L’arte deve iniziare con consapevolezza e terminare nell’inconscio, cioè oggettivamente; l’io è consapevole rispetto alla produzione, inconscio rispetto al prodotto. ( F. Schelling)
Si cammina, ci si ferma per ripartire… Si cammina in riva al mare o nei boschi, ma all’ inizio e alla fine di tutto, ciò che veramente si insegue è quel sorriso dentro di noi. Tra conti, letture, riflessioni, ci si vorrebbe vedere al posto giusto nel momento giusto. Ma soprattutto nel silenzio delle nostre parole e dei nostri gesti, in quello che può essere il furor vitae, in quel continuo fare e disfare, ci si vorrebbe vedere con quel sorriso che possa aprirci le porte alla serenità e perché no? Alla felicità. In tempi che ci fagocitano, tempi storici non certamente lieti, è difficile provare a fidarsi in genere e provare a fidarsi della vita stessa. E che cosa ci rimane davvero da fare, allora? Occorrerà soprattutto guardarsi dentro, capirsi, esplorarsi, fino a trovare quella sorgente d’ acqua che potrà dissetare mente e cuore. Perché poi sulla scia dei ricordi di bambino, in quel lampo di luce che veniva da dentro, potremmo davvero ricostruire parte della nostra casa interiore. Perché si potrà fare veramente di tutto ma se negli occhi non c’ è quel guizzo di luce e se la bocca non si apre al sorriso come su ali di farfalla che piroettano nell’ aria, non si è arrivati da nessuna parte. Ecco che in questo modo potremmo fare molto per noi e dentro di noi. La vita interiore è ciò che più ci assisterà e guiderà, conducendoci verso albe e tramonti infiniti. Se poi si vedrà la vita da un’ altra prospettiva ancora, ossia attraverso gli occhi dell’arte e sulla scia dell’ arte, si sarà veramente salvi. Samuele Michele Cascino è un giovane artista, un artista poliedrico e versatile e soprattutto una persona che ha saputo analizzare le tappe della sua vita guardandosi dentro. Questo perché Samuele ha capito che la vita non consiste soltanto nell’ ordinario ma nello straordinario ed è questo che cerca e ricerca costantemente. E data la sua giovane età, è davvero da apprezzare. Davvero è da apprezzare la sua luce negli occhi e il suo sorriso sulla bocca. Questo perché è riuscito ad arrivare alla sorgente, in punta di piedi ma nella interezza e consapevolezza dei suoi stessi sogni e progetti. Andando dritto per la sua strada, oggi fatta di musica e pittura e… arte infinita. Bisogna insistere per arrivare a percepire emozioni e sensazioni uniche, bisogna fare di tutto per arrivare ad essere felici. Perché non si potrà mai vivere di solo pane, prima o poi finirà per non saziarci. L’ artista Cascino è originario di Palermo, ha ventisette anni, vive a Villagrazia di Carini ed insegna ad Enna come docente di violino presso il Liceo Musicale Napoleone Colajanni. Ciò che di bello ha il nostro artista è l’ aver interiorizzato anche colori, tradizioni, paesaggi e cultura della sua terra di Sicilia che puntualmente si porta dietro e che è la sua fonte di ispirazione. Samuele, intanto, ha un rapporto viscerale con la pittura, tattile e fisico. Una pittura, la sua, che va toccata e poi contemplata. Oltre alla grande passione per la musica che è sfociata nell’ insegnamento, Samuele ha sempre coltivato, sin da ragazzo, la passione per il disegno e la pittura. Si occupa precisamente di spry paint art e non solo…di stencil, astrattismo, water color, canvas paint, canvas art, pop art, e foto ritratti in stile personalizzato. Abbiamo bisogno di giovani come Samuele che hanno passione da vendere e da trasmettere agli altri, insieme alle passioni pure e autentiche che l’arte in toto comporta. Tra questi sogni e altri ancora, senz’ altro ci ritroveremo persone diverse e rinnovate. Mentre le mani sfiorano le corde di violino, tra gli occhi speranzosi dei ragazzi ai quali insegna ma anche tra colori e pennellate attraverso lanci di stupore e meraviglia, tutto sulla scia dell’ arte.
