Tiziana Tettamanti, quella luce che trascolora sulle cose

Tiziana Tettamanti, quella luce che trascolora sulle cose

Io non dipingo cose ma soltanto i rapporti che le collegano (H. Matisse)

 

Noi siamo le migliori custodi della nostra interiorità, della parte più recondita del nostro essere. Attraverso le nostre stagioni, le stagioni dell’ anima. E dall’ autunno alla primavera, dall’ estate all’ inverno, mutiamo anche noi, cambiamo colori e foglie e siamo  come alberi. Cambiamo terra e il colore della terra cambia sotto il nostro sguardo.  Mentre il vento ci accarezza il viso avvertendoci di un nuovo cambiamento in atto. Perché  sappiamo di non sapere, non potendo conoscere niente altro che non sia nelle nostre mani e nel nostro cuore. Ed alziamo lo sguardo al cielo per vedere se quella stella è da aggiungere al nostro mosaico, alle nostre emozioni e al nostro più intimo sentire. Ma noi donne, sensibili quali siamo alle nostre metamorfosi, meravigliandoci, ammiriamo quella luce che trascolora sulle cose, un po’ come nei quadri di Monet. E staremo ore a guardare il cielo con le sue sfumature e a contemplare quella luce che muta mentre noi mutiamo, alle volte anche senza accorgercene. E dinanzi a noi si aprono sipari con spazi infiniti, con colori infiniti e sentiamo di appartenere a quel momento preciso che ci consacra alla vita, quel momento nel quale ci sentiamo sbocciare come un fiore. Perché poi  a noi donne basta davvero poco, pur appartenendo ad un universo complesso. Ci basta davvero una goccia di rugiada che brilla al sole alle prime luci dell’alba, il sorriso di nostro figlio, un complimento, uno sguardo sincero. Perché poi il resto lo creiamo noi, ci basta una nota giusta per fare musica e un passo giusto per muoverci e danzare. Perché la donna è quell’ essere che riesce a danzare sotto il sole e sotto la pioggia in maniera da arrivare da quell’ altra parte della riva.  Dove il mare è una tavola blu, dove c’ è quel giardino con i fiori a primavera e dove ci si sente finalmente a casa. In una casa che è il nostro nido ma che è fatta anche a nostra immagine e somiglianza.  Ecco, Tiziana Tettamanti ha subito dato la sensazione di sentirsi a casa, a posto con se stessa, appagata.  Si racconta con quel “caos calmo”, un ossimoro che la contraddistingue. Perché anche solo a parole, riesce a dare e ad inoltrare messaggi positivi che circolano intorno alla sua personalità in continuo divenire. Tiziana ha quarantasei anni, è di origine comasca e vive a Blevio, a cinque minuti da Como. Qui  vive con Luca, un libero professionista impegnato anche politicamente e con i figli, Claudio e Giulia. Quello di Tiziana è un percorso prettamente artistico fatto di catene ed intrecci di emozioni creative. Oltre a vivere d’ arte e del suo senso artistico, oltre a respirarlo come si respira aria buona, Tiziana non lascia niente al caso ma è la protagonista indiscussa del suo stesso atto creativo. Ecco che cosa piace di lei, la sua continua ricerca, il rispetto per il materiale giusto,  il suo continuo tendere alla bellezza, all’ armonia, all’ incantevole sensazione di essere  nell’ hic et nunc. Ma ciò che affascina ancor più è il suo sguardo attento e meravigliato nell’ aspettare quella luce che trascolora sulle cose. Per una donna come Tiziana, il tempo non esiste perché arriva direttamente a mare e passa dalle grandi vetrate che riflettono i colori del suo giardino e della natura circostante. Di Tiziana piace il suo sguardo incantato e curioso e la sua essenza di donna profonda, eclettica, lungimirante. Piace il suo fuoco creativo. Perché poi è sempre la luce a squarciare il buio… E anche Tiziana dopo aver attraversato un periodo oscuro della sua vita, uno di quei periodi dove devi annullarti per poi decidere chi vuoi essere veramente, è uscita fuori rinnovata come acqua più pulita che sgorga dalla sorgente.  Tiziana ha dalla sua un percorso artistico di tutto rispetto. Ha studiato presso l’ Istituto d’ arte Fausto Melotti di Cantù, oggi insegna storia dell’ arte. Si definisce una precaria felice perché questo sentirsi sul filo, – dice- crea un certo movimento, fa attivare diversi modi di pensare perché ti spinge a continui aggiornamenti. Intanto Tiziana deve la sua preparazione artistica all’ Accademia di Belle Arti di Brera dove ha incontrato maestri celebri che facevano capo al laboratorio dell’ altrettanto noto Giorgio Upiglio. Specializzatasi in incisione e stampa d’ arte, Tiziana ha letteralmente preso il volo. Due anni fa ha fondato il laboratorio d’ arte per la realizzazione di stampe d’ arte, mosaici, lampade, gioielli…Oggi questa sua progettualità converge nel brand Tiritti _ Jewelry, manufatti che vengono fuori dal grande mosaico al piccolo mosaico. Sono bijoux di grande suggestione artistica e per chi li indossa, è come se  portasse con sé un pezzo d’ arte.  Così nasce la linea Henriette, dedicata a sua mamma Enrica. Gemme di colore in tessere incastonate fino a …vedere la luce che trascolora sulle cose. Fino a sentirsi mutare come un’ onda, fino a lasciarsi andare al vento come petali di un fiore che il sole rapisce. Nel tempo, poi, sono state tante le iniziative delle quali si è resa protagonista come l’ essere diventata direttrice artistica  del Parco Mosaici di Blevio. Il parco prevede tre sentieri artistici che dallo stesso parco salgono fino al paese: nei prossimi anni si arricchirà di opere d’arte realizzate con la tecnica del mosaico. Sono opere selezionate attraverso concorsi e inviti rivolti a scuole e artisti. Tiziana Tettamanti  ci tiene a  far apprezzare il lavoro dei ragazzi in un’ ottica artigianale,  questo anche per creare aggregazione, confronto, cultura.  Intanto  ammette di avere un rapporto viscerale con la materia  attraverso la decorazione ma ciò che la rende unica è appunto il suo modus operandi in continua evoluzione. E come le tessere di un mosaico che vanno perfettamente incastonate per dare l’ effetto finale sperato,  Tiziana ha saputo incastonare le tessere della sua vita, senza tralasciare niente. Perché l’arte, una volta che ti sceglie, non ti aspetta. E così Tiziana ha profuso il suo senso artistico un po’ ovunque. E come polvere di stelle, sembra lasciarsi dietro uno strascico di bellezza, incanto e armonia. Ciò di cui oggi c’ è veramente bisogno. Perché c’ è bisogno di ascoltare il vento tra gli alberi che ci sussurrano un cambiamento come qualcosa che sta arrivando da lontano.  Perché c’ è bisogno di accarezzare un petalo di un fiore o abbracciare un tronco d’ albero. C’ è bisogno di sentire tutta l’ energia e la bellezza.  Ma soprattutto c’ è bisogno di ammirare quella luce che trascolora sulle cose perché c’ è bisogno di mettersi in contatto con la nostra luce, con quella parte di noi che vuole splendere e lo fa nel suo modo migliore. Purchè sia ascoltata, vista, amata.

 Raccontati tra emozioni, passioni, lavoro…

Sono un’ insegante precaria di scuola superiore. Insegno storia dell’arte e disegno tecnico. Ho studiato presso l’ istituto d’ arte Fausto Melotti di Cantù. Una scuola, questa, nata anche per il ricamo del merletto e la lavorazione del legno, entrambe peculiarità del territorio brianzolo. La passione per il legno mi ha impegnata fin da piccola ottenendo buoni risultati. Ed è così che ho scelto di iscrivermi presso l’ accademia di Belle arti di Brera. A Cernobbio, intanto,  tempo fa, aprii un mio laboratorio  per la produzione di stampe d’ arte, mosaici, lampade, gioielli.  Una parentesi durata due anni ma ho maturato esperienza per il progetto Tiritti_ Jewelry, i miei piccoli gioielli mosaico. Intanto specializzatami in incisione e stampa d’ arte, sono stata una stagista del celebre stampatore d’ arte Giorgio Upiglio. Nel suo laboratorio passavano grandi artisti della stregua di Fontana e De Chirico. Ho continuato con master in stampa d’ arte, grafica ed incisione… La mia è un’attività legata alla decorazione,  poi, lavorando su materiali misti,   è cresciuta  la mia  attenzione per il materico, l’ acrilico e quanto dà tridimensionalità al supporto. Intanto a Blevio sono direttrice del Parco Mosaici,  un parco che accoglie opere di mosaicisti attraverso concorsi vari e tende a promuovere iniziative sul territorio. Il mio obiettivo è veicolare cultura e portare la forza dell’ arte nelle scuole, negli occhi dei ragazzi! Io per prima ho provato a fare opere mie in mosaico. All’ interno dell’ Accademia, nasce la mia  passione per il mosaico contemporaneo.

Quando nasce la tua passione per i gioielli fino ad arrivare a Tiritti _ Jewelry?

Ho partorito questi gioielli  dal grande mosaico al piccolo mosaico. Sono tesserine in ceramica, tesserine di piastrella riciclata, vetro, pietra di Moltrasio… Ho iniziato a regalare oggetti fatti da me e quindi i bijoux sono ideali da portare con sé, sono pezzi unici, piccoli pezzi d’ arte…

Chi e che cosa ti ha incoraggiato a proseguire?

Mio fratello è grafico e abita in Irlanda, ha mostrato i miei gioielli alle sue amiche che sono rimaste entusiaste e mi ha incoraggiato a proseguire, aiutandomi anche nella realizzazione del logo…un quadrifoglio in bianco e nero.

Le tue fonti di ispirazione?

Ci sono mosaici che riportano all’ estate, al sole, al mediterraneo, alla luce, questa è la linea Henriette Summer, poi c’è Henriette  Flower perché sto provando a realizzare mosaici con temi florali.  Mi ispira il blu, il cielo blu della Lombardia, come dice il Manzoni…

La tua primissima opera realizzata?

Un’ incisione onda che ho realizzato in Accademia, ha qualcosa di orientale, il colore richiama sempre l’ acqua…

Che cos’ è per te la creatività?

Per me è un gioco artistico, un’ immersione nel tempo.

Come ti definiresti come donna e come artista e creativa?

Penso di essere una donna positiva, intraprendente, riflessiva, nella creatività sono totale nelle scelte e nelle soluzioni.

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti fa star male e intristisce?

Non mi piace la critica gratuita, mi rattrista il non esserci più, il dover scomparire da questo mondo… Mi fanno star bene e rasserenano il sole, la natura, l’aria, l’ odore della primavera e dell’ estate. Sono nordica per nascita ma sono mediterranea nell’ anima…

Un tuo motto di vita?

Una frase di Picasso: “I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni”.

 

Per info: cell: 340-2274697; pagina facebook Tiritti _ Jewelry

 

 

 

 

 

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