Ovunque, mescolate alle particelle d’ aria che respiriamo, ci sono particelle di meraviglia e di impossibile. E solo la destrezza di un mago riesce a catturarle (F. Caramagna).
Uscire all’ aria aperta, bere tutti i profumi e gli umori della natura, calarsi nell’ atmosfera di un bosco in autunno, ascoltarsi come quella foglia che ascolta il vento che sta per arrivare… Sedersi per terra, sulla nuda terra e diventare quasi un tutt’ uno. Ascoltare e percepire tutte le vibrazioni possibili e immaginabili. Uscire quasi da se stessi per andare in altre dimensioni che siano foriere di nuove avventure, di nuovi spazi interiori. Perché ciò di cui avremo perennemente bisogno sarà proprio la nostra ricerca interiore. Non può bastare una sola vita per conoscere e per conoscersi a fondo perché siamo esseri in continua evoluzione. Ciò non toglie che abbiamo tutto il diritto e il dovere di continuare ad esplorarci e ad esplorare forme, dimensioni, ambiti che possano farci stare bene e restituirci una parte di noi che pensavamo perduta. Solo crescendo ci accorgeremo che le lettere andranno da sé, una dopo l’ altra per sentirci persone libere e che le parole saranno importanti perché possono guarire come ferire. Capiremo di dover prendere degli accorgimenti e noi donne siamo davvero esseri speciali per poter apprendere il bello e il vero della vita. Un po’ come se trovandoci in un bosco, ci lasceremo trasportare dai ricordi e da quelle esperienze di vita che ci condurranno alla parte più intima di noi e alle nostre emozioni. Rimarremo meravigliate mentre ci accorgeremo che avremo trovato quel filo che incanta. Perché possiamo girare per mari e per monti, andare su e giù per valli, ma verrà un giorno che dovremmo fermarci per ascoltarci. Altrimenti non si potrà scrivere nessun libro e non si darà così importanza alle parole dette o scritte. Ed è così che dopo aver continuato a camminare nel nostro bosco magico, ci fermeremo perché avremo trovato quel quid, quella fiducia, quello spazio libero dentro di noi e… quel filo che incanta. E ci sentiremo addosso quell’ energia positiva che andrà dalla testa ai piedi. E ci ricondurremo così alla parte migliore di noi, la più profonda e la più vera. Sonia Eva Tomasetto è una donna di trent’ anni, una donna che sembra aver trovato il suo bosco magico… Originaria della provincia di Vicenza, vive a Savignano sul Rubicone in provincia di Cesena. Felice con il suo compagno Simone, insieme alla gatta Tempesta e al cane Durin, Sonia appare come una donna piena di cose da dare e da dire. Una persona ricca dentro, gioiosa perché ammette che non si può vivere senza provare gioia e regalarla agli altri. La sua è una personalità in continuo divenire come è giusto che sia ma ciò che affascina è la sua continua ricerca interiore, la profondità dei pensieri che viaggiano nei suoi involucri, nelle forme che ha voluto dare ai suoi giorni. Sonia è una donna ricettiva e versatile, profonda, oltre che animata da sensibilità artistica, piena di sé perché piena di curiosità e di passioni. Come quella per i fumetti giapponesi, i giochi di ruolo dal vivo e il cosplay, l’ arte di interpretare gli atteggiamenti di un personaggio conosciuto indossandone il costume. E così ha iniziato a disegnare, creare vestiti e andando avanti, ha sentito che voleva fare sempre di più. In bilico tra realtà e fantasia, Sonia ha saputo bilanciare la sua vita, ha saputo darsi delle altre opportunità proprio perché è una donna attenta alle sue fasi interiori, comprendendosi, venendosi incontro, e perché no?, amandosi di più. Intanto si è adattata a fare qualsiasi lavoro: ha lavorato per otto anni in un bar e stare dietro un bancone le ha fatto capire quanto sia importante l’approccio con gli altri, poi ha lavorato in fabbrica come nei campi. Soltanto provando a calarsi nella realtà, viene fuori la parte più vera, quella che vuole andare lontano dopo essersi esplorata a lungo. E così è successo a Sonia che ha voluto trovare anche la sua parte magica perché nella vita non si vive di solo pane ma si ha bisogno di andare oltre e di sognare. Dai sogni è venuta fuori la sua creatività che prende forma attraverso particolarissimi bijoux che si fondano sulla tecnica del Wire Wrapped. E anche qui scopriamo che non tutto viene proprio a caso perché questa tecnica è originale quanto affascinante e addirittura proviene da un assemblaggio di componenti elettronici che è stata inventata per cablare gli interruttori della barra del telefono, letteralmente questa tecnica sta per “avvolgere il filo”. Ed ecco che Sonia l’ ha interiorizzata per i suoi bijoux realizzati con ottone e rame insieme a varie tipologie di gemme e minerali. Sono grovigli magici e di grande estro creativo che sembrano davvero farti entrare in un mondo magico e fiabesco oltre che grovigli che fanno emozionare chi li ammira e indossa. Il motto del suo brand è proprio rendere pregiato ciò che è speciale utilizzando oggetti di tutti i giorni come un sasso a forma di cuore che le è stato regalato dal suo Simone, sempre attento a trovare qualcosa di speciale per la sua Sonia. Difatti la nostra creativa di bijoux ammette di assorbire tanto dalla quotidianità: da un panorama, da simboli, da immagini fantasy di cui ammette di essere una collezionatrice seriale. Ma quando crea i suoi bijoux è anche in linea con le storie personali di chi li commissiona oppure soltanto in linea con il suo estro creativo, mentre ogni oggetto è filtrato dalla sua mente per farne diventare qualcosa di unico. Sonia si porta dietro un’ aura fiabesca e di pura fantasia, definendo il suo stile celtico. Difatti non a caso i Celti sono spesso ricordati come popolazioni vicine alla natura e al simbolismo magico. Ed ecco che Sonia ha trovato la sua parte interiore più bella, quello spazio dove sentirsi libera di creare e di veder crescere tra le sue mani…quel filo che incanta.
Raccontati tra esperienze di lavoro e passioni…
Ho lavorato otto anni come barista e prima ancora mi sono occupata di diversi lavori. Naturalmente sempre una volta uscita da scuola…Avevo scelto un indirizzo economico aziendale, ho studiato ma non mi è mai piaciuto questo indirizzo di studi. Quindi ho iniziato a lavorare subito prima come collaboratrice domestica e poi in fabbrica come anche nei campi. Adesso lavoro in un ristorante nei weekend. Per quanto riguarda le passioni, mi sono sempre piaciuti i fumetti giapponesi come il cosplay e i giochi di ruolo dal vivo con gli amici, giochi che ancora oggi attraggono la mia attenzione: ti travesti nel tuo personaggio preferito e lo interpreti. E così mi sono appassionata a fare vestiti… intanto mi piace molto leggere, scrivere, sto scrivendo un libro da molti anni e…poi adoro disegnare.
Come nasce la tua passione per i bijoux?
Alle volte disegno i miei gioielli, creare i miei gioielli mi fa esprimere… Sin da piccola assemblavo pezzi per gioielli, poi con il tempo ho continuato e adesso mi sono perfezionata. Con la tecnica del Wire Wrapped, ossia questo particolare intreccio di fili, una tecnica alla quale mi sono dedicata soprattutto nel lockdown, mi sono poi inserita nell’ Accademia del Rinascimento online, un corso istituito da due ragazzi veneti per promuovere e valorizzare l’artigianato. Poi ho seguito tutorial e così sono stata aiutata anche nella scelta sui minerali, un’ altra mia passione.
Materiali e tecniche utilizzate?
La tecnica è quella del Wire Drapped, e i materiali sono perlopiù rame, argento, ottone e varie tipologie di gemme…
La tua fonte di ispirazione?
Il cuore del mio progetto è anche il motto del mio brand ossia quello di rendere pregiato ciò che è speciale. Mi ispiro un po’ a tutto, a oggettini di tutti i giorni, come un sasso a forma di cuore che mi è stato regalato dal mio ragazzo… Tutti abbiamo cose che ci hanno regalato e che ci ricordano qualcosa… Sono poi appassionata di fantasy… come le saghe di Harry Potter e altro. Sono una collezionatrice seriale di immagini fantasy, mi ispirano panorami della natura, simboli, oggetti di videogiochi e tutti quegli oggetti che filtra la mia mente. Intanto credo in tutto ciò che faccia star bene, basta che qualcosa mi dia gioia ed energia positiva!
Che cosa realizzi esattamente?
Ciondoli, bracciali, anelli, orecchini, spille, forcine per capelli, collane…
Che cosa provi quando crei?
Spero che questa mia passione diventi il mio lavoro primario, quando creo mantengo sempre un mio pensiero positivo, un trasporto emotivo, mi sento felice e provo una soddisfazione personale. Mi sento realizzata ed in pace con me stessa…
Perché sono speciali i tuoi bijoux?
Intanto ci metto cuore e anima. I miei bijoux si basano su una attenta ricerca dei materiali ma anche su una ricerca spirituale, tutto in relazione alle esigenze di ciascuno, sempre seguendo anche il mio estro creativo.
I tuoi colori preferiti?
Verde, nero, bianco, viola…
La tua stagione dell’anno preferita?
L’ autunno per i colori, perché induce alla riflessione, poi adoro le zucche e la festa di Halloween.
Prossimi progetti?
Vorrei perfezionare la mia tecnica e seguire un corso di saldatura…e vorrei utilizzare anche fili d’ oro e d’ argento.
Come ti definiresti come donna e come creativa?
Riflessiva, sensibile, empatica, istintiva nell’ arte. Cerco di farmi vedere gioiosa un po’ da tutti perché la gioia è contagiosa!
Un tuo motto?
Sempre meglio piangere ora che rimpiangere dopo!
Per info: cell: 347- 1851414; pagina facebook Full Metal Fantasy Arts
Grazie Rossella per avermi offerto questa possibilità di esprimere la mia arte e me stessa per come sono ora, perchè come sono ora è il risultato di tutte le scelte della mia vita, sia belle che brutte… e nonostante tutto sono orgogliosa di come sono diventata 🙂
Spero di migliorare sempre di più e di diventare sempre più grande in ogni campo, soprattutto quello artistico e personale <3
Grazie ancora della tua gentilezza e della tua disponibilità, il leggere questo tuo articolo mi ha resa immensamente felice 🙂