La frase più bella che ricordo l’ ha detta un bambino quando parlava di un disegno. “Che cos’ è un disegno? E’ un’ idea con intorno una linea”. E’ bellissimo, questa è tutta la mia vita ( Bruno Bozzetto).
Quante cose si riescono a fare con le mani…le mani tremano per l’ emozione, le mani accarezzano, mescolano, impastano, cuciono, creano, disegnano, scrivono… E poi quante cose riusciamo a fare noi donne senza alle volte accorgercene soprattutto andando oltre, andando oltre la routine e fermandoci a pensare a noi stesse. Perché solo fermandoci ad accarezzare un petalo di un fiore o a stringere di più la mano a nostro figlio per infondergli maggiore sicurezza, solo andando oltre noi stesse, ascoltandoci, riusciremo a capire che siamo fatte anche per lo straordinario non solo per l’ ordinario. Quanto tempo occorrerà all’ erba dei campi per arrivare al sole e all’ aria per arrivare al cielo? I sentieri della nostra vita saranno lunghi o brevi a seconda dell’ importanza che daremo ai nostri gesti come ai nostri sentimenti, come al nostro sguardo sul mondo. Perché si ha bisogno di inventare qualcosa di straordinario e quando il sole verrà a svegliarci al mattino non ci troverà impreparate ma sapremo che cosa raccontargli, sapremo come stupirci e meravigliarci anche di noi stesse. Ed in questo modo apriremo il nostro varco nella terra, tra gli alberi, in un bosco che ci sembrerà più incantato del solito. Questo perché capiremo che la vita non potrà essere solo vissuta ma illustrata. Altrimenti non rimarrà tanto di noi… Come in una fotografia che ferma il tempo, abbiamo bisogno di fermarci dopo aver camminato anche affannosamente tra ostacoli, difficoltà, amarezze. Abbiamo bisogno di tirare un bel sospiro di sollievo e proseguire per trovare il nostro quid e quel foglio sospinto dal vento che arriva davanti casa. Come una promessa d’amore per noi stesse per invitarci ad amarci di più e conoscerci meglio. Tutto ciò ci porta alla voglia di liberarci, di esprimerci, di comunicare perché la vita non va solo vissuta ma anche illustrata. Barbara Durè è una donna di quarantaquattro anni, vive a Cisliano nella campagna milanese con suo marito Andrea e suo figlio Luca di sette anni. Barbara ha sentito la forza di quel vento che arriva tra le mani, una forza tale che ti fa andare oltre. Oltre te stessa. Perché la vita ti dà mille opportunità, apre e chiude il suo sipario a seconda della luce o del buio ma sta a noi illustrarla in qualche modo. E questa volta proprio di illustrazioni si tratta perché Barbara che lavora da più di vent’anni come impiegata in una società, ha avvertito il bisogno di prendere tra le mani quel foglio sospinto dal vento cominciando così a disegnare per suo figlio Luca. E da qui non si è più fermata. Sempre con la vena artistica sin da ragazza, Barbara ha voluto coltivare il suo talento attraverso corsi di ceramica, decorazione, vetrofusione e altro ancora. E ha tenuto sempre accesa la sua fiamma fino ad oggi tant’ è che ha voluto specializzarsi come acquarellista. Barbara adora le sfumature perché non è tutto bianco o nero ma è proprio la vita che ti induce a voler dare delle connotazioni alle cose, di voler alleggerirle, trattarle con gradazione e quelle tonalità che ci inducono a capire che i colori alla fine sono un po’ come i sentimenti…mutevoli. E la differenza nelle cose è data proprio dal nostro stato d’animo e dal nostro sguardo sul mondo. Ed ecco che abbiamo bisogno di fermare il tempo perché abbiamo bisogno di fermare noi stesse. E Barbara ha sentito questo bisogno, un bisogno che viene da lontano e che percorre ricordi e sentimenti e che vuole fermarsi sulla carta, illustrandola, appunto. E quando disegna o dipinge, sente sempre qualcosa che è un mix tra nostalgia, bellezza, tenerezza. Tanto da arrivare al cuore delle persone attraverso quelli che sono veri e propri ritratti di famiglia. Barbara sente così tanto le persone con le loro storie da arrivarci dentro e percepire emozioni, attraverso quei sentimenti che si chiamano empatia, sensibilità, delicatezza. Ecco Barbara Durè porta con sé tutto questo bagaglio a mano perché è quanto ha interiorizzato. Dai temi floreali ai ritratti di famiglia fino ad inventare La Maty, il suo personaggio tutto al femminile in ricordo della sua cara mamma Matilde che è venuta a mancare da qualche anno ma che porta sempre con sé fino a dipingerla di luce, sfumature e colori nuovi. Il personaggio de La Maty è una filosofia di vita tant’ è che è stata apprezzata da Emanuela Fontana coach per la formazione motivazionale e crescita interiore ed è stata rappresentata per il progetto “Liberadiamarti”. Ciò che affascina della personalità di Barbara è la sua naturalezza, la fluidità del linguaggio libero e sincero attraverso il quale si racconta come se raccontasse una fiaba per bambini. Insieme all’ entusiasmo e alla volontà di andare oltre. Alla ricerca di orizzonti veri, all’ insegna di una ricerca spirituale. Perché Barbara fondamentalmente si piega su se stessa per analizzare la realtà e per amore di verità, come un esercizio introspettivo che arriva un po’ a colmare la sete di conoscenza. Alla base di tutto c’è l’amore per se stessa perché per regalare gocce di felicità agli altri, bisogna star bene soprattutto con se stessi. E per Barbara ciò diventa quasi una mission, un modo per far pace con i pensieri e con ciò che è stato e che sarà. Illustrando la vita altrui è come se tratteggiasse la sua, mentre La Maty continua ad accompagnarla in un rapporto viscerale e poetico con i colori che diventano tratti e sentimenti. Poi c’è anche La Maty vista con gli occhi dei bambini che la colorano a loro piacimento. Tanti i progetti che ruotano intorno al campo dell’ illustrazione ma sono sempre progetti che ruotano anche intorno alle storie e che detengono un potere nonché un profilo umano. Ma Barbara riesce a guardarsi dentro, ecco perché arriva al cuore degli altri. In una visione della vita dettata dalla positività, dalla tenerezza e dalla fantasia, non può che piacere il suo percorso di vita e di donna. In questo modo, cambiano davvero i colori perché è come se si vivesse una doppia vita, come se si entrasse in un bosco fatato. Fino a sedersi per terra, fino a vedere avvicinarsi sempre più quel foglio sospinto dal vento… E la vita non è più quella di prima.
