Appoggiati all’ aria, ai luoghi, guarda le nuvole, i sorrisi. Accarezza le cose mentre le guardi (F. Arminio).
A volte non ci vuole molto per vivere un’ altra vita, basta guardarsi intorno, guardarsi dentro e lanciarsi in nuove avventure, reinventandosi e andando incontro al nuovo. Per far ciò, però, bisogna avere il senso della meraviglia e della sperimentazione. Bisogna lasciarsi andare come il vento tra gli alberi, bisogna ascoltare il richiamo della natura. Non ci vuole molto per essere soddisfatti di sé e della propria vita. E poi le cose belle arrivano, così, spontaneamente e ci si ritrova come a vivere un’ altra stagione, un’ altra gioventù. La creatività chiama altra creatività, come la bellezza della quale dovremmo circondarci per vivere meglio, per vivere con più gioia la nostra vita, con maggiore consapevolezza e responsabilità. Perché, poi, la parola responsabilità è una bella parola, non a caso deriva dal latino “respicere”, guardare, avere rispetto. Ecco, occorre avere rispetto dell’ uomo e della natura e quest’ ultima ci ripagherà. Bisogna vestirsi di luce nuova e in questo modo si avrà davvero la sensazione di vivere un’ altra vita. Una vita di emozioni diverse, di emozioni creative, perché le emozioni come la felicità vanno rincorse, create e ricreate. Tutto ciò quando si tende alla positività, come tende alla positività Carlo Angelini, pittore e artigiano trentino. Oggi vive a Civezzano, in provincia di Trento, in quello che è un sipario che si apre su una natura incontaminata e spettacolare. Nascere in alcuni luoghi è certamente un privilegio ma lo è anche quando si riesce a capire l’ importanza delle proprie radici, usi e costumi. Come l’ ha capita Carlo Angelini che, con un lavoro normale, ha voluto rendere però la sua vita straordinariamente ricca di creatività. Oggi lavora in un’ azienda del gas del suo territorio ma aveva dentro di sé come una dedizione alla manualità, qualcosa di inespresso e che poi alla prima occasione è saltata fuori. Così spontaneamente, come quando si incontra una passione e come quando fuori piove, come quando è primavera… E per Carlo Angelini è stato veramente così: una vacanza in Toscana e in Croazia hanno aperto i suoi orizzonti creativi, stimolando la sua curiosità, e soprattutto dandogli l’ input per arrivare a creare le opere che oggi sono il suo pane quotidiano. Questo perché oltre alla quotidianità, c’ è un’ altra faccia della medaglia, un altro mondo che ci aspetta ed è appunto quello della creatività e…di una vita fatta di emozioni creative. Carlo Angelini è partito dal valorizzare alcuni pezzi di legno, in particolar modo tralci di vite che trova nella montagna del trentino, tutto ciò anche insieme a licheni e quant’ altro. E così dà vita a meravigliosi quadretti in stile naif, uno stile in armonia con la natura in quello che è anche il riciclo creativo. Da qui nasce l’ ispirazione data dai paesaggi della sua zona d’ origine, ricreando scorci di borghi del Trentino. E. poi, come si sul dire, da cosa nasce cosa, dall’ artigianato nasce anche la sua arte pittorica attraverso la quale realizza quadri astratti. Intanto ciò che piace della personalità dell’ artigiano e pittore Carlo Angelini è il senso del rispetto e dell’ armonia nei confronti dell’uomo e della natura. La natura è certamente la sua musa ispiratrice dalla quale ha tratto i migliori insegnamenti tant’ è che è solito organizzare laboratori per bambini, laboratori che si organizzano in strada per fare in modo che si possano apprendere liberamente idee creative e quella manualità che senz’ altro salva e che ha sempre dato quel quid in più, quell’ autenticità alla vita. Carlo Angelini porta avanti tale filosofia, l’ ha fatta propria e se pur ha scoperto la creatività in età adulta, non è davvero mai troppo tardi. Perché realizzare opere d’ arte arricchisce sicuramente la mente e il cuore creando un transfert tra l’ autore e lo spettatore. Affinchè ci sia un modo per vedere la vita a colori, tutto con maggiore positività e serenità. E perché no? Con quella tenerezza e poesia in più di cui abbiamo tutti bisogno e alla quale aspiriamo sempre e nonostante tutto.
