Katy Totaro, la trama infinita dei sogni

Katy Totaro, la trama infinita dei sogni

Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte ( Edgar Allan Poe)

 

Ascoltare il vento che sussurra parole, vedere muovere al vento una foglia e aspettare di raccogliere un fiore, quel fiore che ci assomiglia per delicatezza, colore, trasparenza. E soprattutto resistere alle intemperie della vita, a quella tempesta che può travolgerti da un momento all’ altro, fino a voler soffocare il tuo sguardo sul mondo e la tua voce. Ecco, resistere è qualcosa in più di esistere. E noi donne lo sappiamo bene: resistere ad un passato doloroso, resistere ad un amore che finisce, resistere alle difficoltà contingenti della vita di tutti i giorni. E talvolta persino resistere a se stessi. Perché, attraverso il mare della vita, ci vorrà un po’ di tempo per conoscerci a fondo. Ma una volta  passato il guado, saremo salve e non solo, pur portando con noi le cicatrici, saremo più forti, più consapevoli e perché no?, anche più creative. Perché la stessa creatività, la stessa voglia di scoprire il mondo passerà per il nostro sguardo, il nostro cuore e le nostre mani. E non perché bisogna necessariamente soffrire però l’ aver sofferto e superato alcuni limiti interiori, sarà quel quid in più che ci porterà a scoprire le nostre risorse nascoste. E non ci accontenteremo più di vedere un tramonto che va a finire a mare, un fiore che sboccia o lo stesso sorriso dei nostri figli perché sentiremo il bisogno, l’ esigenza interiore di voler creare bellezza, una bellezza che resti nel tempo e che possa essere gradita agli altri. Le donne sono nate per questo, per dare voce alla bellezza e pur passando per la sofferenza e scavalcando alcuni ostacoli, riusciranno a creare meraviglie per sé e per gli altri. Come è accaduto a Katy Totaro, una donna bella dentro e fuori. Una donna che ha saputo non arrendersi dinanzi al disfacimento di alcuni aspetti della sua vita anche quando si è sentita crollare il mondo addosso più di una volta. Con una storia dolorosa alle spalle che si porta dietro e che comunque le ha lasciato il segno, con un matrimonio fallito alle spalle e dovendo pur crescere i suoi figli da sola,  Katy ha dovuto rimboccarsi le maniche e guardare avanti. Oggi lavora come aiuto chef, lavoro che nel tempo la sta appassionando. Così come è avvenuto per i suoi bijoux, un’ esigenza creativa che ha sentito nascere piano e che è sbocciata in poco tempo. Tutto questo  fino a tessere la trama infinita dei sogni. Perché Katy ha saputo sognare ed è questo che ti porta ad esplorare nuovi confini e ti dà la forma giusta per andare avanti. I sogni, se seguiti come su ali di farfalla, potranno realizzarsi e ti daranno la linfa vitale per scrivere le pagine della tua vita, magari anche le più belle. E se anche ci saranno difficoltà di ogni tipo, dalla crescita dei figli al ricordo di quel grande amore finito, si avrà il coraggio di varcare la soglia dei sogni fino a che non si riuscirà ad arrivare alla meta prefissata. Perché poi la vita se si saprà prenderla, in un modo o nell’ altro ti ripagherà. Katy Totaro ha origini molisane, ha quarantasette anni,  è nata a Termoli di cui ne serba un ricordo indelebile. Oggi vive a Lissone in provincia di Monza e Brianza insieme ai suoi figli, Alessandro di quattordici e Riccardo di dieci anni. Mamma attenta e lavoratrice appassionata, ha sentito la voce del vento, quella vocina interiore che ti suggerisce appunto  di credere in ciò che si fa e si ama. E oggi non a caso Katy tesse la sua tela perché, in effetti, si è sempre occupata di tessitura manuale ed ha sempre amato, sin da bambina, l’ uncinetto, il ricamo, gli anelli… Ed ecco che ha voluto dar vita alla sua produzione di bijoux coloratissimi e tenuti insieme da perline di vetro e cristalli swarovski, un modo per tenere in vita i suoi sogni e i sogni degli altri. Intanto si tratta di bijoux molto appropriati per il periodo estivo che sta arrivando perché molto frizzanti e  dai colori accesi per quella donna che vuole dare un tocco di brio e fantasia alla sua vita. Perché persone straordinarie come donne straordinarie lo si diventa nel tempo, certo, ma tenendo sempre il punto fermo verso i propri obiettivi e abilità. Non rinunciando a crearsi una nicchia di colori e positività che possa far bene all’ anima. In questo modo, il prodotto non può che essere straordinario perché frutto della nostra stessa convinzione di procedere verso la bellezza, verso noi stesse, migliorandoci attraverso la trama infinita dei sogni.