Raccontati tra vita, passioni, lavoro…
Nasco come musicista, ho iniziato a tre anni a studiare pianoforte…mio papà è un oboista e mia mamma una pianista mentre mia sorella è una cantante lirica. Io a sette anni e mezzo ho scelto il violino…non è stato facile suonare e studiare violino ma ho voluto cogliere la sfida, poi ho continuato il percorso musicale laureandomi al conservatorio. Mi sono inserito nelle graduatorie per insegnare, ho sempre lavorato poi nelle orchestre come nell’ orchestra Cherubini di Ravenna, e a Fiesole che è l’orchestra giovanile italiana e al San Carlo di Napoli. Questa è la mia vita musicale, poi mi sono spostato nel cuore della Sicilia, ad Enna per insegnare.
Che cosa ti sarebbe piaciuto fare da grande?
Il calciatore…poi mi sono infortunato -sorride-. Comunque sia, le mie passioni… sono la fotografia, la pittura, musica che mi hanno aiutato oltre alla passione per lo sport.
Quando nasce la tua passione pittorica?
Nasce di pari passo con quella musicale, da bambino disegnavo sempre caricature, poi sono passato per il fumetto e le caricature di personaggi famosi in stile tattoo con penne e matite… Sono rimasto affascinato dagli artisti di strada che lavoravano con bombolette su fogli di carta. E così verso i diciannove anni ho voluto provare a dipingere con bombolette spry su carta. Porto con me dietro i colori a matita e i pennarelli, lavorando su commissione…
Quale tecnica e materiale adoperi?
La tecnica è principalmente quella della canvas art, ossia della pittura su tela…utilizzo spatole, fogli di giornale, bicchieri dove inserisco il colore e lo butto giù, attraverso un lancio casuale sulla tela… e un sentimento artistico.
In che modo ti influenza ed ispira la tua terra di Sicilia?
La mia terra di Sicilia mi influenza ed ispira con colori e tradizioni, mi piace dipingere la Santa Rosalia, la patrona di Palermo come i paesaggi dove c’ è quel contrasto tra montagna e mare…
Che cos’ è per te l’ arte?
La massima espressione personale di ciò che abbiamo dentro, mi sento libero e credo che sia il sogno di tutti sentirsi liberi, l’ arte è un linguaggio interattivo sia in pittura che musica, tutto con la stessa intensità…
Prossimi progetti?
Ho tenuto delle mostre anche attraverso incontri con l’associazione musicale Collegium Ars Musica di Palermo, un’ associazione che si occupa di spettacoli, mostre, poesie…Intanto sto tentando di scoprire nuove tecniche pittoriche.
L’ opera alla quale resti più affezionato?
La rappresentazione di un violino con bomboletta spry su carta fotografica, ma anche l’ ultima opera, un quadro astratto…
Incontri fortunati in questo campo?
Il pittore Nunzio Mazzamuto mi ha dato dei consigli ma devo dire che molti incontri fortunati appartengono soprattutto al campo musicale…
Come ti definiresti come persona e come artista?
Sono estroverso, aperto alla vita, mi concentro sull’ essere positivo e felice… mi piace apprendere e sperimentare mondi nuovi.
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?
La libertà, l’ onestà e la positività mi fanno stare bene come l’ amore in genere e le passioni, al contrario la disonestà e la mancanza di libertà e sincerità mi fanno star male…
Un tuo motto di vita?
Ognuno di noi ha una forza interiore nascosta…chiamata forza di volontà!
Per info: cell: 393-8775920; Instagram e Facebook Cascino Spry Art
Wow che bella inervista
Bellissima intervista!!La sua personalità e doti musicali e artistiche si evidenziano in tutte le sue creazioni❤️❤️