Abbi cura del tuo corpo, è l’ unico posto in cui devi vivere ( Jim Rohn).
Ci sono giorni in cui ci si sente come in un groviglio di sensazioni ed emozioni, giorni in cui non si riesce a decifrare il proprio stato d’ animo. Come diceva Schopenhauer: “La vita è un pendolo che oscilla tra gioia e dolore”. Bisogna prendere atto del nostro eterno fluttuare, del nostro divenire…E lasciarci andare come nella corrente di un fiume che ha in sé acqua cristallina ma anche detriti. Perché si è sempre ad un bivio per capire poi da che parte stare. E noi siamo proprio come trasportati dalla corrente e non sempre riusciamo a mantenerci a galla. Si fatica ad arrivare dall’altra parte della riva perché sono tante le nostre fragilità insieme agli ostacoli, sono tante le emozioni brutte e belle da gestire. Naturalmente la nostra epoca è costellata da avvenimenti preoccupanti come il persistente allarme covid e questo non ci aiuta certo a risalire la china poiché ha buttato come un amo di terrore nel nostro mare già agitato. Come fare quindi per salvarci o per acquistare il benchè minimo senso di benessere e tranquillità? Sono tanti i dibattiti che si alternano oggi in quello che è un percorso mediatico di non sempre facile comprensione. Ma alle volte anziché arrovellarsi tanto e cercare le risposte giuste, forse dovremmo vestirci di semplicità e accettazione. Perché solo accettando la situazione e accettandoci, cominceremo ad intravedere un nostro percorso introspettivo che ci porterà a migliorarci. E proprio oggi che si parla tanto di distanziamento sociale a causa del covid, proprio oggi occorre interrogarci sull’ esistenza in genere e sulla nostra struttura interiore. Ora come non mai, bisogna riflettere sul fatto che il vero spazio è il nostro spazio interiore. Intanto ci siamo mai chiesti quanto ci conosciamo veramente? Quanto ci vogliamo bene veramente? Ci sono persone che si pongono queste domande ogni giorno, persone che non sanno vivere senza chiedersi perché e per come, persone che hanno uno spiccato senso del dovere nonché rispetto nei confronti di se stessi e degli altri. Una di queste è senz’ altro Antonella Tazzari, una naturopata e un’ operatrice del settore benessere. Antonella vive a Massa Lombarda in provincia di Ravenna con il compagno Elio. Ha una figlia, Eleonora. Una vita, la sua, fatta di giravolte su se stessa per poi approdare alla sua oasi, al suo rifugio lontano dal caos del mondo. Difatti oggi Antonella lavora come operatrice del settore benessere nel suo centro occupandosi di trattamenti olistici, riflessologia plantare e fiori di Bach. Una passione sorta all’ improvviso un po’ per caso, un po’ per necessità di esplorazione. E come quella foglia che si stacca dall’ albero e ti accarezza il viso, così l’ idea si prepara ad alzarsi dentro di te come il vento che la sospinge. Fino ad arrivare poi a concretizzarsi sotto i tuoi occhi. E capita poi che sei così presa dalle tue stesse condizioni di vita che quasi fatichi a pensare a come sei arrivata fin lì. Invece è bello e salutare ricordare le proprie tappe, fare un deja-vu e ammettere di essere stata brava e all’ altezza della situazione. Anche perché non si può vivere giusto per vivere. Si ritiene opportuno ed importante analizzarsi, fare il punto della situazione e acquistare da se stessi e dagli altri quella stima dovuta per l’ impegno profuso. E Antonella è stata proprio brava e coraggiosa nel rimettersi in discussione, a cambiare le sue carte in tavola e a volersi dare un’ altra opportunità. Dopo il diploma magistrale, intorno ai venti anni, si inserì nel campo dell’ elettronica. Poi ebbe l’ idea di aprire una piccola azienda di elettronica insieme a due colleghe con le quali ha lavorato per cinque anni. Ma si sa, nella vita, si arriva sempre ad un bivio nel quale si è trovata anche Antonella che, lungimirante qual è, ha cercato subito di anticipare i tempi e di interpretare i suoi bisogni emotivi. Si è ascoltata molto e così ha mollato tutto per una nuova avventura completamente diversa dalla precedente. E questa storia già ci piace perché lancia messaggi di ottimismo insieme ad una ventata di libertà. Sì, perché Antonella si è sentita libera per la prima volta di intraprendere un nuovo cammino che ha avuto la sua caratterizzazione e concretezza negli studi di naturopatia. Si è ascoltata così fino in fondo da far uscire dal cuore e dalle mani una nuova passione, sulla scia delle emozioni. Ma niente nasce per caso, evidentemente era qualcosa che covava dentro di sé e che poi ha preso piede nei vari canali del settore del benessere come l’olismo, la riflessologia plantare e quant’ altro. Nel suo centro “La Via del Benessere” si ritrova e fa ritrovare gli altri. Ciò che affascina di Antonella è la sua volontà vera di relazionarsi con le persone insieme al fatto di volerle valorizzare infondendo loro fiducia e protezione attraverso cure di benessere per la mente e il corpo. Il suo è fondamentalmente un ascolto emotivo, un mettersi a disposizione dell’ altro per far circolare emozioni ed energie positive. E si sa quanto sia importante il bisogno di sentirsi rilassate e rigenerate! Antonella Tazzari quale operatrice del benessere, è una donna appassionata del suo lavoro, è una donna generosa e solidale per il solo fatto che va oltre la stessa professione. E quindi mira al benessere della persona in toto, dall’ ascolto alla storia personale all’ anamnesi. Professionalità, serietà, gentilezza, fanno di lei una donna ben voluta ed apprezzata per le sue qualità e per il modus operandi. Questo perché prima di tutto si emoziona per le cose belle della vita e per quell’ esperienza di vita dalla quale ha tratto il meglio. Positività, buon senso e cordialità delineano una personalità in continuo divenire. Perché Antonella ha tanta voglia di imparare e mettersi in discussione, ha tanta voglia di intraprendere i suoi viaggi interiori. Ciò che piace di Antonella è il suo sguardo rispettoso sulle cose del mondo, uno sguardo positivo che filtra attraverso il suo stesso operato. E lancia anche un messaggio: non bisogna tener sotto controllo il mondo emotivo: la paura, la rabbia, il dolore, il piacere sono tutte emozioni che bisogna imparare a gestire senza pretendere di controllarle rigorosamente! Perché se ne potrebbe avere l’ effetto contrario. Bisogna accettare perfino le nostre fragilità, solo così potranno diventare dei punti di forza. Tutto questo Antonella lo sa e non vuole fare altro che metterlo a disposizione degli altri. E sulla scia delle emozioni, poi, tutto risulta più semplice e vero quando dall’ altra parte c’ è una persona vera che ti educa e ti aiuta a tirarle fuori.
Raccontati tra studi, famiglia, passioni…
Ho un diploma magistrale, a diciannove anni aspettavo mia figlia, verso i venti anni mi sono inserita nel campo dell’ elettronica. Dopo anni di esperienza sul campo, aprii una piccola azienda di elettronica in collaborazione con altre due colleghe. Insieme abbiamo lavorato per cinque anni. Poi ci fu una crisi economica e bisognava scegliere se ampliarci nel settore o chiudere i battenti. Preferimmo chiudere però fui previdente perché prima ancora iniziai a guardarmi dentro e a capire che cosa mi sarebbe piaciuto fare. Devo dire che ho sempre avuto un certo interesse per la naturopatia, i rimedi naturali e la riflessologia plantare. E così ho cominciato a studiare in provincia di Piacenza presso la scuola “Lumen” con un percorso di studi in naturopatia e riflessologia. Ho avuto l’ esigenza di conoscere ancor più il corpo umano e quindi mi sono poi iscritta alla scuola “Ting” presso il “Centro natura” di Bologna. E qui mi sono diplomata cominciando a muovermi in ambito naturopatico. Ho lavorato in centri estetici e nelle terme e, successivamente, dopo varie esperienze di lavoro, ho aperto un mio piccolo centro.
Quali sono i sentimenti che ti hanno aiutata ad esplorare il mondo della naturopatia e del benessere?
Mi piace stare molto con le persone, ascoltarle. Mi piace l’ interscambio e l’ ascolto emotivo. Da qui penso sia partita la mia inclinazione e passione. Oggi mi fermo a parlare con le clienti attraverso anche una scheda di anamnesi e attraverso la mia volontà di capire le persone nel profondo. Intanto io mi curo con l’ omeopatia, mi piace curarmi in maniera naturale. Il naturopata guarda il tutto della persona nella sua totalità, con attenzione alle esigenze personali, alla storia personale e all’ anamnesi.
Di che cosa ti occupi precisamente nel tuo centro La Via del Benessere?
Mi occupo di trattamenti che vanno dalla riflessologia plantare al riequilibrio energetico attraverso trattamenti rilassanti che liberano dallo stress e dalle stesse contratture muscolari. Ogni persona ha bisogno di ritrovarsi, ha bisogno di interagire e di confrontarsi con gli altri. Mi fa bene aiutare gli altri ma, come dicevo, è sempre uno scambio emotivo… Poi mi occupo di fiori di Bach, di cristalloterapia e di oli essenziali, il cui trattamento varia da persona a persona, quindi dietro c’ è uno studio specifico.
Prossimi progetti?
Organizzerò incontri sulla naturopatia, oli essenziali, fiori di Bach e astrologia umanistica…
Dati anche i tempi che viviamo, tempi bersagliati da ansia e stress, che importanza può assumere il prendersi cura di sé?
Una grande importanza, più le cose vanno male e c’ è preoccupazione per il futuro e più bisogna trovare pace in se stessi e curare il proprio corpo e spirito. Bisogna pensare di più a se stessi e trovare la propria oasi di pace per staccarsi dal mondo turbolento!
Come ti definiresti come persona e come operatrice del settore?
Sono una persona tranquilla, riservata, riflessiva. Interiorizzo molto. Come operatrice del settore, sono una persona curiosa, mi piace esplorare, studiare, ricercare.
Altre passioni di vita?
Leggere, andar per mostre…
Che cosa e ti emoziona?
I bambini mi emozionano tanto, la natura, un tramonto, la campagna in primavera e in autunno…
Il tuo colore preferito?
Il verde ma anche il rosso che dà energia.
La vita è…
Un lungo viaggio con i suoi passaggi interiori…
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti far star bene e ti rasserena e che cosa ti rattrista e inquieta?
Il dialogo, la sincerità e il calore familiare mi fanno star bene e rasserenano, la cattiveria gratuita, il menefreghismo, l’egoismo mi fanno star male e rattristano.
Un tuo motto?
Aspiriamo alla luce!
Per info: 339 – 6101323
Antonella è una bella persona dentro per la sua sensibilità e fuori per la sua professionalità,fa parte del mio percorso di vita!Grazie Rossella per descrivere al meglio le persone cogliendo la sensibilità dell’anima!
Anche tu, Antonella, segui un percorso che ti porta dalla tecnologia all’anima. Tutti alla ricerca di quel posto dove i saggi i liberi e i giusti si rifugiano aspettando l’eternità. Ma per passare devono essere saggi, liberi e giusti. Tertium non datur!
Ho ritrovato molte cose vhe ho colto e emmirato negli anni di Antonella.
Il coraggio di rimettere in gioco, la passione, la capacite la sensibilità di saper comunicare in tanti modi, la professionalità e, un garbo e una dolcezza infinita.
Io ti vedo autenticamente .
Rappresenti un oasi di pace
Grazie del benessere e dell’umanità che regali con un sorriso dolce è rassicurante
Scusa gli errori, L ‘ho scritta di notte
Un bellissimo articolo. Antonella è una persona e una professionista eccezionale.
Dentro fuori, eri sei e sarai sempre dolce Antonella e puoi dare tanta, tanta energia, dolcemente a chi ti si avvicina e crede in te.