La creatività richiede un’ idea e del coraggio. Per concretizzarla occorre la fede, oltre al coraggio ( Owen D. Young)
Camminare a piedi nudi nell’ erba, sentire il soffio del vento che ti accarezza la pelle arrossata dal sole estivo, sentire un’ esplosione di colori della natura dentro e fuori, un’ esplosione di voglia di fare. Sentire e sentirsi. Sentire l’ importanza delle grandi cose come delle piccole cose. Sentire anche se si può dare vita a qualcosa di diverso, di unico. Questo anche per la volontà di sperimentare e sperimentarsi, di sentirsi parte di un tutto in continua evoluzione. Ci sono poi donne votate alla bellezza, non soltanto alla bellezza esteriore ma anche interiore. Sono donne che aspirano all’ armonia, all’ estro creativo e sono donne che hanno quell’ intuizione in più, quella grande voglia di trasformazione perché bevono gocce di luce, fantasia e immaginazione. D’ altronde bisogna andare oltre se stesse, oltre la routine quotidiana e colorare le pareti della propria vita come murales, come “ il cielo in una stanza”. Ecco, ci sono donne che aspirano così tanto alla bellezza che poi non possono fare altro che crearla con le proprie mani. Ma creare e vivere di bellezza è una missione che si può esercitare un po’ in tutto ciò che si fa: dalla cura personale, dal volersi bene fino a…creare una scatola con le proprie mani o affondare le stesse mani nella terra per coltivarla e per amarla. Perché quando si ha l’estro creativo, basta poco per ispirarti e partire in volo con la fantasia. Basta amare il lavoro delle mani, amare la semplicità e l’ unicità in genere. Perché poi tornando indietro nel tempo, i nostri giochi di bambina erano davvero semplici… Capitava di accontentarci di bambole di pezza, pietre colorate, biglie e…scatole. Si, quelle scatole magiche, un po’ segrete dove custodire di tutto: foglietti con pensieri, bijoux, altri giochini, bottoni, specchietti… Una donna, sin da piccola, si porta dietro un mondo. Una donna sin da piccola vive di bellezza, la sua. Maria Michela Palladino è una bella donna che incarna le fattezze della donna mediterranea, solare, allegra, dinamica e attiva in vari campi. Maria Michela vive a Vallo della Lucania, nel cuore del Cilento. Ha un fidanzato, Gianni, conosciuto tredici anni fa in gita scolastica a Firenze… Ciò che piace quindi di Maria Michela è subito chiaro: la sua voglia di trovarsi qui e ovunque, il suo dinamismo, la sua voglia di coltivare bellezza. Maria Michela ha una facilità nel passare dal suo lavoro creativo che ha ideato con le sue mani alla terra in Puglia per curare l’azienda agricola di famiglia e il bed and breakfast. Quest’ ultimo prende il nome di Relais Maffia che si trova ad Orsara di Puglia, in provincia di Foggia. Ma ciò che affascina della personalità di Maria Michela è la sua fede o fiducia nel mondo, la sua positività, la sua convinzione che tutto può cambiare in meglio. Intelligente, briosa, attiva, Maria Michela ha trentun’ anni. Molto matura e responsabile, ha voluto dare vita al suo estro creativo e così nasce Handmadebox, un po’ per gioco, un po’ per noia, come la stessa ammette. Un po’ per mettersi alla prova, un po’ per credere in altre capacità e per aumentare la propria autostima. Perché la donna è davvero quell’ essere autonomo che pensa alla sua evoluzione, così, poco alla volta, ma vuole anche tendere al meglio per sé e per gli altri. Maria Michela si divide, quindi, tra il suo laboratorio allestito a casa e il lavoro dell’ azienda agricola. Tra le bellezze del Cilento e la Puglia. Instancabile, animata sempre da buoni sentimenti, ciò lo provano proprio le sue creazioni: dalle scatole alle pochette alle borse. Intanto le sue scatole sono davvero magiche perché danno quell’ idea di mistero e preziosità. Sono rivestite all’ interno e all’ esterno da stoffe particolari e coloratissime e hanno dei divisori che permettono di inserire foulards come cinture come tisane. Di una scatola se ne fa un po’ ciò che si vuole perché simbolicamente è un po’ come la vita: non si sa mai cosa ci si può trovare! Maria Michela è una donna lungimirante, una donna attenta alle piccole come alle grandi cose. Ma è bello ciò che pensa della creatività, il concept intrinseco! L’ essenza della sua creatività sta nel valorizzare l’errore. Indubbiamente questo è un concetto che denota sensibilità e volontà di evoluzione. Tutto è dovuto al cambiamento, quello buono, quello che ti permette di crescere ed evolvere nel tempo. E Maria Michela ha tanta voglia di crescere e di mettersi alla prova costantemente perché crede nel tempo e ha fondamentalmente rispetto del tempo. Votata a ciò che è semplice per natura come la terra che dà buoni frutti, percepisce interiormente non solo il ritmo delle stagioni ma come queste stagioni possano influire sul proprio, personale operato. E quando poi si cominciano ad amare i cambiamenti, si è davvero sulla buona strada! Quella che poi lascerà l’ impronta di sé. E davvero Maria Michela è una donna dalle tante sfumature di colore ma soprattutto una donna che sa vivere di bellezza, che sa coglierla un po’ ovunque. Perché, poi, solo avendo il coraggio di osare e di andare oltre, si possono raggiungere altri orizzonti, altre vette. Solo credendo nelle proprie capacità come nelle proprie speranze, si riuscirà ad essere i veri uomini e le vere donne di domani.