Raccontati tra passioni, lavoro e progetti di vita…
Dopo aver studiato come segretario d’ azienda, ho iniziato a lavorare come cameriere a sedici anni durante la stagione estiva, poi ho fatto il commesso e successivamente sono stato assunto presso un’ azienda del gas del Trentino dove tuttora lavoro.
Come nasce la tua passione per l’ artigianato e l’ arte in genere?
Devo dire che l’ ispirazione e la passione è iniziata in una vacanza in Toscana, qui ho visitato un negozio con quadri dipinti su vetro, la particolarità di questi quadri mi ha molto colpito e così ho iniziato a dipingere su vetro, un lavoro particolare realizzato con colori liquidi e dipingendo a zona, in modo tale che i colori non si potessero espandere l’ uno nell’ altro. Poi in un’ altra vacanza in Croazia, ho visitato dei negozi con opere realizzate con il legno, molto caratteristiche, lì dove si applicavano dei legnetti che sembravano barche…Da qui ha iniziato a mettersi in moto la mia vena creativa…
Materiali e tecniche di utilizzo?
Il materiale è il legno del bosco del Trentino, vado spesso in montagna, sono un amante della montagna, qui trovo radici, radici di tralci di vite, pezzi di legno nodosi, licheni che trovo a mille metri di altitudine e che sono il cibo di caprioli e camosci… Prendo delle basi di legno, li dipingo con colori acrilici che sono inalterabili nel tempo, questo per delineare scorci di borghi e alberelli con le chiome dei licheni…
Che cosa realizzi in particolar modo?
Quadretti di varie dimensioni personalizzate, “rompicapo”, giochi in filo d’alluminio colorato…un modo per sensibilizzare bambini e ragazzi alla creatività, perché non si può stare sempre attaccati a video games e cellulari…
Sei stato un autodidatta?
Sì, ho sempre imparato da me…ho sempre avuto una certa manualità nel dipingere, nel creare…
Prossimi progetti?
Continuerò ad organizzare laboratori per bambini in strada, continuerò ad ampliare la mia vena artistica, mi sto dedicando anche a quadri astratti realizzati sempre con pittura acrilica, decidendo insieme al cliente la dimensione e il genere del quadro…nella libertà di personalizzare la stessa opera a seconda anche del design e dell’arredamento.
La tua fonte di ispirazione?
La montagna, i paesaggi di montagna…
Che cos’ è per te la creatività?
La creatività è qualcosa che va oltre il lavoro quotidiano, qualcosa che ti fa brillare gli occhi e ti conduce in un’ altra dimensione, una dimensione più tua, fatta di meravigliose scoperte interiori…e l’ artigianato, poi, come la stessa creatività invita a conoscere le proprie attitudini e il valore intrinseco dello stesso manufatto.
Come ti definiresti come persona e come creativo?
Sono una persona positiva e solare, come artigiano mi piace sperimentare qualsiasi tipo di tecnica…
Altre passioni di vita?
Canto in un coro di montagna, il coro della SOSAT che sta per Sezione Operaia Società Alpinistica Trentino, il più vecchio coro d’ Italia, del 1926.
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti fa star male?
Mi fa star male la falsità, mi fa star bene la felicità, le soddisfazioni sul lavoro e la creatività.
Un tuo motto di vita?
Carpe diem!
Per info: 347-7176562; pagina facebook Artigianato Trentino di Carlo Angelini
Grazie per la bella intervista, scritta con garbo e delicatezza.