato il suo incantesimo, ti tiene per sempre nella sua rete di meraviglia ( J. Cousteau)
Quella distesa d’acqua infinita che bacia l’orizzonte, quella schiuma che avvicinandosi a riva, sembra una coppa di champagne, quelle onde che si infrangono sugli scogli e …nell’ anima. La vita ci mostra le sue meraviglie e i nostri occhi le assorbono e le inglobano nel nostro spirito, nella parte più profonda di noi, poco alla volta, talvolta anche senza accorgercene. Da piccole, i nostri occhi erano grandi per assorbire molte più cose, e quando crescendo, gli occhi restano uguali, è tutta qui la magia! Perché tutto ciò che guardiamo non può che essere recepito all’ istante per poi essere racchiuso nel nostro inconscio. E ci saranno giorni di sole e giorni di pioggia, giorni dove il mare sarà agitato un po’ come noi e giorni in cui sarà calmo e ci sembrerà di sognare. Ecco che l’ immagine impressa di ogni cosa fa la differenza. Ecco l’ importanza anche di fermare ciò che colpisce la nostra attenzione, un po’ come accade con la fotografia. Ci sarà pure un modo di fermare emozioni e sensazioni per celebrare la vita in ogni suo angolo? Questo modo è senz’ altro l’ arte con tutte le sue forme artistiche: dalla pittura alla scrittura alla fotografia, a tutto quanto riesce a fermare il tempo. Il tempo del mare in tempesta come del mare calmo come una tavola d’ olio, il tempo del tramonto sul mare e delle sue sfumature. In ogni modo, questa enorme distesa d’acqua non può che darci e trasmetterci stati d’animo che non sono più gli stessi ma cambiano con noi, crescono insieme a noi. Oggi ci fermeremo a guardare il mare con maggiore consapevolezza, con una crescente maturità tanto da volerne fermare colori ed emozioni in un quadro, in quel misto di pittura e inconscio che ne delinea la forma d’ arte. Ciò è accaduto a Federica Zeppoloni, trentun’ anni, originaria di Palazzone in provincia di Siena. Qui oggi vive con la sua famiglia, il fidanzato Ludovico, il cane Pippo e il gatto Gino. Federica ha sempre lavorato nel ristorante di famiglia ma ha sentito il bisogno di fare comunque altro, di trasformare la sua natura e congiungersi a questa nuova passione per la pittura che la sta portando lontano. Perché non è importante quanto si fa ma come lo si fa, come lo si sente e percepisce. Federica dà davvero l’ impressione di assomigliare al mare che dipinge alle volte con il colore del rosa o di un azzurro intenso e dà l’ idea di voler abbandonarsi all’onda delle emozioni. Di voler esplorare il mondo del mare viaggiando in barca a vela, ossia di volerlo vedere e bagnarsi di luce cercando di sentire quell’ armonia dentro di sé. Sì, Federica dà l’ idea di volersi cercare costantemente, di voler intraprendere un viaggio introspettivo e questo non può che essere apprezzato, data anche la sua giovane età. Riservata, emotiva, si racconta a tratti, a pennellate, una dietro l’ altra perché rimanda tutto alla sua passione per la pittura. Una passione che ritiene l’ abbia salvata regalandole nuovi sguardi e nuovi orizzonti. Garbata ed educata ai valori sani della sua famiglia come il rispetto e la solidarietà, Federica dà anche molta importanza al concetto di viaggio in genere per poi scorgere l’ altro viaggio più puramente interiore. Aveva messo i pennelli da parte Federica, poi come in un’ impulso, un’ eco, una voce che ti sveglia di notte all’ improvviso, è andata a ricercarli portando con sé il mare. Federica dà la sensazione di avere costantemente il mare dentro gli occhi, di viaggiare e navigare a vista, senza mai stancarsi, consapevole di aver scelto la rotta giusta. Per quanto possa sembrare fragile e vulnerabile, la nostra pittrice nasconde caparbietà e voglia di farcela, andando anche oltre se stessa. L’ importante è scoprirsi diverse e scoprire che cosa possa darle coraggio e non sentire altre voci se non quella interiore e magari quella che può essere… la voce del mare. Federica dipinge i suoi quadri in resina e acrilico su legno. Ha scelto questa tecnica e questi materiali perché dice che regalano un effetto specchiato che riflette al meglio la luce. Intanto si è ispirata all’ artista americana Ann Upton, un’ artista che pone il mare al primo posto e lo dipinge in tutti i modi possibili e immaginabili. La pittura di Federica è una pittura materica: le croste di colore devono scivolare tra le mani, la pittura si deve non solo vedere ma toccare ed essere accompagnata da altri elementi come conchiglie, sassi, sabbia vera. Ha dato il nome di Color Rivers alla sua pagina facebook. Sono proprio fiumi di colore i suoi quadri, sembra quasi che l’ acqua ti scorra tra le mani o che il mare sia una tavola per fare surf o per tuffarsi tra le onde. Dalle sue opere compare tutto il suo entusiasmo, il suo mood che si lascia ispirare dalla natura in genere e da ciò che trasmette. Le sue opere sono un tuffo nel mare più blu, sanno di libertà e di incredibile contatto con ciò che la natura di più bello propone. Onde blu, azzurre e addirittura rosa che richiamano un romantico tramonto. Nel tenere in mano queste opere o al solo guardarle, sembra che lo spirito si ricrei, allontanando preoccupazioni e turbamenti. Ciò che emana la sua pittura è difatti energia pura, energia vitale, un modo per volersi staccare dalle cose quotidiane e crearsi uno spazio sano e naturale, un rifugio da ciò che può risultare contaminato ed inquinato. Le opere di Federica Zeppoloni sembrano lanciare proprio il messaggio del ritorno alla bellezza che va rispettata il più possibile. Con il mare dentro gli occhi, Federica sta riuscendo nel suo intento di emozionare con un semplice modus operandi riuscendo ad infondere una sensazione di benessere nella più completa e serena contemplazione. E ciò che colpisce è sia la sua volontà di celebrare il bello che la sua educazione nei confronti della vita. Tutto attraverso l’arte pittorica che riesce a salvare, a gratificare e a salvare e gratificare anche solo chi la contempla. La sua spinta emotiva, il solo fatto di essersi voluta lanciare in questa avventura, fanno di Federica una ragazza d’ altri tempi, matura, responsabile, incredibilmente unica come unici sono i suoi pezzi d’arte.
Raccontati tra studi, lavoro, vita e passioni…
Ho studiato come segretaria d’azienda con indirizzo turistico. Dopo la maturità, ho lavorato nell’ azienda di famiglia che ha un ristorante, qui lavoro anch’ io da tanto…
Come nasce la tua passione per la pittura?
Dai tempi delle scuole medie non toccavo il pennello, poi un anno e mezzo fa ho ripreso per curiosità e un po’ come in una sfida, ho voluto riprovare. L’ impatto è stato positivo, questo lancio mi ha dato molte emozioni, dopo il lavoro mi dedico alla pittura tutti i giorni… Ho aperto la pagina facebook Color Rivers anche per farmi conoscere e devo dire che ho iniziato ad avere i primi consensi sia nel web che tra conoscenti e amici.
Qual è la tua fonte di ispirazione?
Il mare in assoluto, le onde, la natura in genere, gli animali. I miei sono dipinti astratti con tema marino, devo dire che oltre al mio mare, quello di Follonica ad esempio, sono stata completamente attratta dal mare della Sardegna…
Che cos’ è per te la pittura?
La pittura è il mio rifugio, il mio modo di esprimermi e comunicare.
Qual è la tecnica utilizzata?
La tecnica è quella in resina ed acrilico su legno, dà un effetto specchiato, riflette la luce. Ho preso spunto da un’ artista americana Ann Upton che crea meravigliosi quadri con temi marini, poi mi piace particolarmente esprimermi con la pittura materica, difatti nei dipinti inserisco sassi, conchiglie, sabbia…
I tuoi colori preferiti e come ti influenzano psicologicamente?
Preferisco il verde acquamarina in assoluto, l’ azzurro, il turchese, il rosa. Riflettono i miei stati d’ animo…
Prossimi progetti?
Ho partecipato ad una mostra, la PAF a Monteleone d’Orvieto, mi piacerebbe partecipare ad altre mostre…
Come ti definiresti come donna e come creativa?
Sono riservata, dolce, emotiva, vulnerabile, ma adesso mi aiuta la pittura. Come creativa, mi sento curiosa, mi va di esplorare e cercare nuovi orizzonti. Viaggiare spesso è importante per dipingere, un viaggio ti forma e ti fa conoscere cose nuove! Londra mi ha colpita, ci sono stata e l’ ho visitata al momento giusto nel posto giusto e devo dire che mi ha dato tanto!
Altre passioni di vita?
Viaggiare, fare yoga, uscire con gli amici…
Che cosa ti emoziona e in che cosa credi?
Credo nell’ educazione della famiglia, da questo dipende tutta la tua vita!
Che cosa dicono di te e della tua pittura?
Dei miei quadri dicono che solo guardandoli creano un’ atmosfera di relax ed è come portare un pezzetto di mare a casa!
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e ti rasserena e che cosa ti intristisce?
La serenità delle persone che conosco, quando vedo rispetto e onestà, solidarietà e bontà, mi intristisce la mancanza di lealtà.
A quale tuo dipinto resti più affezionata e qual è stato il primo?
Resto affezionata ad un dipinto con i colori del blu, bianco e turchese per rappresentare il mare, un quadro realizzato durante il lockdown. I primi quadri sono ad inchiostro ed alcool, il primo in assoluto è un quadro astratto. Intanto sono tre i colori con i quali rappresento il mare: il verde, il turchese e il rosa!
Un tuo motto?
Qui e ora! Diventa sempre più importante vivere il presente!
Per info: 345-1531224; pagina facebook Color Rivers