Raccontati tra vita familiare, passioni, lavoro…
Il mio obiettivo era quello di diventare un’ organizzatrice di eventi, arrivai a Milano ma piangevo perché mi mancava il mio paese. Ho studiato economia del turismo, poi sono dovuta tornare a casa per vicende sentimentali perché senza il mio Gianni, il mio ragazzo, non riuscivo a stare a Milano. Ed ecco che poi insieme a lui mi trasferii a Napoli e così abbiamo terminatogli studi universitari. Successivamente ho lavorato come wedding planner e nelle fiere. Da qui ho iniziato ad occuparmi poi dell’azienda agricola di famiglia in Puglia: produciamo olio, grano, girasoli, coriandoli. Ed è così che abbiamo avuto l’ idea di dare vita al bed and breakfast “Relais Maffia”, è nato tutto per gioco dopo la ristrutturazione della nostra casa. Mio padre Pantaleo si è sempre occupato dell’azienda e dietro il casolare c’ è una storia romantica che mio padre ha ricostruito attraverso un libro di famiglia.
Come nasce la tua passione creativa?
Nel primo lockdown ho suonato il pianoforte, poi, nel secondo lockdown, con l’ avvicinarsi del Natale, volevo regalare dei biscotti fatti in casa da me e quindi ero alla ricerca di scatole particolari…e strada facendo, ho iniziato a realizzare anche borse, pochette.
Materiali e tecnica di utilizzo?
Intanto ho tirato fuori la mia vecchia macchina da cucire… Le scatole sono rivestite dentro e fuori con stoffe in cotone che compro in merceria, tranne alcune con coperchi in seta, poi i ricami li realizza a mano la nonna di Gianni oppure li trovo in merceria. Utilizzo pon pon, passamanerie, frange, collane da riutilizzare. Per le borse sto riutilizzando la stoffa gobelin che è più rigida ed è una stoffa che si utilizza per la tappezzeria e gli arazzi ed ha un effetto lucido. Per le pochette invece utilizzo la juta con decorazioni varie.
Che cos’ è per te la creatività?
Un’ inclinazione personale, la capacità di guardare oltre l’ essenziale e di cogliere quelle sfumature che un occhio normale non potrebbe catturare. C’ è sempre un cambiamento in corso d’ opera, anche sbagliando, occorre valorizzare l’ errore, è l’ essenza delle creatività!
Quali erano i tuoi giochi di bambina?
Da premettere che mia madre Rosanna ha sempre avuto un forte spirito creativo, tant’ è che sin da piccola mi davo la spinta emotiva per realizzare cose con le mie mani… come giochi con la pasta di sale, poi dipingevo e coloravo su fogli enormi, insieme a mia mamma ho creato la casa delle bambole in legno, poi realizzavamo ogni anno un presepe nuovo…Evidentemente tutto torna…
Prossimi progetti?
Sono molto entusiasta dell’attività che ho creato insieme al mio bed and breakfast, poi…non nascondo che mi piacerebbe mettere su famiglia…
Come ti definiresti come donna e come creativa?
Solare, disponibile, allegra, positiva, molto testarda sia nel lavoro che nella vita di tutti i giorni… adesso amo i cambiamenti, prima ero più rigida e controllata.
Altre passioni di vita?
La cucina, il mare, l’ estate…
I tuoi colori e profumi preferiti?
Le tinte del turchese e del verde, il profumo del gelsomino è il mio preferito…
I tuoi luoghi del cuore?
Sono legata molto al Cilento come alla Puglia che però devo ancora scoprire…Ho ricordi bellissimi ad Acciaroli come anche a Vallo della Lucania, sono ricordi perlopiù legati all’ adolescenza. Sia del Cilento che della Puglia mi piace la natura incontaminata e la riscoperta dei valori che trasmettono…
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e ti rasserena e che cosa ti fa star male e intristisce?
Mi fa star bene l’ essere me stessa, la spontaneità nelle relazioni umane. Mi fa star male la superficialità delle persone.
La vita è…
Un punto interrogativo ma…non lasciare che sia soltanto un punto interrogativo. Bisogna affrontare ciò che si presenta ogni giorno, compresi i cambiamenti!
Un tuo motto di vita?
Vivi come se dovessi morire domani e pensa come se non dovessi morire mai!
Per info: cell: 328-2232556; pagina facebook Handmadebox