La creazione è una vera fuga dalla vita quotidiana, una fuga dalle realtà sociali, dalle scale gerarchiche, una fuga nell’ immaginazione ( H. Laborit)
Quando la natura ti invita al bello, ti suggerisce di provare ad andare avanti. Così ti senti accompagnata e hai fiducia nel futuro. Ma per far questo bisogna creare un legame con la natura stessa, bisogna assorbire tutto il suo profumo, il suo impatto, la sua forza e la sua bellezza. Perché sarà proprio quella bellezza a calare nei nostri occhi come un sipario. Un tramonto sul lago, il verde ondulato delle colline, le sfumature di colore dei fiori di campo, tutto è poesia se si riesce a cogliere. E come si fa a trattenere le emozioni della natura? Si dovrebbero trattenere come un profumo in una boccetta…perché si, si dovrebbe preservare e racchiudere finanche il profumo della natura come il profumo dell’ erba tagliata, il profumo della lavanda, del tiglio, dell’ albizia. Tutto diventa un profumo infinito. Ma anche un colore infinito. Ecco che così la vita appare diversa, più colorata, più interessante. E se alla natura si aggiungono le passioni, il cerchio si chiude; il senso che si può dare alla vita diventa esaltante, dal sapore unico. Unire la passione al lavoro e viceversa, colora la vita e ti fa arrivare a traguardi incredibili, traguardi fatti con i sogni e con le mani. Ecco che da qui nasce la creatività, proprio quando si uniscono vari fattori nella vita: lavoro, passioni, sogni, fantasia, emozioni e voglia di entrare in empatia con le persone. Attraverso il nostro mondo personale, bisogna arrivare agli altri e trasmettere il senso della bellezza. Come è capitato a Stefania Boccardo, una donna di quarantaquattro anni, con tanta passione per l’arte. Lì dove tutto è un concerto e la natura ti abbraccia in ogni stagione dell’anno perché vive insieme a te, Stefania si lascia ispirare costantemente. Immaginazione, fantasia e ricchezza interiore sono sempre gli ingredienti giusti per dare vita alla creatività. A quella sfera creativa che va oltre la routine quotidiana. Si ha bisogno quindi di volare in alto e arrivare su quella tavolozza di colori, si ha bisogno di dare forme alle emozioni e di volare sulle ali della fantasia che guarda lontano. Stefania è originaria di Roma, è sposata con Marco, un sottufficiale dell’aeronautica e vive a Civitella Paganico, in provincia di Grosseto. Ha due gemelli, Luca e Matteo di diciotto mesi. Stefania Boccardo ha una carriera artistica alle spalle e una grande passione per l’ arte. Oggi si dedica in particolar modo alla pittura acrilica, quel tipo di pittura che permette una rapidissima asciugatura, una facile stesura e la traslucidità una volta asciutta. I suoi soggetti sono angeli, Madonne con bambino, soggetti di grande espressività e profondità, soggetti trattati perlopiù con colori pastello, in maniera delicata e con grande naturalezza. Poi c’ è la natura, sua fonte di ispirazione. Basta muoversi nella campagna toscana per trovare quadri a cielo aperto, dai campi di girasole ai campi punteggiati da covoni di grano, a campi aperti con tutte le caratteristiche di una natura che parla da sola. La pittura di Stefania Boccardo è una pittura delicata e intensa nello stesso tempo, con schizzi di colore che infondono serenità e speranza. I suoi affreschi sulla natura hanno un quid poetico, qualcosa che rimanda ad autori romantici. Con quel pizzico di nostalgia per il tempo passato e per quella natura consolatrice. Dall’ albero della vita al quadro con Madonna e bambino, la pittura di Stefania trasmette quel senso di leggerezza e soavità, quel senso del tempo talvolta antico che è racchiuso tra le mura, le case, le barche di quei borghi sospesi tra sogno e realtà. Difatti Stefania ricostruisce nella sua pittura quei borghi di mare o di campagna che hanno un senso di appartenenza, di radici. I contorni sono sempre tratteggiati attraverso la cura dei particolari. Della sua pittura piace la delicatezza del tratto che si alterna alle sfumature di colore. Anche qui un colore antico che sembra raccontare storie, lì dove la natura la fa da padrona. Ed è proprio a questa evocazione, a questa suggestione operata sulla memoria, sulla fantasia, sul sentimento, a questa volontà di librarsi nell’ aria, come un’ aquila al tramonto, che si regge il modus operandi della nostra pittrice. Stefania, poi, ha dalla sua, un dettagliato excursus di studi e lavoro. Dopo aver frequentato l’ istituto d’ arte ed essersi laureata in lettere con indirizzo in storia dell’arte, ha lavorato nelle biblioteche come nei musei e si è sempre perfezionata. Difatti il suo sogno resta sempre quello di continuare a lavorare nel settore dei beni culturali. Ha lasciato poi Roma per la Toscana per raggiungere suo marito, poi sono arrivati i suoi gemelli ma la passione per la pittura ha trovato sempre modo di esprimersi. Ciò che piace di Stefania è il suo entusiasmo nel parlare delle sue opere, la sua volontà di libertà, di acquisire nuove ali. I suoi soggetti, difatti, sono anche uccelli fantastici come la stessa aquila che vola libera in un tramonto rosso fuoco. Anche nelle sue opere si può decifrare un concept basato sul rispetto delle cose, degli animali, della natura stessa. Stefania è una donna versatile, intelligente, una donna che ama il confronto e che guarda al mondo con rispetto, responsabilità e quella volontà di trasmettere emozioni positive. Come la bellezza dei sentimenti e uno sguardo pulito sulla vita stessa. Una vita fatta di essenzialità, naturalezza, libertà e passione. Perché quando sulla tavolozza si hanno questi colori, la vita prende subito le sue sembianze più belle. Anche perché è così che bisogna sentirsi per fare arte: liberi come un’ aquila al tramonto.