Com’ è la tua vita attualmente?
Sto vivendo un periodo di carica incredibile, nonostante tutto…
Raccontati tra vita, passioni, lavoro, famiglia…
Ho studiato ragioneria, un binario che è andato per conto suo, mi è servito questo percorso di studi per quanto riguarda il lavoro. Ma il talento artistico è tutt’ altra cosa, è venuto fuori e ho voluto coltivarlo attraverso vari corsi come quello di vasaio in ceramica, dalla decorazione alla tornitura, poi sono passata al vetro, alla vetrofusione, decorazione e incisione. Intanto oggi lavoro come impiegata in una società da più di vent’ anni. Quelle artistiche sono passioni vecchie e nuove, ho coltivato sempre la pittura ad olio, corsi di fotografia, e mi sono impegnata con la tecnica dell’ acquerello che mi piace molto. Questa vena artistica l’ ho ereditata anche da mia mamma che ricamava e da mio papà che aggiustava e costruiva di tutto…
Quando nasce la tua passione per l’ illustrazione?
Nasce qualche anno fa, ho realizzato dei disegni per mio figlio con il cagnolino che ha colorato con entusiasmo con dei pennarelli che contengono una china acquerello e che hanno dei colori forti… E così ho iniziato a fare dei corsi di acquarellista con acquerello classico. Tutte acquisizioni che poi ho riportato nelle sfumature per cui adesso mi sono inventata un modo per trasformare persone in personaggi in quelli che sono i ritratti di famiglia. Devo dire che sono richiesti e mi dicono che riesco a ritrarre la natura delle persone cogliendo i particolari. Il più gettonato è il ritratto della nonna con nipote. Poi tutto è continuato inventando il personaggio femminile che è La Maty, personaggio dedicato a mia madre Matilde….
Dove è arrivata La Maty?
Beh devo dire che è piaciuta molto alla coach Emanuela Fontana per una formazione motivazionale e crescita personale per le donne. Quindi ho realizzato varie illustrazioni con La Maty in varie versioni con varie ambientazioni rappresentando la donna con vari lati della personalità. Insieme abbiamo creato carte motivazionali dal titolo “Liberadiamarti” lì dove sul retro viene riportata una frase che pone una domanda per darsi una risposta. Poi La Maty è amata tanto dalle bambine e bambini cosìcchè attraverso il concorso “Colora la tua Maty” in facebook, ho dato la possibilità di lasciarla colorare a loro piacimento…
Prossimi progetti?
Sto per iniziare un corso di disegno, poi mi sono iscritta ad un corso di illustratore professionista per specializzarmi ancora di più, non si finisce mai di imparare…Poi vorrei continuare con i ritratti perché sono indirizzati anche ad un pubblico per adulti. Ma vorrei prima di tutto che le mie illustrazioni fossero interiorizzate da un pubblico di bambine e bambini…Mi piacerebbe poi realizzare un libro con tutte le mie illustrazioni, inventando personaggi con i propri animali…
Che cos’ è per te un’ illustrazione?
Per me è un racconto di qualcosa, un’ emozione, penso che un’ illustrazione debba fondamentalmente suscitare un’ emozione…
La tua fonte di ispirazione?
La notte quando tutti vanno a dormire, mi ispiro, tra sentimenti, colori, emozioni…
Altre passioni di vita?
Mi piace passeggiare all’ aria aperta, abbiamo campagne meravigliose, mi piace passeggiare tra le pannocchie, in mezzo agli alberi, mi sento parte della natura…
Come ti definiresti come donna e come creativa?
Dinamica, attiva, positiva, tenace; come creativa, sono in continuo fermento…
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti intristisce della vita di tutti i giorni?
Mi fa star bene la positività, la voglia di fare, l’intesa fra le persone, le piccole cose della vita, la sincerità, una risata con gli amici… Mi rattristano le persone negative e mi dispiace che possano perdere tempo prezioso…
Un tuo motto di vita?
Vedere il lato positivo delle cose!
Se la vita fosse un’ illustrazione, sarebbe?…
Un bosco con un sentiero lungo in mezzo agli alberi…
Per info: 347-4121628; pagina facebook Barbara Durè Art; www.barbaradureart.com
Grazie Rossella… sei eccezionale nel cogliere i sentimenti nel cuore delle persone.. racconti sogni, emozioni e riesci a far commuovere con la delicatezza delle tue parole.. Grazie ancora..
Sei davvero speciale, sono felice di averti incontrata..
Barbara
http://www.barbaradureart.com