Che cos’è disegnare? Come ci si arriva? E’ l’atto di aprirsi un passaggio diverso attraverso un muro di ferro invisibile che sembra trovarsi fra ciò che si sente e ciò che si può ( V. Van Gogh)
A quanti di noi sarà capitato di voler liberarsi dagli schemi e di non sapere come fare, da quale parte iniziare? Si vaga confusi tra sé e gli altri e ciò che si vorrebbe essere. Con la sola certezza e consapevolezza di voler sentire sulla propria pelle quel brivido di libertà, quella voglia di esserci e di legarsi a qualcosa che possa appartenerci veramente. Quante volte ci è venuto il desiderio di rotolarci nell’ erba fitta di un prato per affondare tutti i nostri affanni e incertezze o per sentire semplicemente quel tuffo al cuore? Una idea, una percezione come una passione può renderci liberi perchè con una passione tra le mani e nel cuore non saremo mai uguali a noi stessi ma ci trasformeremo non una volta ma mille volte. Questo per non sentirsi in un luogo, così, perché semplicemente si appartiene alla vita, ma per sentirsi in quel luogo di appartenenza vera nel nostro intimo sentire. Un mondo che sia la passione per qualcosa di bello, qualcosa che faccia sognare e che possa appunto renderci liberi una volta per tutte. Poi, quando si imbocca la strada giusta, da cosa nascerà cosa e ci ritroveremo catapultati in un mondo sconosciuto ma che avremo tanta voglia di esplorare. Questi e altri miracoli ancora fa una passione. Disegnare come scrivere, come far musica significa separarsi da sé, affondare la mente in confini straordinari che vanno oltre l’ ordinario per arrivare a fare arte e per arrivare ad essere veramente se stessi. Come si sente se stesso Marco Greppi, trentacinque anni, con tanta voglia di scoprire sempre più il mondo del design e dell’ illustrazione. Marco vive in un piccolo paese sui colli piacentini e la natura è il suo leit motiv principale. Ciò che comunica è l’entusiasmo e la certezza di coltivare i propri sogni e le proprie passioni proprio come si può coltivare una pianta in un giardino. Persona riservata, riflessiva ma anche diretta e con una dinamicità interiore, Marco, oltre che dalla natura, sua linfa vitale dove si ritrova, è ispirato dal mondo del design e della moda. Un percorso lineare ma preciso il suo, a cominciare dagli studi artistici per arrivare alla facoltà di design della comunicazione al Politecnico di Milano. Poi, per esigenze personali, un po’ per caso, un po’ per necessità, si avvicina al mondo dell’ illustrazione. Galeotto è stato un corso sul digital textile design attraverso il quale ha dovuto fare i conti con una sua ricerca espressiva e stilistica. Marco, motivato e tenace qual è, continua per questa strada semplicemente perché ha provato quel brivido fatto di bozze, colori, schizzi, quel brivido sulla pelle di cui oggi non può fare a meno. Anche se il suo è un cammino consapevole e guidato dalla sua stessa passione, è un percorso che converge altrettanto nel momento esplorativo, quel momento nel quale non c’ è niente di definito ma è tutto una continua scoperta e…una continua scoperta di libertà. I suoi disegni, le sue illustrazioni trasmettono libertà, poesia, bellezza, soavità. Un modo per sollevarti e risollevarti dalla routine quotidiana. Cieli stellati, campi di papaveri e margherite, boschi, animali fantastici, dettagli e particolari che si imprimono in un tendenza unica di fare design attraverso la bellezza, la fantasia e l’arte. Perchè la vita va scoperta e illustrata.
Raccontati tra studi, lavoro, famiglia, passioni…
Il disegno e l’arte hanno fatto sempre parte di me fin da bambino; è sempre stata la mia isola sicura, ciò che mi definiva. Gli studi sono stati una naturale conseguenza, in prima battuta il liceo artistico ed in seguito la facoltà di design della comunicazione al Politecnico di Milano. Esigenze personali e lavorative mi hanno allontanato dal mio percorso creativo, permettendomi però di maturare la consapevolezza d’indagare un linguaggio più libero e soggettivo, avvicinandomi così all’illustrazione.
Quando e come inizia la tua avventura nel mondo dell’illustrazione?
Tutto nasce e si sviluppa attraverso un corso sul digital textile design con il quale inizio una ricerca espressiva e stilistica che continua tutt’ora, in cui l’imperfezione, l’abbandono del realismo e di un certo tipo di estetica classica e accademica sono le caratteristiche principali.
Quale fase dell’arte illustrativa ti affascina particolarmente?
La fase preparatoria, fatta di schizzi e prove è certamente la più interessante. É l’ambito dell’indefinito, delle possibilità ancora aperte e tutte da esplorare. È la fase della sperimentazione e della fantasia senza paletti. Per come personalmente lavoro, questa fase e quella successiva del prodotto finito non sono perfettamente distinte. Non di rado, capita che sia il bozzetto stesso a diventare l’illustrazione finale.
La tua fonte di ispirazione: che cosa ti ispira e ti emoziona in genere?
La natura, in particolare piante e fiori ma anche l’arte moderna, contemporanea e la moda.
Prossimi progetti?
Aumentare le collaborazioni e le commissioni e come proposito personale, realizzare le illustrazione per un mazzo di carte da gioco inspirato al romanzo , “Il mago di Oz”, riprendendo un progetto risalente ai tempi dell’università.
Che cosa provi quando dai vita alle tue creazioni?
Libertà.
Come ti definiresti come persona e come creativo?
Spontaneo, immediato, non formale
Altre passioni di vita?
Il contatto con la terra mi rigenera ed il coltivare fiori e piante mi permette di ritrovare il mio centro.
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?
La serenità è il verde di un bosco, i cieli tersi di primavera e le notti stellate estive. La tristezza sono i pomeriggi bui, il caos cittadino e l’arroganza.
Un tuo motto di vita?
“Il mio cuore è un giardino”, non so se sia un motto ma è una frase che mi ricorda come sia importante la dedizione e la cura di ogni giorno per far fiorire il nostro potere personale.
Per info: cell: 339 1411234 ; pagina facebook MAG illustrazione
Marco il tuo stile di vita è pura poesia! Già questa descrizione della tua arte è per me un cielo stellato su cui soffermarmi a sognare, prendere la matita e volare, incontrare stelle, colori e magia…