Raccontati tra vita, famiglia, lavoro, passioni…
Dopo aver frequentato un istituto d’ arte con specializzazione in architettura e arredamento, ho studiato lettere ad indirizzo storia dell’ arte, e ho lavorato in biblioteche e musei, tutti lavori con contratto a termine. Poi ho partecipato a un master di secondo livello in conservazione dei beni culturali e ambientali, maturando sempre esperienza in musei e biblioteche. Successivamente ho lavorato in un negozio di arredamento, mi occupavo di progettazione di interni: che sia disegno tecnico o a mano libera, mi piace molto disegnare. Ho dovuto lasciare questo lavoro perché ho dovuto raggiungere mio marito in Toscana. Qui ho lavorato in un McDonald’s ma durante il lavoro, ho continuato a disegnare e a dipingere su commissione.
Come nasce la tua passione per la pittura acrilica?
La passione per il disegno e la pittura c’è sempre stata. Ho partecipato a dei corsi con l’ aerografo e vorrei approfondire questo campo. Qui in Toscana ci sono molti club di vespe con raduni e capita che ci sia la richiesta di aerografare le vespe e i caschi. Ho scelto poi la pittura acrilica e l’ acquerello. L’ acrilico come l’ acquerello è molto versatile, mi rispecchia di più come tipo di materiale, poi disegno con pastello e matite. Dipingo su tela, carta, cartoncino, su tavole di legno.
La tua fonte di ispirazione?
Dipende molto dal momento. I miei soggetti preferiti sono angeli, Madonne, paesaggi perlopiù toscani con campi di girasole, campi con balle di fieno…Dalla fotografia poi passo alla pittura.
Il tuo colore preferito?
L’ arancione è il colore che mi rappresenta un po’ più di tutti…
Che cosa vuol dire per te dipingere?
La pittura mi dà emozione. Io quando ho una matita o un pennarello in mano, sto benissimo, mi rilasso, mi sento felice. Poi dipende dai momenti della vita e dagli stati d’animo…Cerco sempre di non tralasciare la pittura e il disegno. Sento che i miei sentimenti si ripercuotono sulla tela…
Prossimi progetti?
Ho partecipato a delle mostre nel paese…mi piacerebbe aprire una bottega d’ arte, poi mi piacerebbe organizzare corsi per bambini e un corso di arteterapia ma mi piacerebbe anche lavorare anche in biblioteche e musei!
Come ti definiresti come donna e come creativa?
Riservata, altruista, curiosa, solare, mi piace confrontarmi in generale e poi nel campo dell’ arte.
Altre passioni di vita?
La fotografia, la musica, il teatro, qui ho lavorato in compagnie come scenografa…Adoro un po’ tutti i campi dell’arte, ho sempre adorato andare per mostre e mi piace conoscere le opere dei vari luoghi, la loro storia, la loro architettura… Mi piace leggere, mi piace Coelho, da mamma ho dovuto abbandonare un po’ la lettura, mio malgrado.
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti fa star male e rattrista?
L’amore, il rispetto reciproco, l’altruismo mi fanno stare bene. Mi amareggiano l’ ipocrisia, la mancanza di rispetto, l’ arroganza.
La vita è…
Emozione, passione, colore, libertà. Vivere è avere quel foglio bianco, sta a noi colorarla!
Un tuo motto di vita?
Amo l’ espressione di Papa Giovanni Paolo II: “ Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro”. Sì, questo potrebbe essere il mio motto di vita.
Per info: cell: 338-3664189; pagina facebook SB.art
Stefy siamo orgogliosi di te
Sei davvero una persona stupenda
Un bacione
Bellissima intervista che, oltre a mettere in evidenza le competenze artistiche, coglie in pieno la sensibilita’ di Stefania!
Una donna speciale….un’amica speciale. Basta guardarla negli occhi per capire la sua anima!