Michela Vanni, sulle ali dei sogni

Michela Vanni, sulle ali dei sogni

Conserva i tuoi sogni. Non puoi sapere quando ne avrai bisogno ( C. L. Zafon)

 

Con c’ era una volta cominciano le fiabe e dentro c’ è davvero qualcosa di una volta, di un vissuto di sentimenti e di emozioni. Nella vita di  tutti i giorni, si spera di insegnare sempre qualcosa, qualcosa che ci riporti ai sogni e all’ infanzia, a come eravamo.  Noi donne, poi, ci portiamo dietro un universo di emozioni e sensazioni, essendo molto ricettive nei confronti della vita stessa. Ma comunque sia, siamo sempre alla ricerca di una fiaba, di qualcosa che ci rallegri, che ci protegga e ci scaldi il cuore. Perché noi donne siamo davvero quegli esseri speciali e innamorati della vita. E allora non facciamo altro che scavare  dentro noi stesse, nelle nostre risorse, nei nostri tesori nascosti, nelle nostre infinite emozioni. Ed è un po’ come andare in soffitta da ragazzine e trovare le nostre bambole di pezza rinchiuse nei bauli. Ci sembrava davvero di sognare, avvertivamo brividi infiniti e ci sembrava davvero di entrare in una fiaba mentre un raggio di sole tra le nuvole arrivava dritto sui nostri giocattoli, sui nostri merletti e lustrini. Ed è proprio questo aver interiorizzato i nostri sogni a riportarci alla stessa sensazione unica di riproporli, di renderli materia sotto i nostri occhi.  Certamente bisogna avere la fortuna di entrare non solo nel mondo dei sogni ma anche in un mondo creativo, lì dove possano riproporsi idee e quella manualità appresa nel tempo. Tutto poi coincide con inventiva, talento e voglia di fare. Come è successo a Michela Vanni che ha dato vita al suo brand che prende il nome di Il Baule dei sogni di miky 75. Ed ecco che la nostra creativa ha reso materiali i suoi sogni dell’ infanzia attraverso quello che è il cucito creativo. Intanto Michela vive a Santa Maria a Monte in provincia di Pisa con la sua famiglia, con il marito Andrea,  e il figlio Mattia di diciotto anni.  Oggi Michela crea tenerissime bambole di pezza, abat jour romantiche, animaletti e sposini con feltro e pannolenci. Quello che attrae dei suoi manufatti è l’ espressività che riesce a dargli e quello che piace della sua creatività è l’ aver donato alle sue creazioni quel sentimento di tenerezza che oggi non sempre è visibile agli occhi se non lo cerchi. Ecco che i suoi manufatti arrivano davvero a lasciare sognare sia grandi che piccini, unendo i due mondi perché come diceva Exupery : “tutti gli adulti sono stati bambini una volta”. Ed è bella dentro Michela che ha sentito il bisogno di dare luce e bellezza alla sua vita oltre il lavoro ordinario. Michela è una donna attenta e premurosa, una donna che ha intuito che per vivere meglio bisogna far sognare i piccoli come le mamme. Ed ecco che le sue creazioni sono pronte per ogni evento, da una festa di compleanno al Natale alla Pasqua perché riescono ad elargire colore e calore, fantasia e sogno. Ed è bello volare sulle ali del sogno come si faceva da bambine, è bello credere che la creatività possa arricchire in qualche modo la nostra vita. Bisogna credere in ciò che si fa e in ciò che si è e quando il sogno come la creatività ci chiama, bisogna prestare ai sogni le nostre ali per volare più in alto. Non a caso Il baule dei sogni di miky 75 prende il nome dall’ Associazione teatrale del suo paese, “Il baule dei sogni”, a Santa Maria a Monte. Per Michela tutto è sogno. Tutto è bellezza e tenerezza, quella di un abbraccio, un sorriso, una coccola. Bisogna essere così, ritrovare la bambina  che è in noi, cercarsi e ricercarsi sempre. Comprendere che si può vivere una doppia vita, quella ordinaria e quella straordinaria. Soltanto così arriveremo ad essere veramente noi stesse, donne meravigliose perché per prime provano meraviglia da poter donare agli altri. Ed è così che riusciremo a  volare sulle ali dei sogni, sogni antichi e moderni. Perché alla fine è un tutt’ uno, perché la vita va vissuta nella sua interezza, nei suoi colori, nei suoi bagliori, dando fiducia  a ciò che davvero si vorrà esprimere. A quella parte più profonda di noi che davvero sa coccolare,  riuscendo ad esprimere le nostre emozioni e ci rende persone libere di amare e creare.

