Ivana D’ Emilio, la trasparenza di un sorriso

Ivana D’ Emilio, la trasparenza di un sorriso

 La passione è presente in tutte le grandi ricerche per tutti gli sforzi creativi ( V. E. Smith)

Sentirsi come l’ acqua  di un torrente che scorre leggera e allegra… Sentirsi bene in quel tempo che ci ha ridato il sorriso, andando incontro a ciò che di più bello la vita possa riservarci. Sentirsi nell’ hic et nunc, nel qui ed ora, senza farsi troppe domande, vivendo con quella grazia e libertà del cuore. Dopo tutto la vita chiede soltanto di essere vissuta. E quindi bisogna vivere così,  liberi come fili d’ erba che si lasciano cullare dal vento, con il fuoco della passione tra le mani. Con l’ aria che ti spettina i capelli ma non ciò che sei. Bisogna sempre e nonostante  tutto, non tradirsi mai, restando sempre fedeli a se stessi e al proprio stile di vita. E liberare. Liberare davvero il nostro io, non tenendolo bloccato ma dando fiducia a noi stessi e agli altri. Noi donne, poi, abbiamo uno sguardo diverso sul mondo, uno sguardo che sa di perdono e bellezza. Uno sguardo che sa di armonia e quella forza in più. Cadiamo e ci rialziamo noi donne per un potere innato, per una magia  e una risorsa intrinseca. Ed è così, va così. Quando una donna percepisce un linguaggio o un codice diverso, raramente può sbagliarsi. Perché una donna è intuito, trasparenza, riconoscenza. Un po’ come la nostra Ivana D’ Emilio, una donna semplicemente trasparente, sincera, vera. Vera per ciò che dice, pensa e sogna, per le emozioni che prova. Ivana è originaria di Praga ma l’ amore l’ ha portata a Roma. Oggi è felicemente sposata e ha Federico di vent’ anni, un figlio che è la luce dei suoi occhi. E sono proprio i suoi occhi a parlare mentre il racconto della sua vita si fa sempre più interessante. Ciò che colpisce nelle donne in genere è la trasparenza di un sorriso e noi donne per questo abbiamo un fiuto speciale. Ecco si è subito percepito che Ivana sorride con il cuore e che ha trovato la sua isola felice. Per dare vita all’essenza più che all’ apparenza, perché il vero sorriso viene da dentro.  Ivana dà la sensazione di essere una donna appagata e gratificata in famiglia come nel lavoro. Questo perché è riuscita a sorridere alla vita stessa, senza scoraggiarsi più di tanto. Anzi, ha sempre pensato, da fatalista qual è, che niente avviene per caso. E a tutto c’ è una causa, una concausa e un effetto perché tutto è un progetto e disegno nelle nostre mani. Ed è così che Ivana, in concomitanza con il suo lavoro, oggi ha voluto esprimersi anche artisticamente. Perché, tra le righe, ammette che la bellezza salverà il mondo, insieme alla trasparenza e all’ onestà di intenti. Ivana si è lasciata andare alla fluidità della creatività attraverso un materiale che le permette di essere completamente se stessa senza troppo controllo di sé.  Questo materiale è la resina che ha scelto proprio per lasciarsi andare alle emozioni. Le è sempre piaciuto dipingere e appunto oggi crea opere meravigliose grazie alla fluidart, ad un’arte speciale che coniuga la resina stessa ai pigmenti di colore. Ciò che viene fuori è quell’ effetto realistico e fantastico come le onde e la schiuma del mare. E nelle sue opere si nota proprio la trasparenza che la stessa artista vuole darsi e che tende a trasmettere al pubblico. Perché Ivana vuole sentirsi anche onda, anche spiaggia dove  lasciare approdare i suoi sentimenti e le sue emozioni. E davvero incanta per la sua bellezza esteriore ed interiore, per il senso che ha saputo dare alle cose, per lo sguardo pulito e sincero con il quale guarda il mondo. E solo facendo le cose semplici come svolgendo il proprio lavoro o amando la propria famiglia, ci ritroveremo anche a fare cose straordinarie, cose che non immaginavamo possibili. L’ importante è sorridere dentro e…avere la trasparenza di un sorriso.

 

Raccontati tra esperienze di lavoro e di vita…

Sono originaria di Praga, la seconda città più bella del mondo dopo Roma, poi sono arrivata a Roma…Dopo la caduta del muro, venti anni fa, sono arrivata a Roma per amore. Oggi lavoro in una società di ricambi d’ auto ma devo dire che ho fatto di tutto…dalla traduttrice all’ impiegarmi in una società di import export. Mi è sempre piaciuto sperimentarmi…

Come è nata la tua passione per la pittura?

Mi è sempre piaciuto dipingere e sperimentare nuove tecniche, poi ho scoperto il mondo della resina…

Perché hai scelto proprio la resina?

Mi è sempre piaciuta la resina perché dà quell’ effetto tridimensionale come il vetro, dà profondità e un effetto realistico.  Ho seguito dei corsi e mi sono sempre più appassionata all’ argomento. La resina dà fluidità, un concetto che mi piace molto anche nella vita…tant’ è che oggi si parla di fluidart. Sono una persona che tende ad essere molto controllata, quindi la resina come materiale mi insegna a lasciarmi andare alle emozioni…Sa di velo e trasparenza d’ animo…una specie di alchimia.

Che cosa realizzi precisamente?

Quadri…i miei sono quadri realistici o astratti…

Quali sono le fasi di lavorazione della resina?

Si prepara la tela, la si protegge con nastro adesivo, si prepara la base con colore acrilico o alcoolico, quest’ ultimo è a base di alcool molto liquido,  poi si lavora tutto con un certo movimento…Si manipola la carta oppure la tela oppure il supporto in legno, si spostano queste macchie liquide di colore con la pistola ad  aria calda, poi si mischia la resina…Comunque sia, c’ è una grande ricerca del materiale resina. Con una resina più liquida, si mischia tutto più facilmente, se la resina è più densa, si dà un altro effetto…dipende da ciò che si vuole rappresentare. Poi prima di versare la resina aggiungo i pigmenti di colore, di solito preferisco il bianco, il nero o l’ oro, il blu, il verde o più colori astratti…

La tua fonte di ispirazione?

Il mare, la natura, le pietre, il marmo, l’ aria, l’ acqua, la fluidità. Poi dalla ricerca del surrealismo e del cubismo, è venuto fuori l’ astratto.

I quadri più gettonati?

I quadri con gli scorci marini, onde marine…

Altre passioni di vita?

La lettura, il mare d’ estate e d’ inverno, i ritratti in fotografia, la mia artista preferita è Tamara de Lempicka,  un’ artista di origine polacca.

Come ti definiresti come donna e come creativa?

Sono precisa, controllata, molto sensibile, fatalista…Mi piace aprirmi e superare i miei limiti, andando oltre; sono molto empatica, mi piace entrare in sintonia con le persone,  adoro l’ armonia in generale, sono comunque un’ ottimista…

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?

La bontà mi fa stare bene, l’ altruismo, il calore umano; mi fa stare male l’ indifferenza e l’ incertezza per il futuro.

Un tuo motto di vita?

Quello che riesci ad immaginare, puoi realizzarlo!

 

Per info: cell: 338-3550786; instagram idem.arte

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *