Daniela Rossini, i sogni in una borsa

Daniela Rossini, i sogni in una borsa

Non c’ è nulla di nobile nell’ essere superiore a qualcun’ altro. La vera nobiltà consiste nell’ essere superiori a chi eravamo ieri (E. Hemingway).

 

Andare per la propria strada, diritta, con la luce negli occhi e il sorriso sulle labbra. Andare per scoprire il mondo, le sfumature di un tramonto, l’ erba verde che galleggia nei prati, fino ad arrivare all’ alba. Dovremmo immergerci un po’ così nei colori e nella vita. Dovremmo tenderci  e distenderci, fra rigore e passione. E soprattutto dovremmo crescere a nostra immagine e somiglianza. Senza farci bloccare da niente e nessuno ma solo seguendo il nostro istinto creativo fino in fondo.  Fino ad essere veramente noi stesse. Perché si può lavorare, badare alla  casa e ai figli ma a noi donne mancherà sempre qualcosa, quel quid in più che si chiama flusso creativo. E sarà come cavalcare le stelle, andare incontro ai tramonti più belli, sentendoci vive e gioiose. Sarà come riaversi, sarà come rinascere. Perché appunto non si può vivere di sola quotidianità, di serialità ma si ha bisogno di quel pizzico di creatività in più, di un percorso che vuole renderci migliori e partecipi della vita stessa. E sarà prima come sognare e poi toccare il cielo con un dito! Noi donne, poi, siamo davvero artefici dei nostri sogni che sono solo nostri. Siamo persone delicate ma attente e libere e coraggiose nel portare avanti i nostri sogni e vederli materializzarsi nelle nostre mani. Perché non c’ è niente di più bello dei sogni che arrivano alle mani. Le mani sono importanti insieme al nostro sguardo sul mondo e parlano di noi, dei nostri segni nel tempo. Le mani sono i nostri orizzonti sul futuro. E delle mani le donne ne sanno qualcosa. Sempre affaccendate a casa e fuori, riescono  a muovere le mani alla perfezione. Quando poi tutto questo coincide con la testa e con il cuore, si arriva all’ atto creativo, al momento sublime dove sei solo tu ad essere protagonista di te stessa. Dove sei solo tu a superarti. Daniela Rossini ha origini napoletane ed  è una bella donna che incarna le fattezze mediterranee, solare nello spirito e nel raccontarsi con guizzi di entusiasmo e splendore. Perchè se si incontra la creatività, non si può che splendere! Daniela è sempre andata dritta per la sua strada, si è sempre compresa ed ascoltata. Oggi vive a Sellia Marina, in provincia di Catanzaro con i due figli, Simone di quindici anni,  Matteo di tredici e il compagno Ivan. Ciò che colpisce della personalità di Daniela è la sua determinazione e linearità, il suo voler andare dove arrivano i sogni. E questa volta i sogni sono arrivati in una borsa, un po’  come quando si raccolgono le conchiglie in mare e se ne riempiono secchielli. Daniela dopo un diploma conseguito presso un istituto tecnico, avrebbe voluto  studiare psicologia, tale e tanta è la sua voglia di introspezione, la voglia di guardarsi dentro come appunto nel fondo di una borsa per trovarci di tutto. Perché, si sa, le borse delle donne non sono semplici borse ma mondi che si portano dietro, marchi di fabbrica insieme alla loro ritrovata consapevolezza.  Perché le donne si mettono e si metteranno sempre in discussione, si analizzano, si comprendono, si perdonano, sbagliano e vanno avanti. Colmando sempre più le loro borse di esperienza, speranza emozioni e ricordi.  E aprire una borsa di una donna è un po’ come aprire la loro vita, i loro meccanismi e marchingegni. Quello che affascina della personalità di Daniela è appunto la sua fluidità nel raccontarsi, come se avesse già messo a posto i pezzi del suo puzzle e del suo mosaico interiore e non aspettasse altro che comunicarlo. La nostra creativa dà la sensazione di essere arrivata alla meta prefissata e di aver raggiunto quella consapevolezza in più, frutto   di una continua conoscenza interiore. Daniela, oggi, pur lavorando nel settore finanziario da sempre, realizza meravigliose borse con la tecnica dell’ uncinetto o tricot, come dir si voglia. Borse che colpiscono per la determinazione dei colori accesi, per la vitalità che trasmettono, compresa la voglia di programmare gite fuori-porta o vacanze al mare. Difatti sono borse che spingono ad andare oltre, ad avere quel coraggio di sognare appunto e di amare e di amarsi. Ecco, Daniela dà proprio la sensazione di amarsi e amare  ciò che fa e non c’ è cosa più bella che trasmettere entusiasmo e gioia di vivere.  Tutto ciò, comunque sia, fa parte anche di un retaggio lontano perché Daniela ha sempre ammirato quelle anziane signore che, soprattutto d’ estate, sono solite riunirsi fuori l’ uscio di casa e si fanno compagnia chiacchierando e lavorando all’ uncinetto. Fino a realizzare coperte lunghe  una vita di sogni. Tutta questa memoria storica, queste tradizioni sono insite nella manualità creativa di Daniela. Perché davvero siamo un mondo che ci portiamo dietro, davvero noi donne siamo un universo e camminiamo, ci muoviamo, ci crediamo fino in fondo. Fino ad arrivare ai sogni in una borsa. Sogni da tenere con sé, da trattenere nelle mani, in quelle mani che sanno fare miracoli e che sanno prendersi cura della bellezza. Perché si ha bisogno di bellezza da portare dentro di sé per poi arrivare agli altri in emozioni uniche che solo una donna sa dare.

Raccontati tra passioni, vita, lavoro…

Mi sono diplomata nel ’93 all’ istituto tecnico, sarei voluta andare all’ università, avrei voluto studiare psicologia ma c’ erano difficoltà di tutti i tipi per potermi trasferire  a Roma. E quindi ho abbandonato l’ idea per lavorare subito nel settore finanziario dove lavoro tuttora dal ’96.

Che cosa avresti voluto fare da grande?

La psicologa perché mi è sempre piaciuto capire e analizzare le persone, una inclinazione che ho avuto modo anche di affinare nel settore finanziario attraverso gli stessi corsi tenuti dall’ azienda.

Come nasce la passione per le meravigliose borse che crei?

Nasce nel 2013, per caso e per curiosità. Ho guardato tutorial, ho provato io per prima a creare borse e ho visto che venivano bene…

Tecnica e materiale di utilizzo?

L’ uncinetto è la tecnica base.  Poi nella borsa  inserisco il fondo in pelle o similpelle dove  lavoro il filo in modo circolare  inserendo anche ruches in fettuccia…di solito mi dedico alle mie creazioni nel weekend o di sera dopo il lavoro.

Che cosa realizzi precisamente?

Pochette, portafogli, borse…

Ricordi legati alla tecnica dell’ uncinetto?

Parto da una base familiare… Mia nonna  Rosaria è di origine calabrese e ha avuto sempre la passione per l’ uncinetto. Realizzava centrini, copertine…Si riuniva insieme alle anziane signore fuori casa  dove si sedevano tutte con le loro sedioline di legno. Mia mamma Cinzia, invece, era più devota alla sartoria che all’ uncinetto ma naturalmente, a tempo perso, ancora fa lavoretti! Io, anche se mi sono attenuta a tutorial vari e video, ho subito la loro influenza…ed è così che manualità e passione hanno dato vita alla mia creatività!

Come definiresti il tuo stile?

Sobrio e vivace nello stesso tempo.

Prossimi progetti?

Mi piacerebbe aprire un laboratorio per avere uno spazio tutto mio e vorrei riuscire a registrare il mio marchio…

I tuoi colori preferiti?

Verde mela, rosso corallo, fucsia, giallo limone, colori accesi, decisamente, non amo i colori scuri.

Che cos’ è per te la creatività?

Qualcosa  a cui dovrebbero dedicarsi tutti, una continua evoluzione del pensiero…Credo che i bambini dovrebbero approcciarsi di più alla creatività. La creatività è manualità, fantasia, emotività, immaginazione, un mondo da scoprire…

Che cosa provi nel vedere una tua opera finita?

Una soddisfazione prima per me stessa e poi nel vedere il cliente che apprezza!

Altre passioni di vita?

Amo molto leggere e scrivere pensieri e storie…

Come ti definiresti come donna e come creativa?

Coraggiosa e testarda nel portare avanti i miei sogni. Determinata quanto basta. E come creativa sono curiosa, in continua evoluzione e mi piace confrontarmi spesso…

Che cos’ è la borsa per una donna?

La donna deve uscire sempre con qualcosa tra le mani, una donna senza borsa non è una donna. La borsa per una donna è un mondo che si porta dietro, una specie di casa…

Quali borse propone la tua collezione estiva?

Sono borse mare con manici in bambù, dai colori accesi come il verde e  il fucsia…

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti fa star male  e rattrista?

La cattiveria, i pettegolezzi, i pregiudizi mi fanno star male e mi rattristano molto. Mi rende serena la mia famiglia, i sentimenti di solidarietà, rispetto e libertà, valori che trasmetto anche ai mie figli.

La vita è…

Come una farfalla che è il simbolo anche del mio prodotto perché è libera e colorata.

Un tuo motto di vita?

Vivi la vita come meglio puoi.

 

 

Per info: cell: 391-3549612 ;  pagina facebook  La mia arte ; www.danielarossini.it

 

 

 

 

 

 

 

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