 

Raccontati tra passioni, lavoro, esperienze di vita…

Ho frequentato il liceo linguistico e poi ho iniziato a lavorare nel campo delle calzature e successivamente in un’ azienda ortofrutticola dove lavoro a tutt’ oggi da  più di venti anni. Una vita semplice, senza troppi scossoni se non quelli che mi ha dato poi il mio mondo creativo…- sorride-.

Come nasce quindi la tua creatività?

Ho sempre adorato disegnare poi ho lavorato sempre un po’ a punto croce, realizzando la copertina  e le scarpine al figlio quando è nato. Intanto cinque anni fa ho visto un video su youtube con una mia amica, un video con tutorial per insegnare a creare bamboline di pezza. Ne sono rimasta così colpita e affascinata che ho voluto provare a realizzarle anch’ io… E quindi ho comprato la mia macchina da cucire che mi ha aiutato a realizzare i miei sogni…Ho iniziato con il cucire un’ oca e l’ ho postata sui social e da qui hanno iniziato a contattarmi… La pagina facebook Il baule dei sogni di miky 75 l’ ho aperta poco prima del covid: devo dire che in quel periodo sono stata molto prolifica perché stando sempre chiusi in casa, non potevo starmene con le mani in mano e ho continuato davvero a creare tanti manufatti…Mi facevo spedire le stoffe a casa, ho cucito tanto e sono stata contattata in tutta Italia…Non pensavo di poter avere un così bel riscontro di pubblico…

Chi ti ha tramandato un po’ la vena creativa?

Mia mamma  Maria lavorava in un calzaturificio e da lei ho appreso l’ arte del cucire…poi ho conosciuto una creativa brasiliana che realizza i capelli in cotone con la forbice: taglia le strisce per farne riccioli… è molto brava e originale!

Che cosa realizzi esattamente?

Realizzo bambole, orsacchiotti, oggetti per arredo casa, paralumi…

Quando trovi il tempo per creare?

Trovo il tempo la sera, nei ritagli di tempo dal lavoro, ma cerco sempre di trovare il tempo per il mio angolo creativo senza del quale veramente non saprei stare e non sarei la stessa persona.

Materiale di utilizzo?

Pannolenci,  pile, cotone monocolore per il corpo delle bambole, jersey, maglina, lana per i capelli…

Che cos’ è per te la creatività?

La creatività è libertà, è passione crescente, un modo per esprimersi, per liberare la mente da ansie e problemi, è artigianalità, unicità.

Che cosa ti ispira per creare?

Mi ispirano le stagioni, difatti in primavera realizzo bambole primaverili, galline, coniglietti, spaventapasseri per le case di campagna,  poi nel periodo di Natale poi è tutto un’ esplosione di creatività! Inoltre creo bambole per cerimonia, dal matrimonio al  compleanno!

Un tuo sogno-progetto?

Mi piacerebbe aprire un negozio-laboratorio nel mio paese…

Altre passioni?

Amo cucinare, preparare dolci…

Come ti definiresti come donna e come creativa?

Sono razionale ma anche molto sognatrice, sono romantica, tenace, mi piaceva studiare il periodo del romanticismo anche a scuola…

Il miglior complimento ricevuto?

Dicono che le mie bambole hanno uno sguardo molto espressivo…

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti  rattrista e che cosa ti rasserena?

Mi rasserena la positività e la voglia di vivere, l’ allegria delle persone, il contrario mi rattrista, ossia la negatività e la mancanza di risoluzione.

Un tuo motto di vita?

Quando un problema è risolvibile, non è un problema.

 

Per info: cell: 338-8806754; pagina facebook Il baule dei sogni di miky 75

 

 

 

 

 

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