 

Raccontati tra vita familiare, lavoro, passioni…

Sono l’ ultima di quattro figli, ero sicuramente una bambina piena di vita, mi è sempre piaciuto imparare… Ma i miei sogni sono stati spenti dalla mia stessa situazione familiare, mio papà era un artista ma era un depresso e non riusciva a gestire i suoi guadagni, ci sono sempre stati conflitti familiari che mi hanno bloccata almeno all’ inizio…Con il diploma di ragioniera, ho potuto lavorare  nell’ azienda di famiglia, un’ azienda di cablaggi di materiali elettrici. Non ho potuto proseguire negli studi e così fino al 2000, ho lavorato nel settore amministrativo e contabile della mia azienda e poi ho lavorato come operaia sempre in un’ azienda di cablaggi.  Poi ho aspettato il primo figlio e ho smesso di lavorare e dopo qualche annomi sono ritrovata a rimboccarmi le maniche…Oggi lavoro per un’ azienda di ristorazione come aiuto cuoco e man mano devo dire che mi sono molto appassionata di cucina…

Che cosa ti sarebbe piaciuto fare da grande?

Il medico, ho una passione per le materie scientifiche.

Come nasce la tua passione creativa per i bijoux?

Sono sempre stata una grandissima sognatrice e ho sempre avuto una grandissima passione per i lavori manuali. Da bambina ricamavo, lavoravo a maglia, non ho mai smesso di fare i miei lavoretti e da poco mi sono ributtata in questa mia passione di realizzare bijoux con le mie mani, attraverso un mio stile particolare…Mi è sempre piaciuta la tessitura manuale, l’ ho rispolverata per superare difficoltà di vita e  per avere un mio spazio personale…Ho sempre adorato anelli, bracciali, collane.

Hai appreso da qualcuno la tecnica della tessitura manuale?

Si, le suore che gestivano la RSA dove lavorava mia mamma come infermiera, mi hanno insegnato, durante il periodo estivo,   a fare lavoretti creativi: cucito, uncinetto, ricamo…il resto è frutto della mia fantasia e mio ingegno creativo.

Tecnica e materiali utilizzati?

Utilizzo perline di vetro, cristalli svarovski, cristalli cinesi, realizzo incastonature di pietre…Ho ideato bracciali e anelli autoavvolgenti con tessitura di perline con filo metallico “memory wire”,   studiando  il tutto con colori e abbinamenti.

Che cosa realizzi esattamente?

Orecchini in primis,  bracciali, anelli, cavigliere…

Prossimi progetti?

Realizzare delle parure…

Altre passioni di vita?

Ho una grandissima passione per il giardinaggio, la fotografia, gli animali, adoro i gatti…

Che cos’ è per te la creatività?

La creatività mi fa sentire una persona nuova, gratificata, realizzata…

Quale valore dai ai sogni?

Sono una grandissima sognatrice, il sogno è un motore per andare avanti e per sopravvivere…

Che tipo di donna sei?

Sono una donna in divenire-sorride. Sono una persona solitaria, mi serve appartarmi per ricaricarmi, devo dire che guardandomi indietro, sono fiera e  orgogliosa di me  stessa anche se vorrei sentirmi più sicura …

Un tuo motto di vita?

Nulla accade per caso, sia nella gioia che nel dolore!

 

Per info: cell: 331-7320527; instagram katybeadsjewels

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *